Ci sono libri che raccontano una storia e altri che costruiscono un viaggio. L’ombra del padre, il nuovo romanzo di Silvia Sanna, appartiene alla seconda categoria. Tra le coste della Sardegna, la vivace Tripoli ottomana e l’immensità del deserto, l’autrice intreccia un racconto in cui il fascino dell’avventura incontra la profondità della ricerca interiore, dando vita a un’opera che supera i confini del romanzo storico per trasformarsi in una riflessione sul peso della verità e delle proprie origini.
Un’indagine che attraversa il Mediterraneo
Il punto di partenza è una misteriosa scomparsa: quella di padre Gavino. Da questo enigma prende forma il viaggio di Valery, bibliotecario francese approdato in Sardegna, ed Efisio, giovane frate dal passato ancora tutto da decifrare. Insieme attraversano città, porti e deserti seguendo indizi che, pagina dopo pagina, trasformano una semplice ricerca in un confronto con i lati più oscuri dell’animo umano. Il Mediterraneo non è soltanto uno scenario, ma un protagonista silenzioso che accompagna ogni svolta narrativa.
Tra storia, paesaggi e inquietudini contemporanee
Silvia Sanna costruisce un Ottocento vivido e cinematografico, popolato da mercati affollati, locande, tempeste di sabbia e città sospese tra culture diverse. Il contesto storico diventa però il mezzo attraverso cui affrontare temi sorprendentemente attuali: il rapporto con il potere, la corruzione, il valore della giustizia e la necessità di continuare a cercare risposte anche quando il silenzio sembra la scelta più semplice.
La verità come atto di coraggio
Il cuore del romanzo non risiede soltanto nel mistero da risolvere, ma nella trasformazione dei suoi protagonisti. Ogni scoperta mette in discussione convinzioni, paure e fragilità, ricordando come la ricerca della verità abbia sempre un costo personale. È proprio questa dimensione emotiva a dare forza alla narrazione, che alterna ritmo, introspezione e tensione senza perdere mai il suo equilibrio.
Il ritorno di Silvia Sanna
Dopo il successo delle sue precedenti pubblicazioni, Silvia Sanna torna con una storia capace di coniugare avventura e profondità psicologica. L’ombra del padre conferma la sua attenzione per personaggi complessi e ambientazioni ricche di fascino, regalando ai lettori un romanzo che invita a rallentare, osservare e interrogarsi sul significato della memoria e dell’identità.
