Alla Paris Haute Couture Week Fall/Winter 2026-2027, uno dei debutti più attesi è stato quello di Duran Lantink alla guida creativa di Jean Paul Gaultier. Presentata l’8 luglio 2026, la collezione segna l’inizio di una nuova era per la Maison francese, che per la prima volta dalla scomparsa del modello dei designer ospiti affida la propria visione a un direttore creativo permanente. Il risultato è una couture che guarda al futuro senza dimenticare il DNA ribelle di Jean Paul Gaultier: provocatoria, teatrale e profondamente libera.
L’eredità di Gaultier incontra la visione di Lantink
Duran Lantink raccoglie un’eredità importante, scegliendo però di non limitarsi a citarla. Il nuovo direttore creativo rilegge i codici iconici della Maison – dal corsetto alle silhouette scultoree, fino al gioco continuo tra maschile e femminile – attraverso una sensibilità contemporanea. Il risultato è una collezione che conserva lo spirito anticonformista di Gaultier, ma lo proietta in una dimensione nuova, dove la couture diventa terreno di sperimentazione e riflessione sull’identità.
Il corpo diventa materia da reinventare
La passerella sorprende con volumi estremi, costruzioni anatomiche e materiali innovativi. Latex, TPU trasparente e tessuti tecnici convivono con lavorazioni sartoriali di altissimo livello, dando vita a silhouette che sembrano deformare e reinterpretare il corpo umano. Lantink utilizza la couture come linguaggio artistico, trasformando ogni abito in una scultura in movimento e dimostrando come l’innovazione possa convivere con il savoir-faire dell’atelier. Una ricerca estetica che conferma la volontà della Maison di esplorare nuovi territori creativi.
Ironia, teatralità e libertà senza compromessi
Da sempre Jean Paul Gaultier ha utilizzato la moda per sfidare convenzioni e stereotipi. Lantink raccoglie questo testimone con naturalezza, costruendo una collezione dove l’ironia resta protagonista. Le proporzioni volutamente esasperate, i giochi ottici e i riferimenti alla cultura pop dialogano con un’impeccabile costruzione couture, dimostrando che provocazione e raffinatezza possono convivere nella stessa creazione. Ogni look diventa così una dichiarazione di libertà, fedele allo spirito anticonformista che ha reso Gaultier una delle figure più influenti della moda contemporanea.
Una nuova direzione per una Maison iconica
Il debutto di Duran Lantink rappresenta molto più di una semplice collezione. È il punto di partenza di un progetto destinato a ridefinire il futuro di Jean Paul Gaultier. Dopo anni di collaborazioni con designer ospiti, la Maison sceglie finalmente una direzione creativa stabile, affidandosi a uno dei talenti più interessanti della nuova generazione. La sfilata della Haute Couture FW 2026-2027 dimostra che l’identità di Gaultier continua a evolversi, mantenendo intatto il proprio spirito visionario e la capacità di sorprendere stagione dopo stagione.
