“What a Wonderful World” Samsung

 

“What a Wonderful World” Samsung è l’installazione presente al Superstudio Più dal 9 al 14 aprile in occasione del Fuorisalone 2013.

Concepita per rivelare le straordinarie potenzialità del rapporto tra tecnologia e natura, l’opera del designer visionario François Confino permette al visitatore di essere protagonista, anzi, di diventare vero e proprio artista creatore di un mondo ideale. Grazie all’utilizzo di un Samsung GALAXY SIII, dotato all’ingresso, si ha la possibilità di controllare e gestire i diversi eventi circostanti, plasmando la realtà a proprio piacimento.

All’ingresso, due larghe pareti affrescate (realizzate mediante retro-proiezioni di diciassette metri di lunghezza e tre metri di altezza) abbracciano il visitatore a destra e a sinistra, mostrando la combinazione di un mondo naturale e uno artificiale: due universi opposti e paralleli. Creando proiezioni sempre differenti, ci si riscopre in un vortice di stupore, potere, divertimento e curiosità: le stagioni cambiano, gli alberi si muovono e crescono, le farfalle volano, le nubi rilasciano pioggia, i fogli di carta si trasformano, gli oggetti cambiano colore e dimensione, ecc… La proporzione tra le schermate e lo spazio è studiata per generare una forte relazione tra i visitatori (in totale possono agire 20 persone contemporaneamente) e gli oggetti proiettati.

Nella parte finale della visita tre cabine di tre metri di altezza e tre metri di lunghezza ospitano l’”Erasing Wall”: quattro immagini sovrapposte, due di soggetti naturali e due di soggetti artificiali, sono cancellabili, rivelando l’immagine sottostante e mescolandosi con la precedente. A questo punto nove persone in totale, tre per cabina, possono interagire fra loro con lo scopo finale di realizzare un unico grande paesaggio. Percorrendo il tunnel che accompagna all’uscita si può sbirciare attraverso alcune finestrelle “il nuovo mondo” dei visitatori successivi.

François Confino, architetto e designer, nasce a Ginevra nel 1945 , ora vive e lavora a Lussan, un piccolo borgo francese. Confino si è dedicato a un impressionante numero di progetti e mostre non solamente in Francia ma anche in Canada, in Giappone, in Portogallo e in Italia, dove, soprattutto negli ultimi anni, ha lavorato per il Museo Nazionale del Cinema di Torino, il Museo Nazionale dell’Automobile e il Museo del Vino a Barolo. Chiamato dall’azienda Samsung per realizzare un’originale e futuristica installazione, collabora con StudioLLTT il quale, fondato nel 2000 dagli architetti Marida Cravetto e Federica Pagella, opera nel campo della progettazione e realizzazione di allestimenti temporanei e permanenti,  e Supermaxistudio, nato nel 2003 da un idea di Massimiliano Zoggia, e operante in diversi campi che vanno dall’industrial design alla comunicazione grafica e digitale.

 

 

(di Marta Lualdi – foto di Alessandro Fascini)

 

5 Comments

  1. Bell’articolo veloce e scorrevole le foto son molto belle e rappresentano molto bene l’idea della nitidezza…. delle immagini!!!!!
    vontinuate cosi

    Marco

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