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	<title>icone &#8211; Gilt Magazine</title>
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	<description>Un mondo dorato a portata di click</description>
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		<title>Il fascino eterno delle icone</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Aug 2025 09:02:32 +0000</pubDate>
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<p>Il break estivo è ormai alle spalle. Le giornate si fanno più brevi, la luce del sole si attenua, e insieme a lei torna il ritmo delle nostre abitudini quotidiane, che siano legate al lavoro o allo studio. Settembre, da sempre, rappresenta un nuovo inizio, un momento di passaggio che profuma di rinascita e di cambiamento.</p>



<p>La recente scomparsa di Pippo Baudo, avvenuta il 16 agosto, mi ha portato a riflettere sul significato profondo di un concetto che da anni accompagna il numero di settembre: quello di icona. Essere un’icona non vuol dire soltanto diventare celebri, ma trasformarsi in un simbolo, in un punto di riferimento collettivo, in una voce capace di superare il tempo. Pippo Baudo lo è stato per intere generazioni: maestro di conduzione, ma soprattutto esempio di eleganza e rispetto, qualità oggi sempre più rare.</p>



<p>Con questo spirito, apriamo il sipario su un settembre che celebra proprio le icone in tutte le loro sfaccettature. Quelle del cinema, innanzitutto, con l’82ª edizione del Festival di Venezia che si apre con il nuovo film di Paolo Sorrentino, <em>Grazia</em>, ancora una volta in sodalizio con il suo fedele interprete Toni Servillo, vera colonna portante del suo cinema. Quest’anno, a condurre il Festival sarà Emanuela Fanelli, definita “conduttrice” e non più “madrina”, a testimonianza di un cambiamento di linguaggio che riflette un mutamento culturale più ampio. Sul red carpet, come sempre, sfileranno grandi nomi: stelle internazionali e nazionali che con la loro presenza alimentano il mito di questo appuntamento unico.</p>



<p>Ma le icone non appartengono solo al cinema. Le ritroviamo anche nella musica, che in questa stagione ci offre il ritorno di protagonisti affermati e l’affermazione di nuove voci pronte a diventare simboli generazionali. Dalla leggerezza pop alla profondità cantautorale, passando per i grandi ritorni degli anni Ottanta, la musica ci ricorda che un’icona è tale perché sa restare viva nel tempo, reinventandosi senza perdere la propria essenza.</p>



<p>E poi la moda, che da New York a Milano, da Londra a Parigi, torna a dettare i codici estetici che influenzeranno i mesi a venire. Le fashion week, ancora una volta, non sono solo passerelle, ma palcoscenici globali in cui lo stile diventa linguaggio, narrazione, manifesto. La moda è forse la forma più immediata di iconicità: ciò che indossiamo, come scegliamo di apparire, è la nostra dichiarazione al mondo.</p>



<p>L’arte, il teatro, la cultura completano questo mosaico. Le mostre, i grandi spettacoli, le interpretazioni teatrali che animeranno questo autunno non hanno bisogno di essere elencati per essere riconosciuti: sono lì, pronti a guidarci, a ricordarci che un’icona è tale solo se riesce a parlare al presente restando fedele al proprio passato.</p>



<p>Questo numero è dunque un viaggio tra icone diverse ma unite da un filo comune: la capacità di incidere, di ispirare, di restare. E accanto a questi percorsi troverete anche le nostre rubriche, i focus e gli approfondimenti che rendono questo magazine un osservatorio privilegiato sul mondo del lusso, dello stile e della cultura contemporanea.</p>



<p>Buona lettura!</p>
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		<title>Unforgettable, per ispirarsi a nuove sfide</title>
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		<dc:creator><![CDATA[marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2015 22:08:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Editoriali]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2015/09/1000x300-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2015/09/1000x300-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2015/09/1000x300-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2015/09/1000x300-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2015/09/1000x300.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Un nuovo Gilt Magazine è in arrivo e noi vogliamo prendere ispirazione da tutto ciò che possiamo definire "unforgettable". Lasciatevi ispirare!</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2015/09/1000x300-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2015/09/1000x300-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2015/09/1000x300-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2015/09/1000x300-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2015/09/1000x300.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p style="text-align: justify;">Carissimi lettori,</p>
<p style="text-align: justify;">il mese di settembre è ufficialmente iniziato e con esso abbiamo lasciato alle nostre spalle le vacanze estive. Di ritorno nella tumultuosa vita di tutti i giorni, tra lavoro, impegni social e amici, cerchiamo di goderci ancora il caldo che questi giorni ci stanno regalando. Il rientro dalle vacanze, personalmente, non lo vedo mai tragico come molti miei amici sono soliti fare ma bensì settembre è per me come un secondo capodanno, il mio personale “Rosh haShana” (il capodanno ebraico che cade nel mese di settembre, appunto). È un ottimo momento per rimettersi in gioco e accettare nuove sfide. Le ferie sono finite e si torna all’opera più rilassati e pieni di energie. E così è stato per tutto lo staff di Gilt Magazine perché questo, cari amici, è il nostro <strong>numero 50</strong>. Ebbene sì, abbiamo affrontato molte sfide in questi mesi e da “quest’anno” siamo pronti ad affrontarne di nuove. Il magazine verrà rinnovato con rubriche rivisitate e nuovi temi attuali e presto sbarcheremo sul web con la nostra <strong>versione inglese</strong> e quindi con più ospiti stranieri, soprattutto dall’Inghilterra.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo i Tarocchi il numero 50 simboleggia l’Angelo solare, segno di cambiamento, mutazioni e trasformazioni. Gilt Magazine, quindi, si prepara ad una grande trasformazione dedicando questo numero a chi ha fatto del cambiamento la sua carriera e quindi a grandi dive e personaggi che hanno lasciato il segno, rimanendo così “<em>unforgettable”</em> per tutti noi.</p>
<p style="text-align: justify;">La nostra rubrica di <em>prêt-à</em>&#8211;<em>porter</em> è andata indietro nel tempo di 18 anni per approdare a Parigi il 31 agosto 1997. L’anniversario della morte di <strong>Lady</strong><strong> Diana</strong>, icona indiscussa di stile, non potevamo ricordarlo se non parlando della <strong>Lady Dior</strong> a lei dedicata e che ha fatto la storia della moda. Una bag così importante che di certo non ha bisogno di essere accompagnata da un outfit appariscente, come vi proponiamo nel nostro articolo. Prendete ispirazione!</p>
<p style="text-align: justify;">Onorando le origini britanniche di Gilt Magazine e in attesa della versione inglese, restiamo a Londra e arriviamo ad un altro mito: <strong>Alexander McQueen</strong>. Gli inglesi l’hanno ricordato con affetto con una mostra al Victoria&amp;Albert Museum e noi di Gilt ci siamo stati per respirare la libertà selvaggia che Alexander voleva che la sua moda trasmettesse. Più di cinque anni sono trascorsi dalla sua tragica scomparsa ma di certo sarà “<em>forever unforgettable”.</em> Da leggere se non ci siete stati!</p>
<p style="text-align: justify;">Un grande ritorno per questa stagione A/I è il <strong>tailleur pantalone</strong>, un capo indimenticabile. Indiscusso articolo maschile, nei decenni è diventato simbolo di libertà e ribellione per le donne che, con paladina Marlene Dietrich, hanno iniziato ad indossarlo provando al mondo di poter essere donne in carriera di successo tanto quanto gli uomini. Questa stagione lo vedremo rivisitato con un <strong>taglio slim</strong> ed una giacca lunga ma che mette in evidenza la nostra femminilità aggiungendo in vita una bella cintura, come ci propone <strong>Marc Jacobs</strong>. Infine, spazio alla fantasia con tailleur <strong>colorati </strong>come solo <strong>Etro</strong> riesce a fare. Bentornato, ti stavamo aspettando!</p>
<p style="text-align: justify;">E poi chi altro è simbolo di icona indimenticabile se non le muse del cinema e le grandi attrici che ci hanno (e ci fanno!) sognare? In occasione del Festival di Venezia anticipiamo l’evento con due magnifiche donne: <strong>Ingrid Bergman</strong> e <strong>Alba Rohrwacher</strong>. La prima potremo ricordarla grazie ad un&#8217;altra grande protagonista del cinema, sua figlia Isabella Rossellini, che le ha dedicato un film-documentario che vedremo in proiezione a Venezia. Alba, invece, si è fatta immortalare con una tiara, proprio come una regina. La regina di Venezia forse? Vedremo. Intanto seguiteci in questo mese perché vi terremo aggiornati su tutti i protagonisti, gli outfit e gli avvenimenti del Festival!</p>
<p style="text-align: justify;">Siamo riusciti anche a ritagliare uno spazio anche ai motori, grazie a <strong>Mercedes</strong> che lancia la nuova Classe S Cabriolet ispirata alla sua antenata degli anni ’60. Volete provarla? Correte a leggere l’articolo per scoprire dove verrà presentata!</p>
<p style="text-align: justify;">Ed infine, scoprite la personalità di Emili Martensson, designer e CEO di 5preview, grazie alla nostra intervista. E Maria Antonietta, di cosa andava pazza? Vi proponiamo una ricetta per sentirvi regine anche voi e far incuriosire i vostri commensali. E poi vi portiamo in Asia, siamo stati in Cambogia e in Giappone per darvi suggerimenti curiosi per i vostri viaggi invernali… insomma, godetevi i nostri articoli, viaggiate nella storia dei grandi miti e continuate a seguirci tutto il mese (anche sui social!) per continue novità su eventi, uscite e dive!</p>
<p style="text-align: justify;">Buona lettura,</p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>Antonella Ballarini</strong></em></p>
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		<title>Gli occhiali con lenti round</title>
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		<dc:creator><![CDATA[marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Sep 2013 20:11:33 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/09/Blogger02-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/09/Blogger02-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/09/Blogger02-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/09/Blogger02-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/09/Blogger02.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>&nbsp;</p>
<p>Pensate alle geometrie degli <i>anni ’60</i>, ai concerti hippy degli <i>anni ’70</i>, agli occhiali in vinile colorato e psichedelico, alle montature in ferro, ai modelli oversize dall’effetto mosca, a quelli super small che a stento incorniciano l’occhio, sono queste (e molte altre) le varianti storiche del modello eyewear più amato, “likato”, fotografato, riproposto e sfoggiato del momento.</p>
<p>Lo star system lo indossa, le blogger lo amano, le maison lo ripropongono, i brand internazionali lo rivisitano, le fashion victim li indossano e tutti sono assolutamente falled in love per i <b>round shades</b>. Che sia beachwear per la spiaggia, look bon ton da città, street style dal respiro internazionale, un outfit rock da concerto o casual look dai sapori vintage, l’occhiale è sempre e comunque rigorosamente <b>TONDO</b>, no matter what!</p>
<p>Il primo modello, proprio quello originale, quello con montatura dorata di <i>John Lennon</i>, è stato battuto all&#8217;asta nel 2007 per 1,5 milioni di dollari. Naturalmente aveva <b>lenti tonde</b>, due cerchi che più perfetti non si può. &nbsp;<strong>Gli</strong>&nbsp;<a href="http://www.style.it/shopping/database/moda/ricerca/occhiali">occhiali</a><strong> con lenti round</strong>, tornano ad imporsi tra i trend, sbaragliando forme pilot, aviator, &nbsp;da gatta, ovali, squadrate e monitor style. Sono tornati alla ribalta e per un po’ non vedremo che quelli, a cominciare dagli occhiali fotografati &nbsp;sul naso delle celebrity (tra cui <i>Lady Gaga, Beyonce, Gwen Stefani, Katy Perry, Rihanna, Jennifer Lopez, le gemelle Olsen</i>). Piccoli o oversize, con montature in metallo o in acetato, tartarugati e rétro o colorati e dal design futurista, hanno un&#8217;aria un po&#8217; hippy e un po&#8217; rock, un po&#8217; intellettuale e un po’ lolita. E per i più eccentrici i the best sono quelli decorati: &nbsp;con gli strass tutti intorno al cerchio o con applicazioni sulle lenti, possibilmente in rilievo e preferibilmente floreali.</p>
<p>Tondi che più tondi non si può gli occhiali più cool arrivano direttamente dagli anni &#8217;70 e sembrano disegnati da Giotto in persona. Come sempre le tendenze si mescolano tra loro in maniera inedita, dal modello&nbsp;<strong>Aviator</strong>, mai demodé, al limite vintage fino alle maxi montature griffate preferite dalle donne che amano nascondersi dietro un accessorio di tendenza che esalta le linee del viso.</p>
<p>Per il 2013 le montature rimangono spesse e molto&nbsp;<strong>geometriche</strong>, e come capita spesso nella moda, anche per gli occhiali possiamo parlare di eterni ritorni che ciclicamente si ripresentano per riportare in voga alcuni modelli di successo, veri e propri <b>cult </b>come gli&nbsp;<strong>occhiali tondi</strong>.&nbsp;Ispirati allo stile di Mick <i>Jagger, Roger Daltrey Jerry Garcia, Boy George</i>; questo successo sono state un’altra volta a decretarlo le star e le fashion blogger che sembrano aver tutte abbracciato questo trend, nessuna esclusa. Molte <i>maison</i>, una dopo l’altra, hanno lanciato le loro proposte in merito ai <b>round sunglasses</b>, a partire dal super noto modello&nbsp;<a href="http://eyewear.stylosophy.it/articolo/prada-foto-della-collezione-minimal-baroque-sunglasses/6261/"><b>Minimal Baroque</b> di <b>Prada</b></a> che già lo scorso autunno aveva precorso i tempi.</p>
<p>A volte ritornano, specialmente in fatto di montature, lo stile dei decenni passati, quei dettagli e accessori che hanno caratterizzato con forza un determinato periodo storico e hanno accompagnato la nascita delle più famose icone di stile. Gli occhiali da sole tondi sono stati una moda degli anni 60 e un <b>must </b>degli anni 70. Il personaggio più iconico è stato sicuramente John Lennon. I suoi shades con lenti rotonde hanno influenzato fortemente la moda dei suoi contemporanei e ora tornano a popolare il mondo dei must have del momento. Le lenti tonde hanno un&#8217;allure <b>rétro</b> che rivisitate con montature futuristiche e specchiature metallizzate creano un’evoluzione dello stile tutta singolare. Una volta si portavano soltanto d’estate, a limite alla guida, per evitare fastidi ed effetti collaterali del sole. Oggi sono l’accessorio che aggiunge un tocco di glamour al look ma anche un valido alleato per nascondere uno sguardo stanco o nascondersi dietro una lente scura.</p>
<p><strong>Ecco i brand che hanno contribuito ad alimentare il trend: </strong><strong>Louis Vuitton</strong> ha proposto una collezione <i>eyewear</i> dedicata essenzialmente alle montature rotonde, ispirate dalle viaggiatrici degli <b>anni ’20</b>. Dello stesso stile anche quelli d<strong>i </strong><strong>Miu Miu</strong><strong>,</strong>&nbsp;che ha illuminato la sua collezione con dei colorati e scintillanti <i>glitter</i>. E se&nbsp;<strong>Tom Ford</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Chanel</strong> hanno puntato fortemente sui modelli <i>oversize</i>, <b>Stella McCartney</b> ha ideato una serie di modelli tondi con punte rivolte verso l’esterno e trama iconica realizzata sull’<i>acetato</i>. In tema di trame e colori, chi preferisce gli accessori eccentrici trova risposte tra le proposte di&nbsp;<strong>Emilio Pucci</strong><strong>,</strong>&nbsp;totalmente <i>multicolor</i>. Le <b>montature rotonde</b> realizzate in <i>metallo</i> non sono esattamente le più gettonate ma in questo caso soddisfano questa esigenza griffe come&nbsp;<strong>Marc Jacobs e Ray-Ban</strong><strong>.</strong>&nbsp;Se il budget da dedicare a questo accessorio alla moda, ma pur sempre eccentrico, non è altissimo si può sempre optare per la versione <b>low cost</b>. A realizzarle ci hanno pensato brand come&nbsp;<strong>Asos, H&amp;M, Zara, Topshop e Mango</strong><strong>.</strong> Se non bastasse ci si può affidare<strong> al </strong><strong>vintage</strong>, mai come in questo caso, anche le montature prese dal cassetto delle nonne o dai bauli di capi inutilizzati possono trovare una seconda vita. Inoltre da tempo mercatini e piccoli shop ripropongono occhiali che dal passato tornano nuovamente sul mercato.</p>
<p><strong>Tondi si/tondi no</strong><strong>: ecco alcuni consigli per decretare se il modello tondo può fare al caso vostro. </strong>Se hai il viso tondo avrai bisogno di una montatura che tenga conto delle proporzioni, cioè della larghezza e della lunghezza del tuo viso. Per un viso tondo hai bisogno di una montatura con un angolo leggero ed una forma sottile che ti aiuterà ad allungare il volto. <span style="text-decoration: underline;">Meglio evitare le forme tondeggianti</span>. Le montature più indicate sono quelle più larghe che alte. Per i volti allungati e rettangolari il miglior consiglio è una montatura che non sia larga, ma che abbia lenti alte. Questo farà in modo che il viso sembri più corto. E&#8217; consigliata una montatura con maggiore profondità in tutta la sua forma. <span style="text-decoration: underline;">Quelle tonde e profonde sono ideali per addolcire il viso</span>. Il ponte migliore deve essere molto basso così da rendere più corta l&#8217;area del naso. Queste sono linee guide teoriche ma alla fine le mode sono una forte <b>tentazione</b> e conta poco la forma del viso, <span style="text-decoration: underline;">se gli occhiali non sono tondi non li vogliamo</span>!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>(di&nbsp;<strong><em>Barbara Valentina Grimaldi&nbsp;</em></strong><em>– Lovehandmade.me</em>)</p>
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		<title>Maison Martin Margiela ed H&#038;M &#8211; un vero e proprio matrimonio</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Dec 2012 14:13:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="768" height="273" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Maison-Martin-Margiela-sposa-HM_1-768x273.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Maison-Martin-Margiela-sposa-HM_1-768x273.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Maison-Martin-Margiela-sposa-HM_1-300x106.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Maison-Martin-Margiela-sposa-HM_1-480x170.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Maison-Martin-Margiela-sposa-HM_1.jpg 930w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Grande successo per la collezione "intellettuale e di concetto"</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="273" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Maison-Martin-Margiela-sposa-HM_1-768x273.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Maison-Martin-Margiela-sposa-HM_1-768x273.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Maison-Martin-Margiela-sposa-HM_1-300x106.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Maison-Martin-Margiela-sposa-HM_1-480x170.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Maison-Martin-Margiela-sposa-HM_1.jpg 930w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>L&#8217;alta moda che sposa quella low-cost. Le grandi griffe che firmano collezioni alla portata di molti. Sempre più spesso, i riflettori vengono puntati su questi connubi di grande successo. Ultimo in ordine di tempo è il “matrimonio” celebrato tra la casa di moda francese&nbsp;<strong>Maison Martin Margiela ed H&amp;M .</strong><strong>&nbsp;</strong>Un matrimonio che i&nbsp;l colosso svedese di moda low-coast ha celebrato dopo le unioni con Versace, Lanvin, Marni e Anna Dello Russo.</p>
<p>Quella di <strong>MMM</strong> è una collezione attesissima che rappresenta qualcosa di diverso rispetto alle precedenti esperienze. La stessa <strong>Margareta Van Der Bosch</strong>, già a capo del design H&amp;M e ora consulente del retailer, ha sottolineato come i modelli siano “<em>molto più concettuali e per questo forse più difficili da capire</em>&nbsp;”. In realtà, nonostante si tratti di capi non convenzionali, i fans della Maison e i seguaci della moda hanno letteralmente preso d’assalto i 230 negozi in cui era possibile acquistare la collezione, e alcuni dei capi chiave sono andati esauriti in poche ore dopo il lancio.</p>
<p>Quella di Maison Martin Margiela per H&amp;M non è una collezione di abiti creati appositamente, ma una&nbsp;<strong>riedizione</strong>&nbsp;di alcuni capi iconici rielaborati in chiave attuale. Di sicuro impatto la scelta di contrassegnare ogni articolo da una etichetta che fa riferimento alla stagione in cui il capo è stato originariamente presentato.</p>
<p>La stessa idea di Margiela (oggi non più stilista della Maison) era quella di dare una seconda vita agli abiti vintage, rimodellandoli grazie alla sua abilità sartoriale, dandogli una nuova vita.</p>
<p>Questa capsule gioca sulle proporzioni, sui tessuti non rifiniti, mettendo in discussione la stessa percezione degli abiti. Il suo bello è che si compone di pezzi molto diversi, abbinabili tra loro e dalle forme ampie, non per forza indossabili da chi è taglia zero.&nbsp;Ricercati e allo stesso tempo divertenti, gli accessori che completano la collezione: dalla&nbsp;<em>clutch</em>&nbsp;a forma di caramella in eco-pelle metallizzata fucsia o argento alle&nbsp;<em>décolleté</em><em>&nbsp;</em>in pelle con zeppa squadrata in plastica acrilica.</p>
<p>Una collezione fuori dai canoni classici della moda che farà sicuramente parlare di se anche in futuro!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>(di&nbsp;<em><strong>Giusi Lamonica</strong></em>)</p>
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		<title>“ Pomellato 67 ”: argento vivo massiccio addosso</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Dec 2012 17:10:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="768" height="273" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Pomellato-67-argento-vivo-addosso_1-768x273.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Pomellato-67-argento-vivo-addosso_1-768x273.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Pomellato-67-argento-vivo-addosso_1-300x106.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Pomellato-67-argento-vivo-addosso_1-480x170.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Pomellato-67-argento-vivo-addosso_1.jpg 930w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>La linea compie 45 anni: ritornano i pezzi icona.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="273" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Pomellato-67-argento-vivo-addosso_1-768x273.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Pomellato-67-argento-vivo-addosso_1-768x273.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Pomellato-67-argento-vivo-addosso_1-300x106.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Pomellato-67-argento-vivo-addosso_1-480x170.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Pomellato-67-argento-vivo-addosso_1.jpg 930w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Quarantacinque anni e non sentirli. Anzi, continuare a creare e innovare. È così infatti che&nbsp;<strong>Pomellato</strong>, marchio punzonato per la prima volta nel&nbsp;<strong>1967</strong>, festeggia questo traguardo con una collezione che esprime in pieno la forte personalità del brand.</p>
<p><strong>Sergio Silvestris</strong>, direttore creativo della maison, ha reinterpretato e riproposto tutti i classici&nbsp;<strong>pezzi icona</strong>&nbsp;della griffe milanese nella&nbsp;<strong>nuova linea</strong>&nbsp;<strong>Pomellato 67</strong>. Tornano i&nbsp;<strong>charms</strong>&nbsp;a forma di orsetto e di regina, i fruttini ispirati dall’estro di Yves Saint Laurent, i famosi&nbsp;<strong>pendenti safari</strong>&nbsp;del 1972 come il&nbsp;<strong>dente di leone</strong>&nbsp;e le&nbsp;<strong>catene con chiusura a “T”</strong>&nbsp;del ’68. Il passato ritorna in grande stile ma con una nuova pelle. Infatti l’oro, materiale della tradizione Pomellato, viene sostituito dall’<strong>argento massiccio</strong>,&nbsp;offrendo anche un range di&nbsp;<strong>prezzi</strong>&nbsp;più contenuti (dai 270 ai 3.000 euro circa).</p>
<p>La peculiarità della collezione non è solo l’argento, ma è stata ripresa e utilizzata anche la&nbsp;<strong>marcasite</strong><strong>&nbsp;</strong>per le maglie di collane e bracciali e un materiale del tutto innovativo come il&nbsp;<strong>quarzo sintetico idrotermale,</strong>&nbsp;per gli anelli. Si gioca con l’<strong></strong><strong>ingrandimento</strong>&nbsp;dei volumi e delle superfici, rese corpose e seducenti dal sapiente&nbsp;<strong>lavoro manifatturiero</strong>, firma ineguagliabile del brand. Sono gioielli che hanno qualcosa in più in quanto capaci di evocare un’<strong></strong><strong>epoca dissacrante</strong><strong>&nbsp;</strong>e liberatoria, quella a cavallo tra i Sessanta e i Settanta, rinominata dallo scrittore Tom Wolfe la<em><strong>&nbsp;“Me Decade”</strong></em>. C’è un tocco&nbsp;<strong>rock</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>selvaggio</strong>&nbsp;creato dai&nbsp;<strong>riflessi scuri</strong>&nbsp;della marcasite, ma anche una&nbsp;<strong>bellezza glamour</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>contemporanea</strong>&nbsp;nell’esaltazione dei colori grazie al quarzo sintetico.&nbsp;Questa&nbsp;<strong>nuova linea</strong>&nbsp;fonde perfettamente lo spirito del&nbsp;<strong>vintage</strong>&nbsp;con le esigenze della&nbsp;<strong>donna moderna</strong>&nbsp;e attuale.</p>
<p>Così,&nbsp;<strong>Via Sant’Andrea 17</strong>&nbsp;si conquista subito un posto tra gli&nbsp;<strong>indirizzi più “in”</strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>Milano</strong>.&nbsp;È&nbsp;qui che, in un elegante&nbsp;<strong>Temporary Space</strong>, si possono ammirare e acquistare le creazioni&nbsp;<strong>Pomellato 67</strong>&nbsp;per affrontare l’inverno con <strong><em>“l’argento vivo”</em></strong>&nbsp;addosso.</p>
<p>Se poi la scelta diventa troppo difficile, basta dare uno sguardo alla&nbsp;<strong>parete</strong>&nbsp;interamente ricoperta dagli scatti delle più&nbsp;<strong>grandi star</strong><strong>&nbsp;</strong>del passato, lasciandosi ispirare da quel&nbsp;<strong>fascino senza tempo</strong>.</p>
<p><a href="http://www.pomellato.com/pomellato67/it" target="_blank" rel="noopener">http://www.pomellato.com/pomellato67/it</a><br />
(di<strong> <em>Margherita Esposito</em></strong>)</p>
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		<title>Le icone di Tod’s in special edition</title>
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		<pubDate>Fri, 07 Dec 2012 18:26:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="768" height="273" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Le-icone-di-Tods-in-special-edition_1-768x273.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Le-icone-di-Tods-in-special-edition_1-768x273.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Le-icone-di-Tods-in-special-edition_1-300x106.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Le-icone-di-Tods-in-special-edition_1-480x170.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Le-icone-di-Tods-in-special-edition_1.jpg 930w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Design rinnovato. Edizioni limitate di Gommino e D Bag.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="273" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Le-icone-di-Tods-in-special-edition_1-768x273.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Le-icone-di-Tods-in-special-edition_1-768x273.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Le-icone-di-Tods-in-special-edition_1-300x106.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Le-icone-di-Tods-in-special-edition_1-480x170.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Le-icone-di-Tods-in-special-edition_1.jpg 930w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Per&nbsp;<strong>l’autunno/inverno 2012 Tod’s</strong>&nbsp;ha creato una linea che ha subito catturato l’attenzione e il cuore delle donne, puntando sulle sue&nbsp;<strong>icone</strong><strong>&nbsp;</strong>più famose e conosciute.</p>
<p>Per esempio, la nuova&nbsp;<strong>Tod’s Miky Bag</strong>&nbsp;si presenta per questa stagione con un design completamente rinnovato, in quattro nuovi modelli: linee pulite, una pratica tracolla e la produzione in diversi materiali (pelle, coccodrillo e pitone), la rendono un’alleata sicura in tutte le occasioni, in tutte le città, per tutte le donne che dello stile e dell’alta qualità fanno una scelta quotidiana. La sua innata versatilità ed eleganza si possono riscontrare nel video disponibile sul sito di&nbsp;<strong><a href="http://www.tods.com/it/" target="_blank" rel="noopener">Tod’s</a>.</strong></p>
<p>Amata dalle celebrities di tutto il mondo, è un&nbsp;<strong>must have</strong>&nbsp;per&nbsp;<strong>Jessica Alba</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Amy Adams</strong>&nbsp;che la uniscono anche ad outfit più casual ed è stata sfoggiata da&nbsp;<strong>Jessica Biel</strong>&nbsp;, insieme al modello del&nbsp;<strong>Gommino&nbsp;</strong>in camoscio nero ricamato, durante la promozione del nuovo film<strong>&nbsp;“Hitchcock&#8221; </strong>che racconta la storia del grande regista impegnato sul set di “<strong>Psycho</strong>”.</p>
<p>Inoltre, in occasione del&nbsp;<strong>Natale</strong>,&nbsp;<strong>Tod’s</strong>&nbsp;ha lanciato una&nbsp;<strong>limited edition</strong>&nbsp;per festeggiare i suoi pezzi iconici, veri e propri sinonimi del marchio stesso: il&nbsp;<strong>Gommino</strong>&nbsp;e la&nbsp;<strong>D Bag</strong>.</p>
<p>Forme classiche e colori moderni per il&nbsp;<strong>Gommino</strong>, il&nbsp;<strong>mocassino per eccellenza</strong>, disponibile in pitone e cavallino bicolore, in camoscio con ricami cuciti a mano, in cavallino con borchie cucite a mano e in una versione metallica ed iridescente in morbida pelle di vitello. Un mix and match di linee classiche, con l’aggiunta di dettagli glam e colori moderni come l’oro e l’argento per pezzi modaioli e deluxe, quasi futuristici.</p>
<p>Lanciata nel 1997 in omaggio a&nbsp;<strong>Lady Diana</strong>, la&nbsp;<strong>D Bag</strong>&nbsp;è una&nbsp;<strong>handbag</strong><strong>&nbsp;</strong>capiente dalla forma bombata realizzata per&nbsp;<strong>l’autunno/inverno</strong>&nbsp;in&nbsp;<strong>coccodrillo</strong>&nbsp;o in&nbsp;<strong>pelle di montone</strong>&nbsp;in una palette di colori che spazia dal marrone al beige passando per il rosso e il mandarino, per “illuminare” le infinite giornate piene di impegni. Una borsa senza tempo,&nbsp;dal gusto impeccabile e di qualità invidiabile, che si rinnova ogni anno per soddisfare anche le clienti più esigenti! Per il prossimo&nbsp;<strong>Natale</strong>, si presenta in&nbsp;<strong>visone bianco</strong>&nbsp;con dettagli in morbida pelle di vitello e va subito ad inserirsi in cima alla lista dei desideri di ogni donna!</p>
<p><strong>Tod’s</strong><strong>&nbsp;</strong>offre alle sue clienti prodotti frutto di una lavorazione artigianale e di una realizzazione completamente&nbsp;<strong>Made in Italy</strong>, che raccontano una passione e che si prestano ad essere vissuti con piacere.</p>
<p>(di <strong><em>Paola Redaelli</em></strong>)</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Gucci, le vetement de l’aristocratie</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Sep 2012 19:02:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="768" height="256" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/09/visore1_gucci-1-768x256.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/09/visore1_gucci-1-768x256.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/09/visore1_gucci-1-300x100.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/09/visore1_gucci-1-480x160.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/09/visore1_gucci-1.jpg 900w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Colori accesi, forme pure. Bijoux impreziositi da coralli e turchesi.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="256" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/09/visore1_gucci-1-768x256.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/09/visore1_gucci-1-768x256.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/09/visore1_gucci-1-300x100.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/09/visore1_gucci-1-480x160.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/09/visore1_gucci-1.jpg 900w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>L’aristocrazia di<strong> Gucci</strong> è elegante, essenziale, tra nuance in <strong>azalea squillante, giallo sidro acidulo e blu elettrico</strong>; gli effetti creano movimento con tuniche che rivelano spacchi profondi e sapienti intagli sulla schiena, strati di volant disegnano gli scolli e le maxi maniche danno volume agli abiti da cocktail. Per non parlare poi dei bijoux che vantano applicazioni di coralli e turchesi per un effetto supremo. <strong>L’accessorio è prettamente monocolore</strong> in vernice da abbinare o mettere in contrasto con un dress total color.</p>
<p><em>“Sono ritratti di donne aristocratiche”</em>, spiega <strong>Frida Giannini</strong>, <em>direttore creativo</em> di <strong>Gucci</strong>, sottolineando come “<em>l’ispirazione è partita guardando le foto storiche di Richard Avedon e di Gian Paolo Barbieri. Con le loro donne-icona</em>”.</p>
<p>L’affermazione della creative director della storica maison fiorentina ci conduce nel gusto e nell’alto livello della collezione; <strong>Avedon,</strong> primo fotografo che immortala le modelle fuori dal contesto moda, potremmo definirlo un rivoluzionario, colui che dà una parvenza umana alle amazzoni delle catwalk;<strong> Barbieri</strong>, immortalando l’Italia della <em>Dolce Vita</em>, è l’iniziatore della fotografia di moda, sconosciuta all’epoca.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>(di <em><strong>Benedetta Gandini</strong></em>)</p>
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