La città di Vapore: l’ultimo inestimabile regalo di Carlos Ruiz Zafón

LA CITTA DEL VAPORE

Zafón si congeda dai suoi lettori e dalla sua amata Barcellona con un ultimo libro, La città di Vapore

Carlos Ruiz Zafón, lo scrittore spagnolo recentemente scomparso, non ha voluto abbandonare questo mondo senza prima donarci un ultimo inestimabile regalo, La città di Vapore, disponibile nelle librerie Mondadori da febbraio 2021. L’intramontabile autore dell’acclamatissima saga Il Cimitero dei Libri Dimenticati – di cui fa parte anche L’ombra del vento, best-seller assoluto – delizia i suoi fan con una raccolta di racconti in cui riprende personaggi già incontrati, l’ormai famosissima biblioteca presente in alcuni romanzi e una Barcellona sempre gotica e misteriosa di sfondo. Eternamente innamorato della sua città natale infatti, Zafón le è sempre stato fedele, ambientandoci tutti i suoi romanzi e raccontandone la bellezza, lasciando percepire il fascino e l’ammirazione che lui stesso prova.

Non è un caso che, dopo Miguel de Cervantes, sia lui lo scrittore spagnolo più letto al mondo. La sua capacità di mixare a opera d’arte i generi del fantasy e del giallo, riuscendo a creare misteri intricati e a condurre ad altri ancora più complessi, ha sedotto tutti, creando un affezionato gruppo di lettori che si cibavano dei suoi romanzi senza sosta. Zafón ha saputo raccontare brillantemente l’aggrovigliato passato di Barcellona, con riferimenti all’epoca franchista, alle carceri, ai morti della guerra, ma il tutto avvolto da un’atmosfera magica, sapientemente ottenuta grazie al suo tipico stile narrativo: semplice, eppure efficace e appassionante. Tra scrittori maledetti, architetti visionari e personaggi storici come Cervantes e Gaudí, La città di Vapore è un ultimo viaggio nell’universo suggestivo (e a volte quasi stregato) di Zafón.

L’evasione dalla realtà tipica dell’universo narrativo di Zafón

La Trilogia della nebbia è la prima raccolta di successo dello scrittore, contenente Il Principe della nebbia, Il palazzo della mezzanotte e Le luci di settembre. Segue Marina, e L’ombra del vento nel 2001, che, insieme a Il gioco dell’angelo, Il prigioniero del cielo e Il labirinto degli spiriti, forma la saga del Cimitero dei libri dimenticati. Ciò che accomuna tutti questi romanzi è sicuramente la magia che l’autore inserisce in ognuno, per permettere ai lettori di evadere dalla realtà quel tanto che basta per un’esistenza più leggera, più sopportabile. La letteratura, con Zafón, svolge uno dei suoi compiti fondamentali: liberare la mente dai problemi quotidiani per catapultarsi in un mondo immaginario.

I suoi personaggi sono spesso dannati e/o poveri, la città di sfondo sembra sempre portare le tracce di un passato difficile, però poi arriva la magia e la storia prende un’altra direzione: la narrazione diventa incantata, la curiosità dei lettori alle stelle, i misteri piano piano si districano e, solitamente, si arriva a un lieto fine, che non è sempre ciò che ci si aspetta, ma è pur sempre lieto.

 

di Alessia Mandelli

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