Il gusto di tornare alle origini

Un viaggio tra cultura del cibo, tradizione, inclusività e grandi eventi food che trasformano maggio nel mese del gusto contemporaneo

di Marco Gennari

Maggio è sempre stato il mese che anticipa l’estate, il momento dell’anno in cui il tempo rallenta leggermente e ci invita a riscoprire i piaceri più autentici. E come da nostra tradizione, abbiamo deciso di dedicare questo numero al food. Non semplicemente al cibo, ma a tutto ciò che oggi rappresenta: cultura, identità, memoria, benessere, inclusione e futuro.

Per raccontare questo universo non potevamo che scegliere in copertina Roberto Valbuzzi, interprete autentico di una cucina che parte dalla terra, dalla cascina, dalle tradizioni e dal valore del convivio. In un’epoca dominata dalla velocità, Valbuzzi rappresenta il ritorno a un’idea di cucina vera, fatta di materie prime, attenzione e rispetto per ciò che portiamo in tavola.

Oggi il cibo non è più soltanto nutrimento. È linguaggio sociale, espressione culturale, scelta etica. Mai come ora dovremmo prestare attenzione all’alimentazione, perché siamo davvero ciò che mangiamo. Un concetto che anche Kean Etro aveva sottolineato parlando del rapporto tra moda, identità e cultura gastronomica con una frase diventata emblematica: “We are what we eat”.

Il cibo racconta chi siamo, da dove veniamo e persino il nostro modo di vivere il mondo. Per questo oggi è necessario costruire una nuova cultura dell’alimentazione: più consapevole, più attenta alla qualità, più legata alla stagionalità e alle origini. Un ritorno alle tradizioni, al mangiare bene, alla convivialità autentica che appartiene profondamente alla cultura italiana.

E proprio Milano, città dinamica e internazionale, diventa questo mese il centro di alcuni degli appuntamenti food più interessanti dell’anno. Tra questi il Gluten Freaks Food Festival, il festival 100% gluten free che dal 15 al 17 maggio animerà gli spazi di Superstudio Village. Un evento pensato non solo per celiaci e intolleranti, ma per famiglie, sportivi, curiosi e appassionati di una cucina inclusiva e contemporanea.

Il festival nasce dall’idea che vivere senza glutine non debba essere un limite, ma un nuovo modo di concepire il cibo e la condivisione. Sul palco si alterneranno racconti, esperienze, ristoratori e progetti capaci di costruire una riflessione più ampia sul tema dell’inclusività alimentare. Una food court completamente gluten free, sicura e accessibile, diventa così il simbolo di una nuova attenzione verso il benessere e la qualità della vita.

Sempre a Milano, dall’11 al 14 maggio, torna anche TUTTOFOOD, il grande appuntamento internazionale dedicato al settore agroalimentare e al business del food & beverage, piattaforma strategica per aziende, buyer e professionisti provenienti da tutto il mondo. Un evento fortemente orientato al B2B, dove innovazione, sostenibilità e nuove tendenze alimentari diventano protagoniste assolute.

E guardando già alle prossime settimane, non possiamo non citare Identità Golose, appuntamento ormai imprescindibile per l’alta cucina contemporanea, capace ogni anno di raccontare l’evoluzione del gusto attraverso i grandi protagonisti della ristorazione internazionale.

Ma maggio non è soltanto food. È anche il mese del glamour internazionale, delle première e dei grandi red carpet. Gli occhi del mondo tornano infatti sul Festival di Cannes, la kermesse cinematografica più iconica, dove cinema, moda e lusso si incontrano sotto i riflettori della Croisette. Ed è proprio in questo periodo ( fino a metà fine giugno circa ) che le maison presentano le loro spettacolari Cruise eCollection, trasformando sfilate e location da sogno in veri racconti estetici capaci di anticipare il desiderio della prossima stagione.

E naturalmente maggio significa anche Eurovision Song Contest, quest’anno in scena a Vienna, uno degli eventi musicali più seguiti e discussi d’Europa. A rappresentare l’Italia sarà Sal Da Vinci con Per sempre sì, mentre San Marino punta sull’energia pop di Senhit, artista da sempre legata alla scena italiana.

Tra spettacolo, contaminazioni culturali e performance sempre più scenografiche, l’Eurovision continua a confermarsi uno specchio perfetto della musica contemporanea europea e della sua capacità di unire mondi, linguaggi e generazioni diverse.

Come sempre, all’interno di questo numero troverete anche tante novità dedicate al mondo della moda, della gioielleria, del design, dei motori,  dei viaggi, del beauty, della cultura e del lifestyle. Perché ogni nostro numero nasce con l’idea di raccontare il lusso contemporaneo attraverso prospettive nuove, autentiche e profondamente legate al nostro tempo.

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