<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>moda 2024 &#8211; Gilt Magazine</title>
	<atom:link href="https://www.giltmagazine.it/tag/moda-2024/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.giltmagazine.it</link>
	<description>Un mondo dorato a portata di click</description>
	<lastBuildDate>Thu, 14 Mar 2024 08:56:22 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.6.2</generator>

<image>
	<url>https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2021/03/cropped-giltmagazine-favicon-32x32.jpeg</url>
	<title>moda 2024 &#8211; Gilt Magazine</title>
	<link>https://www.giltmagazine.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Moda al Museo 2024</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/moda-al-museo-2024/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/moda-al-museo-2024/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Mar 2024 11:28:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tendenze]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<category><![CDATA[moda 2024]]></category>
		<category><![CDATA[moda donna]]></category>
		<category><![CDATA[moda e arte]]></category>
		<category><![CDATA[moda mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Moda PE 2024]]></category>
		<category><![CDATA[mostre moda 2024]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giltmagazine.it/?p=118014</guid>

					<description><![CDATA[<img width="768" height="461" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2024/03/Moda-768x461.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2024/03/Moda-768x461.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2024/03/Moda-300x180.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2024/03/Moda-480x288.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2024/03/Moda.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Le mostre imperdibili di questo 2024 che rendono il connubio Moda &#38; Arte alla portata di tutti</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/moda-al-museo-2024/">Moda al Museo 2024</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="461" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2024/03/Moda-768x461.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2024/03/Moda-768x461.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2024/03/Moda-300x180.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2024/03/Moda-480x288.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2024/03/Moda.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" />
<p>In un periodo in cui le grandi multinazionali giocano alla <strong>fashion roulette </strong>per trovare il giusto direttore creativo che faccia rialzare gli introiti, e il senso dell’arte nella moda sembra venire meno, i musei rispondono all’esigenza di riconnettersi con la ricerca della bellezza. Non basterebbe un giro intorno al mondo per ammirare i musei dedicati alla moda, ma se un viaggio è quello che avete in programma, che sia <strong>in America, in Europa o in Italia</strong>, questo sarà un anno costellato da grandi esposizioni, alla scoperta dei nomi e delle fogge che hanno fatto la storia.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="1000" height="400" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2024/03/Moda-1.jpg" alt="" class="wp-image-118064" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2024/03/Moda-1.jpg 1000w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2024/03/Moda-1-300x120.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2024/03/Moda-1-768x307.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2024/03/Moda-1-480x192.jpg 480w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p><strong>Le più attese a New York</strong></p>



<p>In ordine geografico e cronologico è il continente americano che nel mese di <strong>gennaio</strong> ha inaugurato una mostra dal tema insolito ma decisamente interessante e curioso. <strong>Statement Sleeves</strong> presso il <strong>Museo del Fashion Institute of Technology di New York</strong> omaggia un dettaglio di cui si parla poco ma che ha assunto nel corso della storia del vestiario vari significati e un’espressione di status symbol e di stile: le maniche. <strong>Cristóbal Balenciaga</strong> ne era ossessionato; stilista che mai avrebbe ceduto al pret-à-porter, le rendeva più che perfette fino all’attimo prima del defilè. Da quelle a campana, raglan, a palloncino, con spalline o di ruches, firmate da <strong>Madame Grès, Marc Bohan per Dior, Hubert de Givenchy</strong> e molti altri, saranno in mostra <strong>fino al 25 agosto 2024</strong>.</p>



<p><strong>Il MET Gala</strong></p>



<p>L’esposizione più attesa dell’anno sarà quella che verrà inaugurata il 10 maggio successivamente al <strong>MET Gala</strong>, che si terrà come di consueto il primo lunedì di maggio, il 6. Il red carpet avrà come tema <strong>The Garden of Time</strong>, al quale seguirà la cena finalizzata alla raccolta fondi del <strong>Costume Institute del Metropolitan Museum di New York</strong>. Il titolo della mostra sarà invece <strong>Sleeping Beauties: Reawakening Fashion</strong>, in cui sarà centrale la natura e il suo potere di rinascita e rinnovamento; suddividendosi nelle tematiche <strong>Terra, Mare e Cielo</strong>, sarà visitabile <strong>fino al 2 settembre 2024</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="1000" height="400" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2024/03/Moda-2.jpg" alt="" class="wp-image-118065" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2024/03/Moda-2.jpg 1000w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2024/03/Moda-2-300x120.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2024/03/Moda-2-768x307.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2024/03/Moda-2-480x192.jpg 480w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p><strong>L’offerta delle capitali europee della Moda</strong></p>



<p>Questo 2024 è iniziato con la riapertura delle porte del <strong>Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti</strong> di <strong>Firenze</strong> dopo quattro anni, per merito di <strong>Eike Schmidt</strong>. Un palazzo che ha fatto la storia del pret-à-porter italiano grazie alla lungimiranza dell’imprenditore <strong>Giovanni Battista Giorgini</strong> e alla prima sfilata di moda presso la Sala Bianca nel 1951. Saranno allestite 50 creazioni e innumerevoli accessori firmati <strong>Armani, Chanel, Elsa Schiaparelli, Emilio Schubert, Ferrè, Mariano Fortuny, Prada e Versace</strong>, e si attende l’apertura di altre sale questa primavera; una ripartenza in continuo rinnovamento che non vedevamo l’ora di riavere.</p>



<p>Restando in Toscana, riprende uno spazio che mai gli è stato propriamente riconosciuto lo stilista <strong>Walter Albini</strong>; noto a pochi, è considerato il padre del pret-à-porter italiano passando dall’atelier alle industrie, dopo gli inizi come illustratore. Sarà fruibile <strong>dal 23 marzo al 22 settembre 2024</strong> presso il <strong>Museo del Tessuto di Prato</strong>.</p>



<p>Sarà la prima volta al museo anche per Dolce&amp;Gabbana, che con l’esposizione <strong>Dal Cuore alle Mani: Dolce&amp;Gabbana</strong>,<strong> </strong>curata da <strong>Florence Müller</strong>, festeggiano i loro 40 anni di carriera al <strong>Palazzo Reale di Milano, dal 7 aprile al 31 luglio</strong>.</p>



<p><strong>Parigi</strong></p>



<p>Un’offerta in costante aggiornamento è quella della capitale francese, con ben quattro appuntamenti. La moda ospite del tempio dell’arte contemporanea, il <strong>Centre Pompidou</strong> fino al <strong>23 aprile</strong> con <strong>La traversée des apparences</strong>, <strong>quand la mode s&#8217;invite au national d&#8217;art moderne </strong>in cui 17 creazioni di moda di <strong>Christian Dior, Chanel, Iris van Herpen, Azzedine Alaïa, Thebe Magugu, Jean-Paul Gaultier</strong> e altri dialogheranno con le opere del museo.</p>



<p>Attualmente in corso <strong>fino al 28 aprile</strong> al <strong>Musée des Arts Décoratifs</strong> di Parigi, anche <strong>Iris van Herpen</strong>; un nome, un brand che racchiude sperimentazione, alta moda e alta tecnologia.&nbsp;</p>



<p>Leggerezza ed eleganza in autentico stile parisienne saranno in mostra <strong>fino al 25 agosto </strong>con <strong>Transparences &#8211; Le pouvoir des matières</strong> presso il <strong>Museo Yves Saint Laurent di Parigi</strong>, un altro dei temi che si susseguono all’interno del museo dedicato allo stilista della seduzione androgina e sussurrata.&nbsp;</p>



<p>Non molto distante, vale una corsa al <strong>Palais Galliera</strong>, dove si mette in risalto la moda che lascia libertà di movimento attraverso l’abbigliamento sportivo, con <strong>La Mode en mouvement</strong>,<strong> </strong>dal <strong>16 giugno 2023</strong> al 7 settembre 2025.</p>



<p><strong>Londra</strong></p>



<p>E come lei stessa è abituata a fare in passerella, chiude questa sfilza di appuntamenti la top model <strong>Naomi Campbell</strong>, con una mostra dedicata ai suoi look più iconici che si terrà a Londra, al <strong>Victoria &amp; Albert Museum</strong>, dal <strong>22 giugno 2024</strong> al 22 aprile 2025. Come si chiamerà? Semplicemente <strong>Naomi</strong>.</p>



<p>Quando quella che sembra la fine di un abito, perché non è più indossato, non è altro che l’inizio della sua contemplazione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/moda-al-museo-2024/">Moda al Museo 2024</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/moda-al-museo-2024/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tendenze moda 2024: tutti i trend del nuovo anno</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/tendenze-moda-2024-tutti-i-trend-del-nuovo-anno/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/tendenze-moda-2024-tutti-i-trend-del-nuovo-anno/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Dec 2023 16:38:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tendenze]]></category>
		<category><![CDATA[colori 2024]]></category>
		<category><![CDATA[denim tendenze 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Fashion]]></category>
		<category><![CDATA[look no pants]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<category><![CDATA[moda 2024]]></category>
		<category><![CDATA[tendenze]]></category>
		<category><![CDATA[tendenze 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Tendenze moda 2024]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giltmagazine.it/?p=113271</guid>

					<description><![CDATA[<img width="768" height="461" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2023/12/Tendenze-moda-2024-768x461.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2023/12/Tendenze-moda-2024-768x461.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2023/12/Tendenze-moda-2024-300x180.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2023/12/Tendenze-moda-2024-480x288.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2023/12/Tendenze-moda-2024.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Dall'anticonvenzionale "no-pants" alla rinascita dello stile preppy, dal bianco intramontabile all'oro sfavillante, le tendenze moda 2024 mettono in scena individualità, creatività e un'importante celebrazione della storia della moda</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/tendenze-moda-2024-tutti-i-trend-del-nuovo-anno/">Tendenze moda 2024: tutti i trend del nuovo anno</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="461" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2023/12/Tendenze-moda-2024-768x461.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2023/12/Tendenze-moda-2024-768x461.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2023/12/Tendenze-moda-2024-300x180.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2023/12/Tendenze-moda-2024-480x288.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2023/12/Tendenze-moda-2024.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" />
<p>Una narrazione che fonde nostalgia, modernità e un tocco di futurismo. Le <strong>tendenze moda 2024</strong> giocano con elementi classici, reinventandoli attraverso abbinamenti inaspettati e proporzioni drammatiche. In questo caleidoscopico panorama, alcuni temi ricorrenti riecheggiano attraverso le epoche, creando un arazzo di stile che è allo stesso tempo familiare e piacevolmente innovativo.</p>



<p>Che si tratti del movimento non convenzionale &#8220;no-pants&#8221;, del fascino intramontabile del bianco o della rinascita dello stile preppy, i trend 2024 mettono in scena individualità, creatività e un&#8217;importante celebrazione della storia della moda.</p>



<p><strong>Fascino nostalgico: le silhouette anni &#8217;60 incontrano l&#8217;eleganza anni &#8217;90</strong></p>



<p>Dalle passerelle della Primavera/Estate 2024 arriva un vero e proprio tuffo nel passato e gli <strong>anni &#8217;60</strong> fanno un potente ritorno. Dalle <strong>forme squadrate</strong> di <strong>Marni</strong> alle lussuose <strong>tonalità dorate</strong> di <strong>Miu Miu</strong>, dalle lunghezze quasi impercettibili di <strong>Michael Kors</strong> agli abiti a maniche lunghe di <strong>Missoni</strong>, i designer rendono collettivamente omaggio a questa era iconica.</p>



<p>Allo stesso tempo, emerge un cenno alla sofisticatezza degli <strong>anni &#8217;90,</strong> ben visibile nei completi chic di <strong>Bally</strong> e <strong>Ferragamo</strong>. <strong>Dolcevita a coste alte, maxi gonne a vita bassa e abiti a strati in blocchi di colore</strong> evocano l&#8217;estetica disinvolta dei Nineties, suggerendo che l&#8217;influenza di questo amato decennio è lungi dal tramontare.</p>



<p>Una sorprendente resurrezione si presenta sotto forma delle <strong>gonne a palloncino</strong>, con le maison che reinventano i capi appariscenti e caotici del passato rendendoli oggi delle creazioni raffinate. Stilisti come <strong>Helmut Lang</strong> e <strong>Christian Siriano</strong> le interpretano con sobrietà, ma strizzando comunque l&#8217;occhio alla stravaganza grazie a elementi in pelle e corsetti impertinenti.</p>



<p><strong>Il potere delle gambe: dominano il no-pants e il business casual</strong></p>



<p>Una tendenza audace e non convenzionale si pone al centro della scena nel 2024: il look <strong>&#8220;no-pants&#8221;.</strong> Da <strong>Miu Miu </strong>a <strong>Loewe</strong>, le passerelle Primavera/Estate 2024 chiariscono che le gambe scoperte sono la nuova frontiera della moda. I <strong>pantaloncini corti abbinati a mutandine a vista e collant</strong> trasparenti o colorati ridefiniscono il modo cool e spensierato di vestirsi dalla vita in giù.</p>



<p>Anche i completi svoltano verso le versioni più corte, introducendo una nuova modalità di interpretare il dress code <strong>business casual</strong>. I <strong>bermuda</strong>, visti da <strong>Loewe, Chanel e Dries Van Noten</strong>, ridefiniscono gli abiti tradizionali con un tocco di relax irriverente. I <strong>mini orli</strong> fanno un&#8217;apparizione sorprendente da <strong>Gucci e Prada</strong>, colmando il divario tra casual e formale in un modo innegabilmente chic.</p>



<p><strong>Sinfonia in bianco: eleganza classica in varie sfumature</strong></p>



<p>Fra le previsioni delle tendenze moda 2024, il colore <strong>bianco</strong> emerge come forza dominante, mostrando la sua versatilità in varie tonalità e stili. Gli <strong>abiti morbidi color burro</strong> di <strong>Loewe, Bally e Proenza Schouler </strong>creano un&#8217;atmosfera serena e delicata, mentre la predilezione di <strong>Valentino</strong> per il <strong>bianco brillante</strong> illumina la scena e si associa ad un&#8217;eleganza senza tempo.</p>



<p>Il <strong>vestito bianco</strong>, nei suoi vari livelli di trasparenza, sembra riflettere la ricerca di una sensazione di leggerezza da parte dei designer. Gli <strong>abiti sottilissimi</strong> realizzati con strati millefoglie di <strong>Prada</strong> evocano una visione classica del corpo, con il bianco che diviene una tela per la ricerca della bellezza eterea.</p>



<p><strong>Denim ridefinito: colpi di scena e raffinatezza dandy</strong></p>



<p>Il <strong>denim</strong>, una costante della moda, sperimenta una notevole trasformazione nelle sue versioni 2024. Designer come <strong>Junya Watanabe, Chanel e Valentino</strong> sorprendono con usi unici e inaspettati di questo tessuto. <strong>Cuciture a strati, set full denim e cargo</strong> <strong>pants</strong> ridefiniscono la narrativa del materiale, allontanandolo sempre di più dalle sue origini utilitarie e avvicinandolo alla sfera couture.</p>



<p><strong>Noir drammatico e volumi scultorei: eleganza ispirata al cinema</strong></p>



<p>Cinefili e cinefile saranno contente di sapere che nel 2024 arriverà un&#8217;ondata di capi ispirati all&#8217;estetica dei <strong>film noir</strong> più classici. Gli <strong>abiti tempestati di strass ispirati agli anni &#8217;50 di Prada</strong>, i <strong>vestiti a clessidra di Maison Margiela</strong> e la <strong>collezione prevalentemente nera di Dior</strong> creano un&#8217;atmosfera di mistero e sensualità mista a rigore evocativa dei capolavori cinematografici del passato.</p>



<p>Allo stesso tempo, i designer abbracciano <strong>volumi scultorei</strong>, enfatizzando la materialità degli abiti. I pezzi cablati di <strong>Glenn Martens</strong> e i collage di <strong>Junya Watanabe</strong> dimostrano un impegno verso le esperienze tattili, in cui i designer manipolano il tessuto in volumi imponenti. Sembra quasi una sfida a voler riportare sul piano terreno quello che il digitale, e soprattutto l&#8217;intelligenza artificiale, hanno reso esageratamente impalpabile e senza difetto.</p>



<p><strong>Eleganza sportiva e guardaroba da viaggio: il comfort elevato incontra il lusso pratico</strong></p>



<p>La tendenza dell&#8217;abbigliamento sportivo prende una svolta ancora più elevata, con <strong>look atletici classici abbinati a capi tailor made</strong>. <strong>Louis Vuitton e Gucci</strong> introducono le <strong>gonne dinamiche</strong>, <strong>Miu Miu e Wales Bonner</strong> aggiungono <strong>blazer pratici</strong> e <strong>The Row</strong> abbina <strong>pantaloni di raso con giacche a vento</strong>, creando un&#8217;interpretazione sofisticata dello sporty chic.</p>



<p>Ispirandosi al concetto di una donna con le valigie sempre pronte, <strong>Louis Vuitton</strong> presenta <strong>camicie in misto seta e pantaloni pigiama</strong>. <strong>Balenciaga</strong> introduce invece <strong>soprabiti/accappatoio</strong> che sembrano usciti da una camera di hotel e addirittura utilizza <strong>asciugamani in spugna al posto delle gonne</strong>, ironizzando sul senso pratico del lusso.</p>



<p><strong>Estetica Coquette e Preppy: polo, abiti a vita bassa e Millennial Pink</strong></p>



<p>Letteralmente tradotta in &#8220;<em>moda civettuola</em>&#8220;, l&#8217;estetica <strong>Coquette</strong> sta già conquistando le piattaforme social con il suo contrasto fra outfit fanciulleschi e silhouette irriverenti. Un dettaglio imprescindibile e sono i <strong>fiocchi</strong> e i <strong>nastri</strong>, che <strong>Christian Siriano e Simone Rocha</strong> incorporano nei loro capi per un tocco extra di romanticismo.</p>



<p>Lo stile della <strong>principessa Diana</strong> continua poi a influenzare il mondo della moda, e lo fa soprattutto con il revival degli <strong>abiti a vita bassa</strong>. Le versioni piccanti di <strong>Versace</strong> e quelle più contemporanee di <strong>Prabal Gurung e Phillip Lim</strong> presentano scollature asimmetriche e tagli che allungano il busto, donando alla figura una composta ma mai scontata eleganza.</p>



<p>Il <strong>Millennial Pink</strong>, un tempo onnipresente ma scomparso dalle scene per un po&#8217;, ritorna nell&#8217;abbigliamento formale. <strong>Carolina Herrera, Simone Rocha e Tory Burch</strong> suggeriscono che questa tonalità morbida e delicata sarà fortemente incorporata nei guardaroba primaverili, dimostrando che alcune tendenze sono fatte per restare.</p>



<p>All&#8217;interno di questi filoni riemerge anche la moda <strong>Preppy</strong>, con <strong>Miu Miu </strong>in testa. <strong>Camicie con colletto a strati, scarpe da barca e minigonne elastiche</strong> in vita portano avanti l&#8217;innamoramento mondiale per l&#8217;era Y2K. Marchi come <strong>Bally e Tod&#8217;s</strong> offrono versioni più snelle degli indumenti collegiali, con <strong>gonne a pieghe, cinture sottili e camicie abbottonate a maniche corte con colletto</strong>. Le <strong>polo</strong>, emblematico simbolo della preppiness, vivono un revival con un&#8217;atmosfera da campo estivo da Miu Miu, mentre Y<strong>/Project e Vaquera</strong> le remixano e le proiettano nella modernità.</p>



<p><strong>Il futuro è d&#8217;oro: metalli, fiori e piume&nbsp;</strong></p>



<p>Al 2024 non mancherà certo il glamour: i <strong>colori metallizzati</strong> impazzano sia nell&#8217;abbigliamento casual che in quello formale. Gli <strong>abiti dorati senza spalline</strong> di <strong>Blumarine</strong>, gli <strong>accenti metallici di Miu</strong> <strong>Miu</strong> e gli <strong>scintillii di Rabanne</strong> mostrano la versatilità e l&#8217;opulenza di queste tonalità.</p>



<p>La tendenza a farsi notare passa anche dalle <strong>borse</strong>, non solo nel colore ma anche nelle dimensioni. <strong>Brandon Maxwell, Sandy Liang e STAUD</strong> ridefiniscono infatti la borsa da lavoro con <strong>mega bag</strong> che offrono ampio spazio per tutto ciò di cui hai bisogno per essere sempre favolosa.</p>



<p>Le <strong>piume</strong> fanno poi un ritorno drammatico e si accostano ai <strong>fiori</strong> in un tripudio di estro creativo. <strong>Valentino, Loewe, Alexander McQueen e Simone Rocha</strong> presentano ritagli ricamati extra-large, pettorali floreali multidimensionali, applique vegetali lavorate a maglia e persino vere rose incastonate in indumenti trasparenti.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/tendenze-moda-2024-tutti-i-trend-del-nuovo-anno/">Tendenze moda 2024: tutti i trend del nuovo anno</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/tendenze-moda-2024-tutti-i-trend-del-nuovo-anno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
