Who is the next? Vogue risponde

 

In occasione della settimana della moda milanese c’è anche spazio per nuove idee e tendenze create da giovani talenti da tutto il mondo. “Who is on next? & Vogue Talents” è un progetto di Vogue Italia che presenta le collezioni di stilisti emergenti ed è stata aperta durante la Vogue Fashion Night Out.

I vincitori di due concorsi sono riuniti in un unico evento che celebra la moda e l’innovazione e presenta look davvero innovativi. Non manca lo stile unico ed elegante che caratterizza tutti gli eventi della fashion week, infatti sono tanti gli sponsor e le collaborazioni che hanno supportato l’iniziativa e l’hanno fatta diventare un must see di questa settimana.

Da Altaroma, al Comune di Milano, Alcantara e Bonaveri, ma anche brand importanti come Samsung e Lavazza hanno partecipato alla creazione dell’evento. Gli ospiti sono accolti nel chiostro del palazzo dall’aroma del caffè Lavazza, che offre miscele personalizzate A Modo Mio per conquistare tutti i palati.

Il percorso inizia con la collezione di Esme, vincitore di Who is on next?, che è sicuramente tra le più attese, perché il marchio ha appena aperto il suo showroom di via Spiga con un launch cocktail di presentazione. La collezione è presentata come simbolo di “eleganza senza tempo e senza stagioni”.

Dopo le linee classiche e sognanti di Esme si entra in un percorso che passa da stili e influenze molto diversi tra loro. Non solo capi donna, ma ance accessori, borse, scarpe. Tra le cose che colpiscono di più c’è lo stile delle calzature dai colori scintillanti e dalle tinte forti. Oscar Tiye mette le ali ai piedi delle donne e crea sandali con tacchi alti e ali, ricordando la velocità e lo stile degli dei greci.
Momento Duo celebra il ritorno dello stivale alla caviglia e vuole farne un’icona di stile. Un po’ rock e trasgressivo, ma allo stesso sensuale, questo stivale é il simbolo della forza della moda Made in Italy.

Nel settore borse e accessori Urania Gazzelli, dalla Grecia, espone la sua collezione ispirata a Alice nel Paese delle Meraviglie e dalle carte. “Mio padre lavora nel settore delle plastiche e io ho deciso di usare questo materiale e ritrasformare il lavoro di famiglia – dice la stilista – non so perchè sono cosí affascinata dalle carte e dal Paese delle Meraviglie, forse perchè Alice è il mio secondo nome”. Quella di Urania è collezione di plastic bag dalle linee squadrate e geometriche, colori forti e design che non passa inosservato.

Tra la sperimentazione e le novità emerge il bianco e l’eleganza direttamente dal Libano della collezione Ashi Studio di Mohammad Ashi. Linee morbide e piú classiche rispetto a quelle scelte dagli altri giovani stilisti, ma che rispecchiano i valori e la storia del luogo d’origine.

Le collezioni sono aperte al pubblico e gli stilisti sono presenti e pronti a raccontare a curiosi e appassionati di moda. L’appuntamento è a Palazzo Morando fino al 22 settembre.

 

(di Giulia Cestaro)

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