È uscito oggi, venerdì 6 marzo, “Poesie Clandestine”, il primo album congiunto di LDA e AKA 7EVEN, disponibile su tutte le piattaforme digitali e in formato CD, anche autografato. Un progetto che nasce da un legame autentico, prima umano che artistico, e che arriva al pubblico dopo il passaggio sul palco del Festival di Sanremo, dove il brano omonimo ha già conquistato le classifiche, entrando nella Top 5 italiana di Spotify.
Un album nato da una connessione reale
“Poesie Clandestine” non è un semplice progetto discografico costruito a tavolino, ma il risultato di un percorso condiviso. LDA e AKA 7EVEN raccontano un’amicizia cresciuta nel tempo, fatta di vicinanza, confronto e scambio continuo.
Il disco prende forma proprio così: tra le mura di casa, in modo spontaneo, senza forzature. È un lavoro che parla d’amore in tutte le sue sfumature, mescolando sonorità che affondano le radici nella tradizione napoletana e nel cantautorato italiano, con influenze più contemporanee e urban-pop.
Il risultato è un racconto emotivo diretto, leggero ma profondo, capace di dare voce anche alle fragilità.
Da Sanremo alle classifiche
Il progetto ha trovato il suo primo momento di esposizione sul palco della 76ª edizione del Festival di Sanremo, dove LDA e AKA 7EVEN hanno presentato proprio “Poesie Clandestine”.
Il brano, scritto dagli stessi artisti insieme ad Alessandro Caiazza e Vito Petrozzino e prodotto da Noya, racconta un amore viscerale, intenso ma instabile, vissuto pienamente senza mai trovare una forma definitiva.
Un concept che attraversa tutto l’album, diventandone il filo conduttore.
Tra tradizione e rilettura contemporanea
All’interno del disco trova spazio anche una rilettura speciale di “Andamento Lento”, iconico brano di Tullio De Piscopo, reinterpretato con una sensibilità nuova e portato sul palco dell’Ariston durante la serata cover.
È uno dei momenti più significativi del progetto, perché sintetizza perfettamente l’identità dell’album: un dialogo tra passato e presente, tra radici e innovazione.
La tracklist
L’album si compone di dieci tracce che costruiscono un percorso coerente e personale:
Poesie Clandestine, Ultimo Ballo, La fine del mondo, Maledetta voglia di te, Mi ricordi lei, Nera malinconia, Non so dire addio, Stupide parole, Nun è over e Andamento lento con Tullio De Piscopo.
Un viaggio emotivo che si muove tra malinconia, desiderio e memoria.
Al via oggi anche l’instore tour
In contemporanea con l’uscita del disco, prende il via proprio oggi il “Poesie Clandestine – Instore Tour”, partito dal Centro Commerciale Campania di Marcianise.
Un calendario fitto di appuntamenti che porterà LDA e AKA 7EVEN in tutta Italia, da Pontecagnano a Roma, da Bologna a Milano, fino alle nuove date primaverili che toccheranno anche il Sud, tra Taranto e la Sicilia.
Un’occasione per incontrare il pubblico e trasformare il progetto discografico in un’esperienza diretta, condivisa.
Due percorsi che si incontrano
Entrambi con alle spalle percorsi importanti, LDA e AKA 7EVEN arrivano a questo progetto con identità già definite ma complementari.
LDA, classe 2003, ha costruito il suo percorso tra streaming milionari e partecipazioni a Sanremo, evolvendo progressivamente verso sonorità più mature.
AKA 7EVEN, tra i protagonisti della scena urban-pop italiana, ha consolidato la sua carriera tra certificazioni, riconoscimenti internazionali e una forte presenza nel panorama mainstream.
“Poesie Clandestine” rappresenta il punto di incontro tra queste due traiettorie.
Con questo album, LDA e AKA 7EVEN non cercano semplicemente un successo discografico, ma costruiscono un racconto condiviso, fatto di emozioni autentiche e linguaggio contemporaneo.
Un progetto che nasce in modo naturale e che proprio per questo riesce ad arrivare diretto, senza filtri.
E che da oggi inizia davvero il suo viaggio.
