Gioele Dix e l’arte di essere figli in scena al Franco Parenti

20 novembre 2018 • Lifestyle, Theatre

Il rapporto padre figlio. La necessità di crescere e trovare la propria strada. Una passione per il teatro e tanta esperienza personale. Questi sono gli elementi alla base del nuovo spettacolo teatrale di Gioele Dix, che non calcherà la scena solo come attore ma anche come regista.

Non è la prima volta che Gioele Dix sceglie come casa dei suoi lavori il Teatro Franco Parenti di Milano. È infatti qui che tra il 2014 e il 2017 va in scena con il suo altro spettacolo  “ Giovedix Letterari”, che è diventato un appuntamento fisso. Probabilmente è da attribuire proprio a questa sua passione per la letteratura la scelta del testo, che approfondisce il rapporto tra Telemaco e suo padre Ulisse.

Gioele Dix, Telemaco e il diventare adulti

Lo spettacolo, già andato in scena nella stagione 2016/2017, riprende e attualizza un progetto andato in onda qualche anno fa su Rai 5. Basato sui primi quattro canti dell’Odissea, spesso ignorati, si narra di come Telemaco vada alla ricerca del padre ormai disperso da anni. Mancando proprio le mirabolanti avventure di Ulisse, ancora assente in questa parte, la letteratura ha deciso di dare fama ad altri episodi dell’Opera.

Gioele Dix decide invece di approfondire  le difficoltà in cui può incorrere un figlio privato di un padre, prendendo in mano le redini del proprio destino. È un viaggio quindi anche quello di Telemaco, che decide di confrontarsi con la fama del padre e crescere a sua volta. La forza dello spettacolo va probabilmente ricercata proprio in questo tema. Telemaco e la sua necessità di crescere narrano di un’esperienza umana, condivisibile da chiunque.

Gioele Dix e l’amore per il teatro

Molti probabilmente lo conoscono come il comico di Zelig, ma quello che forse non si sa è che Gioele Dix è molto più di questo. L’approdo allo show avverrà infatti solo nel 1987,  quando aveva già accumulato varie esperienze teatrali. Prima di ciò aveva fondato con alcuni amici e colleghi il Teatro degli Eguali, affiancando questa passione ad altri lavori. Come ha inoltre confessato durante un’intervista, ha anche lavorato come trasportatore di carni, calcando il palco di sera davanti amici e parenti. Proprio i genitori, che lo volevano laureato, non lo hanno però mai ostacolato nel suo percorso, lasciandolo intraprendere il suo viaggio come Telemaco.

La crescita, il cambiamento e la consapevolezza sono quindi la chiave di lettura di tutto lo spettacolo di Gioele Dix, che parte soprattutto dalle sue personali esperienze. Volendo concludere quindi con le parole di Telemaco stesso “…poiché sono adulto e comprendo quanto dicono gli altri, poiché il coraggio cresce nel mio cuore…”.

 

di Maria Concetta Porricelli

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