Hanau: alla scoperta della città delle fiabe

3 dicembre 2018 • Rock the Town

Hanau, la magica città dei Fratelli Grimm

In Germania, in Assia per essere precisi, si nasconde una piccola città: Hanau. Magari questo nome non vi dice niente ma sicuramente siete a conoscenza di due fratelli che vivevano proprio lì, autori di meravigliose fiabe: i fratelli Grimm.

I due fratelli sono nati e cresciuti in questo splendido paesino, magico e speciale, che forse è stato proprio il punto di partenza per la scrittura dei loro racconti, da cappuccetto rosso al gatto con gli stivali.

Alla scoperta della città delle fiabe

Hanau è anche tappa iniziale della famosa Deutsche Märchenstraße, la strada delle fiabe, che arriva fino alla città di Brema dei famosi musicanti passando per Hameln, luogo d’origine del pifferaio magico.

Ai Fratelli Grimm è stata dedicata una statua, nel centro della piazza del mercato, e nel museo storico, Schloss Philippsruhe, è presente una mostra sulla loro vita, le loro fiabe e le loro imprese. Questa città si trova nei paraggi di Francoforte, ci si può arrivare in treno o in macchina. Una valida alternativa è anche quella di compiere il percorso in bicicletta lungo le sponde del fiume meno.

Ad Hanau la natura è protagonista

Tra le altre attrazione che Hanau ha da offrire non bisogna sicuramente dimenticare di visitare i bellissimi parchi. Una natura suggestiva, infatti, circonda la cittadina industriale. Tra questi molto famoso è Wildpark Alte Fasanerie Klein-Auheim, che ospita numerose specie animali, dai cerbiatti ai gufi, ai quali è possibile dare anche da mangiare.

Un altro parco meraviglioso è quello che un tempo ospitava la residenza estiva del Principe von Hessen: il Wilhelmsbad. Se volete però immergervi al meglio all’interno di un modo fiabesco, non dovete farvi scappare una visita alla reggia di Wilhelmsbad, leggermente fuori dalla cittadina.

Hanau è sicuramente un luogo da visitare per i nostalgici, gli amanti delle fiabe, e per tutti coloro che una volta in Germania decidono di percorrere un percorso alternativo e fuori dal comune.

 

di Rachele Conti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *