Golden Globe 2013, doppietta per Affleck

Due statuette per Ben Affleck, che ottiene la sua rivincita confermando il suo talento. Migliori attori drammatici Daniel Day-Lewis e Jessica Chastein, ma la sorpresa più inattesa è stato Bill Clinton in veste di presentatore. In massima sintesi ecco cosa è accaduto ai Golden Globe 2013. Ma ora scendiamo un po’ più nel dettaglio.

La consegna dei riconoscimenti si è svolta al Beverly Hills Hotel di Los Angeles. Come di consueto un trionfo di star hanno sfilato sul tappeto rosso indossando stupefacenti abiti firmati dai più grandi stilisti del pianeta.

Ben Affleck si è rivelato senza dubbio il protagonista della serata con il suo “Argo”: conquista ben due vittorie nelle principali categorie aggiudicandosi le statuette per il miglior film e per la miglior regia. Batte l’avversario più temibile, Steven Spielberg, considerato da lungo tempo uno dei più grandi veterani nella storia del cinema mondiale. Il film di Spielberg (“Lincoln”) guadagna ugualmente una statuetta per il miglior attore drammatico consegnata a Daniel Day-Lewis, ritenuto il favorito della categoria sin dal momento delle nomination. Indimenticabile il momento in cui viene presentato il film perché a farlo è stato l’ex presidente degli Stati Uniti d’America: Bill Clinton, accompagnato da una emozionante standing ovation del pubblico, è stato la più grande sorpresa dell’intera premiazione.

Quentin Tarantino si aggiudica il premio miglior sceneggiatura per il suo western “Django Uchained” che ottiene una seconda statuetta nella categoria miglior attore non protagonista per Christoph Waltz, che lascerà nuovamente a mani vuote Leonardo Di Caprio, nonostante la formidabile interpretazione.

Il capolavoro di Victor Hugo “Les Misérables” ha vinto nella categoria miglior commedia, ma non è l’unico premio che si aggiudica in quanto al momento della consegna del Golden Globe per la miglior attrice non protagonista brilleranno sul palco anche la bellissima Anne Hathaway e Hugh Jackman come miglior attore brillante.

Rimarrà nella memoria l’interpretazione di Jessica Chastain che si aggiudica il premio per la miglior attrice drammatica nel film diretto da Kathryn Bigelow sull’uccisione in seguito alla cattura di Osama Bin Laden.

Il premio alla carriera è andato a Jodie Foster. L’attrice ha da poco compiuto 50 anni e vanta una grandiosa carriera cominciata sin dai primi anni di vita. Sul palco ha simpaticamente ironizzato sulla sua omosessualità, abbandonando per un momento la sua riservatezza, dichiara “Sono… single” e lasciando a bocca aperta chi invece avrebbe immaginato che la frase concludesse con un pubblico coming out. La Foster dedica ugualmente la sua vittoria alla ex compagna Cydey Bernard (definendola apertamente “sorella d’anima di una vita”) e ai loro due figli.

Rimane inaspettatamente a mani vuote Maryl Streep, non aggiudicandosi il premio come migliore attrice brillante nella commedia “Il matrimonio che vorrei”, che invece viene consegnato a Jennifer Lawrence per il suo ruolo ne “Il lato positivo”. “Amour” vince nella categoria miglior film straniero, mentre il premio per il miglio film di animazione se lo aggiudica la Walt Disney con “Ribelle”.

In sala è presente anche la cantante di successo e neo mamma Adele, candidata per l’interpretazione di “Skyfoll” (colonna sonora dell’ultimo film di James Bond), che trionfa aggiudicandosi il premio per la miglior canzone originale.

A questo punto non resta che attendere gli Oscar 2013 che verranno assegnati il 24 febbraio.

 

(di Hilary Tiscione)

 

Lascia un commento

Your email address will not be published.