L’alta moda di Chanel AI 20-21: un mix di grinta e raffinatezza

8 Luglio 2020 • Fashion

Chanel Haute Couture AI 2020-2021

La creatività del fotografo Mikael Jansson si mescola all’originalità del direttore creativo della maison Chanel, Virginie Viard, dando vita a una sofisticata collezione Haute Couture Autunno/Inverno 2020-2021.

Moderne principesse punk

La nuova collezione di alta moda firmata Chanel è stata presentata con un esclusivo video il 7 luglio, sul canale ufficiale Fédération de la Haute Couture et de la Mode, ovvero la Camera della Moda francese, e pubblicato su tutti i canali social della maison. Il video di presentazione è stato interamente curato dall’artista e fotografo di moda Mikael Jansson, che ha lavorato con il direttore creativo Virginie Viard. I due, insieme, hanno creato un’opera ricca ed originale, mettendo in scena una collezione eccentrica e dedicata alle “moderne principesse punk”, e che vede come protagoniste le modelle Adut Akech Bior e Rianne Van Rompaey.

“Stavo pensando a una principessa punk che esce da La Palace all’alba, con un abito in taffetà con una pettinatura appariscente, piume e molti gioielli. Questa collezione è più ispirata a Karl Lagerfeld che a Gabrielle Chanel. Karl sarebbe andata a Le Palace avrebbe accompagnato queste donne molto sofisticate e molto vestite, che erano anche molto eccentriche”. È così che Virginie Viard descrive la sua collezione Haute Couture. La Viard ricorda, infatti, Karl Lagerfeld mentre si recava alle feste con la sua musa di un tempo, la principessa Diane de Beauvau-Craon.

Una collezione creativa e sofisticata

Lusso, opulenza e sfarzo romantico. La nuova collezione di Alta Moda Chanel è ispirata dalla nobile autorità delle eroine nei dipinti del XIX secolo. Gli abiti ricordano quelli delle nobildonne rappresentate nei dipinti, con gonne a corolla e maniche estremamente ampie. Un punto di partenza che ha alla base un desiderio di sfarzo e raffinatezza: si tratta trenta scatti che mettono in evidenza i dettagli dei capi impreziositi da gioielli. I gioielli, infatti, arricchiscono gli abiti, e la Viard li ha utilizzati come elementi di ricamo su una giacca di tweed bianca e nera.

Al contrario, la precedente collezione di alta moda Primavera/Estate 2020 era influenzata dal rigore dell’Abbazia di Aubazine, dove la piccola Gabrielle Chanel è cresciuta. Questa volta invece, i trenta look della collezione sono contrassegnati dall’opulenza e dal desiderio di vero lusso. La stilista afferma: “Mi piace lavorare in questo modo, andando nella direzione opposta rispetto all’ultima volta. Puntavo alla complessità”.

La reinvenzione dell’alta moda del tweed

L’iconico materiale tradizionale e molto caro alla maison ancora una volta riesce a rinnovarsi e a trasformarsi in modo più moderno. Per questa collezione il tweed è diventato protagonista attraverso lunghe e complicate lavorazioni. È stato trasformato in un abito da sera elegante e arricchito da paillettes, strass, pietre e perline. Tuttavia, è presente anche nella sua versione più classica per ricordare il celebre tailleur di Coco Chanel.

Inoltre, i blazer stretti in vita e svasati nella parte inferiore si ispirano al passato e sono perfetti abbinati ad un paio di pantaloni. Sono inoltre presenti una serie di abiti corti, in cui sono inserite delle applicazioni dai toni molto accesi, che mettono in evidenza il lato più fresco e leggero della collezione. Mentre il tweed, realizzato nei colori del nero e grigio antracite, è illuminato da pennellate di rosa e argento che conferiscono un aspetto punk, ma romantico. Il direttore sostiene infatti che “l’Haute Couture è romantica per la sua stessa essenza”.

 

di Aureliana Santinato

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