Autoritratto – Self portrait of a generation by MSGM

MSGM

12 donne del 2020, 12 prospettive di origini e identità. Le modelle smettono di sfilare e si raccontano a MSGM

Ogni ragazza è libera di scegliere il proprio look. Ogni ragazza si ritrae, per immagini, attraverso l’obiettivo del fotografo svizzero Senta Simond e con le parole, in video, attraverso le domande della scrittrice italiana Nadeesha Dilshani Uyangoda. Questa la descrizione sotto all’IGTV del profilo ufficiale MSGM, pubblicato in seguito allo show digitale della penultima giornata di fashion week milanese.

Il messaggio di Massimo Giorgetti

Dopo il successo al maschile della Spring/Summer 2021 uomo insieme alla resort donna, Massimo Giorgetti si rimette in gioco, col suo linguaggio appunto giocoso e colorato, per toccare tematiche sensibili. Dopo la ricerca di libertà post lockdown, è del proprio corpo che 12 donne, le modelle, voglio riappropriarsi. E lo fanno chiacchierando, cantando, ballando e raccontandosi di fronte ad una telecamera. Donne dalle origini più svariate che parlano del proprio corpo e della propria crescita, che le ha portate ad amarsi oggi. Giorgetti abbraccia il movimento Body Positive scegliendo Zinnia, una scienziata con sede a Londra; Roberta De Titta Graziano, una modella transgender italiana; Naomi, che si sentiva diversa per i suoi capelli e adesso sono la parte di lei che preferisce. 12 donne e 12 prospettive, anche dal punto di vista dell’obiettivo di Senta Simond, che le riprende da terra, in movimento, in piedi, ma con il telecomando dello scatto tra le mani, come fossero loro a decidere quando scattare.

Un nuovo MSGM

Sì tratta di pezzi veri e di donne vere, dichiara lo stilista, con cui ha dialogato durante la creazione dei capi e li ha modificati a loro piacimento. Il risultato è una collezione molto pulita, ma comunque dal forte carattere street e giovanile. La palette colori è accecante, rosa mixato all’arancio, verde fluo, ancora arancio e celeste, rosa e fucsia, celeste e giallo, tie-dye e abiti stropicciati. Maxi ruches ma dalla forte attitudine urban, accompagnati da sandali a strisce gialli e bianchi o beatles in versione chunky. Qualcosa è cambiato in MSGM; del resto chi non è cambiato dopo il lockdown?

 

di Pamela Romano

Lascia un commento

Your email address will not be published.