Ci sono marchi che attraversano le epoche e altri che finiscono per raccontarle. A quarant’anni dall’apertura del primo ristorante italiano in Piazza di Spagna, McDonald’s ripercorre il proprio viaggio nel nostro Paese con I’m lovin’ it. Generazioni McDonald’s, il nuovo volume pubblicato da Rizzoli Illustrati. Più di una semplice celebrazione aziendale: il libro ripercorre l’evoluzione di un brand che, tra cambiamenti sociali, nuove abitudini di consumo e radicamento sul territorio, è diventato parte dell’immaginario collettivo italiano.
Quarant’anni sotto gli archi dorati
Era il 20 marzo 1986 quando McDonald’s inaugurava il suo primo ristorante italiano nel cuore di Roma. All’epoca sembrava una scommessa destinata a durare poco, soprattutto in un Paese profondamente legato alla propria tradizione gastronomica. Il tempo ha raccontato una storia diversa. Oggi McDonald’s Italia conta oltre 800 ristoranti distribuiti lungo tutta la penisola e rappresenta una delle realtà più importanti della ristorazione nazionale, grazie anche a una rete composta da migliaia di collaboratori e imprenditori locali. Il volume ricostruisce questo percorso, intrecciando numeri, persone e momenti che hanno accompagnato l’evoluzione del marchio.
Un fast food dal cuore italiano
Uno dei temi centrali del libro è il rapporto costruito negli anni con il territorio. La crescita del brand passa infatti attraverso la scelta di valorizzare fornitori italiani, collaborazioni locali e una filiera sempre più integrata con il sistema produttivo del Paese. Un approccio che ha contribuito a rendere McDonald’s qualcosa di più di una catena internazionale, trasformandolo in una presenza familiare per milioni di consumatori e in un importante motore economico distribuito lungo tutta la penisola.
Dietro il panino, una storia di persone
I’m lovin’ it. Generazioni McDonald’s non si limita a raccontare la crescita di un’azienda, ma mette al centro le persone che ne hanno costruito il successo. Dipendenti, franchisee, clienti e comunità locali diventano protagonisti di una narrazione che evidenzia come il brand abbia saputo creare negli anni un ambiente inclusivo, informale e riconoscibile, capace di accompagnare intere generazioni. Il risultato è il ritratto di un fenomeno sociale che ha attraversato mode, cambiamenti culturali e nuovi stili di vita mantenendo intatta la propria capacità di evolversi.
Un volume che racconta un pezzo di cultura contemporanea
Con testi di Margo Schachter, la prefazione di Giorgia Favaro e la direzione creativa di Nicolas Ballario, il volume si propone come una riflessione sul ruolo che McDonald’s ha assunto nell’Italia contemporanea. Non solo un marchio globale, ma un osservatorio privilegiato sui cambiamenti del Paese, raccontati attraverso quarant’anni di storie, persone e luoghi che hanno contribuito a trasformare gli iconici archi dorati in un simbolo ormai familiare.
