La tuta: l’all in one ad opera d’arte!

9 Marzo 2020 • Gilt Wardrobe

È la tuta a segnare il primo incontro tra arte e moda. Elegante o militare, sportiva o super sexy, la jumpsuit è il must-have di tendenza della stagione.

Arte e moda: un amore a prima vista

Che la moda sia o meno una forma d’arte è da sempre oggetto di discussione e di pareri contrastanti. Sin troppo frivola e fugace per alcuni, per altri la nuova espressione d’arte moderna. Una cosa è certa: arte e moda non possono fare a meno l’una dell’altra. Da sempre si guardano, si fondono e mai si scontrano. Un legame indissolubile, il cui primo incontro risale ai tempi delle Avanguardie Storiche del Novecento, fortificandosi, poi, durante l’era del Postmoderno grazie al media televisivo. Ma questa è un’altra storia. Fu il Futurismo a interessarsi per primo alla moda, credendo fortemente che il mondo dell’abbigliamento si equiparasse a quello dell’arte. L’intervento dei futuristi sulla moda ha mosso i primi passi verso l’avvento del nostro prêt-à-porter, ricercando un abbigliamento pratico, funzionale ed accessibile alla massa. Un abito in grado di esprimere uno stile di vita e che fosse in grado di stimolare la libera creatività.

Tutte le età della tuta

Perfettamente in linea con questi presupposti, nel 1919, dall’intuizione dell’artista futurista Thayaht, nasce la tuta. Thayaht regala al mondo il primo capo genderfluid della storia. Super versatile e comoda, fu un indumento del tutto innovativo per semplicità di taglio e realizzazione. Un capo rivoluzionario, dalla caratteristica forma a T, pensato allo scopo di soppiantare lo scomodo e costoso vestiario borghese. Rivolta inizialmente all’universo maschile, con la stilista francese Madeleine Vionnet la tuta entrò finalmente a far parte anche del guardaroba femminile. Negli anni ’30 Elsa Schiaparelli la rese capo chic ed elegante, più tardi, nei primi anni ’40, Vera Maxwell creò modelli più sporty, aumentandone la popolarità. Ma fu con la fine degli anni ’60 e ’70 che la tuta si affermò come l’abito ideale sia per il giorno che per la sera. Chi non ricorda le proposte più audaci in pelle o colorate sfoggiate nello Studio 54?

Via libera alle mille varianti

Da Yves Saint Laurent all’eleganza di Christian Dior, ogni designer ne ha lanciato la sua versione, rendendo la tuta un irrinunciabile must-have. La moda Autunno/Inverno 2019-2020 ha eletto la jumpsuit come tendenza assoluta. Desiderata ardentemente da ogni it girl in tutte le sue varianti: dalle proposte in tela di cotone, pelle, denim, eleganti, sexy o cortissime. A completarne il look, sneakers limited edition super colorate o tacchi vertiginosi. Un look, quello della tuta, da interpretare nei mood più svariati. A voi è lasciata la libertà di renderla adatta a qualsiasi occasione, creando combinazioni super cool!

Les combinaisons

Dalle versioni in velluto a millecoste con zip e cintura a quelle più grintose in pelle nera o latex. Che dire di quella in stile sahariana con collo revers? Perfetta abbinata a boots colorati o a stampa cocco o animalier. La tuta militare, d’ispirazione army rimane la più gettonata! Dalle linee minimal e dalla vestibilità oversize, è la risposta ideale ad un look sporty chic. Le coloratissime microbag che più micro non si può, da sfoggiare al collo o con la classica tracollina, sono perfette per sdrammatizzare l’outfit. Per la sera, la tuta si fa cortissima divenendo l’alternativa vincente al mini dress. Una proposta super sexy e iper femminile ma più fresca e sbarazzina. Più classiche e formali, le eleganti tute a zampa o a palazzo con linee più raffinate e aderenti o in tessuto stretch, rimangono la scelta preferita. Insomma, la tuta lascia il via libera all’ispirazione. Adatta ad ogni silhouette e per tutte le occasioni, una cosa è certa: creare un look non è mai stato così divertente!

 

di Eleonora Formicola

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