<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Peggy Gou &#8211; Gilt Magazine</title>
	<atom:link href="https://www.giltmagazine.it/tag/peggy-gou/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.giltmagazine.it</link>
	<description>Un mondo dorato a portata di click</description>
	<lastBuildDate>Thu, 25 Sep 2025 13:09:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.6.2</generator>

<image>
	<url>https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2021/03/cropped-giltmagazine-favicon-32x32.jpeg</url>
	<title>Peggy Gou &#8211; Gilt Magazine</title>
	<link>https://www.giltmagazine.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Peggy Gou accende Milano: l’Ex Macello si trasforma in tempio della musica elettronica</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/musica/peggy-gou-accende-milano-lex-macello-si-trasforma-in-tempio-della-musica-elettronica/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/musica/peggy-gou-accende-milano-lex-macello-si-trasforma-in-tempio-della-musica-elettronica/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Sep 2025 13:09:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Ex Macello]]></category>
		<category><![CDATA[Peggy Gou]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giltmagazine.it/?p=137922</guid>

					<description><![CDATA[<img width="768" height="461" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/09/Untitled-design-145-768x461.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/09/Untitled-design-145-768x461.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/09/Untitled-design-145-300x180.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/09/Untitled-design-145-480x288.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/09/Untitled-design-145.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Peggy Gou unisce moda ed elettronica: Milano diventa epicentro di musica, stile e cultura globale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/lifestyle/musica/peggy-gou-accende-milano-lex-macello-si-trasforma-in-tempio-della-musica-elettronica/">Peggy Gou accende Milano: l’Ex Macello si trasforma in tempio della musica elettronica</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="461" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/09/Untitled-design-145-768x461.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/09/Untitled-design-145-768x461.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/09/Untitled-design-145-300x180.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/09/Untitled-design-145-480x288.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/09/Untitled-design-145.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" />
<p>Il 25 settembre 2025 Milano non sarà soltanto passerelle, abiti e riflettori, ma vivrà una notte che entrerà nella storia della club culture internazionale. In piena Fashion Week, mentre la città si trasforma in vetrina globale di creatività e tendenze, Peggy Gou sceglie l’Ex Macello per un concerto che promette di diventare leggenda. Non una semplice performance, ma un rito collettivo che fonde musica, arte e lifestyle, capace di catturare lo spirito cosmopolita di una città che non dorme mai e che sa reinventarsi ogni volta in modo sorprendente.</p>



<p><strong>Una line-up pensata come un racconto sonoro</strong></p>



<p>Il debutto del Vision Open Air, il festival elettronico che illuminerà Milano per tre giorni, parte proprio con Peggy Gou come protagonista assoluta. Ma prima che il suo sound ipnotico avvolga il dancefloor, la line-up prepara il terreno con due artiste destinate a lasciare il segno: Chloé Caillet, con il suo mix elegante di groove house e influenze funk, e Annicka, capace di unire sperimentazione e intensità ritmica. È un crescendo studiato per trasformare il pubblico da spettatore a protagonista, accompagnandolo verso l’apice della serata: l’ingresso in console della regina dell’elettronica mondiale.</p>



<p><strong>Peggy Gou: tra moda, musica e visione</strong></p>



<p>Peggy Gou non è solo una DJ, è un’icona che ha ridefinito il concetto stesso di performer contemporanea. Nata a Seoul, cresciuta artisticamente a Berlino, ha portato il suo sound dai club underground alle vette dei festival più importanti del pianeta. La sua forza sta nella capacità di intrecciare beat pulsanti, melodie ipnotiche e una presenza scenica che travolge chiunque le stia davanti. A Milano arriva non solo come musicista, ma come simbolo di contaminazione culturale: la sua immagine è legata al mondo della moda, al design e a un’estetica che dialoga perfettamente con l’atmosfera della Fashion Week. Vederla esibirsi all’Ex Macello significa assistere a un momento in cui due mondi – quello della musica elettronica e quello del lifestyle – si incontrano e si esaltano a vicenda.</p>



<p><strong>Ex Macello: una location che diventa esperienza</strong></p>



<p>La scelta dell’Ex Macello non è casuale: questo spazio urbano, riconvertito da ex area industriale a hub culturale, incarna il lato più contemporaneo e innovativo di Milano. Le sue architetture ruvide e suggestive creano un contrasto unico con la raffinatezza del pubblico e la cura estetica della produzione. L’open air, gli impianti di ultima generazione e le luci scenografiche trasformeranno il luogo in un vero tempio dell’elettronica. Camminando tra le mura dell’Ex Macello si avrà la sensazione di vivere un viaggio: un passaggio tra passato e futuro, tra underground e mainstream, tra il respiro internazionale e l’anima milanese più autentica.</p>



<p><strong>Un evento che è già lifestyle</strong></p>



<p>Partecipare al concerto di Peggy Gou all’Ex Macello significa entrare in un universo che va oltre la musica. È un rituale che unisce moda, arte, stile di vita e socialità, inserito nel cuore pulsante della settimana più glamour dell’anno. Biglietti richiestissimi, hype alle stelle e una città già pronta ad accogliere clubber, fashionisti e curiosi in cerca di esperienze autentiche: tutto lascia presagire che il 25 settembre non sarà soltanto una data sul calendario, ma un ricordo che rimarrà inciso nella memoria di chi ci sarà. Peggy Gou non offre soltanto un set, ma una promessa: trasformare Milano in un dancefloor globale, in cui ogni battito diventa un’emozione condivisa.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/lifestyle/musica/peggy-gou-accende-milano-lex-macello-si-trasforma-in-tempio-della-musica-elettronica/">Peggy Gou accende Milano: l’Ex Macello si trasforma in tempio della musica elettronica</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/musica/peggy-gou-accende-milano-lex-macello-si-trasforma-in-tempio-della-musica-elettronica/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nel 2022 il dancefloor è rigorosamente Green</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/attualita/nel-2022-il-dancefloor-e-rigorosamente-green/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/attualita/nel-2022-il-dancefloor-e-rigorosamente-green/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jul 2022 09:45:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Circoloco]]></category>
		<category><![CDATA[clubbing]]></category>
		<category><![CDATA[dancefloor]]></category>
		<category><![CDATA[generazione Z]]></category>
		<category><![CDATA[outfit festival]]></category>
		<category><![CDATA[Pacha discoteca]]></category>
		<category><![CDATA[Peggy Gou]]></category>
		<category><![CDATA[Simi and Haze]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giltmagazine.it/?p=92318</guid>

					<description><![CDATA[<img width="768" height="461" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2022/07/il-clubbing-e-la-gen-Z-768x461.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2022/07/il-clubbing-e-la-gen-Z-768x461.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2022/07/il-clubbing-e-la-gen-Z-300x180.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2022/07/il-clubbing-e-la-gen-Z-480x288.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2022/07/il-clubbing-e-la-gen-Z.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Un approfondimento su come l’ingresso della Generazione Z ha cambiato il dna della realtà del clubbing</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/attualita/nel-2022-il-dancefloor-e-rigorosamente-green/">Nel 2022 il dancefloor è rigorosamente Green</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="461" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2022/07/il-clubbing-e-la-gen-Z-768x461.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2022/07/il-clubbing-e-la-gen-Z-768x461.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2022/07/il-clubbing-e-la-gen-Z-300x180.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2022/07/il-clubbing-e-la-gen-Z-480x288.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2022/07/il-clubbing-e-la-gen-Z.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" />
<p><strong>Cosa hanno in comune il clubbing e la gen Z?&nbsp;</strong></p>



<p>Il concetto di <strong>clubbing</strong> è estremamente collegato a quello di subcultura urbana, e lo stesso&nbsp; concetto di subcultura è collegato a quello di generazione. È il 2022 e la <strong>Gen Z</strong> occupa i club, fa parte della community locale e viaggia seguendo il ritmo&nbsp; della musica.</p>



<p>La realtà delle discoteche, dei festival e dei rave per la prima volta non è più sinonimo di&nbsp; comportamenti estremi, dipendenza e “giri sbagliati”, ha infatti una <strong>nuova accezione</strong>, una nuova&nbsp; anima e un nuovo abito. Dopo due anni di pandemia, gli amanti del dancefloor hanno sentito la mancanza delle persone che ballano intorno a loro, delle foto analogiche che partivano in mezzo alla folla e di quelle vibes di cui si nutrivano.&nbsp;</p>



<p><strong>Cosa è realmente cambiato nel dna dei clubber?&nbsp;</strong></p>



<p>Ormai fatti in spazi all’aperto in mezzo alle città e non più nella periferia, iniziano nel pomeriggio e&nbsp; finiscono con la prima alba. Le persone vanno lì per la musica, trovano nuove tracce e seguono i&nbsp; loro dj preferiti come delle vere e proprie celebrities. Influencer di questa nuova vibe musicale sono portatori di messaggi positivi, basti pensare a <strong>Peggy Gou</strong>, icona femminile, guru della moda e paladina della sostenibilità, o <strong>Simi and Haze</strong>, le gemelle che fanno illuminare le sale da ballo di tutto il mondo con le loro tracce musicali e la loro linea di make up completamente vegan.&nbsp;</p>



<p>Partiamo dal presupposto che non c’è differenza tra il dna dei più grandi festival mondiali e quelli&nbsp; più piccolini, come per esempio il Polifonic, che si terrà dal 28 al 31 Luglio a Cisternino; un evento totalmente sostenibile: stand di slow food, cannucce e bicchieri riciclati, raccolta differenziata, packaging dei vari merchandising 100% sostenibili. Questo perché un festival dedicato alla generazione Z deve parlare nel suo linguaggio,&nbsp; nei suoi codici, e rispettare ciò in cui crede.&nbsp;</p>



<p><strong>Come ci vestiamo a un festival?</strong></p>



<p>Per quanto riguarda gli outfit, la parola d’ordine è <strong>fluidità</strong>. Proprio come le tracce musicali che fanno muovere le mani verso l’alto, anche gli outfit sono frutto di fusioni stilistiche. Possiamo osservare il trend delle t-shirt con le scritte instagrammabili, che possono essere con un tono di voce estremamente ironico oppure con un approccio di “manifesto”.</p>



<p>Prendendo come esempio un Circoloco o un Pacha, non parliamo più semplicemente di locali, bensì di veri e propri brand con una loro comunità, credibilità, e codici stilistici riconoscibili. <strong>Pacha</strong> per questa nuova stagione ha realizzato delle t-shirt in collaborazione con un brand 100% sostenibile di Milano, <strong>KIDS OF BROKEN FUTURE</strong>: semplici, minimali, con stampe accattivanti e in questo caso una piccola overview della storia dell’iconica discoteca.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/attualita/nel-2022-il-dancefloor-e-rigorosamente-green/">Nel 2022 il dancefloor è rigorosamente Green</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/attualita/nel-2022-il-dancefloor-e-rigorosamente-green/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Peggy Gou e Louis Vuitton: un connubio dal sapore urban-chic</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/peggy-gou-e-louis-vuitton-un-connubio-dal-sapore-urban-chic/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/peggy-gou-e-louis-vuitton-un-connubio-dal-sapore-urban-chic/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Dec 2020 09:55:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tendenze]]></category>
		<category><![CDATA[Louis Vuitton]]></category>
		<category><![CDATA[Louis Vuitton AI 2020]]></category>
		<category><![CDATA[Louis Vuitton bags]]></category>
		<category><![CDATA[Louis Vuitton shoes]]></category>
		<category><![CDATA[Louis Vuitton since 1854]]></category>
		<category><![CDATA[luxury streetwear]]></category>
		<category><![CDATA[Peggy Gou]]></category>
		<category><![CDATA[Peggy Gou abbigliamento]]></category>
		<category><![CDATA[Peggy Gou AI 2020]]></category>
		<category><![CDATA[Peggy Gou artista]]></category>
		<category><![CDATA[Peggy Gou calzature]]></category>
		<category><![CDATA[Peggy Gou collezione]]></category>
		<category><![CDATA[Peggy Gou e Louis Vuitton]]></category>
		<category><![CDATA[Peggy Gou streetwear]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giltmagazine.it/?p=63217</guid>

					<description><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/12/LOUIS-VUITTON-PEGGY-GOU-1-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="LOUIS VUITTON + PEGGY GOU" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/12/LOUIS-VUITTON-PEGGY-GOU-1-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/12/LOUIS-VUITTON-PEGGY-GOU-1-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/12/LOUIS-VUITTON-PEGGY-GOU-1-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/12/LOUIS-VUITTON-PEGGY-GOU-1.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Peggy Gou presenta la nuova collezione Autunno/Inverno 2020 di calzature. ‹‹Since 1854››, una moda in cui i confini diventano sempre più labili</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/peggy-gou-e-louis-vuitton-un-connubio-dal-sapore-urban-chic/">Peggy Gou e Louis Vuitton: un connubio dal sapore urban-chic</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/12/LOUIS-VUITTON-PEGGY-GOU-1-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="LOUIS VUITTON + PEGGY GOU" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/12/LOUIS-VUITTON-PEGGY-GOU-1-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/12/LOUIS-VUITTON-PEGGY-GOU-1-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/12/LOUIS-VUITTON-PEGGY-GOU-1-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/12/LOUIS-VUITTON-PEGGY-GOU-1.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Poliedrica, eclettica, urbana.<b> Peggy Gou</b> presenta la nuova collezione Autunno/Inverno 2020 di calzature. <b>‹‹Since 1854››</b>, una moda in cui i confini diventano sempre più labili.</p>
<h3>Discorsi sulla fluidità</h3>
<p>La metafora della liquidità, coniata dal sociologo e filosofo polacco Zygmunt Bauman, ha definito la  società nella quale viviamo oggigiorno. <b>Poliedrica, multiforme, fluida</b>. Una realtà caratterizzata da una libertà senza precedenti da una parte e un desiderio impossibile da saziare dall’altra. Una realtà dove il cambiamento è l&#8217;unica cosa permanente, dove l&#8217;incertezza è l&#8217;unica certezza che rimane.</p>
<p>Mai come in questo periodo storico, nel mondo della moda si percepisce come necessaria una  configurazione al nostro vivere quotidiano. Un vivere in uno spazio liquido e sospeso. Uno spazio in cui il sistema moda necessita di figure ibride capaci di adattarsi al cambiamento, versatili, molteplici di interessi e abilità. Così il palcoscenico della moda allarga i suoi confini, apre il sipario agli ambienti reali nei quali viviamo per mostrarli sotto una nuova luce. Camaleontica e impalpabile, la bellezza oggi vuole  parlare della <b>realtà</b> e di tutto ciò che è vero.</p>
<h3>Peggy Gou, un’identità poliedrica</h3>
<p>Da sempre incline ad accogliere gli stimoli del contemporaneo, Peggy Gou è la protagonista della  campagna della collezione Autunno/Inverno 2020 della maison francese <b>Louis Vuitton</b>. In costante movimento da una città all’altra, ammirata per il suo stile eclettico, Peggy Gou riveste  perfettamente il ruolo internazionale che il marchio vuole rappresentare.</p>
<p>L’identità poliedrica di Peggy Gou nasce infatti da una fascinazione per gli spazi e gli ambienti che la circondano e in cui ha vissuto. Di questi contesti propone una rilettura nella sua dimensione stilistica e musicale. La Corea del Sud, le sue montagne e tradizioni da una parte, e Berlino, il suo multiculturalismo e carattere underground dall’altra. Peggy Gou, pseudonimo di <b>Kim Min-ji</b>, è una disc jockey, produttrice discografica e stilista sudcoreana. Un caleidoscopio di colori, profumi, sapori e stili, un mix perfetto di brani techno, house e acid.</p>
<h3>Peggy Gou e Les Voyages</h3>
<p>La Maison, fedele allo spirito del suo fondatore, che ha inventato una vera “Arte del viaggio” attraverso accessori tanto creativi quanto pratici, lancia <b>Les Voyages</b>. Si tratta di un progetto marketing sotto forma di serie che invita ospiti speciali a condividere i segreti  nascosti delle città di tutto il mondo. Per il primo episodio, la protagonista indiscussa è proprio la produttrice musicale e stilista Peggy Gou. Durante la puntata, la dj sudcoreana, aggirandosi per i quartieri di Seoul, condivide qualche frase tipica, porta lo spettatore all’interno del Flagship store di Apgujeong.  Peggy Gou ci accompagna prima al Tea Collective per farci conoscere i suoi tè preferiti, poi nel suo  negozio di dischi preferito rm.360.</p>
<h3>Una collaborazione creativa di successo</h3>
<p>Il rapporto di Peggy Gou con il brand va oltre le <b>calzature urban-chic</b> della collezione AI 2020 e Les Voyages. Anche Virgil Abloh, direttore creativo delle collezioni d’abbigliamento maschili Louis  Vuitton, aveva già notato il grande talento di Gou. Infatti, dopo aver osservato uno dei suoi set, ha deciso di darle supporto nello sviluppare la sua linea di abbigliamento, <b>Kirin</b>. Ora è forte la collaborazione tra la famosa dj e la Maison, che si è sviluppata principalmente nell’ambito dello <b>streetwear </b>di fascia alta.</p>
<h3>‹‹Since 1854››</h3>
<p>Il linguaggio visuale di Nicolas Ghesquière irrompe con una collezione di scarpe per l’AI 2020 chiamata ‹<b>‹Since 1854››</b>. Ibrida, audace, casual, urbana. La scarpa LV è una mescolanza di stili narrativi diversi in cui l’elemento grafico diventa spesso irrinunciabile per stimolare l’occhio dell’osservatore. Ecco dunque una reinterpretazione in chiave moderna del motivo Classic Monogram. Immancabile negli stivaletti Chelsea dallo stile più maschile, nei  Desert Boot Laureate, nei Metropolis e nel Matador.</p>
<p>Lo stilista usa principalmente il <b>tessuto jacquard </b>nella collezione per darci la possibilità di un approccio più casual al suo stile più tradizionale. Per chi cerca un look più maschile, Louis Vuitton offre un&#8217;alternativa sotto forma di stivaletti Chelsea nel monogramma tela, creando un effetto più dominante.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i>di Isotta Canapieri</i></b></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/peggy-gou-e-louis-vuitton-un-connubio-dal-sapore-urban-chic/">Peggy Gou e Louis Vuitton: un connubio dal sapore urban-chic</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/peggy-gou-e-louis-vuitton-un-connubio-dal-sapore-urban-chic/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
