L’homo è homo – Forza e tenerezza in abbracci e amplessi

Donne e uomini hanno ormai realmente raggiunto la parità: stessi diritti, stessi doveri. Ma nel rapporto tra loro cosa è cambiato? Non c’è bisogno che stiamo a interrogarci in proposito: siamo molto diversi e lo sappiamo. Ma questa diversità che potrebbe sembrare (o a volte purtroppo diventa) un punto di rottura, deve invece rappresentare e diventare il punto di forza del rapporto.

Cosa cercano le donne in un uomo? Quali sono i mezzi di seduzione maschili più adatti? Qual è l’uomo che piace alle donne?
Tanto per cominciare le donne non desiderano un alter-ego, un uomo che si metta ai fornelli o che pulisca la casa e faccia la lavatrice. Una mano nei lavori domestici è molto ben accetta, una cenetta a lume di candela preparata da lui, all’inizio della storia, ed anche durante, può essere molto eccitante, ma…. Ma solo se poi c’è dell’altro….
Ovvero delle suocere ne basta una sola, nessuna donna desidera che venga sdoppiata in due (madre e figlioletto, nella fattispecie il proprio marito) che scorrazzano per casa (quella casa che ogni donna sente come il suo regno) dando l’impostazione che pare a loro, ma non ha niente a che vedere con quella che si vuole, specialmente mentre ci si sta disperatamente affaticando sul lavoro.
Le donne vogliono altro.

Come dovrebbe essere l’uomo ideale?
I sondaggi ci dicono: sensibile, divertente, intelligente, macho, ma non troppo “palestrato”, e che permetta alla coppia di raggiungere uno status sociale di buon livello. Bello? Non è poi così importante, ma curato nel vestirsi e nel modo di essere sì.

Vediamo: sensibile, romantico, dolce. È vero: alle ragazze piace parlare, confidarsi ed essere capite, hanno bisogno di avere di fronte una persona che è in grado di afferrare i concetti e le sfumature, quindi uno che mugugna dal divano o che parla solo dei suoi tornei di calcetto, francamente risulta un po’ noiosetto, per non parlare poi se comincia a esaltare le sue qualità nel fare il risotto… No, deve poter capire qualunque argomento, deve dare un senso di protezione alla sua donna, deve farla sentire desiderata. Lei è l’unica. Deve sentire di essere la migliore per lui, la più bella, la più sexy, e lui deve dimostrarlo nei gesti e nelle attenzioni che le dedica.

Divertente: su questo non ci sono dubbi, in compagnia si deve poter ridere e scherzare, prendersi un po’ in giro, per alleggerire le difficoltà, la quotidianità. Che vita sarebbe senza un po’ di ironia? E poi, si sa, le risate allungano la vita (ben più del risotto…)

Intelligente: anche su questo è ovvio, non si discute. Senza l’intelligenza non si può arrivare da nessuna parte e, mentre gli uomini sono i primi nell’agire, ebbene, le donne sono le prime nel capire, e bisogna stare al passo con loro, se si vuole apparire ai loro occhi.

E siamo arrivati al macho, bello e “palestrato”. Bene, non è più di moda. La loro percentuale di gradimento è bassissima. Inferiore al 5%. Solo il molto sexy raggiunge un quasi 6%.

Mentre invece attenzione, anzi, grande attenzione su questo argomento: le donne gradiscono un uomo curato. Non effeminato, certo, ma ben vestito, con una ottima igiene personale e con quei piccoli particolari di accuratezza di cui il gentil sesso si accorge al primo sguardo.
Come gli uomini gradiscono una ragazza con vestiti attillati e un po’ provocanti, anche alle donne piacciono ragazzi ben vestiti. Insomma, con la tuta sformata, l’ascella furente, i capelli unti e le ciabatte, a qualunque sesso si appartenga, si può aver la certezza che si farà poca strada!

E raggiunta questa perfezione nel presentarsi, come comportarsi poi? Con quella fermezza che deve esserci in un uomo, quella forza da conquistatore che la natura gli ha dato. Deve riprendersi quell’identità maschile che ultimamente ha un po’ perso, perché è lui che deve condurre il gioco, specialmente quello erotico. La donna si mostra, lo attira, ma è lui che deve agire. La donna deve sentirsi sedotta, deve potersi abbandonare alla forza di lui, sapendo anche però che sia durante che dopo ci saranno carezze e parole dolci, ma non da copione, parole e sentimenti veri.

Insomma l’homo è homo e ancora oggi deve saper conquistare con forza e tenerezza insieme, il binomio più importante anche nell’abbraccio e nell’amplesso.

 

(di Marina Zaoli)

 

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