Trinidad e Tobago a ritmo di Calypso, colonna sonora caraibica

4 Novembre 2019 • Rock the Town

Trinidad e Tobago, un Carnevale Caraibico a ritmo di Calypso

Le isole caraibiche di Trinidad e Tobago sono una bellissima contraddizione. La prima è ancora un luogo selvaggio, paludi di mangrovie e foreste pluviali sono alcuni dei paesaggi naturali che la contraddistinguono. La sorella, invece, ha tutto ciò che ti aspetteresti da un’isola caraibica: spiagge bianche a perdita d’occhio, dove rilassarsi sotto l’ombra di una palma sorseggiando un mango mojito.

Sono famose in tutto il mondo per il Carnevale Caraibico, una festa coloratissima che anima le strade del luogo. Una parata che dura tutta il giorno sfila animata dalla musica locale: il Calypso. È una sinfonia che si basa sull’improvvisazione. Anima le notti e i locali notturni di Port of Spain. La gente balla fino alle luci dell’alba lasciandosi travolgere da un ritmo coinvolgente e sensuale.

Ha origini antichissime, si ispira ai canti degli schiavi africani che volevano denunciare le loro condizione sociale. Venne poi ripreso da Harry Belafonte, soprannominato appunto “Re del Calypso”. Ora a dominare i ritmi caraibici c’è il soul calypso, un adattamento del genere in chiave dance. È il genere protagonista delle competizioni musicali del Carnevale, ed essere nominato Calypso Monarch è una grande onorificenza.

Spiagge e acque cristalline

Le spiagge delle isole sono innumerevoli e stupende, ognuna con una piccola particolarità. Tra le migliori da visitare, Pigeon Point. È la più vivace di Tobago e per accedervi bisogna pagare una piccola somma all’entrata, dato che si trova in un terreno privato. È il luogo perfetto dove praticare sport acquatici e per esplorare le bellezze dei fondali marini che popolano la coloratissima barriera corallina. Un vero must per gli appassionati di immersioni, o perchè no, anche per chi ha voglia di avvicinarsi a questo sport. I Caraibi offrono sicuramento un buon punto di partenza per iniziare questa avventura, grazie alla splendida vita sottomarina che abita i suoi mari.

Turtle Beach, invece, è il luogo migliore per incontrare qualche tartaruga pronta a deporre le uova. Ci vuole pazienza però. La stagione di nidificazione delle tartarughe va da gennaio a settembre, con un picco di attività tra marzo e giugno. Se stai dunque programmando una visita a Tobago durante questo periodo, non puoi perdere l’occasione di assistere a uno degli spettacoli più impressionanti della natura.

Alla scoperta della natura selvaggia

Una leggenda dell’Isola è che Daniel Defoe si sia ispirato proprio a questi luoghi per scrivere il suo capolavoro, Robinson Crusoe; se anche tu vuoi sentirti come il protagonista di un’avvincente avventura e vuoi avere l’opportunità di esplorare e cercare la tua zona personale dell’isola deserta, devi visitare la Grotta di Crusoe.

Un altro luogo selvaggio degno di nota sono le Cascate di Argyle sulla costa orientale di Tobago. Sono le più alte e impressionanti dell’Isola, e se le vai a visitare ricordati di portare con te un asciugamano! Si può infatti fare il bagno in profonde piscine naturali. Ma non è solo avventura, queste isole offrono anche un po’ di storia. Sono state le protagoniste di numerose battaglie. Molti sono i forti che tuttora si possono visitare lungo la costa, il Forte di Re Giorgio merita sicuramente una visita.

Non resta che godere dei due aspetti diversi – e allo stesso tempo complementari – che un luogo paradisiaco come quello dei Caraibi ha da offrire.

 

di Rachele Conti

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