Una storia di moda e musica: C’era una volta Ye

La storia di Ye, un "Noi", il soprannome di Kanye West, dalla reminiscenza biblica, destinato a diventare un "Io", dopo tutte le porte chiusegli in faccia dal fashion system

La connessione tra moda e musica non è mai stata così disturbata. Il rapporto tra le due arti è stato per sempre segnato da uno degli eventi più attesi della Paris Fashion Week SS23, trasformatosi nell’incubo di chi lo ha portato in passerella, ovvero Kanye West

I primi approcci di West alla moda

Bisogna fare qualche passo indietro per dare un ordine alle vicende e alle notizie che si stanno susseguendo sul suo conto in questi giorni. Come è iniziato il rapporto di West con la moda? Un uomo al quale non mancava nulla e che a coinvolgerlo in uno stage presso la casa di moda romana Fendi, sarà stato l’amico Virgil Abloh. Colui che riuscirà a rivoluzionare il mondo della moda e che sul finire dei suoi anni non gli sarà più molto amico. Ma tornando a Ye, aveva già ottenuto successo con la sneaker Yeezy, inizialmente prodotta con Nike e successivamente con Adidas, con la quale si amplierà ad abbigliamento. 

L’apice del successo

Di pari passo all’uscita dei suoi album, le presentazioni delle nuove collezioni Yeezy sono stati appuntamenti molto attesi. Dallo stile oversize e le tonalità nude, una linea giunta alla nona stagione, quella appunto tenuta segreta fino a qualche ora prima e che segnerà il destino del rapper.

Yzy Snz 9 oltre ad iniziare in ritardo, irritando gli invitati, includeva nella collezione delle t-shirt bianche con lo slogan White Lives Matter. Certamente più noto quello del Black Lives Matter, nato nel 2020 successivamente all’omicidio di George Floyd da parte della polizia di Minneapolis; il White Lives Matter è nato in risposta. La ragione di questo gesto non è mai stata chiarita, se non peggiorata da tutto quello accaduto dopo. 

La fine di un’era

Giornalisti di rilievo della black community come Edward Enninful, direttore di Vogue UK, e Gabriella Karefa-Johnson si sono discostati da questo comportamento e hanno ricevuto da Kanye West solo commenti offensivi. Il tutto si è svolto a suon di Twitter e di post su Instagram che hanno portato le piattaforme a rimuoverlo. Così come è stata rimossa la sua apertura dello show di Balenciaga, probabilmente quella che doveva essere l’inizio di una collaborazione, troncata sul nascere, da Vogue Runway

Tanto protagonista della settimana della moda parigina quanto reiettato da tutto il fashion system e non solo. Oltrepassando ogni limite con dichiarazioni antisemite di cui ha affermato di non pentirsi, Adidas ha interrotto ogni collaborazione con Yeezy, lo stesso Balenciaga, Foot Locker, TJ Maxx e Gap. Persino il Madame Tussaud’s ha deciso di rimuovere la sua figura dal famosissimo museo delle cere. 

Quando la moda si offende, difficilmente perdona, chissà se Ye troverà rifugio nel suo primo amore, la musica.

di Pamela Romano

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