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		<title>Pitti Uomo &#8211; L&#8217;uomo sfila tra ricerca e innovazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jan 2013 22:38:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="768" height="273" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/L’uomo-sfila-tra-ricerca-e-innovazione_1-768x273.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/L’uomo-sfila-tra-ricerca-e-innovazione_1-768x273.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/L’uomo-sfila-tra-ricerca-e-innovazione_1-300x106.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/L’uomo-sfila-tra-ricerca-e-innovazione_1-480x170.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/L’uomo-sfila-tra-ricerca-e-innovazione_1.jpg 930w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Il Pitti n. 83 va in scena a Firenze, alla Fortezza da Basso.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/luomo-sfila-tra-ricerca-e-innovazione/">Pitti Uomo &#8211; L&#8217;uomo sfila tra ricerca e innovazione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="273" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/L’uomo-sfila-tra-ricerca-e-innovazione_1-768x273.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/L’uomo-sfila-tra-ricerca-e-innovazione_1-768x273.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/L’uomo-sfila-tra-ricerca-e-innovazione_1-300x106.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/L’uomo-sfila-tra-ricerca-e-innovazione_1-480x170.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/L’uomo-sfila-tra-ricerca-e-innovazione_1.jpg 930w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p><strong>Scouting, ricerca, internazionalità</strong> e <strong>innovazione</strong> sono le caratteristiche che accompagnano <strong>Pitti Uomo</strong> di edizione in edizione, rendendolo il punto di riferimento scelto dalle migliori aziende internazionali quando si tratta di presentare le proprie collezioni e i progetti speciali.</p>
<p>Con <strong>1020 marchi</strong> alla Fortezza da Basso e <strong>70 collezioni donna</strong> presenti a Pitti W alla Dogana, oltre <strong>30.000 visitatori</strong> e <strong>21.000 compratori</strong>, il salone registra un importante incremento sia nel numero sia nella qualità delle richieste di partecipazione, che vedono coinvolti mercati forti per la moda uomo come Gran Bretagna, Francia, Germania, Giappone, Stati Uniti.</p>
<p>Ecco alcune delle principali novità e antiprime in programma per l’imminente edizione:</p>
<p><strong>Adidas SLVR</strong>, la linea di <strong>contemporary sportswear</strong> disegnata da <strong>Dirk Schönberger</strong>, presenta la nuova collezione scegliendo Pitti Uomo come unico appuntamento internazionale.</p>
<p><strong>Allegri</strong> propone un vero <strong>ritorno alle origini</strong> ispirandosi all’archivio storico dell’azienda e focalizzandosi sui capospalla, in particolare sull’<strong>impermeabile</strong>.</p>
<p><strong>Boglioli</strong>, rifacendosi alle opere dell’avanguardista Bruno Contenotte, riconferma l’unicità della propria <strong>sperimentazione</strong> nel mondo dei colori e dei materiali.</p>
<p><strong>G-star</strong> presenta la collezioni by <strong>Marc Newson</strong> e il nuovo libro, retrospettiva dei suoi lavori negli anni.</p>
<p><strong>Roy Roger’s</strong> lancia il nuovo progetto <strong><em>Tuscan Wool by Roy Roger’s</em></strong>, realizzato con capi in pura lana interamente realizzati in Toscana.</p>
<p>Il <strong>Gruppo Industries</strong> riunisce i brand della scuderia (<strong>Henry Cotton’s, Marina Yachting, 18CRR81 Cerruti</strong>) all’interno di uno spazio importante alle Costruzioni Lorenesi.</p>
<p><strong>Caruso</strong> riunisce i fans dell’abito sartoriale nella “<em>manifestazione pacifica in favore della moda maschile Made in Italy”</em>: parola d’ordine <strong><em>&#8220;In Menswear Do As The Italians Do”</em></strong>, curata dall’eclettico fashion editor <strong>Sergio Colantuoni</strong>.</p>
<p><strong>Dormeuil</strong>, storica azienda di tessuti dal 1842, porta in un Pop Up al Piano Attico la sua ricerca d’eccellenza sulla materia prima del prodotto moda e l’esperienza di 170 anni di attività, dalla tessitura alla commercializzazione.</p>
<p><strong>Billy Reid</strong>, giovane stilista americano vincitore del CFDA, presenta per la prima volta in Italia la sua collezione.</p>
<p><strong>Hardy Amies</strong> lancia in esclusiva la parte <em>contemporary </em>della propria collezione.</p>
<p>Mentre lo storico marchio <strong>Begg of Scotland</strong> presenta in anteprima il nuovo progetto, <strong>Camper</strong> presenta il progetto speciale dedicato ad uno dei suoi modelli storici, la “<strong>Petola”.</strong></p>
<p>Aria di novità per <strong>Conte of Florence</strong>, storico brand fiorentino legato al mondo dello sport, che rilancia il suo nuovo corso, così come <strong>Valstar, </strong>che presenta “<strong><em>The Valstar Leather Couture”</em></strong>, nuova linea esclusiva nata dal connubio tra pelle, sartoria e alta qualità.</p>
<p><strong>Gabriele Pasini</strong> lancia invece la nuova collezione realizzata in partnership con <strong>Lardini.</strong></p>
<p>Molti e sempre più innovativi i progetti organizzati per Pitti Uomo.</p>
<p><strong>ERMANNO SCERVINO, Pitti Special Event<br />
</strong>La sera di mercoledì 9 la maison fiorentina presenterà nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio la nuova collezione uomo e la pre-collezione donna nel corso di un esclusiva Sfilata-Evento.</p>
<p><strong>WHITE MOUNTAINEERING, Pitti Discovery Special Project<br />
</strong>“<em>Uno, design. Due, utility. Tre, tecnologia”</em> è il motto del brand giapponese disegnato da <strong>Yosuke Aizawa</strong> che la <strong>Fondazione Discovery</strong> presenta in anteprima grazie anche al prezioso lavoro di <strong>Tomorrow</strong> e di Stefano <strong>Martinetto</strong>, proponendosi di individuare e proporre i fenomeni della moda più innovativi.<br />
Il 10 gennaio White Mountaineering esordisce sulla scena europea con una collezione uomo che mixa sapientemente tradizione e materiali tecnici, design e gran carattere.</p>
<p><strong>ANDREA POMPILIO inaugura i Pitti Italics<br />
</strong>Diventato una sorta di marchio di garanzia dell’attenzione che Pitti Immagine dedica alle <strong>nuove generazioni di fashion designer italiani</strong>, Pitti Italics verrà inaugurato presso la Stazione Leopolda il 9 gennaio da <strong>Andrea Pompilio</strong> con un fashion show caratterizzato dal suo stile inconfondibile, capace di <strong>trasformare i classici del tailoring italiano in outfit per le metropoli internazionali</strong>.<br />
Pompilio sarà inoltre protagonista, insieme ad <strong>Onitsuka</strong>, di un evento speciale l’8 gennaio, in occasione della presentazione della capsule collection di ready to wear e sneakers nate dal connubio tra l’anima sportswear del marchio giapponese e lo stile metropolitano del designer italiano</p>
<p>Anche <strong>Emiliano Rinaldi</strong> è uno dei <em>Pitti Italics</em> e ancora una volta sceglie Firenze per presentare in anteprima il suo lavoro, realizzando un evento-performance il 10 gennaio alla Limonaia del Giardino di Villa Vittoria.</p>
<p><strong>ERЇK BJERKESJÖ, New Performer 2013</strong><br />
The New Performer è il progetto realizzato da Pitti Discovery per creare occasioni e opportunità per i nuovi talenti della moda e per chi lavora con essa combinandola con diverse discipline artistiche. Il designer svedese, vincitore dell’edizione 2012 di “WHO IS ON NEXT? UOMO”, il 9 gennaio presenterà la collezione uomo A/I 2013-14 con una performance negli spazi di Villa Favard.</p>
<p><strong>JOSEPH ABBOUD debutta a Pitti Uomo<br />
</strong>La storica design house americana <strong>Joseph Abboud®</strong> continua a celebrare la sua nuova visione, guidata dal direttore creativo <strong>Bernardo Rojo</strong>, con il debutto della collezione Autunno-Inverno 2013 il 10 gennaio a Pitti Uomo: un evento speciale in collaborazione con Pitti Immagine.</p>
<p><strong>ALTERNATIVE SET, il programma di <em>temporary events<br />
</em></strong>Lanciato a giugno 2012 <strong>Alternative Set</strong> è un calendario di <strong>temporary events</strong> e <strong>installazioni </strong>alla Fortezza da Basso, in Dogana e all’interno degli stand permettendo così di sperimentare <strong>nuove modalità di comunicazioni</strong> e ampliare le <strong>potenzialità di presentazione del prodotto</strong>. Tra i brand che partecipano a questa edizione: <strong>Camo</strong>, <strong>Luca Larenza</strong>, <strong>Studiopretzel e YOU (Your Own Universe)</strong>.<br />
All’interno di Alternative Set, <strong>ACF</strong> – <strong>Art Comes First</strong>, collettivo di artisti e creativi tra i più acclamati dalla scena della moda, realizzerà il progetto speciale “ <strong><em>The Coal Project”</em></strong>, laboratorio di performance e installazioni sullo stile e i pezzi cult del guardaroba maschile.</p>
<p><strong>Vestirsi da Uomo<br />
</strong><strong>Pitti Immagine</strong> e <strong>thecorner.com</strong> collaborano insieme nella realizzazione di “<strong><em>Vestirsi da uomo”</em></strong>, progetto speciale sull’eleganza maschile di nuova generazione. In questa terza edizione curata da <strong>Angelo Flaccavento</strong>, brillante fashion writer e oprinion maker, l’obiettivo di creare un “<em>guardaroba unico” </em>con i capi must-have per l’uomo contemporaneo ispirerà una <strong>speciale installazione-evento.</strong></p>
<p><strong>DANIMARCA, <em>Guest Nation</em></strong> <strong>gennaio 2013</strong><br />
<strong>Guest Nations</strong> è lo spazio riservato ai nuovi protagonisti della scena economica e creativa internazionale per favorirne lo scambio e la conoscenza reciproca. Per questa edizione è stata scelta la <strong>Danimarca</strong>, che nelle ultime stagioni si è distinta come una delle realtà più interessanti grazie anche ad una piattaforma di riferimento come la Copenhagen Fashion Week.<br />
I designer che presenteranno le loro collezioni sono stati selezionati da <strong>Tom Stiefel-Kristensen</strong>, tra i fondatori del Danish Fashion Institute e del concorso per giovani talenti “Designers’Nest”.<br />
Come afferma lo stesso Kristensen, la capacità della moda scandinava sta nel realizzare un “<em>design democratico”</em> che associa la qualità ad un prezzo accessibile. Allo stesso tempo i giovani stilisti, esposti alle suggestioni di altre culture e stili di vita hanno saputo conferire alla tradizione scandinava una nuovo twist, con colori più vivi e stili più audaci.</p>
<p>Ecco alcune delle tappe fondamentali all’interno del percorso Pitti.</p>
<p><strong>MAKE, la frontiera avanzata dell’artigianato.<br />
</strong><strong>Make</strong> nasce dalla riscoperta del <strong>lavoro artigianale</strong>, del suo confronto con i materiali più diversi e dalla <strong>rielaorazione creativa delle tradizioni</strong>.<br />
Nella Sala Alfa del Padiglione Inferiore, con un layout ideato da <strong>Patricia Urquiola</strong>, vanno in scena pezzi unici o piccole serie, caraterrizati da una sensibilità aggiornata e contemporanea.<br />
Make incarna la frontiera avanzata dell’artigianato, con marchi come: <strong>Bonastre, D by D* Syoukey, Mark/Giusti, Tibi Tie, Title of Work, W-D Man, Zonkey Boot.</strong></p>
<p><strong>TOUCH! e L’ALTRO UOMO, pianeta degli stili più <em>cutting edge</em></strong><br />
<strong>Touch!</strong> è la sezione dedicata agli stili più visionari e cutting edge, un mix tra <strong>sofisticata rielaborazione delle tradizioni</strong> ed <strong>eccentricismo </strong>che esprime l’eclettismo del guardaroba maschile contemporaneo.<br />
In questa edizione si colloca accanto all’Altro Uomo, la sezione che da sempre definisce le avanguardie dello stile a Pitti Uomo.<br />
All’interno di queste sezioni collezioni di abbigliamento e accessori come <strong>Cobra Society, Diemme, Engineered Garments, Gitman Bros. </strong><strong>Est 1978, John Chapman, Heschung, Linda Farrow, Mando,</strong> <strong>Masaki Kyoko Homme, Monsieur Dreyfuss, Northern Cobbler, Tateossian London.</strong></p>
<p><strong>FUTURO MASCHILE, <em>concept lab</em></strong> <strong>del nuovo formale</strong><br />
Una sorta di “salone nel salone”, riconosciuto ormai come il manifesto dei cambiamenti del menswear classico-contemporaneo. Situato nella Sala delle Nazioni, troviamo al suo interno aziende iperselezionate tra le quali: <strong>Alden USA, Camoshita United Arrows, Liberty London, Orlebar Brown, Orciani, Pierre Louis Mascia, Salvatore Piccolo.</strong></p>
<p><strong>Il PADIGLIONE CENTRALE, incubatore di tendenze lifestyle contemporanee</strong><br />
E’ il cuore dell’identità del salone che ad ogni edizione reinventa le regole del gioco espositivo per potenziare la trasversalità dell’offerta. Gli spazi sono curati da Patricia Urquiola, con nuovi <strong>Pop Up Stores</strong>, close up specifici prodotti design.<br />
Al Piano Inferiore si trovano collezioni – come <strong>Brunello Cucinelli,</strong> <strong>Car Shoe,</strong> <strong>Church’s, Felisi, Isaia, Lardini </strong>&#8211; che esprimono una raffinata ricerca sartoriale, riletta in chiave <em>contemporary classic</em>. Al Piano Attico importanti esponenti del nuovo classico &#8211; come <strong>Altea, Kiton, Herno, Sealup &#8211; </strong>con texture e lavorazioni esclusive. Al Piano Terra le collezioni di brand come <strong>Allegri,</strong> <strong>Bruno Magli, Fratelli Rossetti, Cesare Paciotti, Piombo, </strong>in un dialogo aperto e trasversale con gli altri mondi di Pitti Uomo.</p>
<p><strong>MY FACTORY e NEW BEAT(S) al Lyceum… spazio ai nuovi talenti!</strong><br />
<strong>My Factory</strong> è la piattaforma ideale per valorizzare i più vivaci <strong>laboratori creativi</strong> del <strong>segmento urban e sportswear</strong>. Le nuove espressioni della cultura metropolitana, nelle sue diverse contaminazioni tra tecnologie, musica, arte e design trovano il loro spazio nell’allestimento curato da <strong>Oliviero Baldini</strong>.<br />
Tra i brand presenti: <strong>Basicon, Cuisse de Grenouille, David Lory, Element, Gamp, In the Box, Key-Hole, Mors, Moveroma </strong>e <strong>Tom &amp; Hawk.</strong><br />
Sempre al Lyceum, <strong>New Beat(s</strong><em>)</em> è l’area che Pitti Uomo dedica ai debutti assoluti: si tratta di <strong>giovani designer</strong> che un accurato scouting ha segnalato tra i più interessanti oggi nel panorama fashion. I marchi di questa edizione: <strong>Byungmun Seo, Kyuten, Les Benjamins, PEB Clothing </strong>e <strong>Six &amp; Sept. </strong></p>
<p><strong>E-PITTI.COM moltiplica le opportunità di business online </strong><br />
Pensato per tutti i compratori certificati da Pitti Immagine, <strong>e-Pitti.com</strong> offre loro la possibilità di <strong>rivivere online l’esperienza della fiera</strong> per un ulteriore mese dalla chiusura dei saloni: visitare gli stand, scoprire nuovi marchi e le tendenze della prossima stagione<br />
Vi sono inoltre gli <strong>showroom online</strong>, marketplace già avviati all’ultima edizione dei saloni, dove i buyer internazionali possono avviare e concludere trattative con gli espositori di e-Pitti.com.</p>
<p>(di<strong><em> Marta Lualdi</em></strong>)</p>
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		<title>I progetti visionari dello Studio Nendo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Nov 2012 17:41:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte e Design]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="768" height="273" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/11/I-progetti-visionari-dello-Studio-Nendo_1-1-768x273.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/11/I-progetti-visionari-dello-Studio-Nendo_1-1-768x273.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/11/I-progetti-visionari-dello-Studio-Nendo_1-1-300x106.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/11/I-progetti-visionari-dello-Studio-Nendo_1-1-480x170.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/11/I-progetti-visionari-dello-Studio-Nendo_1-1.jpg 930w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Oki Sato è il miglior designer dell’anno. Parola d'ordine: rinnovamento.</p>
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<p>Nel giro di pochissimi anni <strong>Oki Sato</strong> si rivela essere uno dei designer più promettenti a livello internazionale: definito dalla rivista&nbsp;<strong>Newsweek</strong>&nbsp;“<em>uno dei 100 designer giapponesi di successo riconosciuti al mondo”</em>&nbsp;e il suo studio&nbsp;“<em>una delle 100 aziende giapponesi più importanti”,</em>&nbsp;nel 2012 viene nominato “<em><strong>migliore designer dell’anno</strong></em>”&nbsp;da&nbsp;<strong>Wallpaper Magazine</strong>&nbsp;e dalle redazioni internazionali di&nbsp;<strong>Elle Decoration</strong>, le quali gli conferiscono il prestigioso&nbsp;<em><strong>premio EDIDA&nbsp;</strong></em>(<em>Elle Decor International Design Award).<br />
</em><br />
Il suo modo di lavorare e creare, quello del suo socio,&nbsp;<strong>Akihiro Ito,</strong>&nbsp;e dei collaboratori, spazia in diversi ambiti: dall’<strong>architettura</strong>&nbsp;all’<strong>arredamento</strong>, dal&nbsp;<strong>design industriale</strong>&nbsp;alla&nbsp;<strong>grafic art</strong>. Sempre presenti alle più importanti fiere del settore, le loro installazioni e collezioni sono punto di riferimento in molti musei del mondo: il MOMA di New York, l’Art Institute of Chicago, il Musèe d’Art decoratifs e il Centre Pompidu a Parigi, il Victorian&amp;Albert Museum a Londra&#8230;</p>
<p>Lo Studio Nendo apprezza e stima l’Italia, sostenendo che qui si trovino le migliori aziende, con proprietari e artigiani in grado di curare al meglio la realizzazione di un progetto. <strong><em>Foscarini, Flaminia, Lema, Moroso</em></strong> sono solo alcuni dei nomi italiani che si contano tra le varie&nbsp;<strong>collaborazioni internazionali e mondiali</strong>&nbsp;; Oki Sato afferma, infatti, di apprezzare particolarmente i pezzi che nascono dalla collaborazione di più menti, collaborazioni che non riguardano solo il settore del design e dell’arredamento, bensì anche della&nbsp;<strong>moda</strong>, dello&nbsp;<strong>sport</strong>, dell&#8217;<strong>automobilismo</strong>&nbsp;e di quello&nbsp;<strong>eno-gastronomico</strong><strong>&nbsp;</strong>(per citarne alcuni: Kenzo, Lotto, Moleskine, Veuve Cliquot, Starbucks, &#8230;).</p>
<p>Caratterizzato dall’<strong>ecletticità</strong>&nbsp;dei suoi designer, lo Studio Nendo colpisce per la genialità dei suoi&nbsp;<strong>progetti visionari</strong>&nbsp;che non tralasciano tuttavia il loro&nbsp;<strong>aspetto funzionale</strong>: basti pensare alle&nbsp;<strong>matite di cioccolato</strong>&nbsp;prodotte in collaborazione con la&nbsp;<strong>pasticceria Tsujiguchi Hironobu</strong>, ideate per essere grattugiate sopra i dessert; alla&nbsp;<strong>seduta Cabbage Chair</strong>, realizzata con i materiali di scarto dell’industria dell’abbigliamento e ideata per il&nbsp;<strong>XXI Century Man Exhibition</strong>&nbsp;curato da&nbsp;<strong>Issey Miyake</strong>, o all&#8217;ultimo lavoro realizzato per la catena <span style="color: #000000;">di&nbsp;<strong>ristoranti&nbsp;<span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ichibanya.co.jp/english/" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #000000; text-decoration: underline;">Coco Ichibanya</span></a></span></strong>: una serie di&nbsp;cucchiai&nbsp;che, accostati l’uno all&#8217;altro, ricordano&nbsp;una foresta con tanto di uccellini sui rami.<br />
</span><br />
Tra le numerose peculiarità dello studio si rivela molto interessante il “<strong>Programma 1%</strong>&#8220;, all’interno del quale ogni oggetto viene realizzato in&nbsp;<strong>soli 100 esemplari</strong>: in questo modo il cliente si ritrova in possesso di una percentuale significativa del progetto senza le pretese che caratterizzano i costi di un pezzo unico.</p>
<p>In seguito ai recenti drammi accaduti in Giappone, Oki Sato riconosce che molte persone hanno perso interesse nelle cose non necessarie, eppure il suo studio non potrebbe fare altro, anzi, è proprio continuando a fare il proprio lavoro che reagisce a questa situazione di crisi: il design è in grado di osservare i momenti e di saperli condividere. Non si tratta solo di creare oggetti, bensì&nbsp;<strong>cogliere le storie</strong>&nbsp;che si trovano dietro ad essi.<br />
Il design acquista, quindi, una sorta di ruolo di “cantastorie” e gli oggetti divengono “personaggi animati” all’interno dello spazio e in armonia con la natura (elemento di estrema importanza e soggetto di grande rispetto nella cultura Giapponese). È appunto alla natura che si ispira la nuova linea&nbsp;<strong>Harcourt Ice di Nendo </strong>per<strong> Baccarat</strong>, esposta in anteprima a&nbsp;<strong>Design Tide</strong>, a Tokio, all’inizio di novembre.<br />
Decidendo di abbandonare la tipica perfezione geometrica del cristallo sfaccettato, il team di Oki Sato si è ispirato al fascino di un elemento caratterizzato dalla sua continua mutevolezza:&nbsp;<strong>il ghiaccio.&nbsp;</strong>Ogni pezzo ricorda infatti un cubo di ghiaccio che, sciogliendosi, abbozza la forma di un bicchiere: questo effetto è reso grazie all’immersione nell’acido che solitamente viene utilizzato nelle fasi finali del progetto di lucidatura. La scelta di questo elemento in continuo mutamento, che trasmette la sensazione di essere senza tempo, è quindi da interpretare come un&nbsp;<strong>omaggio al marchio Baccarat</strong>, che fonda la sua lunga tradizione sulla&nbsp;<strong>ricerca di un continuo rinnovamento.<br />
</strong></p>
<p>Informazioni<br />
<a href="http://www.nendo.jp/en" target="_blank" rel="noopener">www.nendo.jp/en</a><br />
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</a></p>
<p>(di&nbsp;<em><strong>Marta Lualdi</strong></em>)</p>
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