BLANCO torna con “Anche a vent’anni si muore”

BLANCO racconta la fragilità dei vent’anni in un singolo intenso e profondamente autentico.

a cura della Redazione

Da venerdì 23 gennaio BLANCO pubblica Anche a vent’anni si muore, il nuovo singolo in uscita su tutte le piattaforme digitali e in radio per EMI Records Italy / Universal Music Italia. Il brano nasce in uno spazio fragile, quello dei vent’anni, dove sogni, paure e scelte assumono un peso diverso e il confine tra slancio e smarrimento diventa sottile.

La fragilità come punto di partenza

“Anche a vent’anni si muore” affronta senza filtri il disincanto della crescita. BLANCO sceglie una scrittura spontanea, che non cerca scorciatoie emotive e resta fedele alla realtà. La crisi non è raccontata come eccezione, ma come parte inevitabile del percorso, un passaggio necessario per comprendere sé stessi. Il brano si muove così tra cadute e ripartenze, trasformando la vulnerabilità in un atto di consapevolezza.

Un manifesto generazionale

Il singolo si configura come un vero e proprio manifesto per chi vive l’età adulta come un terreno instabile. A vent’anni si può cadere, sbagliare, sentirsi persi, ma anche decidere di continuare a vivere intensamente accettando le proprie fragilità. BLANCO racconta questo equilibrio precario con lucidità, mettendo in musica la tensione tra il desiderio di andare avanti e la paura di non farcela.

Produzione e maturità artistica

Prodotto da Michelangelo e Simonetta, con la direzione artistica di Stefano Clessi per Eclectic Music Group, il brano conferma la maturità artistica dell’artista. Dopo il ritorno discografico segnato da “Piangere a 90” e “Maledetta rabbia”, BLANCO prosegue un percorso coerente, capace di trasformare il dolore individuale in un racconto condiviso. La produzione accompagna il testo senza sovrastarlo, lasciando spazio alle parole e all’intensità emotiva.

Il ritorno dal vivo nei palazzetti

Parallelamente all’uscita del singolo, BLANCO si prepara a tornare sul palco con Il primo tour nei palazzetti, previsto tra aprile e maggio 2026. Il calendario conta numerose date già sold out, a conferma di un legame solido con il pubblico. Il tour rappresenta l’estensione naturale di un percorso artistico che continua a evolversi, mantenendo al centro verità emotiva e urgenza espressiva.

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