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	<description>Un mondo dorato a portata di click</description>
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		<title>ROYAL WEDDINGS &#8211; Parte 2</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Dec 2013 10:11:11 +0000</pubDate>
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<p><b>VITTORIA DI SVEZIA &amp; DANIEL WESTLING<br />
</b>Dopo sette anni di fidanzamento, la principessa <b>Vittoria</b> sposa il 19 giugno del 2010 il suo fidanzato ex personal trainer. Lui, come il protagonista di un Cenerentola versione maschile, è <b>Daniel Westling</b>, il proprietario di una palestra a Stoccolma divenuto principe Daniel dopo aver sposato l’erede al trono di Svezia,.</p>
<p>Il futuro regnante di Svezia indossava per la sua grande occasione un elegante smoking, completo di papillon bianco mentre la sposa sceglie un favoloso abito di seta color crema con uno strascico lungo ben 5 metri, firmato dallo stilista Par Engsheden e la tiara di famiglia.</p>
<p><b>ZARA PHILIPS &amp; MIKE TINDALL<br />
</b><b>Zara Philips</b>, “nipote ribelle” della regina Elisabetta ha scelto Edimburgo come location per sposare il capitano della nazionale di rugby <b>Mike Tindall</b>. Abito di seta color avorio con&nbsp; velo e tiara per lei, mentre lo sposo, 32 anni, si è presentato in completo scuro e rosa bianca all’occhiello, spiazzando quanti avevano scommesso di vedere il capitano all’altare con un kilt scozzese. Zara, legata al rugbista dal 2005, cavallerizza fuori classe, è nota per la sua personalità esuberante e per la sua “allergia” alle regole della famiglia reale. Tanto da decidere di mantenere il suo cognome e non quello del marito, rompendo ancora una volta con le tradizioni dei Windsor.</p>
<p><b>MADELEINE DI STOCCOLMA &amp; CHRISTOPHER 0’NEIL<br />
</b>La «piccola» della famiglia reale Svedese, <b>Duchessa Madeleine</b>, corona il suo sogno d’amore con <b>Christopher O’Neill</b>, un banchiere anglo-americano che rifiuta il titolo reale.&nbsp;Lei, figlia minore del re CarloXVI Gustavo e della regina Silvia, indossa un capolavoro disegnato da Valentino: in organza di seta con applicazioni in pizzo Chantilly, uno strascico di 4 metri e un velo impreziosito con profilo in tulle, lungo 6 metri! Davvero un sogno!</p>
<p>La sposa aveva un’acconciatura raccolta, fine ed elegante, con tiara decorata da fiori d’arancio e al polso un bracciale di diamanti.</p>
<p><b>GIACOMO DI BORBONE &amp; VIKTORIA CSERVENYAK</b><br />
Nozze da favola in Olanda celebrate nella chiesa dell’Assunzione ad Apeldoorn, nei Paesi bassi lo scorso 6 Ottobre. &nbsp;Il principe <b>Giacomo di Borbone Parma</b> è figlio di Carlo Ugo, duca di Parma e Piacenza (morto nell’agosto di tre anni fa) e della principessa Irene dei Paesi Bassi. Da tempo era fidanzato con la bellissima <b>Viktoria Cservenyak</b> e, compiuti i 40 anni, ha deciso per il grande passo. Con una cerimonia che è tutta da ammirare, come si conviene a un principe, anche se senza regno.</p>
<p>La bellezza di Viktoria è esaltata da un magnifico abito bianco, con lungo strascico, firmato dallo stilista danese Claes Iversen. Non solo: Viktoria indossava anche una preziosissima tiara appartenente alla famiglia reale dei Paesi Bassi.,che non ha voluto mancare all’appuntamento d’amore.</p>
<p><b>GUGLIELMO DI LUSSEMBURGO &amp; STÉPHANIE DE LANNOY<br />
</b>Il principe ereditario <b>Guglielmo di Lussemburgo</b> e <b>Stéphanie de Lannoy</b> hanno detto si il 19 Ottobre 2012. Il matrimonio che si è svolto in pieno rigore regale è stato seguito non solo dagli abitanti del piccolo stato, ma anche delle tv di tutto il mondo. La cerimonia religiosa si è svolta nella cattedrale di Nostra Signora di Lussemburgo, decorata per l’occasione con 3mila rose, 500 piante e fiori diversi. La sposa ha scelto un bellissimo abito di Elie Saab di pizzo ricamato con fili d’argento e un lungo strascico. Stéphanie sfoggiava anche un velo di tulle di seta color avorio ricamato con fili d’oro. Gli sposi immediatamente dopo la cerimonia hanno passeggiato per le vie della città per salutare i loro sudditi, infine si sono affacciati dal balcone ducale dove hanno mostrato il bacio che incorona il loro amore.</p>
<p><b>ANDREA CASIRAGHI &amp; TATIANA SANTO DOMINGO<br />
</b>Niente red carpet, abiti da sogno, carrozze o cortei. Andrea Casiraghi e Tatiana Santo Domingo hanno scelto di dire sì lontano dai flash e alla presenza degli amici più intimi.&nbsp;La coppia, infatti, per il rito civile ha mantenuto un &#8220;low profile&#8221; con una cerimonia svoltasi il 31 Agosto 2013 nelle sale di Palazzo Grimaldi e, poi, con un ricevimento per circa 350 invitati nei giardini reali. Sulle note di musiche caraibiche.</p>
<p>La sposa ha scelto un abito bianco aderente e con scollo a V, creato da Missoni apposta per lei. Ai suoi piedi dei sandali infradito e sul capo nessun velo, ma una semplice coroncina di fiori. Un po&#8217; hippie. Andrea, invece, un classico abito scuro e una camicia bianca.&nbsp;La mamma dello sposo la Principessa Carolina, ha indossato un abito rosso, disegnato per lei da Karl Lagerfeld e Charlotte Casiraghi un abito blu premaman.</p>
<p>Il rito religioso, invece, si terrà a breve tra le nevi di Gstadd, dov&#8217;è cresciuta Tatiana.&nbsp;I due, compagni di scuola al liceo Fontainebleau di Parigi, si frequentano da otto anni, e hanno un figlio, Sacha, nato lo scorso marzo.</p>
<p><b>MAXÌMA ZORREGUIETA &amp; WILLIAM ALEXANDER D’OLANDA<br />
</b>Il 2 febbraio 2002 <b>Maxìma Zorreguieta</b> diventa la moglie di <b>Willem Alexander d’Orange-Nassau von Amsberg</b>. Lei è una argentina affascinante, colta, intelligente, poliglotta, senza una goccia di sangue reale, lui undici anni dopo sarà il re dei Paesi Bassi.&nbsp;Valentino ha creato per lei uno degli abiti più belli del panorama reali di questi ultimi anni, mettendo una cornice di suprema eleganza alla personalità di una sposa davvero fuori dal comune. Il vestito di pesante seta Mikado aveva un collo alto ma leggermente scostato, un po’ stile anni ’50, maniche a tre quarti molto aderenti e gonna svasata, con pannelli laterali di pizzo che si rivelano ad ogni movimento e un lungo strascico di cinque metri. Il velo di seta che supera in lunghezza lo strascico è interamente ricamato con motivi floreali.&nbsp; La tiara da cui parte il velo è la versione rivisitata di un gioiello di proprietà della regina Beatrice.</p>
<p><b>RE DEL BHUTHAN &amp; JETSUN PEMA<br />
</b>Il piccolo regno buddista del Bhutan festeggia il matrimonio del suo giovane re, soprannominato «il principe charmant dell&#8217;Himalaya», con una serie di cerimonie dai mille colori destinate a esaltare la grandezza delle tradizioni di uno dei Paesi più chiusi del pianeta. <b>Jigme Khesar Namgyel Wangchuck</b>, 31 anni, una laurea in scienze politiche a Oxford e studi negli Stati Uniti e in India, sposa un&#8217;affascinante 21enne di origini borghesi, <b>Jetsun Pema</b>. La giovane donna è stata ufficialmente incoronata da sua Maestà in una fortezza monastica di Punakha, gesto che ha sancito ufficialmente la loro unione. I circa 700.000 abitanti di questo Paese grande come la Svizzera, stretto fra l&#8217;India e la Cina, indossano ancora gli abiti tradizionali a sottolineare il loro orgoglio nazionale: il «kira» per le donne (camicia di seta su gonna lunga) e il «gho» per gli uomini (una sorta di kimono con cintura indossato con calzettoni lunghi).</p>
<p><b>PRINCIPESSA DEL BRUNEI &amp; PENGIRAN HAJI MUHAMMAD RUZAINI<br />
</b>Il matrimonio da mille e una notte, che definire sfarzoso è quantomeno riduttivo.&nbsp;3000 invitati, festa nel palazzo da 1.788 stanze, abito tempestato di cristalli: di fronte alle nozze della figlia del sultano del Brunei impallidisce persino Hollywood. Trentadue anni lei, ventinove lui. Due nomi impronunciabili: la principessa <b>Hajah Hafizah Sururul Bolkiah e Pengiran Haji Muhammad Ruzaini</b> si sono presentati alla corte in una sontuosa cerimonia celebrata nell’imponente palazzo del sultano al centro della capitale del minuscolo sultanato musulmano sull&#8217;isola del Borneo. La ragazza è figlia di Hassanal Bolkiah, uno degli uomini più ricchi del mondo (un patrimonio di circa 20 miliardi di dollari); lo sposo, borghese, è un funzionario nell&#8217;ufficio del padre di lei e figlio di un uomo d&#8217;affari.</p>
<p>Non importa se si tratta di principi regnanti, eredi al trono o semplicemente appartenenti alle teste coronate…quando si tratta di Royal Wedding tutto il mondo rimane affascinato di fronte a cerimonie sfarzose ricche di tradizione.</p>
<p>I matrimoni reali storicamente creavano unioni territoriali, legami utili a fondere famiglie potenti e a salvare monarchie in declino. Oggi sono invece eventi mediatici seguiti da migliaia di persone nel mondo, che ammirano queste cerimonie ricche di romanticismo…credendo almeno per quel giorno ancora nelle favole, e nel lieto fine.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>…E vissero tutti felici e contenti.&nbsp;</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Francesca Porro e Alessia Giammello – FA Chic Wedding &amp; Event</em></strong></p>
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		<title>ROYAL WEDDINGS &#8211; Parte 1</title>
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		<pubDate>Fri, 22 Nov 2013 09:07:26 +0000</pubDate>
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<p>Dalla Famiglia Reale Inglese e il matrimonio del secolo di William e Kate, alle fiabe del passato come quella tra Grace Kelly e il Principe Ranieri di Monaco…ripercorriamo insieme&nbsp; i Royal Weddings più ammirati nel corso degli anni.</p>
<p><b>QUEEN ELISABETH II &amp; FILIPPO DI EDIMBURGO<br />
</b>Sposati da più di 60 anni , la <b>Regina d’Inghilterra</b> e il marito <b>Filippo</b> si uniscono in matrimonio il 20 novembre 1947. Il giorno delle nozze a Westminster Abbey sono presenti più di 2.000 persone; è la prima festa regale dalla fine della seconda guerra mondiale , e l’evento viene celebrato in tutto il paese .Il bellissimo abito di Elisabetta è fatto di&nbsp; raso duchesse color avorio e decorato con circa 10.000 perle bianche importate dall&#8217;America , fili d&#8217;argento e ricami di tulle . Il suo ensemble da sposa includeva anche un velo di tulle di seta tenuto da un diadema prestato alla principessa dalla Regina Madre . Ai piedi , indossava tacchi alti in raso color avorio, impreziositi con argento e perle .Meno di cinque anni dopo, Elisabetta fu proclamata regina.<b>&nbsp;</b></p>
<p><b>CARLO D’INGHILTERRA &amp; DIANA SPENCER<br />
</b>Il <b>Principe Carlo</b> annunciò il matrimonio con l’insegnante Diana Spencer il 24 febbraio 1981, dopo averle chiesto la mano con un bellissimo anello di fidanzamento di diamanti e zaffiri .</p>
<p>Il 29 luglio 1981 il Principe Carlo e <b>Lady Diana</b> Spencer si sono sposati nella Cattedrale di St Paul, con un matrimonio iconico, davanti a circa 3.500 invitati . La ventenne Diana arrivò alla cerimonia con una carrozza di vetro, ammirata da oltre 600.00 inglesi in fila per le strade di Londra e 750 milioni di persone incollate alla diretta trasmessa in TV.</p>
<p>Se mai c&#8217;è stata una vera sposa da favola , è stata sicuramente Diana, grazie anche ad uno degli abiti da sposa più iconici di tutti i tempi. L&#8217;abito ‘meringa’ era degno di una fiaba , con maniche a sbuffo e scollatura arricciata . E &#8216;stato progettato per Diana da Elizabeth e David Emanuel , a base di taffetà di seta e decorato con pizzi, paillettes , 10.000 perle e ricami a mano; la sposa , che portava un bouquet a cascata , indossava un velo maestoso lungo otto metri. Lo sposo indossava come da tradizione l&#8217; alta uniforme. Diana Spencer,come una moderna Cenerentola, fu la prima borghese a sposare un erede al trono britannico in 300 anni.</p>
<p><b>GRACE KELLY &amp; PRINCIPE RANIERI DI MONACO<br />
</b>La storia d&#8217;amore da favola tra bellezza di Hollywood <b>Grace Kelly</b> e il suo bel principe , <b>Ranieri III di Monaco</b> , è iniziata, nel gennaio del 1956 , quando lui la chiede in sposa con un anello di diamanti Cartier da 12 carati.</p>
<p>A Monaco , come in Francia , il matrimonio civile deve precedere la cerimonia religiosa , e così Grace e Ranieri si sposarono legalmente Il 18 aprile 1956, alla presenza di parenti stretti ed amici . La stella di del cinema, musa di Alfred Hitchcock indossa un abito di pizzo beige e cappello .Il giorno seguente si tiene la cerimonia religiosa presso la Cattedrale di Monaco , alla presenza di circa 600 ospiti illustri tra cui Cary Grant , Aristotele Onassis ,e Ava Gardner e con 30 milioni di spettatori che seguono l’evento in televisione.</p>
<p>L’iconico abito da sposa di Grace Kelly era un dono degli studi cinematografici MGM creato da Helen Rose che ha lavorato su di esso per sei settimane con tre dozzine di sarte . L&#8217;abito , con un collo alto e maniche lunghe, aveva un corpetto aderente e gonna voluminosa di taffettà di seta , tulle e pizzo. Il copricapo decorato con fiori d&#8217;arancio e un velo lungo 90 metri .</p>
<p>Per celebrare la loro unione , gli sposi hanno tenuto un pranzo a Palazzo con 700 persone, dove gli sposi tagliano la loro torta nuziale a sei livelli usando la spada del principe . Il giorno precedente , dopo la cerimonia civile della coppia, hanno ospitato un ricevimento per i 3.000 cittadini di Monaco per dare ciascuno la possibilità di stringere la mano alla nuova principessa.</p>
<p><b>CARLO D’INGHILTERRA &amp; CAMILLA PARKER BOWLES<br />
</b>Il 9 Aprile 2005 si celebra al municipio di Windsor il matrimonio più discusso, più contrastato della recente storia britannica, e anche il più ostacolato dalla sorte, quello tra <b>Carlo d’Inghilterra</b> e <b>Camilla Parker-Bowles.</b></p>
<p>Per la neo Duchessa di Cornovaglia un abito, su indicazioni di Robinson Valentine, in chiffon di seta color crema abbinato a cappottino con strisce verticali, applicazioni intrecciate e ricami a lisca di pesce.&nbsp; Il tutto accompagnato da un cappello del più famoso designer del settore Philip Treacy, realizzato in paglia, pizzo francese e piume. Per il Principe del Galles un elegante tight, in linea con l’etichetta prevista per le seconde nozze civili.</p>
<p><b>ALBERTO DI MONACO &amp; CHARLENE WITTSTOCK<br />
</b>Il 1 Luglio 2011 l’ex nuotatrice <b>Charlene Wittstock</b>, diventata Sua Altezza Serenissima la Principessa Charlene di Monaco, in un tailleur azzurro polvere in organza e chiffon di Chanel realizzato per lei dallo stilista Karl Lagerfeld. Il giorno seguente, nella Corte d’Onore del Palazzo Reale, si celebra in mondovisione la cerimonia religiosa di fronte a 800 invitati.</p>
<p>Charlene sposa il <b>Principe Alberto</b> indossando un lungo abito di satin avorio firmato Armani Privé con un prezioso ricamo floreale a ramage sul davanti, realizzato con piccole pietre nelle delicate sfumature dell’oro, cristalli Swarovski e gocce di madreperla nei toni del bianco e dell’oro. Venti metri per il solo strascico, e lunghissimo anche il velo sorretto da un fermaglio di diamanti e oro bianco.</p>
<p>Alla cena di gala, preparata da Alain Ducasse in persona, cambio di abito per Charlene, nuovamente vestita Armani Privè, in un abito bianco in chiffon di seta impreziosito da ricami in perline.</p>
<p><b>WILLIAM D’INGHILTERRA &amp; KATE MIDDELTON<br />
</b>La nuova favola moderna si è svolta <b>v</b>enerdì 29 aprile 2011 quando <b>Katherine Middleton</b>, la giovane cenerentola della middle-class inglese, ha coronato il suo sogno d&#8217;amore con il principe <b>William d’Inghilterra</b>, amatissimo figlio di Lady Diana e del Principe Carlo.</p>
<p>Da vera principessa delle favole, Kate ha fatto il suo ingresso nell&#8217;abbazia di Westminster indossando un abito di Alexander McQueen, disegnato da Sarah Burton, che è entrato nella storia: ispirato a quello di Grace Kelly, con lungo strascico, scollo a v ,maniche lunghe di pizzo, vita attillatissima e strascico di tre metri. Sui capelli, il diadema prestato alla Middleton dalla Regina Elisabetta. Il principe William vestiva un&#8217;uniforme rossa con mostrine dorate e fascia cerimoniale celeste.</p>
<p>All&#8217;entrata, la sorella della sposa Philippa, le ha raccolto lo strascico. Quando Kate arriva all’altare William le si avvicina sussurrandole «Ti amo, sei bellissima». E per un momento, nella cornice del rigido protocollo reale, i due sono solo i &#8216;ragazzì che si sono innamorati all&#8217;università. Giovani emozionatissimi mentre si scambiano le promesse nuziali davanti a circa 1.900 invitati. La fede nuziale, indossata solamente dalla sposa, è stata realizzata con oro del Galles, estratto dalla miniera da cui provengono le fedi della Famiglia Reale.</p>
<p>I novelli sposi, dopo la cerimonia, si sono lasciati andare a due baci affacciandosi al balcone del palazzo reale. L&#8217;evento, secondo le prime stime, è stato seguito in diretta tv da 2 miliardi di persone, mentre sul web numerosi siti sono andati in tilt per l&#8217;enorme traffico</p>
<p><b>FELIPE DI BORBONE &amp; LETIZIA ORTIZ<br />
</b>Lui è <b>Felipe di Borbone</b>, figlio del re Juan Carlos I di Spagna e della regina Sofia. erede al trono di Spagna. Lei è <b>Letizia Ortiz Rocasolano</b>, giornalista per vari periodici e televisioni spagnole fino al fatidico annuncio del suo fidanzamento reale.</p>
<p>Il matrimonio atteso da tutti gli spagnoli, si celebra il22 maggio 2004, nella Cattedrale dell´Almudena di Madrid. L´abito indossato dalla Principessa delle Asturie nel giorno più importante della sua vita è stato disegnato dallo stilista catalano Manuel Pertegaz. Secondo la tradizione era completamente bianco e ricamato con motivi araldici floreali: fiordalisi (come l´emblema dei Borbone) e spighe di grano (simbolo della fecondità). Il taglio, sobrio e con le maniche lunghe, si abbelliva, sul davanti, di un rigido scollo a V ornato da intrecci in oro. La linea del vestito, aderente al corpo della sposa, si allargava in una morbida coda di ben quattro metri e mezzo. Per sorreggere il velo ricamato lungo 4 metri, la principessa spagnola indossava il diadema di diamanti già portato dalla regina Sofia nel giorno delle sue nozze con Juan Carlos. Secondo la tradizione il Principe delle Asturie indossa la perfetta tenuta militare.</p>
<p>Questo è solo l’inizio del nostro viaggio attraverso i matrimoni reali che sono entrati nella storia…e ci hanno fatto sognare. Ognuno di essi racconta la favola moderna degli eredi al trono di monarchie europee e internazionali, che coronano il loro sogno d’amore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nella seconda parte, la favola continua…</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Francesca Porro e Alessia Giammello – FA Chic Wedding &amp; Event</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Armani Casa veste la &#8220;Paranoia&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Sep 2013 22:12:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte e Design]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/09/Paranoia01-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/09/Paranoia01-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/09/Paranoia01-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/09/Paranoia01-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/09/Paranoia01.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Nei film gli attori indossano abiti, ma anche la scena si veste. Di arredi e allestimenti. Ed è in questa pellicola statunitense diretta da Robert Luketic, che <strong>Giorgio Armani dà espressione all&#8217;italianità con il suo brand Armani Casa</strong>, ricevento l’incarico di allestire il set tramite progettazione d’interni e scelta di mobili e accessori per l’arredo.</p>
<p>Nonostante il duraturo rapporto fra la Maison di moda milanese e il cinema americano, questa partnership rappresenta il più significativo contributo di Armani a una produzione cinematografica: oltre a vestire i personaggi, il marchio italiano cura la <strong>scenografia con la linea Armani Casa</strong>, che ritroviamo in primo piano nell’atmosfera elegante e raffinata del <em>lussuoso appartamento minimalista</em> in cui si trasferisce il protagonista Adam Cassidy, ambizioso uomo d’affari interpretato da Liam Hemsworth.</p>
<p>Il connubio fra design moderno e questo thriller super tecnologico nasce dal confronto di idee fra lo stilista e lo scenografo <strong>David</strong> <strong>Brisbin</strong>: lampade, divani, tavoli, sedie e mobili della linea Armani Casa imperano nelle scene chiave del film. Importante anche la partecipazione del costumista <strong>Luca Mosca</strong>, che ha permesso di ideare i costumi per <strong>Harrison Ford</strong> nei panni dello spietato miliardario e genio della tecnologia Jock Goddard, per cui Armani ha realizzato un<strong><em> completo blu notte a due bottoni con bavero classico e un blazer grigio cemento dallo stesso design.</em></strong></p>
<p>Tutti i look sono arricchiti da un’a<strong><em>mpia varietà di camicie e cravatte</em></strong> firmate Armani, che ha commentato: <em>“L’intervento di David Brisbin mi ha dato l’opportunità di fare vivere Armani Casa in un contesto credibile e appropriato ad una trama avvincente. Inoltre, lavorare con il bravo Luca Mosca e il grande amico Harrison Ford per sviluppare il personaggio del cattivo è stato divertente”.</em></p>
<p>Detentore di valore storico nell’ambito della moda, Giorgio Armani fu tra i primi stilisti a creare guardaroba per grandi pellicole, e, dal 1980, anno degli abiti per Richard Gere in <em>“American Gigolo”</em>, molti sono i costumi disegnati per film come <em>“Shaft”, “Schegge di paura”, “The Untouchables”, “Gattaca”, “Io ballo da sola”, “Double Jeopardy”, “The Tuxedo”, “De-Lovely”, “Un&#8217;ottima annata”, “Ocean&#8217;s Thirteen”, “Fair Game &#8211; Caccia alla spia”, “Il Cavaliere oscuro &#8211; Il ritorno”, “The Social Network” e “Mission Impossible: Protocollo fantasma”.</em></p>
<p>Oltre 10 anni dopo la sua fondazione nel 2000, <strong>Armani Casa</strong>, sinonimo di stile ed eleganza, è un <strong>leader mondiale nel settore dell’arredamento di lusso</strong> derivato dal sogno dello stilista di vivere in un ambiente caldo, armonico, confortevole e sofisticato. Punti chiave sono mobili e complementi d’arredo, oggetti, lampade e tessuti esclusivi, mentre i sistemi di bagni e cucine si fondono con caratteri stilistici e tecnologici. Armani Casa dispone di <strong><em>un servizio di Interior Design </em></strong>per coloro che desiderano ottenere la perfetta sintonia Armani, attività che nel tempo ha acquisito versatilità focalizzando l’esperienza<em></em><strong><em>&nbsp;</em></strong>sul compiacere i clienti più esigenti: <strong>progetti per residenze private e importanti partnership con promotori immobiliari internazionali</strong> sono state avviate per sviluppare l’obiettivo di eccellenza ed esclusività.</p>
<p>Il fashion brand è presente in 40 Paesi nel mondo, con un totale di 53 punti vendita localizzati nelle città principali&nbsp; (Milano, Parigi, Londra, Mosca, New York, Los Angeles, Hong Kong, Tokyo, Shanghai, Beijing), di cui 31 monomarca. Il 100% dei mobili è disegnato e prodotto in Italia. La collezione Armani&nbsp;Casa &#8217;13/&#8217;14, presentata in occasione della Milano Design Week 2013, ha proposto materiali <strong>eco-friendly a tutela dell’ambiente</strong> e, nonostante la modernità, gli arredi mantengono forme semplici, perché la semplicità resta la forma più malleabile da plasmare con l’innovazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>(di <strong><em>Giada Bertini</em></strong>)<i></i></p>
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		<title>Armani e la sfida di Acqua for Life</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Nov 2012 22:51:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Events]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="768" height="273" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/11/armani-paris_1-1-768x273.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/11/armani-paris_1-1-768x273.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/11/armani-paris_1-1-300x106.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/11/armani-paris_1-1-480x170.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/11/armani-paris_1-1.jpg 930w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Lo stilista in mostra a sostegno di “Paris Photo”.</p>
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<p>Ultimo in ordine di tempo è uno dei principali rappresentanti del fashion system, lo stilista&nbsp;<strong>Giorgio Armani</strong>, da anni particolarmente legato al tema e alla questione dell&#8217;acqua. Lo si è visto nei suoi profumi “Acqua di Gio” e “Acqua di Gioia”, che già nel solo nome evocano questo elemento vitale, ma soprattutto nella sottoscrizione, nel 2009, del progetto “<strong>Acqua for life</strong>”, attraverso il quale&nbsp;è riuscito a raccogliere <em><strong>più di 52 milioni di litri d’acqua potabile per Green Cross International</strong></em> (<strong>UNICEF</strong> per gli Stati Uniti) e i suoi programmi in <strong>Ghana </strong>e<strong> Bolivia</strong>. Per ogni flacone di profumo <em>“Acqua”</em> acquistata venivano donato <em>100 litri d&#8217;acqua</em>.</p>
<p>E il tema dell&#8217;acqua è alla base della collaborazione di <strong>re Giorgio</strong> con<strong> Parigi</strong>. Per il secondo anno consecutivo <strong>Armani è infatti partner ufficiale</strong> di <strong>“Paris Photo</strong><strong>&#8220;</strong>, la mostra fotografica internazionale che si terrà tra il&nbsp;<strong>15 e il 18 novembre</strong>&nbsp;presso il&nbsp;<strong>Grand Palais in Paris</strong>. Lo stilista presenterà “<strong>ACQUA#2</strong>”, all’interno della mostra “<strong>Recent Acquisition</strong>”; una mostra in onore dell’acqua, appunto, della sua forza e della sua energia vitale, rappresentata attraverso gli scatti di nove fotografi selezionati direttamente da Armani: <strong>Marco Breuer, Aaron Siskind, Anthony Friedkin, Alec Soth e Joel Meyerowitz</strong>; dall’oriente ci sono, da Pechino, <strong>Dodo Jin Ming</strong> e, dal Giappone, <strong>Syoin Kajii, Shinichi Muryama </strong>e<strong> Toshio Shibata</strong>. Nove artisti che con le loro immagini danno vita a un&#8217;esibizione davvero unica.</p>
<p>(di <strong><em>Giulia Girelli</em></strong>)</p>
<p>&nbsp;</p>
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