<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>tumore &#8211; Gilt Magazine</title>
	<atom:link href="https://www.giltmagazine.it/tag/tumore/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.giltmagazine.it</link>
	<description>Un mondo dorato a portata di click</description>
	<lastBuildDate>Tue, 30 Sep 2025 14:40:07 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.6.2</generator>

<image>
	<url>https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2021/03/cropped-giltmagazine-favicon-32x32.jpeg</url>
	<title>tumore &#8211; Gilt Magazine</title>
	<link>https://www.giltmagazine.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Enrica Bonaccorti e la forza di dire la verità: “Ho un tumore”</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/attualita/enrica-bonaccorti-e-la-forza-di-dire-la-verita-ho-un-tumore/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/attualita/enrica-bonaccorti-e-la-forza-di-dire-la-verita-ho-un-tumore/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Sep 2025 14:40:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Enrica Bonaccorti]]></category>
		<category><![CDATA[tumore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giltmagazine.it/?p=138274</guid>

					<description><![CDATA[<img width="768" height="461" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/09/Untitled-design-204-768x461.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/09/Untitled-design-204-768x461.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/09/Untitled-design-204-300x180.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/09/Untitled-design-204-480x288.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/09/Untitled-design-204.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Enrica Bonaccorti affronta il tumore con sincerità, trasformando fragilità in forza e testimonianza condivisa.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/attualita/enrica-bonaccorti-e-la-forza-di-dire-la-verita-ho-un-tumore/">Enrica Bonaccorti e la forza di dire la verità: “Ho un tumore”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="461" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/09/Untitled-design-204-768x461.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/09/Untitled-design-204-768x461.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/09/Untitled-design-204-300x180.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/09/Untitled-design-204-480x288.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/09/Untitled-design-204.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" />
<p>A volte basta un post per cambiare il corso delle cose, per trasformare un silenzio in voce e una fragilità in energia condivisa. È quello che è accaduto a Enrica Bonaccorti, che a 75 anni ha scelto di raccontare pubblicamente la sua battaglia contro un tumore, affidandosi a Instagram come palcoscenico intimo e universale. Un annuncio che ha commosso, spiazzato e fatto riflettere, perché pronunciato con la sincerità disarmante di chi non cerca pietà ma autenticità. Dopo quattro mesi di assenza, vissuti nel segno della paura e della chiusura, la conduttrice e scrittrice ha trovato il coraggio di rivelarsi, scoprendo che le parole possono alleggerire il peso della solitudine.</p>



<p><strong>Un post che diventa liberazione</strong></p>



<p>Nell’immagine pubblicata, Enrica appare in sedia a rotelle accanto alla figlia Verdiana: una foto semplice, ma che racconta più di mille discorsi. Nel suo messaggio ha ammesso di essersi “bloccata nell’assenza”, come se la diagnosi l’avesse imprigionata in un silenzio forzato. Poi, il passo più difficile: scriverlo, condividerlo, pronunciare quel termine che spesso spaventa. “Ora che sono riuscita a dirvelo mi sento già più forte”, ha confessato. Una frase che non suona come resa, ma come un atto di rinascita, la consapevolezza che svelare la propria vulnerabilità può essere il primo gesto di resistenza.</p>



<p><strong>Una vita segnata da prove e resilienza</strong></p>



<p>Per Enrica Bonaccorti non è la prima sfida. Due anni fa aveva affrontato un delicato intervento al cuore, superandolo con determinazione e con la grinta che l’ha sempre contraddistinta. Ora la malattia torna a bussare alla sua porta, ma questa volta la conduttrice ha deciso di non restare nell’ombra. Non ha parlato di prognosi, né di terapie: nessun dettaglio tecnico, solo il bisogno di dire la verità. E nel farlo ha evocato la figura di Eleonora Giorgi, che aveva raccontato pubblicamente il proprio tumore, ammettendo di non essersi mai sentita capace di seguire quell’esempio. Oggi, però, la Bonaccorti ha compiuto lo stesso passo, dimostrando che il coraggio non è mai un punto di partenza, ma una conquista.</p>



<p><strong>Un messaggio che diventa testimonianza</strong></p>



<p>Al di là del dato clinico, quello che resta è il messaggio. La malattia non viene usata come etichetta, ma come occasione di condivisione e consapevolezza. Bonaccorti non parla di numeri o di statistiche, ma di emozioni: dell’assenza, del dolore, del bisogno di rinascere. È qui che la sua testimonianza diventa universale, perché in quelle parole molti possono riconoscersi. Non un addio alla vita pubblica, ma una nuova modalità di esserci, più intima e reale. Il suo “ora che l’ho detto mi sento più forte” risuona come un invito a non fuggire, a non vergognarsi della fragilità, a trovare nella comunità la forza che da soli sembra impossibile avere.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/attualita/enrica-bonaccorti-e-la-forza-di-dire-la-verita-ho-un-tumore/">Enrica Bonaccorti e la forza di dire la verità: “Ho un tumore”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/attualita/enrica-bonaccorti-e-la-forza-di-dire-la-verita-ho-un-tumore/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fight like a girl Bag by Marc Jacobs</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/fight-like-a-girl-bag-by-marc-jacobs/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/fight-like-a-girl-bag-by-marc-jacobs/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jun 2011 05:30:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tendenze]]></category>
		<category><![CDATA[beneficienza]]></category>
		<category><![CDATA[Fight Like a Girl]]></category>
		<category><![CDATA[Georgia May Jagger]]></category>
		<category><![CDATA[Marc Jacobs]]></category>
		<category><![CDATA[on line]]></category>
		<category><![CDATA[seno]]></category>
		<category><![CDATA[Tommy Hilfiger]]></category>
		<category><![CDATA[tumore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://giltmagazine.it/?p=1425</guid>

					<description><![CDATA[<img width="300" height="106" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2011/06/visore-fight-marc-jacobs-300x106-1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" /><p>Una donna pugile l'icona della borsa Marc Jacobs per la lotta al tumore al seno.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/fight-like-a-girl-bag-by-marc-jacobs/">Fight like a girl Bag by Marc Jacobs</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="106" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2011/06/visore-fight-marc-jacobs-300x106-1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" /><p style="text-align: left;">Dopo <strong>Tommy Hilfiger</strong>, anche <strong>Marc Jacobs </strong>ha presentato una borsa in edizione limitata ‘<strong>Fight Like a Girl</strong>’, per ricavare fondi per la lotta contro il tumore al seno.<br />
Testimonial esclusiva dell’iniziativa è la modella <strong>Georgia May Jagger</strong>.<br />
La borsa in tela blu fa parte della linea Miss Marc ed è stata disegnata dal famoso stilista insieme all&#8217;associazione Fashion Targets Breast Cancer.<br />
La Miss Marc presenta sulla parte esterna la frase &#8220;Fight Like a Girl&#8221; e l’immagine di una bambina/bambolina -sempre presente sugli accessori della linea giovane di Marc Jacobs &#8211; dotata di guantoni da boxer.<br />
La borsa è in vendita <strong>online </strong>e presso tutti i negozi Brown Thomas al prezzo di 35 euro: l’intero ricavato verrà devoluto in <strong>beneficienza</strong>.</p>
<p style="text-align: left;"><em><strong>Stefania Ugliono</strong></em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/fight-like-a-girl-bag-by-marc-jacobs/">Fight like a girl Bag by Marc Jacobs</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/fight-like-a-girl-bag-by-marc-jacobs/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rischio di morte e possibilità di rinascita (1° parte)</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/psicologia-e-sessuologia/rischio-di-morte-e-possibilita-di-rinascita-1-parte/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/psicologia-e-sessuologia/rischio-di-morte-e-possibilita-di-rinascita-1-parte/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jun 2011 23:50:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia e sessuologia]]></category>
		<category><![CDATA[American Cancer Society]]></category>
		<category><![CDATA[Bahnson e Bahnosn]]></category>
		<category><![CDATA[cellule]]></category>
		<category><![CDATA[Marguerite Yourcenar]]></category>
		<category><![CDATA[Memorie di Adriano]]></category>
		<category><![CDATA[psicomatica]]></category>
		<category><![CDATA[tumore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://giltmagazine.it/?p=497</guid>

					<description><![CDATA[<img width="768" height="256" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2011/06/20-1-768x256.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2011/06/20-1-768x256.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2011/06/20-1-300x100.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2011/06/20-1-480x160.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2011/06/20-1.jpg 900w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Psicosomatica: il cancro è forse una “pazzia cellulare”?</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/psicologia-e-sessuologia/rischio-di-morte-e-possibilita-di-rinascita-1-parte/">Rischio di morte e possibilità di rinascita (1° parte)</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="256" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2011/06/20-1-768x256.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2011/06/20-1-768x256.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2011/06/20-1-300x100.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2011/06/20-1-480x160.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2011/06/20-1.jpg 900w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Si pensa che la <strong>psicosomatica</strong> sia cosa recente. È un errore, già Galeno nel I sec. D.C., con modernità sorprendente, parla di carcinoma mammario maggiormente incidente nelle donne dal temperamento melanconico. Mente che agisce sul corpo quindi? La risposta è assai controversa. Fornari, noto psicanalista, afferma: “Il tumore diviene una cito-psicosi, <em>una pazzia cellulare </em>che nasce da una ‘depressione dell’anima’ e che si esprime attraverso la perdita delle capacità di riconoscimento e di discriminazione tra cellule proprie e cellule estranee”. Sono certo che più di un oncologo sorriderà a questa affermazione, pensando ai noti fattori di rischio – ambientali e genetici – della malattia oncologica che nulla hanno a che vedere con una “<strong>depressione dell’anima</strong>”. La soluzione pare essere salomonica: “La ricerca di una relazione causa-effetto è inutile: tra fenomeni psicologici e fisiologici il rapporto è di complementarietà; entrambi sono ‘simultaneamente occorrenti’ in una configurazione totale” affermano <strong>Bahnson</strong> e<strong> Bahnosn </strong>sul finire degli anni ’60. Complementarietà, causalità circolare, retroazione; termini assai diffusi e probabilmente adeguati nel guidarci oltre il vecchio e semplicistico rapporto di causa-effetto. Nel caso di specie essi ci invitano a combattere e prestare aiuto sui due fronti: mente e corpo. Ma quale è la condizione psichica del malato? Credo <strong>Marguerite Yourcenar </strong>l’abbia magistralmente descritta nel suo romanzo “<strong>Memorie di Adriano</strong>”; un breve stralcio della lettera di Adriano all’amico Marco mi pare eloquente: “È difficile rimanere imperatore in presenza di un medico; difficile anche conservare la propria essenza umana: l&#8217;occhio del medico non vede in me che un aggre­gato di umori, povero amalgama di linfa e di sangue”. Ecco la malattia togliere il soggetto dal suo posto nel mondo, fosse anche quello di imperatore, mostrargli improvvisamente la sua fragilità e ricordargli in modo perentorio la sua provvisorietà. Tutto ciò lascia dunque spazio solo per la depressione e il senso di impotenza? Non si direbbe. Adriano continua dicendo “…nell&#8217;ambito di quei limiti invalicabili di cui t&#8217;ho fatto cenno poc&#8217;anzi [la morte], posso difendere la mia posizione palmo a palmo, e persino riconquistare qualche pollice di terreno perduto!”. Indomabile desiderio di vita quindi, non delirio di onnipotenza, ma reale possibilità di rinascita. Con termini meno suggestivi, nel 1980, l’ <em>American Cancer Society<strong> </strong></em>riconosce ufficialmente davanti alla comunità medica la necessità dell’ integrazione tra scienze psichiatriche, psicologiche ed oncologiche nella lotta contro il cancro. Battezza psiconcologia l’interfaccia tra queste scienze e le assegna il compito di ridurre l’impatto psicologico e sociale della malattia sul paziente, sulla sua famiglia e sull’ équipe curante e di studiare il ruolo dei fattori psicologici e comportamentali nella <strong>prevenzione</strong>, nella <strong>diagnosi</strong> precoce e nella <strong>cura</strong> delle neoplasie. Continuerò il discorso qui avviato con la presentazione di un caso clinico.</p>
<p><strong><em>Marco Farina</em></strong></p>
<p><em>Psicoterapeuta</em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/psicologia-e-sessuologia/rischio-di-morte-e-possibilita-di-rinascita-1-parte/">Rischio di morte e possibilità di rinascita (1° parte)</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/psicologia-e-sessuologia/rischio-di-morte-e-possibilita-di-rinascita-1-parte/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
