Ristorante Attimi: carpe diem culinario in CityLife

7 Gennaio 2019 • Luxury-Escape

A Milano Attimi: Heinz Beck e il tris concettuale di “casual culinary”

Con il ristorante Attimi, a Milano approda silenziosamente la cucina di Heinz Beck, famoso chef stellato che ha saputo adattare l’eccellenza del suo casual culinary a delle esperienze fugaci, in cui l’attimo viene colto in senso letterale.

Attimi è situato sotto la torre Hadid, nella zona CityLife, e si costituisce di tre differenti aree, a seconda delle esigenze del momento: Bistrot, Aperitivo e Fine Dining. Ecco coronato il tris concettuale a cui si faceva riferimento; in una città che corre, la ricerca della bellezza deve essere immediata!

Sappiamo che il senso di coerenza del cittadino milanese che lavora, guadagna, spende e pretende, è qualcosa che sfiora le note del fondamentalismo. Fondamentale quindi è garantirgli l’accesso a dei posti in cui sia possibile ‘coccolarsi’ anche solo per qualche attimo, consentendogli di mantenere i ritmi della sua ardua routine.

L’accesso agli interni casual chic è subitaneo grazie a delle vetrate a tutta parete che, come ogni meravigliosa vetrina, catturano l’attenzione del passante. Intelligente può definirsi la scelta di aprire un posto per molti aspetti futurista in una zona come CityLife, dove le avanguardie compongono la catena polipeptidica del suo DNA.

Heinz Beck, medaglie e distintivo

Heinz Beck è un cuoco tedesco. Classe ’63, già nel 1985 lavora a Monaco per una ditta di catering con una stella Michelin. Arriva in Italia nel ’94 e inizia a lavorare per “La Pergola” del Rome Cavalieri, al Waldorf Astoria Resort.

Mentre si specializza come sommelier professionista, sotto la sua guida “La Pergola” ottiene nel 2001 le due stelle Michelin. Nel 2004 è il miglior ristorante dell’anno, poi la terza stella con le cinque forchette Michelin, quattro cappelli nella guida de L’Espresso, ben tre stelle in quella del Veronelli.

Se la costellazione di Heinz Beck risplende di luce propria, il suo vanto non ‘si limita’ all’essere onnipresente nelle migliori guide culinarie sulla piazza! Uno chef che riesce a ideare dei progetti come quello del ristorante Attimi, che convoglia l’esigenza del nutrirsi e l’identità di esteta attraverso l’unità di misura dell’attimo, meriterebbe la prima pagina nella rivista della SIAA.

 

di Selena Celio

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