Tecnomar for Lamborghini 63, il nuovo gioiello del mare

14 Agosto 2020 • Lifestyle, Wheels

Tecnomar for Lamborghini 63

Automobili Lamborghini e The Italian Sea Group presentano in anteprima mondiale Tecnomar for Lamborghini 63, il nuovo motor yacht della flotta Tecnomar, una limited edition che celebra l’anno di fondazione di Lamborghini.

DNA in comune tra mare e terra

Il progetto del Tecnomar for Lamborghini 63, iniziato con sessioni congiunte di analisi del design, è sviluppato da Tecnomar con il contributo del Centro Stile Lamborghini ed è ispirato alla Lamborghini Sián FKP 37, la supersportiva ibrida che anticipa il futuro, dal design inconfondibile, completamente custom nei colori e nei dettagli. La sfida di interpretare i tratti comuni del DNA di entrambi i marchi ha ispirato tutte le fasi del progetto, dalla creazione delle linee del design alla definizione delle caratteristiche tecniche in grado di assicurare prestazioni superlative, senza trascurare la qualità dei materiali, accuratamente lavorati con attenzione al singolo dettaglio. Performance, piacere di guida, qualità e cura dei dettagli, emozioni: sono queste le esperienze che offrirà Tecnomar for Lamborghini 63, grazie a soluzioni ingegneristiche innovative dal design unico e distintivo unito alla tradizione e allo stile italiano.

Una nuova partnership di qualità

Il nuovo yacht Tecnomar rappresenta perfettamente quello che per Lamborghini significa dare vita ad una partnership di qualità. Lo yacht diventerà una vettura futuristica proprio come l’auto a cui si ispira. Insomma, se qualcuno prima di oggi si fosse mai immaginato una Lamborghini sull’acqua sarebbe stata proprio così. Selezionati armatori in tutto il mondo possiederanno non solo il motor yacht Tecnomar più veloce della flotta, ma un Tecnomar for Lamborghini 63 unico. Tecnomar for Lamborghini non è semplicemente un esercizio di stile e design, ma rappresenta l’avanguardia delle luxury speed boat. Ispirati dalle performance delle super sports car Lamborghini, due sono gli elementi innovativi alla base del suo concept progettuale: la velocità e la leggerezza dinamica.

Velocità e dinamica

Diventa quindi fondamentale, in pieno stile Lamborghini, la velocità: grazie ai due motori MAN V12-2000HP, il motor yacht potrà raggiungere i 60 nodi di velocità e sarà l’imbarcazione più veloce della flotta Tecnomar di The Italian Sea Group, in grado di soddisfare le esigenze dei collezionisti e di chi ama vivere il mare. Inoltre, l’utilizzo della fibra di carbonio garantisce la classificazione nel range delle imbarcazioni ultraleggere con un peso massimo di 24 tonnellate per 63 piedi di lunghezza. Per quanto riguarda invece il design degli esterni del motor yacht, è caratterizzato da una silhouette supersportiva, cutting- edge e fuori da qualsiasi schema tipicamente nautico. L’hard top si ispira ai modelli roadster di Lamborghini, garantisce prestazioni aerodinamiche sorprendenti e nello stesso tempo protezione dal sole e dal vento. Le luci di prua sono un omaggio alla concept car Terzo Millennio e alla Lamborghini Sián FKP 37, entrambe caratterizzate da proiettori anteriori nel cui design si ritrova la firma distintiva degli stilemi Lamborghini.

Nessun dettaglio è lasciato al caso

E infine arriviamo agli interni, che sono il risultato di una progettazione high-tech basata sull’uso di materiali altamente performanti in termini di peso e funzionalità, perfettamente coniugati con la migliore tradizione artigianale del Made in Italy. Sono infatti presenti elementi iconici di Lamborghini, quali gli esagoni, le linee pulite, le Y. Inoltre, colori e materiali sono personalizzabili al 100% tramite il programma Ad Personam. La plancia di comando interpreta in chiave nautica il cockpit automobilistico, in cui tutti i sistemi di navigazione e monitoraggio sono completamente integrati. Come nelle supersportive Lamborghini, si trovano inoltre i dettagli in fibra di carbonio, l’utilizzo del Carbon Skin, i sedili sport e il timone/volante. E, per finire, l’inconfondibile bottone “start&stop” presente sullo yacht in due unità, una per motore, è proprio lo stesso che avvia il motore delle vetture Lamborghini.

 

di Giulia Rizzi

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