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	<title>fashion designer &#8211; Gilt Magazine</title>
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		<title>MFW: Neil Barrett e la reinterpretazione della classicità</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Jan 2019 12:00:18 +0000</pubDate>
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<h3>Lo stile di Neil Barrett</h3>
<p>Uno tra gli stilisti più amati per il suo gusto londinese, di cui è originario, e per la sua abilità a conciliare <b>elementi sartoriali</b> e <b>funzionali</b>. Il suo <b>stile minimal</b> viene indossato da tutti perché è concepito dall’unione di <b>classicità</b> e <b>design innovativo</b>. Questi elementi riescono ad ammaliare sia i signori della “Milano bene” che i giovani amanti dello <b>street style</b>.</p>
<p>Si dice che Neil Barrett sia uno dei fashion designer più calmi e precisi del mondo della moda. Sarà per il sangue di sarti inglese che scorre nelle sue vene? Per la sua formazione impeccabile? O saranno le prime esperienze da <b>Gucci</b> e <b>Prada </b>ad avergli temprato il carattere? Sta di fatto che riesce a trasportare questa sicurezza anche in tutte le sue collezioni, in cui non c’è mai un filo fuori posto.</p>
<h3>La sfilata</h3>
<p>Sono le 16:00, tutti hanno preso posto, le luci si abbassano, la musica cambia, ed ecco che il primo modello entra in passerella. I toni del <b>grigio</b>, del <b>nero</b> e del <b>rosso </b>sono predominanti, sfumati in varie declinazioni si contrastano l’uno con l’altro creando un effetto <b>optical</b>. Questi toni conferiscono <b>contemporaneità</b> e durezza a uno dei capi evergreen del <b>guardaroba maschile inglese</b>, e non solo, <b>il trench</b>.</p>
<p><b>Neil Barrett </b>ha deciso di puntare tutto sul capo che forse gli sta più a cuore, nonchè quello più versatile per la moda uomo. Realizzato con <b>fantasie cittadine</b>, classico e <b>animalier</b>, il trench predomina su questa passerella impreziosendo tutti gli altri capi proposti. La versione più acclamata non potrà che essere quella in <b>vinile,</b> materiale simbolo di questa stagione, e sicuramente della prossima.</p>
<p>Animalier stampato sul tessuto e fisico nel materiale adorna i colletti dei cappotti e dei giubbotti, che si reinventano completamente cambiando pelle e funzione. Gli <b>accessori</b>, ormai diventati indispensabili anche nelle passerelle maschili, contraddistinguono un uomo contemporaneo, giovane e intraprendente. <b>Zaini</b> e <b>shopper</b> in pelle e vinile trasparente sono esempi di come la moda maschile non è più seconda a quella femminile, ma vanno a braccetto.</p>
<p>Ancora una volta Neil Barrett stupisce tutti con una collezione a metà strada tra contemporaneità e tradizione. Nella sede del suo fulcro creativo, ci trasporta nel suo mondo, pieno di contrasti, che però, inaspettatamente, riescono a creare un’armonia unica nel suo genere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i>di Eleonora Valente </i></b></p>
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		<title>London Fashion Week: Mary Katrantzou</title>
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		<dc:creator><![CDATA[marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2015 10:30:16 +0000</pubDate>
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<p style="text-align: justify;">La sfilata è un nuovo punto di partenza e si discosta dalle precedenti proposte dove surreali stampe&nbsp;ingegneristiche o forme scultoree vestivano la donna di ricercata creatività.&nbsp;La collezione è complessa e di natura intellettuale, simboleggia una mappatura di riferimenti, come&nbsp;la cosmologia e il caos, che sono trasposti sui capi e riprodotti nella passerella all’infinito attraverso&nbsp;una parete specchio installata, per un risultato leggermente misterioso ma armonioso e&nbsp;confidenziale.</p>
<p style="text-align: justify;">La palette gioca sui toni del blu e del nero e si mescola fra le scintillanti tonalità dei dettagli tessili e&nbsp;decorativi in connessione fra loro.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli abiti sono corti e decorati, stampati in voile con leggere sovrapposizioni e trasparenze, ricamati&nbsp;e tempestati di applicazioni di paillettes. Tessuti matelassé e ispirazioni floreali sono declinati sui&nbsp;minidress, da quelli multicolore con stampati increspati fra i godets e accostati nel segno unico del&nbsp;design di Mary Katrantzou, a quelli mono o bicolore con sofisticate <em>ruches</em> e portati con calzoncini.&nbsp;A-line, applicazioni di rigidi nastri, fiocchi e utilizzo del nero per morbide costruzioni sartoriali,&nbsp;sono gli altri nuovi elementi che confermano il talento della fashion progettista, vincitrice di numerosi&nbsp;premi, tra cui il prestigioso Swiss Textile Award nel 2010.</p>
<p><em><strong>di Cristina Rizzi</strong></em></p>
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		<title>Due notti straordinarie targate Vogue Fashion’s Night Out</title>
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		<dc:creator><![CDATA[marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2015 08:30:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2015/09/visore_VFNO_firenze-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2015/09/visore_VFNO_firenze-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2015/09/visore_VFNO_firenze-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2015/09/visore_VFNO_firenze-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2015/09/visore_VFNO_firenze.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Vogue Fashion's Night Out 2015</p>
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Un momento tanto amato dalle fashion victims diventa quindi un’occasione di fare beneficienza, togliendosi qualche sfizio tra le tante proposte delle griffe aderenti al progetto.</p>
<p style="text-align: justify;">Vi diamo qualche dritta sulle principali attrazioni delle serate a cui vi consigliamo di non mancare.</p>
<p style="text-align: justify;">A Firenze, impossibile non visitare la mostra, eccezionalmente aperta fino alle 23 e ad ingresso libero, “Futuro Antico a Palazzo Antinori” che narra appunto la storia di una delle famiglie più famose nella storia del vino.<br />
Per celebrare il connubio moda-lusso-arte, da non perdere, la possibilità di accedere fino alle 23 al Palazzo Spini Ferroni, ora sede della storica azienda Salvatore Ferragamo e dell’omonimo Museo che ospita la mostra “Un Palazzo e la Città” per narrare la storia di questo maestoso pezzo d’arte.<br />
Lasciatevi poi tentare dalle creazioni super glam ed esclusive appositamente pensate per questa iniziativa: a noi piacciono molto i bracciali in cuoio di Benhart personalizzati al momento con le vostre iniziali e il box di incensi di Ladurée disponibile in 2 versioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Per chi non si vuole invece perdere un lungo giro di shopping, consigliamo una sosta prolungata per poter essere tra i primi a scoprire il primo charity shop presso Barberino Designer Outlet realizzato in collaborazione con IEO-CCM e Vogue Italia. Inaugurazione il 18 settembre e aperto per soli 2 mesi nel weekend, sarà facile accaparrarsi uno sconto ulteriore del 10% su pezzi del The Vintage Project ritirando la cartolina nella notte del 17 settembre consegnata dalle hostess di McArthurGlen. Un’esclusiva che rende questa notte ancora più speciale e benevola!</p>
<p style="text-align: justify;">A Milano, appuntamento imperdibile invece è sicuramente la passerella al centro della città su cui sfileranno abiti e accessori dalle Collezioni Autunno Inverno 2015/16 selezionati da Vogue.it e in vendita su QVC, evento interamente ripreso e in live sul canale satellitare leader nello shopping experience.</p>
<p style="text-align: justify;">Se invece siete concentrate sugli acquisti, nel capoluogo lombardo non potete perdervi le tag da bagaglio di M Missoni o l’esclusivo bracciale di Blumarine con i ciondoli che celebrano l’evento; o ancora la T-shirt di Etro da provare mentre sorseggiate un flûte nello store.</p>
<p style="text-align: justify;">Per chi di voi non può pensare a Milano senza una sosta drink, vi invitiamo a Piazza Gae Aulenti per conoscere il bartender Federico Riezzo e il suo nuovo Infusion Nastro Azzurro appositamente ispirato a VFNO, oppure a fermarvi nei locali indicati sul sito ufficiale dove potrete sorseggiare alcuni cocktail Martini, partner ufficiale delle VFNO, protagonista anche del progetto The Desire of Excellence che celebra la Terrazza MARTINI by Pininfarina e il talento nella fotografia.</p>
<p style="text-align: justify;">Per una notte a ritmo di musica infine c’è il Discoradio Party nella centralissima Piazza del Carmine, nel cuore di Brera, che vedrà protagonista il Soul Set con Emiliano Picardi seguito in consolle da Matteo Epis, Edo Munari e Walter Pizzulli.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad unire le 2 serate italiane segnaliamo l’interessante scouting di fotografi amatoriali che permetterà a 20 talentuosi selezionati tra i partecipanti al progetto #DREAM di vedere stampati i propri scatti sulle card distribuite nei punti Illy e sul numero di settembre di Vogue Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci sembra di avervi dato alcuni buoni consigli per non presentarvi impreparate ad uno degli eventi più fashion dell’anno, se siete ancora curiose restate connesse al sito ufficiale per conoscere tutte le ultime news in tempo reale&#8230; A&nbsp;noi non resta che augurarvi buona VFNO 2015!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>di Laura Dallera</strong></em></p>
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		<title>A Massimiliano Giornetti:il premio di GQ!</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Nov 2013 15:30:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/11/visore_GQ-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/11/visore_GQ-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/11/visore_GQ-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/11/visore_GQ-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/11/visore_GQ.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Giornetti premiato come miglior designer da GQ!</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/a-massimiliano-giornetti-direttore-creativo-di-ferragamo-il-premio-di-gq/">A Massimiliano Giornetti:il premio di GQ!</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/11/visore_GQ-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/11/visore_GQ-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/11/visore_GQ-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/11/visore_GQ-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/11/visore_GQ.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Massimiliano Giornetti fa volare il brand Ferragamo! Si è da poco conclusa la serata che lo ha visto salire sul podio come miglior designer Internazionale dell&#8217;anno. Il direttore creativo di Ferragamo ha ricevuto il premio GQ Men of the Year, a Città del Messico. GQ Latam &amp; Mexico non celebra solo gli uomini e le donne più noti del panorana messicano e Internazionale nel settore della moda. Ogni anno, infatti, le categorie nelle quali distinguersi sono: cinema, musica, gastronomia, business, scienza, tecnologia e sport.Tuttavia, grazie al sapiente lavoro del direttore creativo di Ferragamo, l&#8217;Italia resta legata alla categoria moda, ancora una volta. Il giovane e plurititolato Massimiliano Giornetti ha, evidentemente, mostrato la sua gratitudine &#8211; durante l&#8217;evento &#8211; verso una rivista che, nel corso del tempo, ha saputo dare un importante supporto editoriale alle <a href="http://http://www.ferragamo.com/shop/it/ita">collezioni firmate Ferragamo</a>.<br />
Chissà a chi andrà la nomination 2014 per questa categoria?! Se avete già qualche idea&#8230;ditecelo anche attraverso la nostra <a href="http://https://www.facebook.com/GiltMagazine?fref=ts">pagina Facebook</a>!</p>
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		<title>Dietro gli occhiali di Lagerfield</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 May 2011 19:42:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tendenze]]></category>
		<category><![CDATA[Baptiste Giacobini]]></category>
		<category><![CDATA[Edward Hopper]]></category>
		<category><![CDATA[fashion designer]]></category>
		<category><![CDATA[Karl Lagerfeld]]></category>
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		<category><![CDATA[mostra fotografica]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="300" height="106" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2011/05/lagerfield-300x106-1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" /><p>Il lato “segreto” di uno dei fashion designer più geniali del mondo.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="106" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2011/05/lagerfield-300x106-1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" /><p>Avete mai provato ad immaginare come vede il mondo <strong>Karl Lagerfeld</strong> dietro ai suoi onnipresenti occhiali neri?<br />
Il lato “segreto” di uno dei fashion designer più geniali e controversi del mondo del fashion system, viene svelato dalla mostra <strong><em>“Karl Lagerfeld. Percorso di Lavoro”</em></strong> inaugurata a Roma lo scorso 16 febbraio e aperta al pubblico fino al 10 aprile.<br />
Dopo un periodo a <strong>Parigi</strong> alla <strong>Maison Europèenne de la Photographie</strong>, questa mostra fotografica approda a <strong>Roma</strong> col patrocinio di Alta Roma e ripercorre le tappe del Kaiser dal suo primo approccio alla macchina fotografica datato 1987, con i primi scatti realizzati per le ad campaign di grandi griffe, sino ad arrivare alla fase più sperimentale di oggi.<br />
Attraverso queste opere si entra in un mondo dove il fulcro è l’ossessiva ricerca della bellezza e della perfezione. Immagini (come Lagerfeld stesso ama definirle) non prive di riferimenti alla storia dell’arte, come nella campagna per Fendi in cui si riconosce l’atmosfera sospesa e irreale di <strong>Edward Hopper</strong>. Si ritrovano anche numerose citazioni mutuate dalla fotografia tedesca degli anni ’20 e da coloro che ne sono stati influenzati, Helmut Newton tra gli altri.<br />
E tra gli scatti per numerose copertine di magazine internazionali e le immagini della sua Musa ispiratrice, il modello androgino <strong>Baptiste Giacobini</strong>, appare anche un <strong>Karl Lagerfeld</strong> estraneo a molti. Un lato malinconico e lontano dal glamour che ritrae una serie importante di paesaggi e città come “Another side of Versailles” o “Serie Casa Malaparte” o una vicina Capri triste e romantica al tempo stesso.<br />
Lagerfeld stesso afferma che la fotografia fa parte della sua vita: “rappresenta la quadratura del cerchio delle mie ‘ansie’ artistiche e professionali. […] guardo il mondo e la moda con l’obiettivo fotografico”.<br />
E se quasi nessuno è riuscito a guardarlo veramente negli occhi, questa è l’occasione per scoprire cosa c’è veramente dietro ai suoi occhiali!</p>
<p><em><strong>Luana Lupacchini</strong></em></p>
<p><em>“<a href="http://chiostrodelbramante.it/index.php/info/karl_lagerfeld._percorso_di_lavoro">Karl Lagerfeld. Percorso di lavoro</a>”<br />
Chiostro del Bramante, via Arco della Pace 5, Roma<br />
Dal 16 febbraio al 10 aprile 2011<br />
</em></p>
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