Dal 14 al 20 aprile, 66 maison e le novità più attese ridefiniscono il lusso contemporaneo dell’orologeria
Dal 14 al 20 aprile 2026, Ginevra torna al centro del mondo con Watches and Wonders Geneva 2026, il più importante appuntamento globale per l’alta orologeria, ospitato al Palexpo e diffuso in tutta la città.
Un evento che cresce ancora: 66 marchi presenti, 11 nuovi ingressi e oltre 55.000 visitatori attesi, tra collezionisti, buyer e stampa internazionale.
I primi quattro giorni sono riservati agli addetti ai lavori, mentre dal 18 al 20 aprile le porte si aprono al pubblico, trasformando Ginevra in un hub accessibile e immersivo.
Il ritorno che cambia gli equilibri
La notizia più forte del 2026 è una sola: il ritorno di Audemars Piguet.
Dopo anni di assenza dai grandi saloni, la maison torna ufficialmente a Ginevra. Un rientro che riunisce, simbolicamente, i tre giganti dell’orologeria — Rolex, Patek Philippe e Audemars Piguet — sotto lo stesso tetto.
Non è solo una presenza.
È un segnale.
Le novità più importanti tra heritage e futuro
Se Watches and Wonders è sempre stato il luogo dell’anticipazione, il 2026 alza ulteriormente il livello.
Rolex celebra i 100 anni dell’Oyster, il primo orologio impermeabile della storia, con una collezione che guarda al passato ma introduce nuovi codici estetici e materiali.
Accanto a questo, emergono modelli che raccontano il futuro dell’orologeria:
- IWC Schaffhausen presenta soluzioni pensate per condizioni estreme, fino all’esplorazione spaziale
- TAG Heuer spinge sulla meccanica innovativa con nuovi sistemi cronografici
- Vacheron Constantin evolve i modelli GMT con materiali avanzati e design contemporaneo
- Hermès porta in scena un’estetica sempre più tecnica e minimale
Un mix che conferma una direzione chiara: l’orologio non è più solo oggetto, ma linguaggio.
Anniversari e strategie : il lusso cambia direzione
Il 2026 è anche un anno simbolico.
Accanto al centenario Rolex, si celebra il 50° anniversario del Nautilus di Patek Philippe, uno dei modelli più iconici mai realizzati.
E mentre i brand rafforzano il segmento alto, emerge una trasformazione strutturale: meno volumi, più valore. L’orologeria si sta spostando sempre più verso il lusso estremo, con prodotti esclusivi e altamente tecnologici.
Oltre il salone : la città diventa esperienza
Watches and Wonders non è più solo una fiera.
Durante la settimana, Ginevra si trasforma in un ecosistema culturale. Eventi, installazioni, workshop e attivazioni si diffondono nel centro città, creando un dialogo diretto tra brand e pubblico.
Dal lago alle piazze, fino all’iconico orologio fiorito del Jardin Anglais che si veste per l’occasione, tutto diventa parte dell’esperienza.
