<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Leone d’Oro alla Carriera &#8211; Gilt Magazine</title>
	<atom:link href="https://www.giltmagazine.it/tag/leone-doro-alla-carriera/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.giltmagazine.it</link>
	<description>Un mondo dorato a portata di click</description>
	<lastBuildDate>Wed, 07 Jul 2021 09:32:36 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.6.2</generator>

<image>
	<url>https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2021/03/cropped-giltmagazine-favicon-32x32.jpeg</url>
	<title>Leone d’Oro alla Carriera &#8211; Gilt Magazine</title>
	<link>https://www.giltmagazine.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Il 49esimo Festival del Teatro esplode a Venezia</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/teatro-e-cinema/il-49esimo-festival-del-teatro-esplode-a-venezia/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/teatro-e-cinema/il-49esimo-festival-del-teatro-esplode-a-venezia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Jul 2021 10:12:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Teatro e Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[49° Festival del Teatro]]></category>
		<category><![CDATA[Biennale di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Biennale di Venezia mostre 2021]]></category>
		<category><![CDATA[Festival del Teatro]]></category>
		<category><![CDATA[Festival del Teatro 2021]]></category>
		<category><![CDATA[Festival del Teatro biennale]]></category>
		<category><![CDATA[Festival del Teatro spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[Festival del Teatro venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Festival Internazionale del Teatro]]></category>
		<category><![CDATA[Krzysztof Warlikowski]]></category>
		<category><![CDATA[Leone d’Oro alla Carriera]]></category>
		<category><![CDATA[Leone d’oro alla Carriera 2021]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giltmagazine.it/?p=78270</guid>

					<description><![CDATA[<img width="768" height="461" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2021/07/Festival-del-Teatro-768x461.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2021/07/Festival-del-Teatro-768x461.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2021/07/Festival-del-Teatro-300x180.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2021/07/Festival-del-Teatro-480x288.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2021/07/Festival-del-Teatro.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Venezia ospiterà dal 2 all’11 luglio il 49esimo Festival del Teatro, sancendo l’inizio di una rinascita post pandemica</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/lifestyle/teatro-e-cinema/il-49esimo-festival-del-teatro-esplode-a-venezia/">Il 49esimo Festival del Teatro esplode a Venezia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="461" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2021/07/Festival-del-Teatro-768x461.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2021/07/Festival-del-Teatro-768x461.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2021/07/Festival-del-Teatro-300x180.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2021/07/Festival-del-Teatro-480x288.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2021/07/Festival-del-Teatro.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" />
<p>Quest’anno il <strong>49esimo Festival del Teatro</strong> si svolgerà dal 2 all’11 Luglio a <strong>Venezia</strong>, città d’arte per eccellenza. Con un’estetica stupefacente e palazzi che sembrano galleggiare sull’acqua, Venezia è soprattutto nota per la sua componente artistica e culturale, in particolare quella riguardante l’arte della recitazione. Si può citare il rinomato Carnevale di Venezia, tradizione secolare della città, o la Biennale Internazionale d&#8217;Arte di Venezia.</p>



<p>E ancora, si ricorda la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, evento noto in tutto il mondo, e <strong>La Biennale del Teatro</strong>. Quest’ultima, quest’anno si tinge di blu. É proprio il <strong>blue</strong> “l’isola che non c’è”, un sogno che è stato temporaneamente cancellato dalle nostre menti a causa della pandemia, ma che ora possiamo rifondare per dare nuova importanza all’arte. Il blu, o ancora meglio l’azzurro, è il colore che rimanda al freddo. Un freddo che ha lasciato a casa tutti gli artisti dello spettacolo per mesi di chiusura.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="1000" height="400" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2021/07/Festival-del-Teatro-1.jpg" alt="" class="wp-image-78282" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2021/07/Festival-del-Teatro-1.jpg 1000w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2021/07/Festival-del-Teatro-1-300x120.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2021/07/Festival-del-Teatro-1-768x307.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2021/07/Festival-del-Teatro-1-480x192.jpg 480w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p><strong>Biennale di Venezia e la sua storia</strong></p>



<p><strong>La Biennale di Venezia</strong>, come Esposizione Internazionale d’Arte, nasce nel 1895 ed è oggi una delle più importanti Fondazioni Culturali italiane. Nata a Venezia, si è distinta per la particolare attenzione che ha rivolto alle arti del teatro, del cinema, della musica e della danza. Con l’attività di un gruppo di intellettuali veneziani, la Biennale ha da sempre avuto lo scopo di stimolare l’attività artistica all’interno della bella Venezia.</p>



<p>In particolare,<strong> </strong>nel<strong> 1934 </strong>è nato il<strong> Festival Internazionale del Teatro, </strong>evento che si affianca alla Biennale d’arte, oltre al <strong>Festival del Cinema, </strong>della<strong> Musica </strong>e della <strong>Danza</strong>, nati anch’essi in anni più recenti.&nbsp;I primi eventi furono ambientati a Palazzo Pro Arte, nel sestiere di Castello.</p>



<p>Il nome “Biennale” deriva dalla frequenza delle sue manifestazioni, due all’anno appunto. É per questo motivo che in seguito il termine ha acquisito il significato di evento culturale, a prescindere dalla sua cadenza, riferendosi in futuro a qualsiasi grande manifestazione culturale e artistica.&nbsp;</p>



<p><strong>Gli spettacoli</strong></p>



<p>Dal 2 all’11 luglio si terranno i seguenti spettacoli:&nbsp;</p>



<p>Per iniziare, <strong>Krzysztof Warlikowski</strong>, Leone d’Oro alla carriera, presenta “We are Leaving”, adattamento di Suitcase Packers di Hanoch Levin.</p>



<p>In seguito, <strong>Kornél Mundruczó </strong>porta in scena i demoni più profondi dell’umanità con<strong> “</strong>Hard to be a God”.</p>



<p><strong>Roberto Latini</strong>, a sua volta, presenta “In exitu”, tratto dal romanzo di Giovanni Testori.</p>



<p>Segue <strong>Danio Manfredini</strong>, che “Nel lago del Cor” fa riaffiorare la triste memoria delle parole di Primo Levi, Hannah Arendt, Salmen Gradowski.&nbsp;</p>



<p>Passiamo a una domanda su uno dei più grandi misteri dell’umanità: <em>che cos’è la vita?</em> Con “Altro stato” di <strong>Francesco Pititto e Maria Federica Maestri</strong> di Lenz Fondazione.</p>



<p>E ancora, The Mountain, ultimo lavoro di <strong>Agrupación Señor Serrano</strong>, compagnia premiata nel 2015 con il Leone d’Argento.</p>



<p><strong>Filippo Andreatta</strong> è riuscito invece a portare in scena un libro di architettura, il cult di Rem Koolhaas Delirious New York.</p>



<p>Successivamente, spicca la coreografa <strong>Adrienn Hód</strong> nel suo ultimo lavoro, Sunday.</p>



<p>Per concludere in bellezza, <strong>Paolo Costantini</strong>, vincitore della quarta edizione di Biennale College Registi, presenterà “Uno sguardo estraneo” (ovvero come la felicità è diventata una pretesa assurda).</p>



<p><strong>Leone d’Oro alla Carriera a Krzysztof Warlikowski</strong></p>



<p>Quest’anno il Leone d’oro alla Carriera va a <strong>Krzysztof Warlikowski, </strong>polacco di origini e oggi uno dei più importanti registi europei.&nbsp;Dopo aver studiato storia, filosofia e francese presso l’Università Jagellonica di Cracovia, si è laureato in regia presso la Ludwik Solski Academy nel 1993. Ricordiamo che uno dei suoi insegnanti fu il regista polacco Krystian Lupa.&nbsp;</p>



<p>Warlikowski<strong> </strong>é noto per il suo <strong>metodo rivoluzionario</strong>, secondo cui riesce a portare in scena i grandi del teatro, come Shakespeare e le più note tragedie greche, in maniera totalmente nuova e rinnovatrice. Warlikowski è un artista libero, volto a trasformare in realtà quel dolore che si trova inciso sulla carta delle opere teatrali.</p>



<p>Inoltre, con agilità focalizza l’attenzione sui conflitti che caratterizzano la società, contraddistinti dalla violenza, per sottolineare come l’amore, solo l’amore, possa donarci un genuino e semplice sentimento.&nbsp;La consegna del premio avrà luogo sabato 3 luglio alle ore 12:00, in Ca’ Giustinian.&nbsp;</p>



<p><strong>Le parole dei direttori Stefano Ricci e Gianni Forte</strong></p>



<p><strong>Stefano Ricci e Gianni Forte</strong>, direttori della Biennale, ben affermano che, come una fiaba dei fratelli Grimm, la pandemia è apparsa all’improvviso nelle nostre vite, portandoci via quella cara libertà che davamo ormai per scontata e trascinandoci in un baratro di solitudine buio e tempestoso.</p>



<p>La situazione sanitaria ci ha imposto misure forzate, come il divieto di assembramento e l’obbligo di coprirci il volto. Ecco perché ora l’arte ha il diritto, ma soprattutto il dovere, di farsi sentire, di gridare a gran voce le emozioni che non ha potuto esprimere nei mesi di chiusura, perché tutti, e soprattutto gli artisti, hanno sofferto questo momento.</p>



<p>Il teatro è fondamentale nella società, non solo come testimonianza di ciò che è successo, ma anche come elemento portante della comunità, volto a materializzare i nostri sentimenti. Come dicevano gli antichi Greci, è proprio il teatro che ci conduce alla purificazione dell’anima, la cosiddetta catarsi, facendoci provare “pathos”, smuovendo cioè in noi un forte sentimento, turbandoci e liberando la nostra fantasia.&nbsp;</p>



<p><strong><em>di Angelica Pria</em></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/lifestyle/teatro-e-cinema/il-49esimo-festival-del-teatro-esplode-a-venezia/">Il 49esimo Festival del Teatro esplode a Venezia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/teatro-e-cinema/il-49esimo-festival-del-teatro-esplode-a-venezia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tilda Swinton e Ann Hui ritirano il Leone d&#8217;Oro alla Carriera</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/teatro-e-cinema/tilda-swinton-ann-hui-ritirano-leone-doro-alla-carriera/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/teatro-e-cinema/tilda-swinton-ann-hui-ritirano-leone-doro-alla-carriera/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2020 14:02:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Teatro e Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Ann Hui]]></category>
		<category><![CDATA[Ann Hui leone d'oro]]></category>
		<category><![CDATA[Festival di Venezia 2020]]></category>
		<category><![CDATA[Leone d'Oro alla Carriera 2020]]></category>
		<category><![CDATA[Leone d’Oro alla Carriera]]></category>
		<category><![CDATA[Tilda Swinton]]></category>
		<category><![CDATA[Tilda Swinton biografia]]></category>
		<category><![CDATA[Tilda Swinton festival di venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Tilda Swinton figlia]]></category>
		<category><![CDATA[Tilda Swinton film]]></category>
		<category><![CDATA[Tilda Swinton filmografia]]></category>
		<category><![CDATA[Tilda Swinton leone d'oro]]></category>
		<category><![CDATA[Tilda Swinton movies]]></category>
		<category><![CDATA[Tilda Swinton premi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giltmagazine.it/?p=61164</guid>

					<description><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/09/Tilda-Swinton-1-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Tilda Swinton" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/09/Tilda-Swinton-1-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/09/Tilda-Swinton-1-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/09/Tilda-Swinton-1-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/09/Tilda-Swinton-1.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Tilda Swinton e Ann Hui ritirano il Leone d'Oro alla Carriera. L'attrice britannica sale commossa sul palco per ritirare questo prestigioso riconoscimento</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/lifestyle/teatro-e-cinema/tilda-swinton-ann-hui-ritirano-leone-doro-alla-carriera/">Tilda Swinton e Ann Hui ritirano il Leone d&#8217;Oro alla Carriera</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/09/Tilda-Swinton-1-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Tilda Swinton" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/09/Tilda-Swinton-1-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/09/Tilda-Swinton-1-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/09/Tilda-Swinton-1-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/09/Tilda-Swinton-1.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Festival di Venezia 2020: <b>Tilda Swinton e Ann Hui</b> ritirano il <b>Leone d&#8217;Oro alla Carriera</b>. La trasformista attrice britannica sale commossa sul palco per ritirare questo prestigioso riconoscimento.</p>
<h3>La cerimonia di premiazione</h3>
<p>Rimarrà impressa nella memoria comune la cerimonia del Leone d’Oro alla Carriera a Tilda Swinton, consegnatole dall’incantevole Presidente della giuria Cate Blanchett. L’attrice, che in un italiano quasi perfetto, ha commentato: “<i>Sono molto fiera e felice di essere qui. I nomi sull&#8217;elenco di coloro a quali è stata tributata questa onorificenza sono i nomi dei miei maestri e, in ogni modo, io sto appena iniziando</i>”. La Swinton ha poi concluso il suo discorso con un invito rivolto a tutti ad avere cura del proprio patrimonio culturale e un ringraziamento alla Biennale Cinema per la sua presenza in questo anno singolare: “<i>Vorrei dire per conto di tutti noi e insieme alla grande regista </i><b><i>Ann Hui</i></b><i> (anche lei Leone d&#8217;Oro alla Carriera), vorrei ringraziare la nostra sublime Venezia, il festival del cinema più venerabile e maestoso della terra, per aver alzato la sua bandiera quest&#8217;anno, l&#8217;anno della visione 2020, per ricordarci che certe cose non vanno da nessuna parte. Mentre affrontiamo i nostri conti, mentre impariamo a riporre la nostra fiducia nell&#8217;evoluzione e nei suoi inevitabili cambiamenti mentre ci liberiamo irrevocabilmente di quello che ci degrada e ci sconfigge e scopriamo e impariamo ad assumere la responsabilità e ad avere cura di tutti i tesori sia naturali che culturali, possiamo continuare a fare affidamento sul grande, elastico, vasto, selvaggio, brioso, sconfinato e inclusivo stato del cinema</i>”.</p>
<h3>I primi passi della Swinton</h3>
<p>I primi passi nella recitazione li muove all’Università di Cambridge, dove comincia a prendere confidenza con il palcoscenico recitando in alcune rappresentazioni teatrali quali <i>La duchessa di Amalfi,</i> <i>La commedia degli errori </i>e <i>Sogno d&#8217;una notte di mezza estate</i>. Nel 1986, la Swinton debutta nel ruolo di Lena in <i>Caravaggio</i>, sotto la guida del suo mentore, l’inglese <b>Derek Jarman</b>. Il regista le affida una parte in tutte le pellicole che dirige fino al 1994, anno della sua prematura scomparsa. Grazie al cineasta e pittore britannico, la diva si aggiudica la<i> Coppa Volpi</i> al Festival di Venezia nel 1991, per l&#8217;interpretazione della regina Isabella di Francia in <i>Edoardo II</i>, ed entra così definitivamente nell’Olimpo del grande cinema.</p>
<h3>La Scelta di Barbera</h3>
<p>Alberto Barbera ha definito la figura della vincitrice e i motivi che hanno portato alla scelta di attribuirle questo riconoscimento: “<i>Tilda Swinton</i> &#8211; ha osservato Barbera &#8211; <i>è unanimemente riconosciuta come una delle interpreti più originali ed intense affermatesi sul finire del secolo scorso. La sua unicità riposa su una personalità esigente ed eccentrica, una versatilità fuori del comune, la capacità di passare dal cinema d&#8217;autore più radicale a grandi produzioni hollywoodiane, senza mai rinunciare al proprio inesausto bisogno di dar vita a personaggi inclassificabili. Ogni sua interpretazione è una sfida temeraria alle convenzioni, siano esse artistiche o sociali, il frutto della necessità di mettersi continuamente in gioco senza mai accontentarsi dei risultati raggiunti</i>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i>di Emanuela Bruschi</i></b></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/lifestyle/teatro-e-cinema/tilda-swinton-ann-hui-ritirano-leone-doro-alla-carriera/">Tilda Swinton e Ann Hui ritirano il Leone d&#8217;Oro alla Carriera</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/teatro-e-cinema/tilda-swinton-ann-hui-ritirano-leone-doro-alla-carriera/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>All About Mujeres: Danieli e Variety celebrano l’universo femminile</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/events/variety/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/events/variety/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Aug 2019 11:58:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Events]]></category>
		<category><![CDATA[All About Mujeres]]></category>
		<category><![CDATA[Cantine Ferrari]]></category>
		<category><![CDATA[Danieli Alberto Fol]]></category>
		<category><![CDATA[Festival di Venezia 2019]]></category>
		<category><![CDATA[Festival di Venezia 2019 celebrities]]></category>
		<category><![CDATA[Festival di Venezia 2019 parties]]></category>
		<category><![CDATA[Grey Goose Vodka]]></category>
		<category><![CDATA[Honoré de Balzac]]></category>
		<category><![CDATA[Hotel Danieli]]></category>
		<category><![CDATA[Hotel Danieli Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[John Ruskin]]></category>
		<category><![CDATA[La Dogaressa Flowers]]></category>
		<category><![CDATA[Leone d’Oro alla Carriera]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Romano]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Romano barman]]></category>
		<category><![CDATA[Lucrecia Martel]]></category>
		<category><![CDATA[Marcel Proust]]></category>
		<category><![CDATA[Mastercard]]></category>
		<category><![CDATA[Pedro Almodóvar]]></category>
		<category><![CDATA[T Fondaco dei Tedeschi by DFS]]></category>
		<category><![CDATA[Variety]]></category>
		<category><![CDATA[Variety festival del cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Variety magazine]]></category>
		<category><![CDATA[Variety party]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Wagner]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giltmagazine.it/?p=54738</guid>

					<description><![CDATA[<img width="80" height="80" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/08/fotina-variety.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" /><p>La collaborazione tra l’Hotel Danieli e la rivista statunitense Variety quest’anno vede come protagonista il regista spagnolo premio Oscar Pedro Almodóvar</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/lifestyle/events/variety/">All About Mujeres: Danieli e Variety celebrano l’universo femminile</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="80" height="80" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/08/fotina-variety.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" /><h3>L’esclusivo party pensato in collaborazione dall’Hotel Danieli e la rivista Variety, e che ogni anno apre il Festival del Cinema di Venezia, arriva alla sua undicesima edizione</h3>
<p>Se si parla dello sfarzo di Venezia si è obbligati a menzionare l’<b>Hotel Danieli</b>; l’elegante struttura fu edificata per la famiglia Dandolo nel XIV secolo e acquistata nel 1822 da Giuseppe Da Niel, che la trasformò in un hotel. Il lussuoso albergo ha ospitato nei secoli diverse personalità di spicco quali <b>Marcel Proust</b>, <b>Honoré de Balzac</b>, <b>Wagner</b> e <b>John Ruskin</b>, che resero l’hotel famoso a livello internazionale.</p>
<h3>Un evento dedicato a Pedro Almodóvar, il “regista delle donne”</h3>
<p>La collaborazione tra l’Hotel Danieli e la rivista statunitense <b>Variety</b> è giunta ormai alla sua undicesima edizione e quest’anno vede come protagonista il regista spagnolo premio Oscar <b>Pedro Almodóvar</b>, che riceverà giovedì 29 agosto il <b>Leone d’Oro alla Carriera</b> in una esclusiva serata dal titolo “<b>All about Mujeres</b>”. Almodóvar è considerato il “<b>regista delle donne</b>” per eccellenza della nostra generazione. Eccentriche, provocanti ed esuberanti, i personaggi femminili dei suoi film vengono analizzati e liberati dagli stigmi della società moderna, dimostrando che donna non solo si nasce, ma si diventa.</p>
<h3>Altra ospite di spicco, la regista Lucrecia Martel</h3>
<p>La festa che di fatto segna da anni l’apertura della kermesse veneziana celebra l’universo femminile omaggiando anche la regista argentina <b>Lucrecia Martel</b>, che sarà<b> Presidente della Giuria Internazionale</b> del Concorso di questa edizione.</p>
<h3>Pietanze e Cocktails pensati ad hoc</h3>
<p>Sulla base delle pellicole più celebri del cineasta spagnolo, l’executive chef del Danieli Alberto Fol propone un variegato menù gourmet esclusivamente per l’occasione, mentre i cocktail abbinati traggono ispirazione dai film di Lucrecia Martel, al debutto nel 2001 con <b>“La ciénaga”</b>, film reinterpretato dal barman <b>Facundo Gallegos</b> di <b>The St. Regis Venice</b> con il cocktail Laguna Roja, a base di Matè e infuso di Gin; invece, per la <b>“La mujer sin cabeza”</b>, opera cinematografica che ha portato la regista al successo internazionale, è stato dedicato un drink dal barman <b>Lorenzo Romano</b>: Septimo Capitulo, a base di Gin, Campari, Martini bianco e sciroppo di zenzero.</p>
<h3>Scatti social durante l’evento</h3>
<p>Nel corso dell’esclusivo evento di preapertura, gli invitati possono condividere sui loro profili social gli scatti realizzati allo speciale <b>selfie corner</b>, utilizzando l’hashtag pensato ad hoc <b>#allaboutmujeres</b>, entrando quindi di diritto nella storia di un party divenuto un appuntamento fisso durante la Mostra Cinematografica veneziana. Tra gli sponsor della serata figurano <b>Cantine Ferrari, La Dogaressa Flowers, Grey Goose Vodka, Mastercard, T Fondaco dei Tedeschi by DFS</b>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i>di Emanuela Bruschi</i></b></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/lifestyle/events/variety/">All About Mujeres: Danieli e Variety celebrano l’universo femminile</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/events/variety/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Festival di Venezia 2019: divi, film ed eventi da non perdere</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/teatro-e-cinema/festival-del-cinema-venezia-settembre/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/teatro-e-cinema/festival-del-cinema-venezia-settembre/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Aug 2019 11:45:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Teatro e Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandra Mastronardi]]></category>
		<category><![CDATA[Bistrot del Mare by Cera]]></category>
		<category><![CDATA[campari]]></category>
		<category><![CDATA[chiara ferragni]]></category>
		<category><![CDATA[chiara ferragni film]]></category>
		<category><![CDATA[Coppa Volpi]]></category>
		<category><![CDATA[Festival di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Festival di Venezia 2019]]></category>
		<category><![CDATA[Festival di Venezia 2019 celebrities]]></category>
		<category><![CDATA[Festival di Venezia 2019 film fuori concorso]]></category>
		<category><![CDATA[Festival di Venezia 2019 film in concorso]]></category>
		<category><![CDATA[Festival di Venezia 2019 vip]]></category>
		<category><![CDATA[film di apertura Festival di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Hotel Excelsior Venice Lido Resort]]></category>
		<category><![CDATA[Leone d’Argento]]></category>
		<category><![CDATA[Leone d’oro]]></category>
		<category><![CDATA[Leone d’Oro alla Carriera]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Marcello Mastroianni]]></category>
		<category><![CDATA[vanity fair]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia 76]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia 76 attori]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia 76 elenco film in concorso]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia 76 ospiti]]></category>
		<category><![CDATA[Vogue]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giltmagazine.it/?p=54507</guid>

					<description><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/07/festival-venezia-1-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="festival venezia" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/07/festival-venezia-1-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/07/festival-venezia-1-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/07/festival-venezia-1-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/07/festival-venezia-1.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Dal 28 agosto al 7 settembre il Festival di Venezia porterà i divi del momento e le star del futuro, i racconti più avvincenti e gli eventi più sfavillanti!</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/lifestyle/teatro-e-cinema/festival-del-cinema-venezia-settembre/">Festival di Venezia 2019: divi, film ed eventi da non perdere</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/07/festival-venezia-1-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="festival venezia" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/07/festival-venezia-1-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/07/festival-venezia-1-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/07/festival-venezia-1-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/07/festival-venezia-1.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><h3>Al via il Festival di Venezia 2019</h3>
<p>“<i>Una nuova concezione del sentire che si ponga in sintonia con i tempi</i>”. È così che Alberto Barbera, direttore della <b>76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia</b>, descrive il programma di visioni ed eventi approntato per l’edizione 2019. Preannunciando così una kermesse che va ad esplorare temi in accordo con la modernità, dai più chiassosi ai più raccolti, per raccontare un cinema che tenta di trovare un filo conduttore nei tempi caotici (ma comunque affascinanti) nei quali viviamo. Dal <b>28 agosto </b>al <b>7 settembre </b>il <b>Festival di Venezia 2019 </b>porterà dunque in Laguna i divi del momento e le star del futuro, i racconti più avvincenti e gli eventi più sfavillanti: scoprite con noi cosa non dovete assolutamente perdervi.</p>
<h3>I film in concorso più attesi del Festival di Venezia 2019</h3>
<p>È ormai assodato che il Festival di Venezia sia un ottimo predittore del successo di pubblico e critica dei film qui presentati. Basti pensare al fenomeno <i>La La Land</i>, che aveva inaugurato la 73. Mostra e che ha poi sbaragliato la concorrenza sia al botteghino che agli Oscar.</p>
<p>Anche quest’anno i titoli da acquolina in bocca non mancano. A partire dal film di apertura: <b><i>La Vérité </i></b>di <b>Kore-Eda Hirokazu</b>, regista giapponese già Palma d’Oro a Cannes per <i>Un affare di famiglia</i> (2018). A raccontare di famiglia e relazioni c’è anche <b><i>Marriage Story </i></b>di <b>Noah Baumbach</b>, che vede <b>Scarlett Johansson</b> e <b>Adam Driver</b> darsi battaglia per un doloroso divorzio.</p>
<p>Di tutt’altro genere è il ritorno al Lido di <b>Brad Pitt</b>: in <b><i>Ad Astra </i></b>di <b>James Gray </b>interpreta un astronauta che parte per lo spazio alla ricerca del padre. Dalle stelle alla storia, Venezia 76 accoglierà anche il nuovo film di un mostro sacro del cinema. <b>Roman Polanski </b>torna con <b><i>J’Accuse (L’ufficiale e la spia)</i></b>, film con Jean Dujardin che racconta dell’infame “<i>affaire Dreyfus</i>”, scandalo che divise la Francia a inizio ‘900. E se di scandali si parla, in Laguna arriva anche <b><i>The Laundromat</i></b>, pellicola diretta da <b>Steven Soderbergh </b>e interpretata da <b>Meryl Streep</b> che tratta dei fatti antecedenti all’inchiesta dei “<i>Panama Papers</i>”.</p>
<p>La chicca inattesa potrebbe invece essere <b><i>Waiting for the Barbarians </i></b>di <b>Ciro Guerra</b>. Questo thriller politico-metaforico vede infatti <b>Johnny Depp, Robert Pattinson e Mark Rylance</b> al fronte di un imprecisato Impero e alle prese con crisi di coscienza e amori proibiti. Ma il titolo più chiacchierato di tutta la sezione è sicuramente <b><i>The Joker </i></b>di <b>Todd Phillips</b>, <i>origin story </i>di uno dei cattivi più iconici di sempre che si preannuncia cruda e spietata come non mai e che vede nei panni del Joker un inquietante <b>Joaquin Phoenix</b>.</p>
<h3>Fuori Concorso, Orizzonti, Sconfini</h3>
<p>Ma il calendario di Venezia 76 non si esaurisce certo qui. Nella sezione <b>Fuori Concorso </b>non bisogna perdere <b><i>Seberg </i></b>di <b>Benedict Andrews</b>, con <b>Kristen Stewart </b>nei panni della tormentata diva della Nouvelle Vague Jean Seberg, e <b><i>The King </i></b>di <b>David Michôd</b>, che vede l’attore-rivelazione <b>Timothée Chalamet</b> interpretare Enrico V.</p>
<p>Sempre Fuori Concorso arrivano in forze gli italiani: da <b>Gabriele Salvatores </b>con il suo <b><i>Tutto il mio amore folle</i></b>, a <b>Francesca Archibugi </b>con <b><i>Vivere</i></b>, fino al film di chiusura di <b>Giuseppe Capotondi</b>, <b><i>The Burnt Orange Heresy</i></b>, thriller italo-americano che vanta nel cast Donald Sutherland e Mick Jagger. Una menzione d’onore va poi alla proiezione speciale dei nuovi episodi di <b><i>The New Pope </i></b>di <b>Paolo Sorrentino</b>, continuazione della saga del giovane Papa interpretato da <b>Jude Law</b>.</p>
<p>Nella sezione <b>Orizzonti</b>, da sempre dedicata a novità estetiche e tematiche dell’arte cinematografica, splende invece <b><i>Sole </i></b>di <b>Carlo Sironi</b>, film intenso sulla genitorialità surrogata e sul riscatto sociale che vede tornare sullo schermo <b>Barbara Ronchi</b>, eclettica attrice già voluta da grandi cineasti italiani come Marco Bellocchio, Valeria Golino e Francesca Archibugi.</p>
<p>Se infine c’è un titolo che ha già diviso pubblico e critica e che quasi certamente genererà scompiglio al Festival, questo è <b><i>Chiara Ferragni – Unposted </i></b>di <b>Elisa Amoruso</b>, documentario che racconta la biografia della “influencer più famosa del mondo”, dagli esordi al boom di <i>The Blond Salad</i>, fino al matrimonio con Fedez e alla nascita del figlio Leone. C’è chi dice che Chiara Ferragni “non meriti” il Festival, chi invece attende con trepidazione questo nuovo sguardo alla vita di una protagonista dei social. Resta comunque il fatto che <b>Sconfini</b>, la sezione in cui il documentario è presentato, si ripropone di far conoscere “opere senza vincoli di genere”, e <i>Unposted </i>potrebbe esserne l’esempio più lampante.</p>
<h3>Laguna VIP: tutte le celebrities in arrivo a Venezia</h3>
<p>Con così tanti titoli in gara, la marea di personaggi dello spettacolo che approderanno al Lido sarà difficile da arginare. Questa edizione del Festival si preannuncia imperdibile per chi ama i “bellissimi evergreen”: <b>Brad Pitt </b>(<i>Ad Astra</i>), <b>Johnny Depp </b>(<i>Waiting for the Barbarians</i>), <b>Antonio Banderas </b>(<i>The Laundromat</i>), <b>Jude Law </b>(<i>The New Pope</i>) e <b>Jean Dujardin </b>(<i>J’Accuse</i>) sono nomi che sanno far battere all’unisono il cuore di diverse generazioni.</p>
<p>Fascino diverso ma pur sempre intenso per <b>Gary Oldman </b>(<i>The Laundromat</i>) e <b>Joaquin Phoenix</b>, quest’ultimo sul red carpet per il ruolo impegnativo del Joker di Todd Phillips, durante il quale potrebbe addirittura essere affiancato dal suo co-protagonista nonché altro mostro sacro del cinema: <b>Robert De Niro</b>.</p>
<p>A risplendere sarà anche il versante femminile del Festival, capitanato da donne dal talento intramontabile quali <b>Meryl Streep </b>(<i>The Laundromat</i>) e <b>Catherine Deneuve </b>(<i>La Vérité</i>). Immancabile poi una rappresentanza di dive hollywoodiane come <b>Sharon Stone </b>(<i>The Laundromat</i>, <i>The New Pope</i>), <b>Penelope Cruz </b>(<i>Wasp Network</i>) e <b>Scarlett Johansson </b>(<i>Marriage Story)</i>.</p>
<p>I più giovani godranno poi di un trionfo di attori e attrici feticcio delle nuove generazioni: dal bel <b>Robert Pattinson </b>(<i>Waiting for the Barbarians</i>) alla rivelazione di <i>Chiamami col tuo nome </i>(2018) <b>Timothée Chalamet</b>, accompagnato con tutta probabilità dalla sua co-star in <i>The King </i>(nonché partner nella vita reale) <b>Lily-Rose Depp</b>; da <b>Adam Driver </b>(<i>Marriage Story</i>), già tenebroso Kylo Ren in <i>Star Wars</i>, a <b>Louis Garrel </b>(<i>J’Accuse</i>), fino a <b>Kristen Stewart </b>(<i>Seberg</i>).</p>
<p>Immancabili anche gli interpreti italiani del momento: la giovane <b>Alessandra Mastronardi </b>sarà la madrina del Festival, mentre sul red carpet sfileranno <b>Chiara Ferragni </b>(<i>Unposted</i>), <b>Micaela Ramazzotti </b>(<i>Vivere</i>), <b>Elio Germano </b>(<i>Segnale d’allarme – La mia battaglia</i>), <b>Alessandro Gassman </b>(<i>Mio fratello rincorre i dinosauri</i>), <b>Claudio Santamaria </b>(<i>Tutto il mio folle amore</i>), <b>Barbara Rocchi </b>(<i>Sole</i>) e <b>Valeria Golino </b>(<i>5 è il numero perfetto</i>).</p>
<h3>Lido in festa: gli eventi da non perdere</h3>
<p>Il cinema permea ogni angolo della Laguna durante i giorni del Festival. Tutto sembra dipanarsi dalla terrazza dell’<b>Hotel Excelsior Venice Lido Resort</b>, centro nevralgico per interviste, incontri e presentazioni, e per questa edizione impreziosito dal pop up restaurant <b>Bistrot del Mare by Cera</b>, guidato dallo chef veneto 2 stelle Michelin Lionello Cera.</p>
<p>Parlando di prelibatezze, spicca <b>Campari</b>, sponsor ufficiale del Festival e che, presso la sua Campari Lounge, ospiterà l’anteprima di <b><i>The Red Hour</i></b>, primo progetto cinematografico di Campari Lab. Come se non bastasse, Campari sarà protagonista di un evento segreto per chiudere l’intero Festival. In tema di eventi segreti, anche <b>Vogue </b>e <b>Vanity Fair</b> non hanno ancora rivelato i luoghi dei loro party sfavillanti, ma non ci sarà da stupirsi se a parteciparvi saranno star social quali Chiara Ferragni e Lily-Rose Depp.</p>
<p>A dare il tocco di solennità saranno le premiazioni finali, prima fra tutte quella per i film in concorso, che potranno aggiudicarsi il <b>Leone d’Oro </b>come miglior film, il<b> Leone d’Argento </b>Gran Premio della Giuria e per la migliore regia, la <b>Coppa Volpi </b>per la migliore interpretazione maschile e femminile, il <b>Premio per la migliore sceneggiatura</b>, il<b> Premio Speciale della Giuria</b>, ed il<b> Premio Marcello Mastroianni </b>a un giovane attore o attrice emergente. Ad essere premiata sarà anche la sezione <b>Orizzonti</b>, mentre il <b>Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” </b>vedrà 100.000$ assegnati alla migliore opera esordiente. Premi speciali andranno inoltre alle opere in VR della sezione <b>Venice Virtual Reality </b>e ai migliori film di <b>Venezia Classici</b>.</p>
<p>E per terminare in bellezza, uno dei riconoscimenti più significativi di queste 76 edizioni di Mostra: il <b>Leone d’Oro alla Carriera</b>, che quest’anno sarà assegnato a <b>Julie Andrews</b>, intramontabile Mary Poppins, e <b>Pedro Almodóvar</b>, il “regista delle donne”, che verrà festeggiato con un party in collaborazione con <b>Variety </b>all’<b>Hotel Danieli</b>.</p>
<h3>Tutti i film in concorso al Festival di Venezia 2019</h3>
<p><b>LA VÉRITÉ – FILM D’APERTURA </b></p>
<p><b>di KORE-EDA HIROKAZU</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>THE PERFECT CANDIDATE</b></p>
<p><b>di HAIFAA AL-MANSOUR</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>OM DET OÄNDLIGA (ABOUT ENDLESSNESS)</b></p>
<p><b>di ROY ANDERSSON</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>WASP NETWORK</b></p>
<p><b>di OLIVIER ASSAYAS </b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>MARRIAGE STORY</b></p>
<p><b>di NOAH BAUMBACH</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>GUEST OF HONOUR</b></p>
<p><b>di ATOM EGOYAN</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>AD ASTRA</b></p>
<p><b>di JAMES GRAY</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>A HERDADE </b></p>
<p><b>di TIAGO GUEDES </b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>GLORIA MUNDI</b></p>
<p><b>di ROBERT GUÉDIGUIAN</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>WAITING FOR THE BARBARIANS </b></p>
<p><b>di CIRO GUERRA </b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>EMA</b></p>
<p><b>di PABLO LARRAÍN</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>LAN XIN DA JU YUAN (SATURDAY FICTION)</b></p>
<p><b>di LOU YE</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>MARTIN EDEN </b></p>
<p><b>di PIETRO MARCELLO</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>LA MAFIA NON È PIÙ QUELLA DI UNA VOLTA </b></p>
<p><b>di FRANCO MARESCO</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>THE PAINTED BIRD </b></p>
<p><b>di VÁCLAV MARHOUL</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>IL SINDACO DEL RIONE SANITÀ</b></p>
<p><b>di MARIO MARTONE</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>BABYTEETH</b></p>
<p><b>di SHANNON MURPHY</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>JOKER</b></p>
<p><b>di TODD PHILLIPS</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>J&#8217;ACCUSE (AN OFFICER AND A SPY)</b></p>
<p><b>di ROMAN POLANSKI </b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>THE LAUNDROMAT</b></p>
<p><b>di STEVEN SODERBERGH</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>JI YUAN TAI QI HAO (NO. 7 CHERRY LANE) </b></p>
<p><b>di YONFAN</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i>di Martina Faralli</i></b></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/lifestyle/teatro-e-cinema/festival-del-cinema-venezia-settembre/">Festival di Venezia 2019: divi, film ed eventi da non perdere</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/teatro-e-cinema/festival-del-cinema-venezia-settembre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
