L’attesa è finita: dal 27 febbraio, il nuovo film Searchlight Pictures “In un Batter d’Occhio” debutterà in esclusiva su Disney+. Diretto dall’Academy Award® Andrew Stanton, il regista dietro capolavori come WALL·E e Alla ricerca di Nemo, il film intreccia tre storie distanti migliaia di anni, esplorando il desiderio universale di connessione e la fragile bellezza della vita.
Dal passato remoto all’universo futuro
Il film apre con una famiglia di Neanderthal, interpretata da Jorge Vargas e Tanaya Beatty, costretta ad abbandonare la propria casa e a lottare per la sopravvivenza. Tra la scoperta degli strumenti primitivi e la protezione dei figli, il racconto del passato ci avvolge in un mondo selvaggio e struggente. Nel presente, Rashida Jones veste i panni di Claire, giovane antropologa alle prese con antichi resti proto-umani e con un rapporto sentimentale incerto con Greg (Daveed Diggs). La storia si proietta poi due secoli avanti, a bordo di un’astronave diretta verso un pianeta lontano, dove Coakley (Kate McKinnon) e un computer di bordo senziente affrontano una misteriosa malattia che minaccia la sopravvivenza della loro missione.
Un cast d’eccezione e un team creativo da sogno
Accanto al talento di Stanton, il film vanta un cast stellare: Kate McKinnon (Bombshell, Ghostbusters), Rashida Jones (On the Rocks), Daveed Diggs (Hamilton), Jorge Vargas (Snowpiercer) e Tanaya Beatty (Yellowstone). La sceneggiatura di Colby Day (Spaceman, For All Mankind) intreccia con maestria storia, emozione e riflessione sull’umanità. Dietro la macchina da presa, la fotografia di Ole Birkeland, le scenografie di Ola Maslik e la montatrice Mollie Goldstein contribuiscono a creare un’esperienza visiva raffinata e immersiva, mentre i costumi di Mirren Gordon-Crozier e gli effetti visivi supervisionati da Jake Braver completano un progetto dal respiro cinematografico internazionale.
Un racconto universale di connessione e speranza
“In un Batter d’Occhio” non è solo un film, ma un invito a riflettere sul ciclo della vita, sulle nostre radici e sul futuro che ci attende. Attraverso epoche lontane e mondi sconosciuti, Stanton ci ricorda che, tra antichi retaggi e sfide interstellari, ciò che rimane invariato è la nostra innata necessità di connessione con gli altri e con il mondo che ci ospita. Un debutto imperdibile per chi ama cinema, emozione e storytelling visionario.
