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STILE MILANO – Storie di eleganza: tra abiti e gioielli

10 Febbraio 2020 • Art, Lifestyle

STILE MILANO – Storie di eleganza: da lunedì 21 gennaio, a Palazzo Morando, la mostra  dedicata alla capitale della moda che unisce il mondo dell’abito e del gioiello Made in Milano

Ogni città ha il suo stile, e Milano, indiscussa capitale della modao, rmai da anni si distingue per raffinatezza e quell’eleganza fatta di capi impeccabili e dettagli preziosi, frutto di alta artigianalità. A Palazzo Morando la mostra STILE MILANO – Storie di eleganza ci racconta il viaggio verso la sua ascesa. Aperta al pubblico fino al 29 marzo 2020, illustrerà in un percorso espositivo il rapporto stretto tra vestito ed ornamento, dagli anni Cinquanta ai giorni nostri, attraverso la presentazione di capi e gioielli, molti dei quali mai esposti prima. Così l’allestimento, ideato da Maurizio Favetta e Antonio Pio Giovanditto, crea una drammaturgia sottile, proiettando il pubblico nell’avventuroso mondo degli anni storici della vita della città, partendo dal boom degli anni ’50 e arrivando al nuovo millennio.

Un tuffo nel passato

L’esposizione è un omaggio non solo alle sartorie, ma anche ai gioiellieri che hanno saputo creare uno stile così unico e ricercato, come quello meneghino, riconosciuto a livello globale. Questa mostra è un racconto che intreccia delle realtà del passato ormai scomparse, come Biki, Buccellati, Calderoni, Jole Veneziani, che dal Dopoguerra in poi hanno creato per le loro clienti abiti e gioielli personalizzati utilizzando tecniche e lavorazioni particolari. L’abito da sera ricamato da Jole Veneziani nel 1953 con sottogonna in tulle cucito, oltre ad essere un vero e proprio capolavoro è il simbolo del boom economico; imperdibile anche il futuristico abito luminoso in organza e fibra ottica di Federico Sangalli.

«La collaborazione con il Centro di Produzione Rai di Milano ha permesso inoltre una ricostruzione e un’interpretazione dello stile, rendendo accessibile al pubblico un percorso che riporta nel presente quello che era la realtà dei diversi periodi del passato riguardante la città e i suoi personaggi», spiega Mara Cappelletti, ideatrice della mostra e curatrice con Cristina Ongania. Non ci resta che intraprendere questo viaggio nel mondo della moda milanese.

 

di Martina Curtotti

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