FUTURE IS NHOW

11 Aprile 2014 • Design, Lifestyle

  Quattro piani di forme, colori e ispirazioni   Anche quest’anno gli spazi di nhow Milano – un tempo vecchia fabbrica della General Electric e ora hotel e spazio multifunzionale – apre le porte al design e ai suoi appassionati. La “Design Inspiration” curata dall’Art Director Elisabetta Scantaburlo si sviluppa su tutti e quattro i piani del design hotel menegnino, ubicato nella movimentata arteria dell’evento Tortona Around Design. Il piano terra è illuminato dalle creazioni dell’azienda serba Dsignedby, da quelle di matlight Milano e, infine, dalla collezione Tulip di drydesign, ispirata a essenziali forme floreali. Luca Boffi attrae con un affordable design dalle linee retrò e dalla comodità versatile, avvalendosi di collaborazioni come quella con Karim Rashid. Un concept che vuole riportare la progettazione a tempi passati, ma guarda al futuro invitando le persone ad andare in negozio per toccare con mano e a sfiorare un tablet per fare gli acquisti. Arcadia by Marco poletti & Top 11 dà vita a elementi che fondono l’ispirazione presa dall’ambiente calcistico con un progetto umanitario dedicato a giovani talenti nati in condizioni poco favorevoli. I Nudi Perugina hanno invece unito il piacere per gli occhi a quella per il palato. Una gamma di 6 cioccolatini assortiti racchiusi in croccanti gusci di cioccolato al latte e fondente ripieni da due diverse creme, una ganache e una crema areata, ricoperte da croccanti granelle. Spazio anche al Progetto Integrato di Filiera (PIF) Industrie Creative Design+Luxury, ad Aspin e Unioncamere Lazio e agli orologi svizzeri Bomberg. Il primo piano è tutto metaforicamente green grazie alla mostra “IOriciclo TUricicli”. Un angolo per i giovani designer che mettono il riciclo alla base delle loro creazioni, come nel caso di Maya Daniela Garneri, creativa che ha come idea di riferimento la fugacità del tempo e la concretizza utilizzando quadranti e meccanismi di orologi. Inoltre Morelato – MAAM Fondazione Aldo Morelato esibisce alcuni fra i pezzi maggiormente significativi della collezione del Museo delle Arti Applicate nel Mobile. Contempo punta tutto su un trittico di progetti che alternano il classico all’imprevedibile. Non poteva mancare una parentesi social, rappresentata in questa sede da espositori selezionati unicamente attraverso blog e social network. Il secondo piano ha come assoluto protagonista Daniele Basso / GlocalDesign con le sue “Dark Lights Reflections”; riflessi e riflessioni, pensieri ed emozioni sul futuro della società e di chi la popola. Figure in acciaio a specchio dall’estetica frattale con geometrie triangolari a spigoli vivi. Adolfo Sbisà dedica il terzo piano a complementi d’arredo che mettono a nudo il suo ventennale percorso artistico. Particolarmente graziose la coppia di romantiche sedioline in ferro e velluto capitonné rosso. In vetta sono collocate le linee geometriche ed essenziali targate Sillabe.   di (Fabiana Althea Mazzariello)

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