<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>abiti &#8211; Gilt Magazine</title>
	<atom:link href="https://www.giltmagazine.it/tag/abiti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.giltmagazine.it</link>
	<description>Un mondo dorato a portata di click</description>
	<lastBuildDate>Thu, 01 Dec 2022 09:26:33 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.6.2</generator>

<image>
	<url>https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2021/03/cropped-giltmagazine-favicon-32x32.jpeg</url>
	<title>abiti &#8211; Gilt Magazine</title>
	<link>https://www.giltmagazine.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Metropolitan&#8217;s scenography. Il palcoscenico sulla realtà.</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/editoriali/metropolitans-scenography-il-palcoscenico-sulla-realta/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/editoriali/metropolitans-scenography-il-palcoscenico-sulla-realta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Oct 2015 08:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Editoriali]]></category>
		<category><![CDATA[abiti]]></category>
		<category><![CDATA[attore]]></category>
		<category><![CDATA[attori]]></category>
		<category><![CDATA[audi]]></category>
		<category><![CDATA[audia4]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[autunno]]></category>
		<category><![CDATA[cappotti]]></category>
		<category><![CDATA[curtains]]></category>
		<category><![CDATA[danza]]></category>
		<category><![CDATA[editoriale]]></category>
		<category><![CDATA[epoca]]></category>
		<category><![CDATA[esibizione]]></category>
		<category><![CDATA[Fashion]]></category>
		<category><![CDATA[fashion week]]></category>
		<category><![CDATA[fiera]]></category>
		<category><![CDATA[fragranze]]></category>
		<category><![CDATA[gonna]]></category>
		<category><![CDATA[gonne]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[michelangelo]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>
		<category><![CDATA[moti]]></category>
		<category><![CDATA[moto]]></category>
		<category><![CDATA[occhiali da sole]]></category>
		<category><![CDATA[palco]]></category>
		<category><![CDATA[palcoscenico]]></category>
		<category><![CDATA[Porsche]]></category>
		<category><![CDATA[prêt a porter]]></category>
		<category><![CDATA[profumi]]></category>
		<category><![CDATA[quinte]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[teatro]]></category>
		<category><![CDATA[trend]]></category>
		<category><![CDATA[vestiti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.provagilt.altervista.org/?p=31328</guid>

					<description><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2015/10/1000x300-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2015/10/1000x300-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2015/10/1000x300-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2015/10/1000x300-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2015/10/1000x300.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Il teatro non è il paese della realtà : ci sono alberi di cartone, palazzi di tela, un cielo di cartapesta, diamanti di vetro, oro di carta stagnola, il rosso sulla guancia, un sole che esce da sotto terra. Ma è il paese del vero: ci sono cuori umani dietro le quinte, cuori umani nella sala, cuori umani sul palco.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/editoriali/metropolitans-scenography-il-palcoscenico-sulla-realta/">Metropolitan&#8217;s scenography. Il palcoscenico sulla realtà.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2015/10/1000x300-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2015/10/1000x300-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2015/10/1000x300-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2015/10/1000x300-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2015/10/1000x300.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p style="text-align: justify;"><em>&#8220;Il teatro non è il paese della realtà : ci sono alberi di cartone, palazzi di tela, un cielo di cartapesta, diamanti di vetro, oro di carta stagnola, il rosso sulla guancia, un sole che esce da sotto terra. Ma è il paese del vero: ci sono cuori umani dietro le quinte, cuori umani nella sala, cuori umani sul palco.&#8221;</em><br />
(Victor Hugo)<br />
Il teatro nasce per rendere tangibile l&#8217;aspirazione umana di creare un rapporto con le divinità, attraverso riti e danze, e allo stesso tempo intrattenere rapporti sociali. Dal medioevo ai giorni nostri, ha subito infinite evoluzioni e sfumature, rimanendo sempre un nodo di congiunzione tra le varie arti.<br />
L&#8217;aspetto che rende il teatro infinitamente affascinante è la sua casualità: &#8220;Teatro&#8221; è una relazione tra un attore e uno spettatore, ed è una relazione così personale che ognuno potrebbe dire di vivere storie differenti ogni volta.<br />
Il confine tra palco e realtà è sempre labile, indossare una maschera è un atto prima di tutto ludico: infatti in alcune lingue, come l&#8217;inglese (&#8220;to play&#8221;), il francese (&#8220;jouer&#8221;) e l&#8217;ungherese (játszik), il termine coincide con il verbo &#8220;giocare&#8221;.<br />
Ludico sì, ma è il modo in cui spesso ci presentiamo alla realtà. E allora aveva ragione Camus quando, nel suo teatro dell&#8217;assurdo, diceva che la vita si trasforma in un palcoscenico, dove tutti noi recitiamo delle parti ed indossiamo delle maschere, talvolta senza neanche accorgercene.<br />
De Filippo diceva che il teatro è una delle testimonianze più certe del bisogno dell’uomo di provare in una sola volta più emozioni possibili, da qui il titolo che Gilt ha voluto dedicare alla più attuale delle sette arti, chiamando questo numero “ Metropolitan’s scenography&#8221;.<br />
Racchiudendo in chiave contemporanea e parafrasando a 360 gradi il tema, Joseph Chen , fotografo newyorkese , firma un bellissimo servizio fotografico che Gilt Magazine ha voluto reinterpretare omaggiando uno dei più grandi padri del teatro moderno , Pirandello , da cui il titolo &#8220;9 LOOKS IN SEARCH OF A MODEL&#8221;.<br />
Ma il teatro non è solo ciò che si vede sul palcoscenico.<br />
&#8220;Dietro le quinte&#8221; è un modo un po&#8217; generico per definire tutto ciò che c’è dietro uno spettacolo teatrale o un’esibizione di danza. Ma ciò che non si vede, spesso, o quasi sempre, è la parte più affascinante. Pensate che una sfilata dura in media 15 minuti, ma il lavoro e la preparazione che ci sono dietro, durano ogni volta sei mesi. Pensate all’emozione che si racchiude nei momenti immediatamente precedenti la messa in scena, al momento in cui, carichi di entusiasmo,tensione ed adrenalina, gli attori si augurano l’in bocca al lupo.<br />
Eppure non c’è bisogno di salire su un palco o di indossare le punte di ferro per capire cosa intendo: “dietro le quinte” è un inno a ciò che non si vede, a ciò che non è detto, scontato, percettibile. Sono le emozioni, le sconfitte, sono la quotidianità che vive ognuno di noi. E&#8217; una melodia canticchiata distrattamente nella metro.<br />
“Drifts a melody so strange and sweet in this sentimental bliss” cantava Ella Fitzgerarld in uno dei più romantici testi della storia. Ed è così che ci stiamo addentrando nella stagione invernale: ballando un dolcissimo lento.<br />
Cala ormai definitivamente il sipario sulla bella stagione, facendo spazio al ritmo e alla routine a cui siamo tutti abituati e che, ammettiamolo, dopo un po&#8217; ci manca.<br />
Ma autunno è anche rinascita, è rimettersi in gioco, aggiornarsi, è, soprattutto, tempo di coccolarsi con qualche nuovo acquisto. Ottobre è l’applauso che precede l’esibizione, è l’aspettativa mista a curiosità.<br />
E’ il mese in cui dobbiamo mettere in pratica tutte le lezioni imparate durante le fashion weeks di settembre. Londra, New York, Milano, Parigi: sarà estate prima di passarle in rassegna tutte.<br />
Quindi care lettrici, mi raccomando, armatevi tutte di tè caldo e sedetevi comode a leggere i nostri suggerimenti per l’A/I 2015!<br />
Il vero must di questa stagione è lo stile boho chic: Isabel Marant, antesignana di questo trend, ci ha istruite a dovere sull’accostamento di frange e pesanti tessuti jaquared; per Marni e Valentino la parola chiave è una sola: pelliccia, rivisitata in chiave patchwork, o color block, come propongono Moschino e Fendi, e per le meno audaci, sì alle più classiche: affrontare il freddo non è mai stato così facile!<br />
I cappotti diventano over e gli abiti mini. Versace e Saint Laurent azzardano con paillette, lustrini e tulle, per una moda che stupisce anche a basse temperauture.<br />
E le gonne? Gucci e Ferragamo non hanno dubbi: a pieghe, ampie o plissè, rigorosamente sotto il ginocchio.<br />
Rinunciare alla sensualità mai, Alberta Ferretti docet: siamo ormai abituate alla maestosità dei suoi abiti, che sono sempre un tripudio di femminilità e ricercatezza. Pizzi, trasparenze e pois su abiti lingerie che saranno perfetti per le occasioni più mondane: mensieur Scognamiglio è d’accordo.<br />
“Bene” direte voi, “e per me che tutte le mattine vado al lavoro?” Non temere cara lettrice, la moda pensa a tutti, e per te Marc Jacobs ha riservato dei deliziosi tailleur in colori pastello…Ah! Non ve lo avevo ancora detto? Uno dei trend di questa stagione sono proprio loro, i colori pastello! Lo avreste mai immaginato? Scopriteli nella nostra rubrica!<br />
I maglioni diventano sculture con Delpozo, e per rimanere in tema noi siamo andati alla mostra di Michelangelo nella stupenda cornice del Castello Sforzesco, voi avete tempo fino al 10 gennaio, correte!<br />
Moda è anche arte, e la collaborazione tra il New York City Ballet e lo stilista Zuhair Murad è la prova che questo connubio può essere magico. Lo stilista ha infatti creato per il giovane coreografo Myles Thatcher i costumi per il suo spettacolo sulle note di William Walton.<br />
Qui su Gilt non manca proprio nulla: uomini, abbiamo pensato anche a voi! Non perdetevi la nostra recensione sulla nuovissima Audi A4, e tenentevi pronti a festeggiare insieme a Porsche i 30 anni del marchio alla Fiera Auto e Moto d’Epoca di Padova in programma dal 22 al 25 Ottobre prossimo.<br />
Infine, nella nostra rubrica prêt-à-porter troverete utili consigli sull’abbigliamento più adatto per andare a teatro, ma mi raccomando, qualunque cosa indossiate, lasciate il segno con il vostro profumo: sarà il ricordo migliore che avranno di voi.</p>
<p><em><strong>Viviana Liguori</strong></em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/editoriali/metropolitans-scenography-il-palcoscenico-sulla-realta/">Metropolitan&#8217;s scenography. Il palcoscenico sulla realtà.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/editoriali/metropolitans-scenography-il-palcoscenico-sulla-realta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Una primavera a colpi di ruches</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/fashion/fashion-shows/una-primavera-a-colpi-di-ruches/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/fashion/fashion-shows/una-primavera-a-colpi-di-ruches/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Feb 2013 13:39:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fashion Shows]]></category>
		<category><![CDATA[abiti]]></category>
		<category><![CDATA[Balenciaga]]></category>
		<category><![CDATA[calore]]></category>
		<category><![CDATA[collection]]></category>
		<category><![CDATA[collezione]]></category>
		<category><![CDATA[colpi]]></category>
		<category><![CDATA[de la renta]]></category>
		<category><![CDATA[dettagli]]></category>
		<category><![CDATA[donna]]></category>
		<category><![CDATA[Givenchy]]></category>
		<category><![CDATA[Gucci]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<category><![CDATA[Oscar]]></category>
		<category><![CDATA[primavera]]></category>
		<category><![CDATA[Ralph Lauren]]></category>
		<category><![CDATA[ruches]]></category>
		<category><![CDATA[sfilata]]></category>
		<category><![CDATA[spagna]]></category>
		<category><![CDATA[spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[stagione]]></category>
		<category><![CDATA[stilisti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://giltmagazine.it/?p=13229</guid>

					<description><![CDATA[<img width="768" height="273" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/Una-primavera-a-colpi-di-ruches_1-768x273.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/Una-primavera-a-colpi-di-ruches_1-768x273.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/Una-primavera-a-colpi-di-ruches_1-300x106.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/Una-primavera-a-colpi-di-ruches_1-480x170.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/Una-primavera-a-colpi-di-ruches_1.jpg 930w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Da Givency a Gucci, da Chloé a Balenciaga: tripudio di volant.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/fashion-shows/una-primavera-a-colpi-di-ruches/">Una primavera a colpi di ruches</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="273" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/Una-primavera-a-colpi-di-ruches_1-768x273.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/Una-primavera-a-colpi-di-ruches_1-768x273.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/Una-primavera-a-colpi-di-ruches_1-300x106.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/Una-primavera-a-colpi-di-ruches_1-480x170.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/Una-primavera-a-colpi-di-ruches_1.jpg 930w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>&nbsp;</p>
<p>Ad ogni passo regalano movimento, ad ogni gesto donano una sensuale fluidità. Amate dalle grandi maison per arricchire abiti da red carpet e non solo. Teatrali, romantiche, femminili, eleganti ed essenziali, danno carattere ai look minimal: sono le <strong><em>ruches</em></strong> una delle grandi protagoniste della prossima primavera.</p>
<p>Questi<em> “petali di tessuto”</em> avvolgono il corpo, rendono leggeri e fluttuanti, ironici e chic gli outfit contemporanei. Delicati ma scultorei, macro o micro, giocano nell’aria della nuova stagione non solo per abiti, ma anche per camicie, gonne, top e giacche. Un’unica regola, non eccedere: questo romantic mood va preso a piccole dosi perché l’effetto meringa è facile da ottenere!</p>
<p><strong>Givenchy</strong> propone abiti e bluse con giochi di volants sullo scollo o sulle maniche trattenuti da clips dorate, <strong>Chloé</strong> punta su abiti svasati, top in organza a strati con ruches ampie e rigide sullo scollo. <strong>Gucci</strong>, abbandonati i colori pastello, si pone a favore di stampe e di toni più decisi come il fucsia, il blu elettrico, l’arancio e il verde smeraldo, mentre <strong>Oscar de la Renta</strong> crea una collezione di abiti taglio Anni &#8217;50, rigorosamente con tripudio di ruches. Il calore della Spagna ispira infine la collezione primaverile di <strong>Balenciaga</strong> e <strong>Ralph Lauren Collection</strong>, con gonne flamenco a volant con orlo asimmetrico e capi accessoriati da baschi, sarape e balze tipiche degli abiti della tradizione spagnola.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>(di <strong><em>Martina Ferraro</em></strong>)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/fashion-shows/una-primavera-a-colpi-di-ruches/">Una primavera a colpi di ruches</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/fashion/fashion-shows/una-primavera-a-colpi-di-ruches/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Jo No Fui &#8211; femminilità tra maschile e femminile</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/fashion/fashion-shows/jo-no-fui-femminilita-tra-maschile-e-femminile/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/fashion/fashion-shows/jo-no-fui-femminilita-tra-maschile-e-femminile/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Feb 2013 23:22:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fashion Shows]]></category>
		<category><![CDATA[abiti]]></category>
		<category><![CDATA[aggressiva]]></category>
		<category><![CDATA[donna]]></category>
		<category><![CDATA[jo no fui]]></category>
		<category><![CDATA[metal]]></category>
		<category><![CDATA[nero]]></category>
		<category><![CDATA[pantaloni]]></category>
		<category><![CDATA[polpaccio]]></category>
		<category><![CDATA[sfilata]]></category>
		<category><![CDATA[zip]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://giltmagazine.it/?p=13087</guid>

					<description><![CDATA[<img width="768" height="273" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/yo-no-fui_1-768x273.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/yo-no-fui_1-768x273.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/yo-no-fui_1-300x106.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/yo-no-fui_1-480x170.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/yo-no-fui_1.jpg 930w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Lunghezze al polpaccio, spacchi profondi, zip gold. Tagli over...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/fashion-shows/jo-no-fui-femminilita-tra-maschile-e-femminile/">Jo No Fui &#8211; femminilità tra maschile e femminile</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="273" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/yo-no-fui_1-768x273.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/yo-no-fui_1-768x273.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/yo-no-fui_1-300x106.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/yo-no-fui_1-480x170.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/yo-no-fui_1.jpg 930w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>&nbsp;</p>
<p>Dalla creatività della stilista italiana <strong>Alessia Giacobino</strong> prende vita la nuova collezione donna per Jo No Fui F/W 2013-2014. Fil rouge della collezione sono le maxi proporzioni e dettagli metal delle <strong>zip</strong> che si alternano tra profili di tasche e giromaniche che hanno un chiaro richiamo alla moda trasformabile futurista.</p>
<p>Lunghezze al polpaccio sia per i pantaloni che per gli abiti che mantengono una <strong>linearità</strong> impeccabile interrotta talvolta dai profondi spacchi, scolli a V o da tagli sui fianchi iper femminili. Particolare la rivisitazione dei pantaloni multi-tasche che in questa collezione si arricchiscono con i profili gold delle zip che ne conferiscono un aspetto patchwork.</p>
<p>Un tocco aggressive e femminile è dato da abbinamenti di capi completamente in <strong>pelle</strong> come pantaloni coordinati a maxi giacche con revers a lancia indossate senza nulla sotto. Ricorre in molte uscite la <strong>pelliccia</strong> utilizzata in alcuni casi come inserto per creare contrasti materici in altri come elemento di decoro sulle spalle per accentuarne il volume.</p>
<p>Nella palette dei colori troviamo oltre all’immancabile nero, il blu, il rosso ed il marrone nelle sue diverse sfumature che si accosta in intagli geometrici con un viola elettrico e un rosa confetto. Abiti che scivolano sul corpo senza segnarne le curve, <strong>maglieria over</strong> , pantaloni classici e maxi giacche sono chiari richiami alla moda maschile che caratterizza lo stile dell’intera collezione.</p>
<p>A chiudere la sfilata, infine, outfits dal gusto decisamente più femminile con completi dall’effetto sparkle e ricami geometrici in oro; a sottolineare la sensualità celata della nuova donna Jo No Fui.</p>
<p>(di <strong><em>Marthia Saracino</em></strong>)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/fashion-shows/jo-no-fui-femminilita-tra-maschile-e-femminile/">Jo No Fui &#8211; femminilità tra maschile e femminile</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/fashion/fashion-shows/jo-no-fui-femminilita-tra-maschile-e-femminile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I Little Snake Dress di VDP</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/i-little-snake-dress-di-vdp/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/i-little-snake-dress-di-vdp/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Feb 2013 14:32:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tendenze]]></category>
		<category><![CDATA[abiti]]></category>
		<category><![CDATA[black]]></category>
		<category><![CDATA[cappotti]]></category>
		<category><![CDATA[donna]]></category>
		<category><![CDATA[dress]]></category>
		<category><![CDATA[femminile]]></category>
		<category><![CDATA[francese]]></category>
		<category><![CDATA[grand]]></category>
		<category><![CDATA[hotel]]></category>
		<category><![CDATA[lavorazione]]></category>
		<category><![CDATA[little]]></category>
		<category><![CDATA[maculato]]></category>
		<category><![CDATA[milan]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[mini]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<category><![CDATA[perle]]></category>
		<category><![CDATA[piumini]]></category>
		<category><![CDATA[pizzo]]></category>
		<category><![CDATA[sartoriale]]></category>
		<category><![CDATA[serpenti]]></category>
		<category><![CDATA[sfilata]]></category>
		<category><![CDATA[snake]]></category>
		<category><![CDATA[Tubino]]></category>
		<category><![CDATA[VDP]]></category>
		<category><![CDATA[via]]></category>
		<category><![CDATA[volant]]></category>
		<category><![CDATA[zip]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://giltmagazine.it/?p=12999</guid>

					<description><![CDATA[<img width="768" height="273" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/24_I-Little-Snake-Dress-di-VDP_1-768x273.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/24_I-Little-Snake-Dress-di-VDP_1-768x273.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/24_I-Little-Snake-Dress-di-VDP_1-300x106.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/24_I-Little-Snake-Dress-di-VDP_1-480x170.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/24_I-Little-Snake-Dress-di-VDP_1.jpg 930w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Maculati, pizzi, ricami e bottoni-gioiello per Via delle perle</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/i-little-snake-dress-di-vdp/">I Little Snake Dress di VDP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="273" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/24_I-Little-Snake-Dress-di-VDP_1-768x273.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/24_I-Little-Snake-Dress-di-VDP_1-768x273.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/24_I-Little-Snake-Dress-di-VDP_1-300x106.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/24_I-Little-Snake-Dress-di-VDP_1-480x170.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/24_I-Little-Snake-Dress-di-VDP_1.jpg 930w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Maculati, pizzi, ricami e una spolverata di cipria</strong></em>: questi alcuni degli elementi per una collezione iperfemminile con un tocco di bon ton. <strong>Nero, giallo, cipria</strong> e una nuova tonalità di <strong>blu</strong> colorano i capi di questa raffinatissima collezione di <strong>Via delle perle VDP</strong>, presentata al Grand Hotel et Milan.</p>
<p><em><strong>Little Snake Dress</strong></em>, questi i tubini che sottolineano le curve della silhoutte e donano sensualità: il capo che rinnova il little black dress è declinato in infinite versioni. Giochi di volant si muovono sullo snake dress, accentuando ogni movimento. Piumini e cappotti esaltano il punto vita con una cintura stile militare.</p>
<p>Pizzo francese e lavorazioni sartoriali per il mini coat color cipria con collo di visione e bottoni sfavillanti. Zip d’oro chiudono i piumini tecnici. Sui capi si moltiplicano i bottoni-gioiello che impreziosiscono i capispalla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>(di <strong><em>Martina Ferraro</em></strong>)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/i-little-snake-dress-di-vdp/">I Little Snake Dress di VDP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/i-little-snake-dress-di-vdp/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le donne “warriors” di Fatima Val</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/fashion/fashion-shows/le-donne-warriors-di-fatima-val/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/fashion/fashion-shows/le-donne-warriors-di-fatima-val/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Feb 2013 21:45:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fashion Shows]]></category>
		<category><![CDATA[85]]></category>
		<category><![CDATA[abiti]]></category>
		<category><![CDATA[arma]]></category>
		<category><![CDATA[armatura]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[cachemire]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[classe]]></category>
		<category><![CDATA[donna]]></category>
		<category><![CDATA[fantascienza]]></category>
		<category><![CDATA[fatima]]></category>
		<category><![CDATA[frenetica]]></category>
		<category><![CDATA[guerriero]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[lana]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<category><![CDATA[multietnico]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[pelliccia]]></category>
		<category><![CDATA[sculture]]></category>
		<category><![CDATA[seta]]></category>
		<category><![CDATA[stimoli]]></category>
		<category><![CDATA[tessuti]]></category>
		<category><![CDATA[val]]></category>
		<category><![CDATA[verde militare]]></category>
		<category><![CDATA[warrior]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://giltmagazine.it/?p=13001</guid>

					<description><![CDATA[<img width="768" height="273" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/Le-donne-“warriors”-di-Fatima-Val-_1-768x273.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/Le-donne-“warriors”-di-Fatima-Val-_1-768x273.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/Le-donne-“warriors”-di-Fatima-Val-_1-300x106.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/Le-donne-“warriors”-di-Fatima-Val-_1-480x170.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/Le-donne-“warriors”-di-Fatima-Val-_1.jpg 930w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>La giovanissima designer tra moda e arte moderna</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/fashion-shows/le-donne-warriors-di-fatima-val/">Le donne “warriors” di Fatima Val</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="273" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/Le-donne-“warriors”-di-Fatima-Val-_1-768x273.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/Le-donne-“warriors”-di-Fatima-Val-_1-768x273.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/Le-donne-“warriors”-di-Fatima-Val-_1-300x106.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/Le-donne-“warriors”-di-Fatima-Val-_1-480x170.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/Le-donne-“warriors”-di-Fatima-Val-_1.jpg 930w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>&nbsp;</p>
<p>Tra le novità della Milano Moda Donna scendono in passerella le <strong><em>donne “warriors”</em></strong> di <strong>Fatima Val</strong>.</p>
<p>Classe ‘85, la giovanissima designer mostra un concetto creativo a cavallo tra moda e arte moderna, che nella collezione del prossimo inverno si esprime attraverso <strong><em>abiti armatura in carbonio fuso e sagomato, realizzati a mano</em> </strong>come vere e proprie sculture d&#8217;arte moderna e contemporanea che avvolgono il corpo. Il tutto è però sapientemente sdrammatizzato dall’uso di tessuti soffici e preziosi, come il <em>cachemire</em>, la <em>seta</em> e la <em>pelliccia</em>.</p>
<p>Dettagli in pelle, linee e giochi di volumi e sovrapposizioni, danno vita a visioni caleidoscopiche. Forza e dolcezza convivono anche nei colori che vanno dal verde militare al mosto e dal tortora al nero.</p>
<p>L&#8217;espressione di una sorta di battaglia e il ruolo sfaccettato che ogni donna vive nel suo quotidiano, senza però per questo racchiudere un concetto femminista, ma quello della forza androgina e dell&#8217;indipendenza della donna. Fragilità, delicatezza e tenacia sono qui fusi in un perfetto connubio. Fatima racconta storie di fantascienza con la sua moda, ispirate dalla letteratura di Ray Bradbury, e le mette insieme in un mondo attuale, frenetico, caotico e soprattutto multi-etnico. Ecco il quid delle sue forme non convenzionali e in continua evoluzione, frutto dell&#8217;assorbimento degli stimoli esterni di musiche, arti e letterature. Un po&#8217; come una nuova Fenice o uno scarabeo cangiante, sempre pronti a reinventarsi e rinascere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>(di <strong><em>Margherita Esposito</em></strong>)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/fashion-shows/le-donne-warriors-di-fatima-val/">Le donne “warriors” di Fatima Val</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/fashion/fashion-shows/le-donne-warriors-di-fatima-val/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Black Dahlia Di Frankie Morello</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/fashion/fashion-shows/la-black-dahlia-di-frankie-morello/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/fashion/fashion-shows/la-black-dahlia-di-frankie-morello/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Feb 2013 21:43:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fashion Shows]]></category>
		<category><![CDATA[abiti]]></category>
		<category><![CDATA[Fashion]]></category>
		<category><![CDATA[femme fatale]]></category>
		<category><![CDATA[femminile]]></category>
		<category><![CDATA[frankie]]></category>
		<category><![CDATA[futuristico]]></category>
		<category><![CDATA[lurex]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[morello]]></category>
		<category><![CDATA[rigidi]]></category>
		<category><![CDATA[tubi]]></category>
		<category><![CDATA[week]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://giltmagazine.it/?p=13003</guid>

					<description><![CDATA[<img width="768" height="273" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/La-Black-Dahlia-Di-Fankie-Morello_1-768x273.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/La-Black-Dahlia-Di-Fankie-Morello_1-768x273.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/La-Black-Dahlia-Di-Fankie-Morello_1-300x106.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/La-Black-Dahlia-Di-Fankie-Morello_1-480x170.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/La-Black-Dahlia-Di-Fankie-Morello_1.jpg 930w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Femminilità anni ‘50. Abiti rigidi, effetto futuristico.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/fashion-shows/la-black-dahlia-di-frankie-morello/">La Black Dahlia Di Frankie Morello</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="273" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/La-Black-Dahlia-Di-Fankie-Morello_1-768x273.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/La-Black-Dahlia-Di-Fankie-Morello_1-768x273.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/La-Black-Dahlia-Di-Fankie-Morello_1-300x106.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/La-Black-Dahlia-Di-Fankie-Morello_1-480x170.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/La-Black-Dahlia-Di-Fankie-Morello_1.jpg 930w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>&nbsp;</p>
<p>La tanto attesa fashion week milanese ha visto anche la passerella per l’autunno/inverno &#8217;13-&#8217;14 di <strong>Frankie Morello</strong>. A palazzo Clerici, <strong>Pierfrancesco Gigliotti e Maurizio Modica&nbsp;</strong>portano sulla scena un esercito di femme fatale, piene di fascino e di femminilità misteriosa. Non per niente è volontà dei designer ricordare lo scenario cinematografico della Los Angeles anni ’50, famosa per l’oscurità di una vita notturna che ancora si ricorda e ricontestualizzarlo ai tempi moderni.</p>
<p>Sfilano <em><strong>abiti perfettamente rigidi</strong></em>, non una piega, non c’è spazio per la sinuosità dei movimenti, il mistero si fa indumento e viene così interpretato da materiali sostenuti come tessuti tubico-matelassè in lurex. A evidenziare la staticità dei capi non mancano applicazioni in plastica che si prestano a prolungare naturalmente le estremità di giacche e gonne (rigorosamente a tubo) regalando un effetto futuristico/robotico in tutta coerenza con le nuove tendenze. In primo piano gli <strong>accessori: grafici, psichedelici, raffinati</strong>.</p>
<p>L’enigma di un delitto perfetto, il fascino del mistero, questo è il nuovo fatalismo della women collection di <strong>Frankie Morello</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>(di <strong><em>Sophia Salaroli</em></strong>)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/fashion-shows/la-black-dahlia-di-frankie-morello/">La Black Dahlia Di Frankie Morello</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/fashion/fashion-shows/la-black-dahlia-di-frankie-morello/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bar Refaeli e Bianca Balti &#8211; bellezze sanremesi</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/bianca-e-bar-bellezze-sanremesi/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/bianca-e-bar-bellezze-sanremesi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Feb 2013 10:27:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tendenze]]></category>
		<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[abiti]]></category>
		<category><![CDATA[bar refaeli]]></category>
		<category><![CDATA[Bianca Balti]]></category>
		<category><![CDATA[borchie]]></category>
		<category><![CDATA[Dolce&Gabbana]]></category>
		<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[festival]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[longdress]]></category>
		<category><![CDATA[look]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<category><![CDATA[pantaloni]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Cavalli]]></category>
		<category><![CDATA[Sanremo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://giltmagazine.it/?p=12850</guid>

					<description><![CDATA[<img width="768" height="273" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/Bianca-e-Bar-bellezze-sanremes_2-768x273.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/Bianca-e-Bar-bellezze-sanremes_2-768x273.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/Bianca-e-Bar-bellezze-sanremes_2-300x106.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/Bianca-e-Bar-bellezze-sanremes_2-480x170.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/Bianca-e-Bar-bellezze-sanremes_2.jpg 930w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>La Balti ha scelto Dolce e Gabbana, la Refaeli Roberto Cavalli...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/bianca-e-bar-bellezze-sanremesi/">Bar Refaeli e Bianca Balti &#8211; bellezze sanremesi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="273" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/Bianca-e-Bar-bellezze-sanremes_2-768x273.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/Bianca-e-Bar-bellezze-sanremes_2-768x273.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/Bianca-e-Bar-bellezze-sanremes_2-300x106.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/Bianca-e-Bar-bellezze-sanremes_2-480x170.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/Bianca-e-Bar-bellezze-sanremes_2.jpg 930w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>&nbsp;</p>
<p>Come nella miglior tradizione sanremese, a conquistare il pubblico e la stampa non sono stati solo i cantanti e i presentatori, ma anche <strong>la bionda e la mora</strong> che li hanno accompagnati sul palco, le due madrine d&#8217;eccezione: <strong>Bar Refaeli</strong> e <strong>Bianca Balti</strong>. Entrambe modelle, quasi coetanee (27 la Refaeli, 28 la Balti), di una bellezza travolgente, così particolare da rendere impossibile qualsiasi paragone.</p>
<p>Su una cosa però ci siamo divertite a fare un confronto: sul <strong>loro look a Sanremo</strong>! Chi è stata la vera regina di eleganza della kermesse canora? <strong>Bar Refaeli ha scelto Roberto Cavalli</strong> per sfilare sul palco dell&#8217;Ariston, mentre <strong>Bianca Balti si è affidata agli amici Dolce &amp; Gabbana</strong>. Le abbiamo viste entrambe in pizzo nero, la prima con un abito pantalone scollato e molto sexy, la seconda con un abito lungo aderente e con qualche trasparenza d&#8217;effetto reso luminoso dagli importanti orecchini a croce.</p>
<p>La modella israeliana ha debuttato con un long dress turchese con bustier a cuore e pietre argento con capelli sciolti e naturali. Cambio d&#8217;abito e la bella Bar appare in rosso con un abito lungo monospalla con spacco tempestato di swarovski. Ma è con l&#8217;ultimo abito che ha conquistato tutti: un Cavalli blu notte scollatissimo impreziosito da paillettes argentate sulla parte superiore che metteva in risalto le sue forme generose. L&#8217;italianissima Bianca, invece, ha esordito con un “casto” abito bianco in pizzo con strascico e spalline a sbuffo con enormi orecchini dorati ai lobi. E rigorosamente a piedi nudi. Nella seconda uscita ha stupito tutti optando per un tailleur in total black reso più femminile da un bustino con gancetti sotto alla giacca e dalle decolletè con borchie. Infine, per premiare il vincitore, la Balti si è presentata in rosso, sempre nel pizzo tanto caro ai siciliani Dolce &amp; Gabbana, con un abito dalle linee semplici, trasparente, ma che non lasciava intravedere la pelle.</p>
<p><em>Chi ha vinto la gara di stile sanremese? A voi l&#8217;ardua sentenza!</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>(di <strong><em>Chiara Ferretti</em></strong>)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/bianca-e-bar-bellezze-sanremesi/">Bar Refaeli e Bianca Balti &#8211; bellezze sanremesi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/bianca-e-bar-bellezze-sanremesi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Mantova FAI racconta la storia della moda</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/events/a-mantova-la-storia-della-moda/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/events/a-mantova-la-storia-della-moda/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Feb 2013 11:58:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Events]]></category>
		<category><![CDATA[abiti]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[Burberry]]></category>
		<category><![CDATA[collezione]]></category>
		<category><![CDATA[costume]]></category>
		<category><![CDATA[esposizione]]></category>
		<category><![CDATA[fai]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[industriale]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[mantova]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>
		<category><![CDATA[patrimonio]]></category>
		<category><![CDATA[stile]]></category>
		<category><![CDATA[store]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://giltmagazine.it/?p=12673</guid>

					<description><![CDATA[<img width="768" height="273" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/A-Mantova-la-storia-della-moda_1-768x273.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/A-Mantova-la-storia-della-moda_1-768x273.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/A-Mantova-la-storia-della-moda_1-300x106.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/A-Mantova-la-storia-della-moda_1-480x170.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/A-Mantova-la-storia-della-moda_1.jpg 930w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Miyake e Kaufmann a confronto. Il 17 c'è Burberry</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/lifestyle/events/a-mantova-la-storia-della-moda/">A Mantova FAI racconta la storia della moda</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="273" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/A-Mantova-la-storia-della-moda_1-768x273.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/A-Mantova-la-storia-della-moda_1-768x273.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/A-Mantova-la-storia-della-moda_1-300x106.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/A-Mantova-la-storia-della-moda_1-480x170.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/A-Mantova-la-storia-della-moda_1.jpg 930w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>&nbsp;</p>
<p>Giappone e Occidente si fondono e vengono messi a confronto attraverso il lavoro di due artisti di fama internazionale come <strong>Issey Miyake e Ulla + Martin Kaufmann</strong>. Negli spazi dello store più prestigioso di <strong>Mantova</strong>, il <strong><em>Bernardelli</em></strong>, vengono celebrate queste personalità di spicco del mondo della moda e del design con una mostra che si inserisce nell’ambito del ciclo di conferenze organizzate dal <strong>FAI</strong> sulla storia del costume.</p>
<p>Un filo rosso associa i protagonisti: il lavoro estetico d’impronta minimalista, d’incorruttibile purezza, di consapevole unione tra passato e moderno, d’innegabile eccellenza. Tutto ciò si nasconde in un gesto, un movimento delicato, in forma di piega o curva, in stoffa, oro, argento.</p>
<p><strong>Issey Miyake</strong> con la sua moda ha fatto arte. L’esponente più longevo della moda giapponese, che ha fatto del plissè il suo marchio, si è fatto promotore del dialogo tra Oriente ed Occidente per creare realtà espositive museali nel campo del Costume. Le sue opere sono confrontate con quelle di <strong>Ulla + Martin Kaufmann</strong>, celebri e premiati orafi tedeschi e quasi coetanei col maestro giapponese. La loro arte è semplicità calcolata, messaggio programmato, e si colloca tra arte, design e oggetto odierno di bellezza eterna e funzionale. La connessione tra Miyake e i Kaufmann avviene nell’espressione e nell’approccio alla materia.</p>
<p><strong><em>Il 17 febbraio alle 16, nella sala convegni dell’Associazione Industriali, si parlerà di Burberry</em></strong>: mille trame, per mille quadri, per un corpo in umido vento. Burberry, casa di moda britannica di fama mondiale, realizza vestiti, accessori e cosmetici, ha fatto del “tartan” il suo motivo grafico più rappresentativo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Info:<br />
Delegazione di Mantova del FAI<br />
338.9801188<br />
delegazionefai.mantova@fondoambiente.it.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>(di <strong><em>Chiara Ferretti</em></strong>)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/lifestyle/events/a-mantova-la-storia-della-moda/">A Mantova FAI racconta la storia della moda</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/events/a-mantova-la-storia-della-moda/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Sanremo sfida a colpi di look</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/events/a-sanremo-sfida-a-colpi-di-look/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/events/a-sanremo-sfida-a-colpi-di-look/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Feb 2013 16:50:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Events]]></category>
		<category><![CDATA[abiti]]></category>
		<category><![CDATA[Blumarine]]></category>
		<category><![CDATA[cananti]]></category>
		<category><![CDATA[Cavalli]]></category>
		<category><![CDATA[fazio]]></category>
		<category><![CDATA[Ferretti]]></category>
		<category><![CDATA[festival]]></category>
		<category><![CDATA[littizzetto]]></category>
		<category><![CDATA[luciana]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[parodi]]></category>
		<category><![CDATA[Sanremo]]></category>
		<category><![CDATA[stilisti]]></category>
		<category><![CDATA[tessuti]]></category>
		<category><![CDATA[vestiti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://giltmagazine.it/?p=12758</guid>

					<description><![CDATA[<img width="768" height="273" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/san-remo_3-768x273.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/san-remo_3-768x273.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/san-remo_3-300x106.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/san-remo_3-480x170.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/san-remo_3.jpg 930w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Swarovski per la Littizzetto. Eleganza con Blumarine, Riva e Cavalli...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/lifestyle/events/a-sanremo-sfida-a-colpi-di-look/">A Sanremo sfida a colpi di look</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="273" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/san-remo_3-768x273.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/san-remo_3-768x273.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/san-remo_3-300x106.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/san-remo_3-480x170.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/san-remo_3.jpg 930w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>&nbsp;</p>
<p>Il Festival delle <strong>contrapposizioni,</strong> quello in scena in questi giorni a Sanremo: non solo di sfida tra i cantanti in gara, ma anche tra bellezza e normalità. Da un lato, ad esempio, la <strong>bellezza</strong> di Bar Refaeli, dall&#8217;altro la “<strong>normalità</strong>” di Luciana Littizzetto che conduce con dialettica particolarmente speziata.</p>
<p>Il palcoscenico dai toni scuri con pochissimi fiori, progettato per la prima volta da una donna, <strong>Francesca Montinaro</strong>, appare molto teatrale ma poco in stile &#8216;festivaliera&#8217;, è rischiarato dagli <strong>outfit</strong> della <strong>comica-conduttrice</strong>: vista in abiti interi o spezzati, al ginocchio o poco sopra, gonne a palloncino o svasate anni ’50 con la <strong>vita segnata</strong>, tessuti preziosi come il <strong>taffetà</strong> o caldi come il velluto, con miriadi di applicazioni in <strong>Swarovski </strong>o dettagli <strong>futuristici </strong>in <strong>lamè argentato</strong><strong>.</strong> Inversione di rotta, poi, con gli abiti di <strong>Gabriele Colangelo</strong>, monocromo (bianco ghiaccio il primo, verde il secondo), a sacco con maniche a tre quarti. Mostra il lato più sexy con l’<strong>abito nero </strong>lungo: la profonda scollatura a <strong>V</strong> in tulle e l’alta cintura rigida in metallo dorato in vita, con bracciale coordinato, mettono in risalto la femminilità della presentatrice. Per la serata di San Valentino, si concede un paio di <strong>sandali</strong> altissimi <strong>rosso fuoco.</strong></p>
<p>Da segnalare i look delle <strong>sorelle Parodi</strong>, Cristina e Benedetta, elegantissime in <strong>Blumarine, </strong>gli outfits di <strong>Roberto Cavalli</strong>, indossati da <strong>Bar Refaeli</strong>: in particolar modo il <strong>suit, </strong>giacca e pantaloni, effetto <strong>nude look </strong>in pizzo, paillettes e tulle. Immagine sottotono invece per <strong>Carla Bruni</strong>, tailleur pantalone grigio cenere, poco adatto per il palcoscenico dell’Ariston. Splendida <strong>Laura Chiatti</strong>, che canta “Felicità” con Al Bano, in <strong>abito</strong> <strong>bustier </strong>nero lungo <strong>drappeggiato</strong> sul fianco.</p>
<p><strong>Blugirl</strong> e <strong>Blumarine </strong>vestono <strong>Annalisa </strong>per l’intera kermesse sanremese, <strong>Chiara</strong> sceglie <strong>Alberta Ferretti</strong>, <strong>Malika Ayane</strong> indossa per la serata finale <strong>Lorenzo Riva, </strong>mentre l’attesissima e discussa <strong>Bianca Balti </strong>sceglie <strong>Dolce&amp;Gabbana, </strong>brand del quale è testimonial.</p>
<p>(di<strong><em> Mariachiara Ragazzoli</em></strong>)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/lifestyle/events/a-sanremo-sfida-a-colpi-di-look/">A Sanremo sfida a colpi di look</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/events/a-sanremo-sfida-a-colpi-di-look/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sfilata di Emporio Armani per l’autunno/inverno 2013/2014</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/fashion/fashion-shows/il-classico-moderno-di-emporio-armani/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/fashion/fashion-shows/il-classico-moderno-di-emporio-armani/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jan 2013 09:29:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fashion Shows]]></category>
		<category><![CDATA[abiti]]></category>
		<category><![CDATA[Armani]]></category>
		<category><![CDATA[berretti]]></category>
		<category><![CDATA[cappotti]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[colori]]></category>
		<category><![CDATA[emporio]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<category><![CDATA[multitasche]]></category>
		<category><![CDATA[passerella]]></category>
		<category><![CDATA[sciarpe]]></category>
		<category><![CDATA[seta]]></category>
		<category><![CDATA[sfilata]]></category>
		<category><![CDATA[uomo]]></category>
		<category><![CDATA[zaino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://giltmagazine.it/?p=12509</guid>

					<description><![CDATA[<img width="768" height="273" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/Il-classico-moderno-di-Emporio-Armani_1-768x273.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/Il-classico-moderno-di-Emporio-Armani_1-768x273.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/Il-classico-moderno-di-Emporio-Armani_1-300x106.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/Il-classico-moderno-di-Emporio-Armani_1-480x170.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/Il-classico-moderno-di-Emporio-Armani_1.jpg 930w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Capispalla e pantaloni slim. Novità: il giallo ocra e zaini multitasche</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/fashion-shows/il-classico-moderno-di-emporio-armani/">Sfilata di Emporio Armani per l’autunno/inverno 2013/2014</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="273" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/Il-classico-moderno-di-Emporio-Armani_1-768x273.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/Il-classico-moderno-di-Emporio-Armani_1-768x273.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/Il-classico-moderno-di-Emporio-Armani_1-300x106.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/Il-classico-moderno-di-Emporio-Armani_1-480x170.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/Il-classico-moderno-di-Emporio-Armani_1.jpg 930w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>&nbsp;</p>
<p>Alla <strong>Milano Moda Uomo</strong> non poteva mancare la sfilata di <em><strong>Emporio Armani per l’autunno/inverno 2013/2014</strong></em>: lo stile classico, basico, viene reso attuale grazie a piccoli dettagli.</p>
<p>Ecco allora giubbetti e giacconi di pelle sia chiara sia scura, giacche di velluto o di lana con baveri importanti, capispalla che <em>“non si staccano troppo dal corpo e danno una fisionomia più sportiva, più moderna agli uomini”</em>, comodi pantaloni dal taglio slim di jersey di lana o neoprene che quasi non sfiorano la caviglia, blouson e boleri.<br />
Camicie dai colletti inamidati e cravatte regimental, che mettono in risalto i capispalla, o maglie over-size in lana grossa o punto inglese.<br />
I colori spaziano dal blu (anche elettrico) al grigio asfalto, dal nero alle vere e proprie innovazioni: il giallo ocra ma anche il verde, il rosso e punte di viola.</p>
<p>Lo <strong>zaino multi-tasche in pelo ecologico o in nappa laserata</strong> accoppiata a neoprene prende il posto della borsa a mano, senza dimenticare le maxi clutch in tessuto tecnico con profili in pelle o pochette in vernice. Le tradizionali scarpe stringate hanno nuove allacciature; i mocassini con frange sono in velluto e pelle mentre i polacchini e i boots sono in morbido cavallino. Ma l’abbigliamento non è completo senza <em>sciarpe di seta, eyewear a mascherina o da ciclismo e berretti in lana jacquard</em>.</p>
<p>L’uomo che sfila in passerella è sicuro di sé, sofisticato, sportivo, pieno di energia come testimoniano i capi dal marcato spirito metropolitano che indossa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>(di <strong><em>Paola Redaelli</em></strong>)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/fashion-shows/il-classico-moderno-di-emporio-armani/">Sfilata di Emporio Armani per l’autunno/inverno 2013/2014</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/fashion/fashion-shows/il-classico-moderno-di-emporio-armani/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
