La montagna non è più soltanto una destinazione: è un linguaggio estetico. E Moncler lo parla con sempre maggiore disinvoltura. Nella nuova Casa Moncler di Milano il brand inaugura un capitolo inedito del proprio universo footwear, dove innovazione, cultura del progetto e collaborazioni creative trasformano la scarpa tecnica in un simbolo contemporaneo di lusso e identità.
Dalle vette alla metropoli, senza perdere quota
Per Moncler il confine tra outdoor e urban lifestyle continua a dissolversi. Con Studio Ascenti, il laboratorio immersivo che accoglie ospiti e addetti ai lavori nella nuova sede milanese del marchio, il footwear diventa il punto d’incontro tra ricerca tecnologica e visione creativa.
Non si tratta semplicemente di presentare nuove scarpe. È un invito a entrare nel cuore del processo progettuale, dove performance e design convivono con la stessa naturalezza con cui oggi convivono giacche tecniche e tailoring, trekking e city life. Una dichiarazione di intenti che racconta come il lusso contemporaneo stia cambiando pelle.
Trailgrip Ultra: leggerezza estrema, ambizione assoluta
Tra le protagoniste della nuova stagione c’è Trailgrip Ultra SS27, la versione più evoluta della silhouette che negli ultimi anni ha ridefinito il concetto di sneaker outdoor premium.
Più leggera, più performante, più sofisticata. La nuova Trailgrip nasce per affrontare l’alta quota ma parla anche a una generazione di consumatori che cerca prodotti capaci di unire innovazione e desiderabilità. Materiali d’avanguardia, dettagli tecnici e una costruzione pensata per massimizzare comfort e stabilità trasformano questa scarpa in un manifesto di quello che potrebbe essere il futuro del luxury activewear.
Citytrek e il nuovo lusso della funzionalità
Se la Trailgrip guarda alle montagne, la Citytrek osserva il paesaggio urbano.
Le sue linee morbide, le tonalità calde e la combinazione di pelle scamosciata e materiali tecnici raccontano una nuova idea di eleganza: meno ostentazione, più sostanza. È il lusso che accompagna la vita quotidiana, che privilegia comfort e versatilità senza rinunciare alla qualità dei dettagli.
In un momento storico in cui il consumatore ricerca autenticità prima ancora che status symbol, Citytrek interpreta perfettamente il desiderio di oggetti belli da vedere ma soprattutto da vivere.
Le collaborazioni che ridefiniscono il linguaggio delle calzature
Il vero terreno di sperimentazione di Moncler resta però quello delle collaborazioni. E le novità presentate a Milano confermano la capacità del brand di costruire ponti tra mondi apparentemente lontani.
L’incontro con Clarks reinterpreta l’iconica Wallabee attraverso una lente outdoor, mentre Rick Owens imprime la propria visione radicale alla Trailgrip Megalace, trasformandola in una scultura da indossare. Sul versante più narrativo arriva invece Moon Boot x Moncler Grenoble Icon High Rodeo, un ibrido affascinante tra spirito western e funzionalità alpina.
A completare il quadro c’è l’anticipazione della nuova collaborazione con Fragment Design di Hiroshi Fujiwara, figura chiave della cultura street globale. Un progetto che conferma come Moncler continui a muoversi in quella zona privilegiata dove moda, innovazione e cultura contemporanea si incontrano prima degli altri.
