Cuba, la crisi ferma ospedali e servizi essenziali

La crisi a Cuba blocca sanità, trasporti e turismo, aggravando la vita quotidiana.

a cura della Redazione

La crisi economica e sociale a Cuba si aggrava e colpisce direttamente i servizi fondamentali. In tutto il Paese gli ospedali sospendono gli interventi chirurgici programmati, mentre trasporti pubblici, turismo ed energia subiscono tagli drastici. Il quadro che emerge è quello di un sistema sotto pressione, in cui carenze strutturali e mancanza di risorse incidono sulla vita quotidiana della popolazione.

Ospedali in difficoltà e cure rinviate

Nei centri sanitari cubani le operazioni non urgenti vengono sospese a causa della scarsità di forniture mediche. Secondo testimonianze raccolte da media indipendenti, mancano antidolorifici, antibiotici, antipertensivi, fluidi endovenosi, cateteri e garze. Il personale medico lavora in condizioni critiche, costretto a rinviare trattamenti e a concentrare le risorse sui casi più gravi. La situazione mette sotto stress il sistema sanitario, storicamente uno dei pilastri del Paese.

Trasporti pubblici quasi paralizzati

La crisi si riflette anche sulla mobilità. In diverse aree dell’isola le linee di autobus vengono ridotte al minimo, lasciando intere province con collegamenti sporadici. In alcuni municipi resta attivo un solo collegamento giornaliero con L’Avana, senza alternative verso altre città principali. La riduzione dei trasporti complica l’accesso al lavoro, alla scuola e ai servizi sanitari, accentuando le disuguaglianze territoriali.

Turismo in affanno e hotel chiusi

Anche il settore turistico, fondamentale per l’economia cubana, risente della crisi. In alcune località balneari gli hotel chiudono improvvisamente, con ospiti trasferiti in altre strutture senza preavviso. Le chiusure sorprendono lavoratori e visitatori e avvengono senza comunicazioni ufficiali sulle cause. La contrazione del turismo riduce ulteriormente l’afflusso di valuta estera, aggravando un circolo vizioso già in atto.

Energia e quotidianità sotto pressione

Alle difficoltà sanitarie e logistiche si aggiungono frequenti interruzioni di corrente e una crisi energetica diffusa. I blackout incidono su ospedali, trasporti e attività produttive, rendendo instabile la vita quotidiana. In questo contesto, la popolazione affronta una realtà segnata da incertezza e adattamento continuo, mentre le autorità non forniscono indicazioni chiare su tempi e modalità di superamento dell’emergenza.

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