VFNO 2013 Made in Florence

 

VFNO 2013 Made in Florence. Continua la liaison tra Firenze e Vogue, che anche quest’anno sceglie il capoluogo toscano come una delle due città ospitanti la notte più fashion dell’anno: la Vogue Fashion’s Night Out (qui, il 12 settembre). Una serata dedicata alla moda e allo shopping, che vedrà i negozi del centro della città aperti fino alle 23.30, e dove sarà possibile partecipare a cocktail e dj set, acquistare prodotti limited editon creati appositamente per la serata e il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza.

Ma quali sono stati i gadget più cool che non bisognava farsi sfuggire? Ecco qua una mini guida allo shopping per la serata del 12 settembre:

Via Roma e zone limitrofe: una delle vie più fashion della città, collega piazza Duomo con piazza della Repubblica, sede di bar storici come “Le Giubbe Rosse” e il “Caffè Gilli”. Sosta obbligatoria Luisa Via Roma, concept store famoso ormai in tutto il mondo, in cui si possono trovare i nomi più prestigiosi del mondo della moda: da Stella McCartney a Louboutin, passando per Dsquared, Margiela e Balmain. Qui, era possibile trovare due chiavette usb, una a forma di triangolo e l’altra a forma di macchina fotografica, che scatta foto e gira mini video, che andranno caricati direttamente sulla memoria usb. Davanti a Luisa, si trova lo store di Pinko che celebra la serata con un dj set di Alena Seredova e una maxi pochette. La Rinascente in piazza della Repubblica ha proposto un luggage tag in pelle firmato VFNO, Roy Roger’s una t-shirt con la stampa del denim icona del brand, mentre LiuJo, una manicure in collaborazione con Orly.

Via Tornabuoni/Via della Vigna Nuova: Cuore dell’alta moda, si trovano qui le boutique di Prada, Gucci, Armani e Ferragamo (solo per citarne alcune). Da Hogan si trovava un portachiavi rosa e iperfemminile a forma di cuore, Scervino ha puntato tutto sulla sua nuova testimonial, Asia Argento, volto stampato sulle t-shirt pensate per la serata. Gherardini vi attende con la flat bag, Massimo Rebecchi con una t-shirt pensata per gli innamorati e Baldinini con una shopping bag in tessuto.

Ponte Vecchio e zone limitrofe: Uno dei ponti più famosi al mondo, celebre per le numerose botteghe di orafi e gioiellieri, congiunge Lungarno degli Acciaiuoli con Borgo San Jacopo. Qui, cocktail party organizzato dallo storico Caffè Florian, con un vegeterian light dinner, prima di una sosta al negozio Jasmine, che oltre a presentare una cover Byblos limited editon, regalava alle sue clienti un vero e proprio servizio fotografico, in collaborazione con la stilista Daniela Dallavalle. Da Nomination invece presentata una collana in argento e plexiglass, mentre al Rivalta Caffè installazione di abiti in collaborazione con Maison du Coutourier.

Via Calzaiuoli/Via del Corso: Anticamente popolata da botteghe di calzature, è la parallela di Via Roma, che collega piazza Duomo con Piazza della Signoria. Qui la boutique di Luisa Spagnoli propone cappellini in angora colorati, Stroili Oro un orecchino con piuma, mentre Carpisa una shopping bag a tutte le clienti. Infine in Via del Corso 43 Sarah Pacini ha proposto una sfilata, accompagnata da cioccolateria e champagnerie.

Da Sergio Rossi a Zadig & Voltaire, ognuno ha avuto il suo concerto live. Nessuno escluso. Drink ufficiale della serata…Campari, che con il progetto “Red Passion Prize”, dà un riconoscimento al talento italiano, mentre gli altri partners della serata sono stati Visa, Lavazza e QVC.

L’approccio culturale alla moda è stato chiaro con la possibilità di visitare luoghi come Palazzo Strozzi e Giardino Torrigiani. E’ poi passato per l’iniziativa “ArtViva” che si è svolta con la visita guidata che ha visto cardine il museo Gucci e quello Salvatore Ferragamo (quest’ultimo ha presentato anche “Il Calzolaio Prodigioso”, la mostra che racconta fiabe e leggende su scarpe e calzolai); poi l’annuale “Arte in Vetrina”, manifestazione patrocinata dalla stessa Confcommercio ed ultimo, ma non per ordine di importanza, il mercato itinerante “Fashion Flash Farm” a Palazzo Antinori.

Una notte all’insegna della moda e del divertimento, quindi, ma con un’occhio alla beneficenza ed all’impatto sociale. Infatti, fine ultimo della Vogue Fashion Night Out fiorentina è stata la raccolta di fondi per la costruzione di un campetto da calcio per i bambini in Piazza D’Azeglio.

Il messaggio è stato forte e chiaro. Moda non sempre deve coincidere con vacuità.

 

 

(di Irene Panchetti e Aglaia Restuccia)

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