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	<title>Covid-19 milano &#8211; Gilt Magazine</title>
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	<title>Covid-19 milano &#8211; Gilt Magazine</title>
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		<title>Pandemia e socializzazione: come sono cambiati i rapporti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Aug 2022 13:25:56 +0000</pubDate>
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<p>“<strong>Stiamo lontani oggi, per abbracciarci forte domani</strong>” è stata la frase che ci ha improvvisamente travolti in uno scenario da incubo: si parlava di qualche giorno di chiusura a livello nazionale a causa di un virus di cui si conosceva davvero poco, che con il passare dei giorni ci ha privati di tutto ciò che faceva parte di noi, dalla routine quotidiana agli affetti.</p>



<p>La pandemia da <strong>Covid-19</strong> ci ha spaventati, indeboliti e trasformati, e l’ha fatto soprattutto nelle <strong>relazioni interpersonali</strong>: ha cambiato il nostro modo di vivere e la nostra socialità. Abbiamo dovuto rimescolare le carte, conoscerci, scoprirci vulnerabili, deboli, fragili in una situazione in cui il Coronavirus ha intaccato la fiducia reciproca e il sistema dei rapporti umani.</p>



<p>Abbiamo dovuto ridimensionare i rapporti, nessun abbraccio, i contatti erano limitati e i sorrisi coperti dalle mascherine, le lezioni degli studenti erano in DAD, alcuni lavori in smartworking, dagli aperitivi nel locale sotto casa siamo passati alle videochiamate di gruppo, gli allenamenti si sono spostati dalle palestre al salone di casa, le piattaforme digitali erano l&#8217;unico punto di ritrovo. Non si poteva viaggiare, visitare un museo, andare al cinema o a teatro, non c&#8217;erano più rapporti sociali umani, tutto era racchiuso nelle mura di casa e dietro lo schermo di un smartphone.</p>



<p>Ricominciare non è stato facile, ma pian piano stiamo tornando alla normalità, ci è stata restituita la possibilità di partecipare ad un concerto, di tornare a teatro e al cinema, di visitare un museo, di partire per un viaggio. Possiamo vedere chi desideriamo incontrare quando e come vogliamo, senza proibizioni o vincoli dall’alto, ma è davvero tutto come prima? La sensazione d’ansia e sgomento che ci ha accompagnati in questi anni non svanirà all’improvviso, pochi torneranno alla vecchia mentalità.</p>



<p>Molti fanno fatica a riaprirsi con gli altri, le piccole cose che prima venivano spontanee, ora sembrano quasi delle costrizioni, relazionarsi con l’altro è diventato molto più difficile, spesso capita di sentirsi soli anche con gli affetti di sempre, succede di sentirsi non capiti, non sempre riusciamo ad esprimere ciò che proviamo, non siamo sempre in grado di abbracciare qualcuno a cui teniamo con naturalezza, senza pensare di poterlo infettare. Davanti ad un gruppo ampio di persone, infatti, capita di percepire l’ansia da contagio, e la cosa peggiore non è tanto contrarre il virus in sé, ma la paura di doversi isolare nuovamente per un periodo più o meno lungo a seconda dei casi.&nbsp;</p>



<p>Molti rapporti sono diventati più fragili, altri sono finiti, qualcuno si è consolidato ancora di più, resta il fatto che il lock-down dovuto al Covid-19 è stato un trauma collettivo e per tornare a vivere in una società “sana” dobbiamo avere più fiducia ed accettare i rischi calcolati per un equilibrio ritrovato tra desiderio di sicurezza e libertà.</p>
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		<title>Il cibo va di moda</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2020 08:58:59 +0000</pubDate>
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<p>Cibo e moda non sono mai stati così vicini come in questo momento. Le file davanti ai supermercati come le file delle casse durante i saldi, hanno reso un bene di prima necessità quasi un lusso. Il turno per la spesa tra familiari e coinquilini, è l’unica occasione per uscire e mostrarsi al meglio, o almeno mettere via pigiama e tuta. Ci aveva visto lungo il grande <b>Kaiser Karl</b> nell’inscenare la sua collezione <b>Fall Winter 2014</b> in un ideale <b>Chanel Supermarket</b>.</p>
<p>Le it-bag sono state sostituite dalle buste dell’<b>Esselunga</b> e gli zaini in spalla dai box delle consegne di <b>Glovo</b>. Questi ultimi tra i lavoratori che non hanno abbandonato le strade delle grandi città deserte e senza traffico. Al massimo si saranno scontrati con i corrieri che hanno allietato le nostre giornate con il frutto degli acquisti on-line.</p>
<h3>Cibi e moda andati a ruba</h3>
<p>Grazie al tempo trascorso in casa, il cibo è diventato la nuova moda. Instagram feed invasi da succulenti torte, biscotti e panificati vari fatti in casa. Immancabile la pizza nelle stories del sabato sera e il lievito andato a ruba come la collezione di <b>Karl Lagerfeld x H&amp;M</b> nel 2011. Oppure cercare su internet la ricetta per crearlo in casa, come è stata ricercata la borraccia <b>Chanel</b> dopo i <b>Grammy </b>di gennaio. La cantante <b>Maggie Rogers</b> si è presentata sul red carpet in abito <b>Chanel</b> pieno di stelle e la borraccia dorata rivestita dall’iconica pelle matelassè con logo e catena in oro.</p>
<h3>Celebrities in cucina</h3>
<p>Persino chi non ha mai amato stare ai fornelli si è ritrovato costretto ad adattarsi o per lo meno a mostrarlo sui propri canali social. I social media ci hanno permesso di entrare nelle cucine di <b>Cindy Crawford</b>, fiera del suo brisket e <b>Selena Gomez </b>in tuta tra pollo e verdure, per citarne alcuni. Pane per i loro denti, invece, per quanto riguarda gli chef stellati, soprattutto nel caso degli italiani.</p>
<p><b>Antonino Cannavacciuolo</b>, lancia sfide al gusto di ragù alla napoletana e <b>Bruno Barbieri</b> propone ricette abbinando donazioni a ospedali e associazioni. Ultimo ma non ultimo il tre stelle Michelin <b>Massimo Bottura</b>, coinvolge il suo milione di followers ogni sera alle 20 in diretta dalla sua cucina.</p>
<p>Chi non ne ha approfittato in questo momento per mettersi in gioco può star certo di essere rimasto indietro da una delle tendenze più longeve di sempre, ovvero condividere mangiando. Perché il cibo è unione e non passerà mai di moda.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i>di Pamela Romano</i></b></p>
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		<title>Maggio, un brindisi di speranza col Food</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2020 08:57:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/visore_facebook-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/visore_facebook-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/visore_facebook-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/visore_facebook-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/visore_facebook.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>In questo nuovo numero di Maggio, Gilt vuole celebrare un tema molto caro a tutti gli italiani, specialmente durante questa dura quarantena, ossia il Food</p>
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<p><strong>Gilt Magazine</strong> continuerà a tenervi compagnia con piacevoli articoli e letture, per fare in modo che la vostra mente stacchi la spina e si prenda una pausa dai cattivi pensieri. In questo nuovo numero infatti, vogliamo celebrare un tema molto caro a tutti gli italiani, specialmente durante la quarantena, ossia il <strong>Food</strong>. I social sono ormai invasi da ricette golose, piatti fit, tutorial su come improvvisarsi fornai e pasticcieri, e manicaretti appena sfornati; c’è stato letteralmente un vero e proprio boom, forse perché il cibo è sinonimo di gioia, conforto, amore. E mai come ora ne abbiamo davvero bisogno.</p>
<p>In via del tutto eccezionale, come segno di solidarietà e di vicinanza nei confronti della nostra cara Italia, la scelta editoriale del titolo in italiano, “<strong>Mani in Pasta</strong>”, vuole essere un messaggio di unione, una sorta di abbraccio virtuale ai nostri concittadini, che stanno lottando senza sosta da ormai due lunghi mesi.</p>
<p>In copertina, spicca il volto sorridente dell’illustre pasticciere <strong>Iginio Massari</strong>, conosciuto per le sue creazioni incantevoli e la sua estrema professionalità. Divenuto noto al grande pubblico grazie alla sua partecipazione al programma tv Masterchef come giudice speciale, nella sfera <strong>Interviews</strong> ci racconterà in esclusiva i suoi progetti futuri e il rapporto che ha instaurato nel corso degli anni con la pasticceria.</p>
<p>Persino <strong>Rock the Town</strong> impugna forchetta e coltello per farci viaggiare alla volta del Perù, direzione capitale: Lima, città ricca di cultura, meraviglie artistiche e architettoniche, fascino, spiagge mozzafiato e soprattutto ottima cucina. Il piatto forte? Il ceviche, deliziosi cubetti di pesce crudo marinati in una salsa a base di limone o lime.</p>
<p>E se Maggio è un’ode al food e alla buona cucina, la sezione <strong>Gilt Wardrobe</strong> non manca certo di esprimere il suo contributo; e lo fa con un ritorno al passato, ripescando dall’armadio un accessorio iconico dell’universo della moda: la celebre Baguette firmata Fendi, che ben ventitré anni dopo fa il suo ritorno in grande stile e in una veste completamente rivisitata e rivoluzionata, riconquistando all’istante il ruolo di must have. Dimenticarla sarebbe stato impossibile, così come smettere di amarla e desiderarla nei nostri armadi.</p>
<p>Infine, per chiudere in bellezza e in tutta golosità, Fabio Castiglioni vuole stuzzicare il nostro palato e assecondare le nostre dolci voglie, presentando in <strong>Oh my Chef!</strong> un dessert che non può non mettere tutti d’accordo: largo alla Cheesecake, proposta in una variante speciale e fresca a base di arance tarocco e cioccolato fondente, la combo perfetta.</p>
<p>Che sia quindi un Maggio all’insegna di speranza, tenacia, determinazione e spensieratezza, accompagnati dalla buona cucina. Perché come ricordava l’immenso regista italiano Federico Fellini, “<em>La vita è una combinazione di pasta e magia</em>”.</p>
<p>Andrà tutto bene.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Clara Bacchetta</strong></em></p>
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		<title>La nuova e “virtualissima” forma dell’Arte</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2020 09:27:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/03/Covid-19-1-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Covid-19" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/03/Covid-19-1-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/03/Covid-19-1-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/03/Covid-19-1-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/03/Covid-19-1.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Il Covid-19 è arrivato a colpire anche l’Arte, provocando la chiusura dei musei più prestigiosi al mondo. Ma ad arrendersi non ci pensa e risponde a colpi duri, proponendo tour virtuali di dieci famosissimi musei</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/03/Covid-19-1-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Covid-19" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/03/Covid-19-1-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/03/Covid-19-1-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/03/Covid-19-1-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/03/Covid-19-1.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Il <b>Covid-19 </b>è arrivato ben presto a colpire anche l’<b>Arte</b>, provocando la chiusura dei musei più prestigiosi al mondo. Ma ad arrendersi non ci pensa e risponde a colpi duri, proponendo<b> tour virtuali</b> di dieci famosissimi musei.</p>
<h3>L’Arte a portata di click</h3>
<p>Se da un lato l’<b>emergenza sanitaria mondiale</b> del <b>Covid-19</b> sta minacciando la libertà di ognuno di noi, dall’altro sta regalandoci un bene prezioso: il tempo. Lontano dalla frenesia delle nostre vite, i minuti scorrono lenti, permettendo di dedicarci agli affetti e alle passioni finora sepolte nel cassetto. Tante le proposte per impegnare le nostre giornate pur rimanendo a casa, grazie alla tecnologia, che non permette a nulla di fermarsi realmente. E per l’ultima, <b>grandiosa iniziativa</b>, la protagonista è l’<b>arte</b>! Mentre gli Stati dichiarano la <b>chiusura temporanea dei</b> <b>musei</b>, l’arte diviene virtuale e bussa alle nostre porte per farci immergere in una cultura senza limiti. Dieci i musei che, sino ad ora, hanno messo a disposizione <b>tour virtuali online</b>, completamente gratuiti. Ammirare <b>opere e collezioni d’arte</b> tra le più prestigiose al mondo, non è mai stato così semplice. Basta un veloce click da tablet o da pc ed il gioco è fatto!</p>
<h3>Dieci imperdibili virtual tour</h3>
<p>Inizia il tuo viaggio virtuale nel cuore di <b>Milano</b> con la visita della <b>Pinacoteca di Brera </b>(<a href="https://pinacotecabrera.org">https://pinacotecabrera.org</a>). Attraverso una campagna di digitalizzazione ad altissima definizione, i capolavori custoditi tra le sue mura si mostrano come mai prima d’ora. Nella sezione speciale “<b>Appunti per una resistenza culturale</b>”, gli assistenti del museo ti accompagneranno in un’esperienza unica. Prosegui il tour alla volta di <b>Firenze</b>, dove la <b>Galleria degli Uffizi</b> ti incanterà con le sue <b>mostre virtuali</b>, da <b>Botticelli</b> a <b>Cimabue</b> (<a href="https://www.uffizi.it/mostrevirtuali.it">https://www.uffizi.it/mostrevirtuali.it</a> ). A <b>Roma</b>, un <b>tour virtuale a 360°</b> all’interno dei <b>Musei Vaticani</b> e della <b>Cappella Sistina</b> ti aspetta per lasciarti senza fiato (<a href="http://www.museivaticani.va/content/museivaticani/it/collezioni/catalogo-online.html">http://www.museivaticani.va/content/museivaticani/it/collezioni/catalogo-online.html</a>).<br />
“Vola” a <b>Parigi</b>, grazie ai <b>tour online</b> offerti dal <b>Louvre</b>. Una visione ad alta definizione non solo delle sale espositive e delle gallerie del museo, ma anche della famigerata piazza e della facciata esterna (<a href="https://www.louvre.fr/en/visites-en-ligne">https://www.louvre.fr/en/visites-en-ligne</a>). Il <b>British Museum</b> di <b>Londra</b> rompe l’isolamento mostrando gran parte della sua inestimabile collezione, composta da circa 8 milioni di oggetti. Attraverso un motore di ricerca, potrai direttamente accedere alla tua collezione preferita (<a href="https://www.britishmuseum.org./collection">https://www.britishmuseum.org./collection</a>).<br />
Sembrerà proprio di essere di fronte alle opere del <b>Museo del Prado</b> di <b>Madrid</b>, grazie alla sua presenza virtuale. Sapientemente descritte dal direttore <b>Miguel Falomir</b>, le collezioni sono suddivise per autore, scuola, tecnica e materiale (<a href="https://www.museodelprado.es/en/the-collection/art-works">https://www.museodelprado.es/en/the-collection/art-works</a>). Ad <b>Atene,</b> il celebre <b>Museo Archeologico </b>ha aderito alla coinvolgente iniziativa mettendo a disposizione la sua ricca collezione di circa 11 mila pezzi. Per immergersi nell’affascinante <b>cultura greca</b>, tra <b>costruzioni neoclassiche</b> e sculture mozzafiato (<a href="https://www.namuseum.gr/en/collections/">https://www.namuseum.gr/en/collections/</a>).<br />
Grazie al <b>Google Art Project</b>, la collezione del <b>Metropolitan Museum di New York</b> è stata digitalizzata mostrandosi come una vera e propria <b>galleria multimediale</b>. Dalla “<b>Notte Stellata”</b> di <b>Van Gogh</b> alle opere di <b>Klimt</b>, non c’è limite al fascino artistico. Attraverso una piantina virtuale messa a disposizione dall’<b>Hermitage di San Pietroburgo</b>, è possibile accedere alle numerose sale espositive.<br />
Basta un click sull’area prescelta, e un’accuratissima visione virtuale a 360° della stanza e delle opere contenute appare sul nostro schermo (<a href="https://bit.ly/3cJHdnj">https://bit.ly/3cJHdnj</a>). Anche la <b>National Gallery of Art di Washington</b> ha deciso di implementare la sua presenza virtuale mettendo a disposizione dei video tours delle esposizioni in corso, ma non solo. L’attività online della Galleria ha allargato i propri confini permettendo l’accesso ad audio e video di artisti e curatori, insieme a numerose opportunità di apprendimento online (<a href="https://www.nga.gov/index.html">https://www.nga.gov/index.html</a>).<br />
In questo clima surreale di tensione e di paura, anche la cultura non si ferma e vuole dare il suo contributo. Per un attimo, permettetevi di allontanare i brutti pensieri ed immergetevi nella magia dell’arte e delle sue forme.<br />
&nbsp;<br />
<b><i>di Eleonora Formicola</i></b></p>
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