Si apre il sipario sull’estate
È con queste parole che mio padre avrebbe probabilmente aperto il nuovo editoriale.
Prima di accompagnarvi alla scoperta del numero di giugno, desidero però fermarmi un momento per ricordarlo e dedicare a lui questo numero e, idealmente, l’intero magazine.
Mio padre ci ha lasciati lo scorso lunedì, dopo un rapido peggioramento delle sue condizioni di salute, conseguenza di un percorso iniziato quattro anni fa a seguito del Covid, che lo costrinse a una lunga e difficile degenza con supporto di ossigenoterapia per quasi un mese. Negli anni successivi ha dovuto affrontare numerose complicazioni e una serie di problemi di salute che hanno reso il suo cammino particolarmente impegnativo.
Nonostante la perdita del linguaggio, è sempre rimasto profondamente attaccato alla vita. Pur non riuscendo più a esprimersi come un tempo, sapevo perfettamente che comprendeva tutto ciò che gli raccontavo. Era molto dimagrito, la leucemia e il diabete lo stavano consumando giorno dopo giorno, eppure continuava a combattere.
A volte vedevo sul suo volto la stanchezza e la tristezza di chi affronta una lunga battaglia; altre volte ritrovavo quello sguardo serio e composto che lo ha sempre contraddistinto. Non lo vedevo più sorridere come una volta, ma non ha mai smesso di lottare. Credo che convivere con tante cure e tanti farmaci per continuare a vivere non sia semplice per nessuno, figuriamoci per una persona energica e attiva come lui.
Se mi chiedessero cosa ricordo di mio padre, potrei raccontare infinite cose.
Ricordo quando da bambino aspettavo il suo ritorno dal lavoro e, appena lo vedevo entrare in casa, correvo a saltargli addosso abbracciandolo con tutta la forza che avevo. Probabilmente era stanco dopo una lunga giornata, ma trovava sempre il modo di farmi sorridere.
Ricordo le passeggiate in montagna, le vacanze al mare, le automobili che acquistava con entusiasmo. Ricordo un uomo buono, altruista, rispettoso degli altri e guidato da valori autentici. Non ha mai imposto regole con durezza, ma è riuscito comunque a insegnarmi moltissimo con l’esempio.
Ricordo quando mi accompagnò all’aeroporto durante gli anni della scuola: una volta per Dublino e un’altra per Parigi. Ricordo la sua presenza al diploma, alla laurea, al master. Ricordo la sua costante partecipazione ai compleanni, alle festività e a tutti i momenti importanti della mia vita.
I ricordi sono tanti e preziosi. Mi piace pensare che oggi abbia raggiunto un luogo più sereno e luminoso di questo e che abbia potuto ricongiungersi con la sua famiglia d’origine, che gli è mancata profondamente per molti anni.
Avrei voluto essere più presente negli ultimi tempi, ma so che era consapevole del bene che gli volevo. I suoi insegnamenti rimarranno con me: l’amore per la cultura, per la lettura, per la buona musica, la curiosità verso ciò che accade nel mondo e l’importanza di informarsi sempre sulla realtà sociale, economica e politica che ci circonda.
Rimarranno anche il rispetto per il prossimo, la capacità di evitare conflitti inutili e la consapevolezza che la dignità e l’educazione valgono più di qualsiasi vittoria momentanea.
Voglio semplicemente dirti grazie.
Grazie per tutto ciò che hai fatto, per tutto ciò che hai potuto fare e per l’esempio che mi hai lasciato.
I genitori non sono perfetti. Fanno del loro meglio con gli strumenti che hanno a disposizione e, proprio per questo, meritano di essere compresi tanto quanto noi comprendiamo noi stessi.
Ma ora torniamo a giugno e alla vita che continua, come avrebbe voluto anche lui.
Come ogni anno, il numero di giugno è dedicato al mondo dello sport.
Questa volta non troverete la classica intervista di copertina, ma un ampio focus dedicato a uno dei protagonisti assoluti del momento in Formula 1: Kimi Antonelli, il giovane talento italiano che sta conquistando appassionati e addetti ai lavori con il suo straordinario percorso.
Parleremo poi dei principali appuntamenti calcistici internazionali dell’estate, analizzando non solo quanto accade sul campo ma anche il contesto geopolitico che inevitabilmente accompagna le grandi competizioni globali.
Ampio spazio sarà dedicato anche alla moda, con i reportage da Pitti Immagine Uomo, dalle passerelle della Milano Fashion Week Uomo Primavera/Estate 2027 e della Paris Fashion Week Menswear, fino alle collezioni Haute Couture che, come sempre, rappresentano il momento più alto della creatività internazionale.
Racconteremo le nuove tendenze, i protagonisti emergenti e le visioni dei grandi marchi che stanno ridefinendo il concetto contemporaneo di eleganza e lusso.
Non mancheranno le nostre consuete interviste, gli approfondimenti dedicati all’arte, il teatro estivo, la musica, i festival e i grandi concerti che accompagneranno i prossimi mesi.
Sarà un’estate ricca di appuntamenti e, come sempre, continueremo ad aggiornarvi strada facendo, raccontandovi ciò che merita davvero di essere scoperto. Buona lettura e buona estate a tutti
