Aids, la mortalità diminuisce

Il più importante veicolo di trasmissione del virus dell’ HIV oggi è rappresentato dai rapporti sessuali non protetti. Rispetto a vent’anni fa il contagio avviene sempre meno tra tossicodipendenti e gay, che sembrano più sensibilizzati a proteggersi da eventuali infezioni del virus.
In Italia ogni tre ore una persona contrae il virus e mediamente a 39 anni l’uomo e a 35 la donna. Nell’ 80% dei casi la via sessuale è quella primaria e a farne maggiormente le spese sono le donne, che probabilmente sottovalutano il
problema. Il 40% di esse se ne accorge solo quando la malattia è conclamata; il 70% si infetta per i rapporti sessuali avuti con il proprio partner abituale;
quest’ ultimo in genere contrae l’ infezione con rapporti occasionali.
E’ quanto emerso dal resoconto della Giornata Mondiale dell ‘AIDS il primo dicembre 2011. Le regioni più colpite sono l’ Emilia Romagna e il Lazio.
Se da una parte si ha l’ impressione che nella popolazione non via sia una reale consapevolezza del problema, dall’ altra bisogna rilevare che con le attuali terapie antivirali, grazie anche alla diagnosi più precoce, si muore sempre meno di AIDS.

Dottor Ciro Iannone
sessuologo

Lascia un commento

Your email address will not be published.