Loewe Fall/Winter 2023: un’estetica rivoluzionaria

La collezione di Jonathan Anderson ha dato il via ad un’estetica riduzionista e ora perfeziona la sua visione con la Fall/Winter 2023

La sfilata e l’artista Julien Nguyen

Asciutta ma non riduttiva, è così la visione del direttore creativo Jonathan Anderson, che porta in passerella uno studio sui materiali appartenenti all’universo creativo di Julien Nguyen. La sfilata si è svolta alla periferia della città, gli spettatori sono entrati in una stanza bianca e spoglia dominata da tre opere d’arte originali e create da Julien Nguyen. 

Jonathan Anderson propone, quindi, una serie di materiali provenienti dal lavoro dell’artista contemporaneo, il quale manifesta la sua passione per l’arte antica. Il linguaggio creativo combina tecniche di pittura tradizionale come olio, tempera, gesso, encausto e la punta di argento. Tra i suoi riferimenti visivi c’è la pittura del primo Rinascimento e la fantascienza che definiscono l’iconografia della collezione e rafforzano l’attitudine riduzionista. 

I materiali 

Sono stati utilizzati alcuni materiali ripresi dalle sue opere e inclusi nella collezione come lana, raso, pelle, acciaio, rame, velluto e pergamena. Alcuni sono stati proposti dal fashion system mentre altri compaiono in maniera insolita. Sfilano figure angeliche che indossano ali e giacche metalliche, in acciaio o rame, maglioni con imbottiture sottili e top realizzati con strati di pelle che vengono ripresi sul fondo.

I modelli sfilano con shorts che ricordano l’underwear e top in maniche lunghe, cappotti shearling rasato, stivali di pelle. Felpe e jogger, lunghi capispalla in pelle, cardigan sostenuti in maglia rasata, completi sartoriali minimali e un suite in suede grattato. Inoltre, viene introdotta una nuova borsa maschile la maxi Puzzle Tote in pelle, la quale riprende l’amata Puzzle con un design nuovo. 

La collezione

Tra gli invitati era presente Timothee Chalamet con un look casual ma estremamente elegante. Indossava un bomber con maniche di pelle, sopra una t-shirt bianca, pantaloni da jogging eleganti blu e scarpe da ginnastica consumate.

È una sfilata che si scontra con i dogmi del fashion system, ma sorprende con l’uso dei materiali e dei riferimenti creativi.

di Aureliana Santinato

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