Stile Armani/Casa per la Milano Design Week al Silos

In occasione della Milano Design Week, Giorgio Armani regala un'esperienza immersiva ed emozionante

Ricerca formale, preziosismo materico e multiculturalismo: queste le caratteristiche che hanno dato vita alla mostra al Silos, allestito secondo la moda Armani/Casa. “Questo allestimento, pensato in occasione del ritorno del Salone del Mobile in presenza, è un modo per attraversare la mia estetica nei suoi aspetti  salienti – afferma lo stilista-mettendone in evidenza connessioni, suggestioni, rimandi”. L’allestimento si presenta come un percorso tra le più conosciute ispirazioni di Armani/Casa come le atmosfere Orientali, il viaggio e il mondo della natura. 

I temi

Otto temi per otto ambienti, ciascuno caratterizzato da uno sfondo in movimento. Uno di questi sfondi è rappresentato dall’acqua, simbolo di vita, che scorre sotto varie forme. È stata creata appositamente per celebrare il Salone del Mobile una carta di otto drink presso l’Armani/Bamboo Bar, costituita da un drink diverso per ogni tema. Una delle maggiori fonti d’ispirazione del designer è la natura con le sue inesauribili sfaccettature, come il mondo vegetale del bambù. Sulla base di quest’ultima nasce la poltrona “Sharon”, caratterizzata da una struttura semplice, e “Suite”, nato dal tema più ricorrente dello stilista: la passione per il viaggio e le nuove scoperte. 

La collezione

Questo orientamento ha portato alla creazione di un bauletto in legno da viaggiatori di altri tempi. La collezione presenta sia nuovi pezzi che riedizioni di mobili che hanno fatto la storia del marchio: paesaggi orientali e l’Art Nouveau rappresentano l’arte e l’eleganza senza tempo che da sempre contraddistinguono le opere dell’artista. 

La location

«Ho scelto di chiamarlo silos perché lì venivano conservate le granaglie, materiale per vivere. E così, come il cibo, anche il vestire serve per vivere». Queste le parole di Armani per descrivere il suo spazio espositivo situato in via Bergognone, Milano. Inaugurato nel 2015 su idea dello stesso Armani, che ne ha seguito anche il progetto, sorge nel luogo dove originariamente si trovava un deposito di granaglie di una grande industria multinazionale. L’edificio, costruito nel 1950, a seguito dell’intervento di ristrutturazione si sviluppa su quattro livelli per una superficie di circa 4.500 metriquadrati.

di Flaminia Eboli

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