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	<title>casa &#8211; Gilt Magazine</title>
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	<description>Un mondo dorato a portata di click</description>
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	<title>casa &#8211; Gilt Magazine</title>
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		<title>Mai più cattivi odori in casa: ecco come eliminare i più persistenti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2025 09:26:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[odori sgradevoli]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="768" height="576" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/jenny-j-jy86Zmp1S94-unsplash-1-768x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/jenny-j-jy86Zmp1S94-unsplash-1-768x576.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/jenny-j-jy86Zmp1S94-unsplash-1-300x225.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/jenny-j-jy86Zmp1S94-unsplash-1-1024x768.jpg 1024w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/jenny-j-jy86Zmp1S94-unsplash-1-1536x1152.jpg 1536w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/jenny-j-jy86Zmp1S94-unsplash-1-2048x1536.jpg 2048w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/jenny-j-jy86Zmp1S94-unsplash-1-480x360.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/jenny-j-jy86Zmp1S94-unsplash-1-1320x990.jpg 1320w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Per mantenere un ambiente domestico confortevole, è importante eliminare gli odori persistenti causati da fumo, animali o cibo. Esistono delle soluzioni efficaci che ci aiutano a garantire il massimo comfort.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/lifestyle/mai-piu-cattivi-odori-in-casa-ecco-come-eliminare-i-piu-persistenti/">Mai più cattivi odori in casa: ecco come eliminare i più persistenti</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="576" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/jenny-j-jy86Zmp1S94-unsplash-1-768x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/jenny-j-jy86Zmp1S94-unsplash-1-768x576.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/jenny-j-jy86Zmp1S94-unsplash-1-300x225.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/jenny-j-jy86Zmp1S94-unsplash-1-1024x768.jpg 1024w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/jenny-j-jy86Zmp1S94-unsplash-1-1536x1152.jpg 1536w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/jenny-j-jy86Zmp1S94-unsplash-1-2048x1536.jpg 2048w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/jenny-j-jy86Zmp1S94-unsplash-1-480x360.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/jenny-j-jy86Zmp1S94-unsplash-1-1320x990.jpg 1320w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" />
<p>Vivere in un ambiente domestico caratterizzato da aria fresca e profumata è essenziale per garantire il massimo comfort abitativo.&nbsp;Tuttavia,&nbsp;capita spesso che alcuni odori sgradevoli tendano a persistere nonostante gli sforzi per arieggiare gli ambienti e mantenere la casa pulita.</p>



<p>Alcuni fattori, come la scarsa ventilazione o l&#8217;accumulo di residui organici, possono favorire la comparsa di odori persistenti, ma esistono soluzioni efficaci per eliminarli e rendere l&#8217;ambiente più gradevole.</p>



<p><strong>Neutralizzare gli odori percepibili all&#8217;ingresso di casa</strong></p>



<p>Tra gli odori più fastidiosi ci sono quelli che si avvertono appena si entra in casa, derivanti, ad esempio, dal fumo di sigaretta o dalla lettiera del gatto, i quali tendono a impregnare l&#8217;aria e a depositarsi sulle superfici con particolare persistenza.</p>



<p>Per quanto concerne il fumo, il rimedio più efficace consiste nell&#8217;evitare del tutto di fumare all&#8217;interno della casa, poiché le sostanze volatili derivate dalla combustione si fissano sulle pareti, sui mobili e sui tessuti, risultando difficili poi da eliminare.</p>



<p>Qualora si desideri comunque disporre di un&#8217;alternativa, una soluzione valida potrebbe essere rappresentata dall&#8217;impiego di&nbsp;<a href="https://www.blu.com/it-IT">e-cig ai diversi aromi</a>&nbsp;di blu, che non producono combustione e non lasciano tracce persistenti negli ambienti. I vapori prodotti, infatti, si dissolvono rapidamente, evitando che l&#8217;aria di casa ne risulti compromessa.</p>



<p>Per quanto riguarda invece la gestione della lettiera, risulta determinante la scelta di un prodotto in grado di trattenere efficacemente gli odori e la sostituzione regolare del materiale assorbente, oltre a una pulizia frequente della vaschetta.</p>



<p><strong>Eliminare gli odori dal frigorifero: prevenzione e rimedi naturali</strong></p>



<p>Non meno problematici sono gli odori che si possono accumulare in cucina, specialmente nel frigorifero. Questo elettrodomestico può facilmente trasformarsi in un ricettacolo di aromi indesiderati qualora non venga pulito con la dovuta frequenza o vengano conservati alimenti inadeguatamente coperti.</p>



<p>Per prevenire l&#8217;insorgere di tale problematica, la pulizia periodica delle superfici interne è indispensabile, utilizzando preferibilmente soluzioni naturali a base di bicarbonato di sodio o aceto bianco, in grado di neutralizzare i cattivi odori senza lasciare residui chimici.</p>



<p>Inoltre, l&#8217;adozione di piccoli accorgimenti, come la collocazione di una ciotolina contenente fondi di caffè o carbone attivo, può contribuire a mantenere un ambiente inodore all&#8217;interno dell&#8217;elettrodomestico, evitando quel fastidioso mix di odori che si crea quando il frigorifero non viene pulito con regolarità.</p>



<p><strong>Tessuti d&#8217;arredo e prevenzione degli odori stagnanti</strong></p>



<p>Spesso si tende a sottovalutare l&#8217;importanza dei tessuti d&#8217;arredo nella diffusione e nel mantenimento dei cattivi odori all&#8217;interno della casa, sebbene tappeti, tende e divani siano superfici particolarmente predisposte ad assorbire e trattenere aromi di varia natura.</p>



<p>Per evitare che tali elementi diventino un vero e proprio ricettacolo di odori sgradevoli, è opportuno procedere con una regolare manutenzione, che includa aspirazione, lavaggi periodici e trattamenti specifici con prodotti deodoranti naturali, come soluzioni a base di bicarbonato di sodio o&nbsp;<a href="https://www.greenme.it/casa-e-giardino/rimedi-naturali/scopri-il-potere-della-natura-i-migliori-oli-essenziali-del-2024/">oli essenziali</a>&nbsp;dalle proprietà antibatteriche.</p>



<p>Inoltre, arieggiare frequentemente gli ambienti e approfittare delle belle giornate per esporre tappeti e cuscini all&#8217;aria aperta può rivelarsi un metodo semplice ma efficace per mantenere la casa sempre fresca e accogliente.</p>
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		<title>Bronzo spazzolato: l&#8217;eleganza di Dornbracht</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/bronzo-spazzolato-leleganza-senza-tempo-firmata-dornbracht/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jan 2025 10:21:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte e Design]]></category>
		<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[Dornbracht]]></category>
		<category><![CDATA[rubinetteria]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="768" height="461" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/01/META-SQUARE_Brushed-Bronze_01.tif-3-1-768x461.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/01/META-SQUARE_Brushed-Bronze_01.tif-3-1-768x461.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/01/META-SQUARE_Brushed-Bronze_01.tif-3-1-300x180.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/01/META-SQUARE_Brushed-Bronze_01.tif-3-1-480x288.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/01/META-SQUARE_Brushed-Bronze_01.tif-3-1.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Dornbracht presenta la nuova finitura Bronzo Spazzolato per le sue rubinetterie da cucina, combinando eleganza e versatilità. Grazie a una lavorazione artigianale di precisione, questa finitura offre tonalità calde e multidimensionali che si adattano a cucine sia minimaliste che tradizionali. Disponibile per diverse serie, rappresenta una perfetta fusione di stile e funzionalità.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="461" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/01/META-SQUARE_Brushed-Bronze_01.tif-3-1-768x461.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/01/META-SQUARE_Brushed-Bronze_01.tif-3-1-768x461.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/01/META-SQUARE_Brushed-Bronze_01.tif-3-1-300x180.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/01/META-SQUARE_Brushed-Bronze_01.tif-3-1-480x288.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/01/META-SQUARE_Brushed-Bronze_01.tif-3-1.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" />
<p>Dornbracht rivoluziona il concetto di rubinetteria con la nuova finitura Bronzo Spazzolato, pensata per portare una nota di sofisticata eleganza sia negli ambienti tradizionali che in quelli dal design minimalista. Questa innovativa finitura, frutto di una meticolosa lavorazione artigianale, è un inno all’equilibrio tra bellezza e funzionalità, capace di trasformare la cucina in uno spazio che unisce estetica e praticità.</p>



<p>Il Bronzo Spazzolato non è solo una finitura, ma una vera e propria esperienza visiva. Le sue tonalità cambiano a seconda della luce e della prospettiva, regalando una profondità cromatica unica che impreziosisce ogni dettaglio. Disponibile per le iconiche serie Elio, Eno, Meta Square, Sync, Tara, Tara Ultra e Vaia, questa finitura sarà estesa ad altre linee come Lot e MEM entro aprile 2025, offrendo ancora più possibilità di personalizzazione. La lavorazione artigianale garantisce una texture spazzolata perfetta, con particelle che si depositano uniformemente sulla superficie grazie al rivestimento PVD, assicurando non solo un aspetto raffinato ma anche una straordinaria durata nel tempo.</p>



<p>Dornbracht non si limita a offrire design, ma crea autentiche icone di stile. Già protagonista nelle rubinetterie da bagno, il Bronzo Spazzolato è ora una scelta ideale per chi desidera trasformare la propria cucina in uno spazio accogliente e sofisticato. La finitura è perfetta per combinarsi con tonalità audaci o neutre, grazie a una gamma cromatica che spazia dai toni più scuri a quelli dorati, sempre caratterizzati da una brillantezza senza pari.</p>



<p>Non è solo una questione di estetica, ma di emozione. Il Bronzo Spazzolato, con la sua capacità di adattarsi a ogni contesto, invita a riscoprire il piacere di vivere la cucina come un luogo d’incontro e creatività. Che si tratti di un ambiente minimalista o di uno spazio più classico, questa finitura si rivela la scelta perfetta per chi cerca una soluzione che coniughi innovazione, qualità e un’eleganza senza tempo.</p>



<p>Dornbracht, con il Bronzo Spazzolato, ridefinisce il concetto di perfezione in cucina, invitandoti a lasciarti ispirare da una finitura che racconta storie di design e artigianalità. Se sei alla ricerca di un tocco di raffinatezza per il tuo ambiente, questa è l’occasione perfetta per scoprire una nuova dimensione di stile e personalità. Per saperne di più, visita il sito ufficiale Dornbracht e scopri come il Bronzo Spazzolato può trasformare la tua cucina in un’opera d’arte quotidiana</p>
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		<title>Come avere una casa funzionale e all&#8217;avanguardia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jul 2024 15:14:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte e Design]]></category>
		<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[ACCESSIBILITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità ridotta]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="768" height="461" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2024/07/canva-dis-768x461.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2024/07/canva-dis-768x461.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2024/07/canva-dis-300x180.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2024/07/canva-dis-480x288.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2024/07/canva-dis.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Scopri il segreto per rendere casa tua più accogliente e funzionale!</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="461" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2024/07/canva-dis-768x461.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2024/07/canva-dis-768x461.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2024/07/canva-dis-300x180.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2024/07/canva-dis-480x288.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2024/07/canva-dis.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" />
<p>Avere una casa funzionale e all&#8217;avanguardia non significa solo dotarsi delle ultime tecnologie, ma anche&nbsp;<strong>creare un ambiente inclusivo che risponda alle esigenze di tutti i suoi abitanti</strong>.&nbsp;</p>



<p>In un mondo in continua evoluzione, una casa moderna deve essere progettata per offrire&nbsp;<strong>comfort, efficienza e accessibilità</strong>, garantendo al contempo un design sostenibile e rispettoso dell&#8217;ambiente.&nbsp;</p>



<p>Inclusività significa&nbsp;<strong>considerare anche le necessità di persone con mobilità ridotta</strong>, anziani e bambini, per assicurare che ogni angolo della casa sia facilmente accessibile e utilizzabile da chiunque.</p>



<h5>Cosa serve per una casa all&#8217;avanguardia</h5>



<p>Per ottenere una casa che sia veramente all&#8217;avanguardia, è fondamentale integrare diverse soluzioni tecnologiche e funzionali.&nbsp;</p>



<p>Ecco una lista di elementi chiave da considerare:</p>



<ol type="1"><li><a href="https://handicare-montascale.it/consigli/montascale-usato/"><strong>Montascale usato</strong></a><strong>&nbsp;o nuovo</strong>: per migliorare l&#8217;accessibilità in case a più piani, facilitando la mobilità per persone anziane o con disabilità;</li><li><strong>Domotica avanzata</strong>: sistemi di controllo intelligenti per luci, riscaldamento, sicurezza e elettrodomestici, gestibili tramite smartphone o assistenti vocali come Alexa o Google Home;</li><li><strong>Efficienza energetica</strong>: pannelli solari, impianti di riscaldamento e raffreddamento geotermici e finestre con doppi vetri per ridurre il consumo energetico e migliorare l&#8217;isolamento termico;</li><li><strong>Sistemi di sicurezza intelligenti</strong>: telecamere di sorveglianza, rilevatori di fumo e sistemi di allarme collegati a un&#8217;app per monitorare la casa in tempo reale;</li><li><strong>Cucina Smart</strong>: elettrodomestici connessi, come frigoriferi che monitorano la scadenza dei cibi, forni che possono essere preriscaldati da remoto e rubinetti con sensori di movimento;</li><li><strong>Spazi multifunzionali</strong>: mobili modulari e trasformabili che ottimizzano lo spazio disponibile, consentendo di adattare facilmente le stanze alle esigenze quotidiane;</li><li><strong>Materiali sostenibili</strong>: utilizzo di materiali ecologici e riciclabili per mobili, pavimenti e rivestimenti, contribuendo alla riduzione dell&#8217;impronta ecologica della casa;</li><li><strong>Connettività avanzata</strong>: una rete Wi-Fi robusta e veloce che supporta tutti i dispositivi connessi, garantendo un accesso internet stabile in ogni angolo della casa.</li></ol>



<h5>Cosa non fare per non ledere l&#8217;avanguardia in casa</h5>



<p>Per mantenere una casa veramente all&#8217;avanguardia, ci sono alcuni<strong>&nbsp;errori comuni da evitare</strong>.</p>



<p>Per prima cosa, è bene non <strong>omettere le necessità di tutti gli abitanti</strong>, inclusi anziani e persone con disabilità.                                                            Assicurati di integrare soluzioni come i <a href="https://handicare-montascale.it/"><strong>montascale Handicare</strong></a> per migliorare l&#8217;accessibilità.</p>



<p>Una casa tecnologicamente avanzata, inoltre, richiede manutenzione regolare per garantire che tutti i sistemi funzionino correttamente.                           Non <strong>trascurare la manutenzione </strong>dei dispositivi domotici, dei sistemi di sicurezza e degli elettrodomestici smart.</p>



<p>Attenzione a non <strong>optare per materiali e tecnologie non ecocompatibili</strong>, che contraddicono l&#8217;idea di una casa all&#8217;avanguardia.                                 Evita materiali non riciclabili e sistemi energetici inefficienti.</p>



<p>Occhio anche a <strong>non pianificare attentamente l’espansione</strong>: la tecnologia evolve rapidamente.                                                                                          Progetta la casa con la possibilità di aggiornamenti futuri per evitare che diventi obsoleta.                                                                                                  Pianifica per l&#8217;integrazione di nuove tecnologie senza dover effettuare grandi ristrutturazioni.</p>



<p>Realizzare una casa funzionale e all&#8217;avanguardia richiede una pianificazione attenta e l&#8217;integrazione di tecnologie moderne che promuovano efficienza, sostenibilità e inclusività.                                   Adottando soluzioni innovative come la domotica avanzata, sistemi energetici efficienti e tecnologie assistive, è possibile creare uno spazio che non solo migliora la qualità della vita, ma è anche in grado di adattarsi alle future esigenze. </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/lifestyle/come-avere-una-casa-funzionale-e-allavanguardia/">Come avere una casa funzionale e all&#8217;avanguardia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
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		<title>Lamborghini &#8211; La casa del Toro non conosce crisi</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/innovazione/la-casa-del-toro-non-conosce-crisi/</link>
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		<pubDate>Tue, 29 Jan 2013 09:27:43 +0000</pubDate>
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<p>Fondata nel 1963 da <strong>Ferruccio Lamborghini, Automobili Lamborghini</strong>, ha chiuso il 2012 all&#8217;insegna del “più” sul fatturato: <em><strong>+30% delle vendite</strong></em>. Verrebbe proprio da dire che non sia affatto un caso che la sede della prestigiosa società automobilistica sia proprio a <strong><em>Sant’Agata Bolognese, «triangolo d&#8217;oro» emiliano dei motori</em></strong>, dove vengono prodotte, da circa 50 anni, vetture super sportive di lusso che fanno impazzire teste coronate, imprenditori ed esponenti dello star system.</p>
<p>Dal 1998, anno dell’acquisizione del gruppo tedesco Volkswagen, a oggi la Lamborghini ha raddoppiato l&#8217;organico , ha triplicato il numero dei concessionari nel mondo, ha quintuplicato il numero delle auto vendute e ha costantemente incrementato, fino a raddoppiare, gli investimenti in ricerca e sviluppo, che attualmente si attestano al 20% del fatturato.</p>
<p>Nonostante la crisi globale e la difficoltà dei mercati, per la casa delle supercars sportive non ci sono incertezze per il futuro. Lamborghini, dicevamo, ha segnato una crescita in Europa pari al 34% rispetto al 2011, del 50% nelle Americhe e del 9% in Asia Pacifico. <em>“Nel 2012 abbiamo aumentato del 30% le consegne rispetto all&#8217;anno prima. E se consideriamo che siamo in crescita per il terzo anno di fila c&#8217;è di che esserne orgogliosi”</em>, ha sottolineato un compiaciuto <strong>Stephan Winkelmann, Presidente e Amministratore delegato della Casa del Toro</strong>. <em>“Continueremo a lavorare al rafforzamento della nostra gamma per garantire un ulteriore sviluppo nei prossimi anni, sempre mantenendo salde le radici in Italia”</em>, ha quindi concluso Winkelmann.</p>
<p>Oggi la Lamborghini ha in produzione due soli modelli, la <strong>Gallardo</strong> e la <strong>Aventador</strong>, ma c&#8217;è in cantiere la realizzazione di un nuovo veicolo, verosimilmente un Suv, per avere la possibilità di entrare, da protagonisti, anche in nuovi mercati.</p>
<p>Sicuramente, c’è da essere orgogliosi di questo prestigioso marchio di lusso, nato e cresciuto in Italia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>(di <strong><em>Alessandra Prosdocimi</em></strong>)</p>
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		<title>Sottoveste: 70 anni di seduzione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jan 2013 15:07:43 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="273" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/Sottoveste-70-anni-di-seduzione_1-768x273.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/Sottoveste-70-anni-di-seduzione_1-768x273.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/Sottoveste-70-anni-di-seduzione_1-300x106.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/Sottoveste-70-anni-di-seduzione_1-480x170.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/Sottoveste-70-anni-di-seduzione_1.jpg 930w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>È nella sfilata di Marcel Rochas del 1947, in raso bianco e corpetto di pizzo nero, che fa la sua apparizione ufficiale: simbolo di raffinata sensualità , protagonista in moltissime pellicole del cinema e della pubblicità, è la <strong>sottoveste</strong>, che oggi compie quasi 70 anni.</p>
<p>In raso, seta, pizzo, corta o bianca, è il capo irrinunciabile che ha segnato la nascita agli inizi del ‘900, con <strong>Poiret</strong> e <strong>Chanel</strong>, la storia della Lingerié: niente più corpi costretti in bustini con stecche di balena, niente più mutandoni e giarrettiere che rendevano il corpo della donna schiavo nei movimenti, ma linee più scivolate, morbide, fluide.</p>
<p>Maliziosamente sensuale per <strong>Marylin Monroe</strong> o <strong>Liz Taylor</strong> ne “La gatta sul tetto che scotta”, cortissima nello spogliarello di <strong>Sofia Loren</strong>, perfetta per le curve di <strong>Monica Bellucci</strong> in “Malena”, in seta lucida bianca per <strong>Kim Basinger</strong> in “9 settimane e mezzo”, il cinema la mette sempre in “vista”, come perfetta arma di seduzione mai volgare, che esalta la bellezza e la femminilità di chi la indossa.</p>
<p>La moda continua a rivisitarla e a riproporla: corte, colorate, trasparenti, dalle sfilate milanesi ai couturiere parigini, da <strong>La Perla</strong> a <strong>Valentino</strong>, considerata Lingerié bon ton, rimane un capo intramontabile che conquista le donne di ogni età. Nata per far scivolare meglio gli abiti, oggi la sottoveste si lascia anche intravedere: ecco dunque che dai vestiti fuoriescono pizzi e merletti, quasi ad ostentare quella ritrovata voglia di sentirsi femminili. Dal grande maestro Valentino, per la p/e 2013 i brand che hanno scelto di omaggiare il “petticoat” sono davvero tanti: romantico e candido per <strong>Blumarine</strong>, dark per <strong>Givenchy</strong>, animalier per <strong>Cavalli</strong>.</p>
<p>Per il 2013 il nuovo motto è: “mai più senza ?” sottoveste ovviamente!!!<br />
(di <strong><em>Paola Vaira</em></strong>)</p>
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		<title>“La fabbrica del lino”, vestire naturale</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/interview/la-fabbrica-del-lino-vestire-naturale/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Jan 2013 18:15:08 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="273" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/La-fabbrica-del-lino-vestire-naturale_1-768x273.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/La-fabbrica-del-lino-vestire-naturale_1-768x273.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/La-fabbrica-del-lino-vestire-naturale_1-300x106.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/La-fabbrica-del-lino-vestire-naturale_1-480x170.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2013/01/La-fabbrica-del-lino-vestire-naturale_1.jpg 930w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>&#8220;<strong>La fabbrica del lino”&nbsp;</strong>è una delle dodici nuove proposte&nbsp;tra i produttori italiani&nbsp;di lingerie che saranno protagoniste alla corte dell&#8217;Expo di Parigi, dedicato alle nuove tendenze nella corsetteria e biancheria da notte, all’universo degli interni in homeweare, loungewear e al&nbsp;prêt à porter per la casa. Una vetrina prestigiosa, di lusso ed eleganza il “Salon International de la Lingerie”, in cui il made in Italy rappresenterà ogni parte della nostra Penisola.&nbsp;Dal Nord Ovest, con i marchi&nbsp;<strong>Ghiero</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Alpina&nbsp;</strong>(Cuneo), alla Lombardia (regione maggiormente rappresentata per la sua lunga tradizione in campo tessile)&nbsp;con le aziende <strong>Aruba, </strong>&nbsp;<strong>Bylabel</strong>, <strong>Amarcod</strong>, <strong>Fraly</strong>, <strong>Marianna Marchesini</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Timonier</strong>,&nbsp;dalla Puglia con il brand&nbsp;<strong>QBO underwear,&nbsp;</strong>a Napoli con i marchi&nbsp;<strong>Vogue Italy</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Oro Sei Home Collection</strong>.</p>
<p>In ultimo, ma non certo per importanza, l&#8217;emiliana&nbsp;<strong>“La Fabbrica del lino”</strong>&nbsp;che, attraverso Pavarotti Stefania (responsabile della comunicazione aziendale), racconta a Giltmagazine le aspettative per l&#8217;avventura internazionale e le scelte che l&#8217;hanno portata a&nbsp;mettersi in mostra.</p>
<p>La filosofia aziendale è “vestire e abitare naturale”. L&#8217;azienda artigiana&nbsp;&#8211; nata nel 1975 da un’intuizione dei coniugi Bergianti e consolidata negli anni dalla figlia Monica&nbsp;&#8211; è fondata sul totale rispetto dell&#8217;ecosistema e sulla qualità del Made in Italy: le materie prime (lino, cotone e seta, 100% naturali e anallergiche) sono sapientemente lavorate fino alla creazione di capi d&#8217;abbigliamento e prodotti per la casa attraverso una linea estremamente pratica &#8221;che non si stira&#8221;, in una vasta gamma di colori e taglie. Ogni prodotto è lavorato fino ad ottenere pizzi e decorazioni originali e preziose che rendono unico e particolare ogni capo.</p>
<p><strong>Cosa vuol dire entrare a far parte per la prima volta di un evento di fama internazionale?</strong><br />
La partecipazione al “Salon International de la Lingerie” rappresenta per noi una sfida importante e soprattutto uno stimolo coinvolgente per verificare se l&#8217;artigianalità italiana sarà apprezzata nel mondo.</p>
<p><strong>Con la quale spirito vi presentate al Salone di Parigi?<br />
</strong>Ci rechiamo a Parigi con una forte voglia di metterci in gioco, assecondati dalla nostra creatività e facendo della nostra maestria squisitamente artigianale il nostro punto di forza.<strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Cosa si spera di raccogliere da questa esperienza?<br />
</strong>Tramite l&#8217;adesione al SIL speriamo di raccogliere informazioni sul territorio francese nonché di apprendere al meglio il modus operandi estero, per potervi collaborare in futuro instaurando ottimi rapporti.<strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Il confronto con i grandi marchi spaventa o galvanizza?<br />
</strong>“Intorno a te”, come recita uno dei nostri payoff, è la strategia adottata dalla nostra azienda, che è particolarmente orientata alla persona e si identifica nel cliente. Ciò non ci pone a confronto con i grandi marchi.</p>
<p><strong>Una considerazione sul made in Italy in un momento di grande crisi.<br />
</strong>Dal 1975 realizziamo in modo artigianale lavorazioni tessili curando ogni singola produzione all&#8217;interno del nostro laboratorio, producendo prodotti &#8221;su misura&#8221; e personalizzando i must della nostra produzione. E&#8217; evidente che noi crediamo nelle nostre origini, valorizzando e identificandoci da sempre nel Made in Italy.<strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Come si può conciliare la qualità del prodotto&nbsp;<em>Made in Italy</em></strong>&nbsp;<strong>nel clima di&nbsp;<em>austerity</em></strong>&nbsp;<strong>in cui viviamo?<br />
</strong>La qualità 100%&nbsp;<em>Made in Italy</em>, sommata all&#8217;esperienza e alla cura artigianali con le quali lavoriamo ogni nostro prodotto, implicano conseguentemente un costo elevato, pertanto ciò che noi offriamo è di un certo livello ed appartiene ad un target di cliente ben specifico.</p>
<p><strong>Intimo maschile e femminile: quali sono le nuove tendenze per il 2013?<br />
</strong>Già da alcuni anni stiamo cavalcando l&#8217;onda del 100% naturale ed ecocompatibile, valorizzando la donna attraverso linee morbide, ma di grande femminilità. Per entrambe le collezioni, uomo e donna, vestibilità e sensazione di comfort, rappresentano il must di ogni outfit.<strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Ultima domanda: quanto è importante essere coraggiosi e saper rischiare?</strong><br />
Siamo sul mercato da parecchi anni e l&#8217;esperienza ci ha insegnato ad affrontare problematiche di diverso tipo. Sapersi reinventare ogni volta con creatività e versatilità, aggiungendo un &#8221;pizzico&#8221; di rischio sono tutti ingredienti necessari per la conquista di un target sempre più ampio e internazionale. Siamo la testimonianza concreta che essere coraggiosi e credere nei propri valori spesso premia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>(di <em><strong>Rosa Gioffrè</strong></em>)</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>“La casa rossa” &#8211; Un&#8217;altra saga familiare firmata Haddon</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Dec 2012 07:43:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="768" height="273" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Unaltra-saga-familiare-firmata-Haddon_1-1-768x273.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Unaltra-saga-familiare-firmata-Haddon_1-1-768x273.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Unaltra-saga-familiare-firmata-Haddon_1-1-300x106.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Unaltra-saga-familiare-firmata-Haddon_1-1-480x170.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Unaltra-saga-familiare-firmata-Haddon_1-1.jpg 930w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>La casa rossa degli scontri emotivi familiari.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="273" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Unaltra-saga-familiare-firmata-Haddon_1-1-768x273.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Unaltra-saga-familiare-firmata-Haddon_1-1-768x273.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Unaltra-saga-familiare-firmata-Haddon_1-1-300x106.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Unaltra-saga-familiare-firmata-Haddon_1-1-480x170.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/Unaltra-saga-familiare-firmata-Haddon_1-1.jpg 930w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Dopo lo straordinario successo de “<strong><em>Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte</em></strong>” (2003), <strong>Mark Haddon </strong>torna alla ribalta con un romanzo dedicato alle relazioni familiari.</p>
<p>“<strong><em>La casa rossa</em></strong>”, infatti, parla delle rivalità e dei problemi instaurati tra due famiglie, quella di Robert e quella di Angela, fratello e sorella, impegnati a gestire con fatica le proprie ansie e difficoltà createsi all’interno dei rispettivi <strong>nuclei familiari</strong>. Un soggiorno in campagna, nella casa affittata da Robert nell’Herefordshire, è sufficiente a far esplodere un <strong>big bang emotivo</strong>, portando in superficie tutto quello che i protagonisti reprimono dentro.</p>
<p>Quella che in apparenza può sembrare una storia semplice e magari già sentita, è in realtà una profonda riflessione sulle <strong>dinamiche interpersonali:&nbsp;</strong>due gruppi di persone, ciascuno con il proprio bagaglio di esperienze e sofferenze, si trovano a dover condividere lo stesso tetto per una settimana. La scrittura veloce, ritmica e moderna riflette la complessità del tema che Haddon tratta. In “<em>La casa rossa</em>” non c’è spazio né per introduzioni, né per spiegazioni superflue. Tutto è fluido, rapido, immediato.</p>
<p>Si potrebbe definire “<em>La casa rossa</em>” con il termine di “<strong><em>romanzo corale</em></strong>” perché l’autore, scandagliando le menti di tutti i suoi personaggi, riesce a far cogliere al lettore l’infinito numero di pensieri ed emozioni che vivono i protagonisti del libro. Grazie ai <strong>flussi di coscienza</strong> degli otto personaggi, il lettore al termine del romanzo riesce a scoprire tutto quello che “<em>La casa rossa</em>” nasconde.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>La casa rossa</strong></em><br />
di <em>Mark Haddon</em><br />
Einaudi &#8211;&nbsp;228 pp.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>(di <strong><em>Ylenia Manfredi</em></strong>)</p>
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		<title>&#8220;Cocoon 1&#8221;, privacy e design in una bolla</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Dec 2012 13:18:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte e Design]]></category>
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<p>Una bolla completamente trasparente di un diametro di 180 centimetri, che contiene una serie di cuscini a incastro super colorati. I diversi moduli offrono varie possibilità di impiego:&nbsp;dentro Cocoon 1 si può dormire, leggere, lavorare, conservare oggetti e persino cucinare. Perché la dotazione di corrente, Wi-Fi e un angolo cottura rendono Cocoon 1 un&nbsp;<strong>luogo nel quale si può proprio vivere!!!</strong></p>
<p>In questo progetto, l’interno e l’esterno non sono due spazi con confini definiti, anzi, grazie alla trasparenza, ci si può isolare senza perdere di vista ciò che ci sta intorno. E si può anche utilizzare all&#8217;aria aperta, in giro e in acqua.&nbsp;Magari appendendo la struttura a un albero con una robusta rete di nylon. Insomma, i designer e gli ingegneri di MicasaLab non si sono posti limiti all’immaginazione!</p>
<p>Il direttore di Micasa,&nbsp;<strong>Matthias Wunderlin,</strong>&nbsp;spiega così il nuovo progetto&nbsp;<strong>made in Svizzera</strong>:&nbsp;<em>«Nel 2011 abbiamo istituito il MicasaLab. Qui ci prendiamo la libertà di sperimentare design, materiali e funzioni, trovando così idee mobilio innovative per i nostri clienti di oggi e di domani.&nbsp;<strong>Avere spazio a sufficienza</strong>&nbsp;è un tema attuale e una grande sfida del settore design. La soluzione è utilizzare le risorse disponibili in modo più intelligente.&nbsp;<strong>Cocoon 1 è un progetto di ricerca</strong><strong>&nbsp;</strong>che studia quanto spazio è veramente necessario.»</em><br />
Il prezzo di questo magico connubio di estetica e funzionalità è circa 4000 euro.</p>
<p><a href="http://www.micasa.ch/it/cp.lab-cocoon-1" target="_blank" rel="noopener">www.micasa.ch//it/cp.lab-cocoon-1</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>(di&nbsp;<strong><em>Chiara Maggiolini</em></strong>&nbsp;)</p>
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		<title>iRock: l’upgrade della sedia a dondolo</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/innovazione/irock-lupgrade-della-sedia-a-dondolo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Dec 2012 18:27:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[batterie]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="273" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/iRock-lupgrade-della-sedia-a-dondolo_1-768x273.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/iRock-lupgrade-della-sedia-a-dondolo_1-768x273.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/iRock-lupgrade-della-sedia-a-dondolo_1-300x106.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/iRock-lupgrade-della-sedia-a-dondolo_1-480x170.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2012/12/iRock-lupgrade-della-sedia-a-dondolo_1.jpg 930w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Diciamo addio alla vecchia e scricchiolante sedia a dondolo della nonna…è arrivata <strong>iRock</strong>: la versione innovativa, tecnologica ed ecologica della <strong>poltroncina in vimini</strong>. Ancora una volta l&#8217;azienda svizzera <strong>Micasa</strong> ha pensato al futuro: dal momento che i nostri apparecchi tecnologici sono e diventeranno sempre più indispensabili nella vita di tutti i giorni, ha ideato una sedia a dondolo con supporto iPad e altoparlanti integrati. Ma l’innovazione non finisce qui: con <strong>iRock</strong> è, infatti, possibile <strong><em>ricaricare i dispositivi Apple</em></strong> (iPad, iPod, iPhone), mentre ci si rilassa dondolando sulla sedia: il generatore integrato trasforma il movimento in energia. Così iRock è davvero al passo coi tempi in materia di energia verde e rinnovabile: <em>il movimento è energia e raccogliere quanta più energia possibile è una delle sfide che ci si pone per il futuro: con un dondolio costante è possibile ricaricare la batteria del nostro dispositivo fino al 35%.</em> Della tradizionale sedia a dondolo, iRock conserva solamente il look vintage: l’idea del team svizzero nato nel 2011, <strong>Micasa Lab</strong>, è quella di perfezionare oggetti già esistenti e con design intramontabili e creare prodotti nuovi, che possono soddisfare le esigenze dei consumatori di oggi e di domani. <strong>iRock</strong>, realizzata a mano in legno di pino svedese, è disponibile nelle colorazioni bianco neve, nero, verde prato, rosa lampone e blu cielo. Il prezzo è di 1300 euro. &nbsp; <a href="http://www.micasa.ch/it/cp.lab-irock" target="_blank" rel="noopener">www.micasa.ch/it/cp.lab-irock </a><a href="http://www.irocknow.ch/" target="_blank" rel="noopener">www.irocknow.ch</a></p>
<p>(di <strong><em>Chiara Maggiolini</em></strong>)</p>
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		<title>Prigionieri di un prefabbricato</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/psicologia-e-sessuologia/prigionieri-di-un-prefabbricato/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Nov 2011 10:38:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia e sessuologia]]></category>
		<category><![CDATA[biografia]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[verità]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="300" height="106" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2011/11/visore-2-prefabbricato-300x106-1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" /><p>Falsità e autenticità: una contrapposizione insanabile?</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="106" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2011/11/visore-2-prefabbricato-300x106-1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" /><p>Ai sopravvissuti alle grandi <strong>catastrofi naturali </strong>è sovente assegnata una nuova <strong>casa</strong>. Casa provvisoria, si intende, nell’attesa che la vecchia e vera casa sia restaurata e con essa ripristinati<strong> ricordi</strong>,<strong> sentimenti</strong>, <strong>passioni </strong>senza la quali non si può vivere a lungo. Ma i tempi sovente superano le iniziali e ottimistiche previsioni; così le case provvisorie si vestono di gerani rossi alle finestre, si allargano in verande con tavoli coperti di tovaglie a quadretti per cenare all’aperto e all’interno si portano quadri, fotografie e oggetti che rappresentano memorie del passato. Guardandole sembrano vere case. Anche ci le abita finisce per crederlo; dimentica che esse aldilà dell<strong>’apparenza </strong>sono prive di fondamenta, edificate in fretta su blocchi di <strong>cemento</strong> che non affondano nel terreno esse espongono i loro abitanti a rischi uguali e forse superiori a quelli incontrati nel disastro che lì li ha costretti a rifugiarsi.<br />
Usciamo dalla metafora per un momento. Ogni vita incontra le sue<strong> catastrofi</strong>, momenti tragici in cui tutto sembra essere perduto e in cui è necessario ricostruirsi in fretta. Compaiono così “<strong>amori di fortuna</strong>”, “<strong>occupazioni traballanti</strong>”, “<strong>famiglie di supplenza</strong>”. Chi potrà biasimare o liquidare con il termine &#8220;<strong>difensivo</strong>”, frequente in psicologia, tali scelte. In qualche misura tutto è difensivo e per fortuna disponiamo di qualche difesa. Dove si colloca dunque il problema? Tornando alla metafora della casa direi nelle tovaglie e nei fiori. E traducendo direi nell’affezionarsi troppo a un’immagine di sé che non corrisponde al vero, non fondata in una storia personale, dimentica delle proprie scelte precedenti, ostinatamente legata all’idea che tutto è<strong> reversibile </strong>e <strong>rifondabile</strong>. In questi casi un nuovo<strong> trauma </strong>avrà sul soggetto le stesse conseguenze di un uragano che si abbatte su un prefabbricato. Sarà invece necessario impegnarsi nella messa in sicurezza della propria vera casa; scoprirne i punti di debolezza, accettare l’inestetismo dei contrafforti, vigilare sulla comparsa di nuove crepe, e infine nemmeno disprezzare la casa provvisoria che tenuta un po’ spoglia a <strong>disadorna</strong> ci ha comunque protetto e permesso di tornare alla nostra<strong> verità</strong>. Concediamoci dunque nei momenti di grande difficoltà di addolcire e romanzare un po’ la nostra <strong>biografia</strong>, anche questi abbellimenti di fatto ci appartengono e esprimono i nostri ideali, ma non indugiamo troppo e prima di essere costretti a farlo mettiamo mano al restauro di noi stessi.</p>
<p><em><strong>Marco Farina<br />
</strong></em></p>
<p><em>Psicoterapeuta </em></p>
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