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	<title>velo &#8211; Gilt Magazine</title>
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	<description>Un mondo dorato a portata di click</description>
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		<title>Agustina Mina e Sara Tulli &#8211; Quando il sì è “eco-chic”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jan 2013 21:10:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="768" height="273" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/Quando-il-sì-è-“eco-chic”_1-768x273.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/Quando-il-sì-è-“eco-chic”_1-768x273.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/Quando-il-sì-è-“eco-chic”_1-300x106.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/Quando-il-sì-è-“eco-chic”_1-480x170.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/Quando-il-sì-è-“eco-chic”_1.jpg 930w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Kartique Collection, abiti da sposa unici. E di carta.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/interview/quando-il-si-e-eco-chic/">Agustina Mina e Sara Tulli &#8211; Quando il sì è “eco-chic”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="273" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/Quando-il-sì-è-“eco-chic”_1-768x273.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/Quando-il-sì-è-“eco-chic”_1-768x273.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/Quando-il-sì-è-“eco-chic”_1-300x106.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/Quando-il-sì-è-“eco-chic”_1-480x170.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/Quando-il-sì-è-“eco-chic”_1.jpg 930w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Carta, unique e boutique. Da questi tre concetti nasce tutto. La <strong>CARTA</strong> che è la matrice: origine e guida di tutti i loro modelli. <strong>UNIQUE</strong>, perché ogni capo è un pezzo unico, sia per l’originalità rispetto agli abiti tradizionali, sia per il carattere irripetibile delle variazioni dei suoi moduli. <strong>BOUTIQUE</strong>, in quanto questi abiti sono la quintessenza del tailor-made, del ‘fatto su misura’ e quindi hanno la medesima vita di un abito di negozio. Di cosa stiamo parlando? Ma della collezione di vestiti da sposa di <strong>Agustina Mina</strong> e <strong>Sara Tulli</strong>, due giovanissime designer del Naba di Milano: unici, originali, romantici. Per un “sì” davvero da sogno.</p>
<p>“La moda non è un lusso, ma un diritto!”, sostengono le due designer. Ma guardando la loro prima creazione, forse, sarebbe il caso di dire che il lusso anche qui c&#8217;è, e sta nell&#8217;unicità del pezzo. Ciascun abito, infatti, è una vera e propria opera d&#8217;arte e l&#8217;intera collezione si propone come un&#8217;ideale galleria di opere d&#8217;arte.</p>
<p>Abbiamo chiesto alle due stiliste di illustrarci la loro collezione.</p>
<p><strong>Dove nasce l&#8217;idea di abiti da sposa di carta?<br />
</strong>Il nostro progetto è nato partendo dall’essenzialità del rito del matrimonio e dalla modularità come linguaggio base del design. Ci siamo focalizzate sull&#8217;abito da sposa che al giorno d&#8217;oggi ha un costo molto elevato. Il nostro obiettivo è stato proprio quello di realizzare un abito economico, ma anche pratico, contemporaneo nella scelta del materiale e nella sua componibilità, sintonizzando il comfort del corpo umano con l&#8217;ambiente.</p>
<p><strong>Esiste un tipo particolare di “carta sartoriale”?<br />
</strong>La carta è la nostra alternativa agli altri abiti che in genere nel campo sartoriale fanno uso di tessuti raffinati come la seta, il raso, il lino, l&#8217;organza e molti altri. La carta che abbiamo scelto di utilizzare (pretex) è molto particolare: ha grammatura 250, è anti macchia, si può cucire (proprio come un tessuto è possibile assemblare le varie parti), è pieghevole senza provocare rotture o buchi. Inoltre non aumenta la sudorazione in quanto impermeabile.</p>
<p><strong>Quanto è complesso utilizzare un materiale fragile come la carta?<br />
</strong>La carta è abbastanza facile da lavorare. I nostri abiti, in realtà, sono molto semplici da fare: sono composti da un semplice modulo ad incastro che si ripete. Sono fatti tutti su misura, per cui sono adatti sia a donne longilinee sia a ragazze in carne. Il loro costo è, come si diceva prima, decisamente inferiore se paragonato ad un abito di produzione sartoriale.</p>
<p><strong>Quindi, trattandosi di abiti modulari, le possibilità di composizione sono&#8230;<br />
</strong>Infinite, proprio così. Il segreto sta nel saperle “comporre” in modo originale e ogni volta diverso, unico insomma.</p>
<p><strong>Quanti abiti avete già creato?<br />
</strong>Per ora due modelli: “Cuore”, monospalla con strascico laterale e “Petalo”, un tubino con scollatura ad oblò.</p>
<p><strong>Realizzate solo abiti o anche accessori?<br />
</strong>Grazie alle potenzialità del nostro modulo è possibile creare anche oggetti piuttosto che accessori. È questione di sperimentare e farsi accompagnare dalla carta! Si tratta di un progetto ricco di creatività e fantasia, efficace e divertente!</p>
<p><strong>Chi è la vostra sposa?<br />
</strong>Una sposa ‘eco chic’, elegante e originale, consapevole e creativa.</p>
<p><strong>Perché carta, unique e boutique?<br />
</strong>Perché t utto il processo, dal disegno al negozio fino alla cliente, si svolge a regola d’arte come nelle reali sartorie.<br />
Agustina Mina &amp; Sara Tulli<br />
<a href="mailto:kartique.collection@gmail.com">kartique.collection@gmail.com</a><br />
<a href="http://kartique.wordpress.com/" target="_blank" rel="noopener">http://kartique.wordpress.com<br />
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