<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Altaroma 2019 &#8211; Gilt Magazine</title>
	<atom:link href="https://www.giltmagazine.it/tag/altaroma-2019/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.giltmagazine.it</link>
	<description>Un mondo dorato a portata di click</description>
	<lastBuildDate>Sat, 06 Mar 2021 23:07:38 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.6.2</generator>

<image>
	<url>https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2021/03/cropped-giltmagazine-favicon-32x32.jpeg</url>
	<title>Altaroma 2019 &#8211; Gilt Magazine</title>
	<link>https://www.giltmagazine.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>La nuova scommessa di Altaroma</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/la-nuova-scommessa-altaroma/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/la-nuova-scommessa-altaroma/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jul 2019 14:54:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tendenze]]></category>
		<category><![CDATA[altaroma]]></category>
		<category><![CDATA[Altaroma 2019]]></category>
		<category><![CDATA[Altaroma calendario]]></category>
		<category><![CDATA[Altaroma designer]]></category>
		<category><![CDATA[Altaroma moda]]></category>
		<category><![CDATA[Altaroma nuova edizione]]></category>
		<category><![CDATA[Altaroma sfilate]]></category>
		<category><![CDATA[Anastasia Chernyavska]]></category>
		<category><![CDATA[band Mòn]]></category>
		<category><![CDATA[Collezione Couture F/W 2019-2020]]></category>
		<category><![CDATA[eventi Altaroma]]></category>
		<category><![CDATA[Fashion Digital Night]]></category>
		<category><![CDATA[Fashion Digital Night 2019]]></category>
		<category><![CDATA[Fendi]]></category>
		<category><![CDATA[Fendi Altaroma]]></category>
		<category><![CDATA[Fendi Collezione Couture F/W 2019-2020]]></category>
		<category><![CDATA[i Mòn]]></category>
		<category><![CDATA[Italo Marseglia]]></category>
		<category><![CDATA[Karl Lagerfeld]]></category>
		<category><![CDATA[Portfolio Review]]></category>
		<category><![CDATA[PratiBus District]]></category>
		<category><![CDATA[progetti Altaroma]]></category>
		<category><![CDATA[Rome is my runway]]></category>
		<category><![CDATA[Showcase Altaroma]]></category>
		<category><![CDATA[Sylvio Giardina]]></category>
		<category><![CDATA[talent scouting]]></category>
		<category><![CDATA[Tempio di Venere]]></category>
		<category><![CDATA[Who is on Next 2019]]></category>
		<category><![CDATA[Who is on next?]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giltmagazine.it/?p=54265</guid>

					<description><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/07/Altaroma-1-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Altaroma" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/07/Altaroma-1-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/07/Altaroma-1-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/07/Altaroma-1-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/07/Altaroma-1.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Il Pratibus District ospita dal 4 al 7 luglio la nuova edizione di Altaroma 2019. L’evento moda romano assume quest'anno tratti definiti di talent scouting</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/la-nuova-scommessa-altaroma/">La nuova scommessa di Altaroma</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/07/Altaroma-1-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Altaroma" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/07/Altaroma-1-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/07/Altaroma-1-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/07/Altaroma-1-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/07/Altaroma-1.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><h3>Altaroma 2019: in mostra più di 100 designer</h3>
<p>La settimana della moda capitolina effettua evidenti modifiche e torna nelle vesti del perfetto incubatore di talento giovanile. Il <b>PratiBus District</b> ospita la nuova edizione di <b>Altaroma</b> 2019, all’interno della quale non sembra esserci nemmeno il nome di un grande brand. L’evento moda romano assume tratti definiti di <b>talent scouting</b>, e dal 4 al 7 luglio vede in mostra più di 100 designer, tra italiani e internazionali, insieme agli studenti delle accademie di moda; tutto rappresentato nella perfetta sintesi grafica dell’immagine-icona creata da <b>Anastasia Chernyavska</b>.</p>
<h3>“The Dawn of Romanity” di Fendi</h3>
<p>Un grande nome c’è, <b>Fendi</b>, e anche se fuori calendario, Altaroma sceglie di presentare la <b>Collezione Couture F/W 2019-2020</b> sul Colle Palatino della sua città natale, e lo fa per commemorare <b>Karl Lagerfeld</b>. La collezione, <b>“The Dawn of Romanity</b>”, vede in passerella 54 look, uno per ogni anno di direzione artistica del designer, e i modelli più rappresentativi sfilano insieme ad altri decisamente più inediti, unione di tradizione e innovativa creatività.</p>
<p>Non si smentisce quindi Fendi, e mentre continua a dimostrare la sua gratitudine per Karl Lagerfeld, procede nel sostenere progetti di tutela culturale: unico grande brand davvero impegnato da anni nella tutela dell’arte e della cultura, poco importa se passi dai capi d’abbigliamento o dalle rovine della città eterna. In tal senso Fendi rinnova, dopo il restauro della Fontana di Trevi, il suo impegno culturale finanziando i lavori di restauro e valorizzazione del <b>Tempio di Venere</b>, sul Palatino, per 2,5 milioni di euro.</p>
<h3>Talent Scouting ed esplorazione</h3>
<p>Fendi resta però fuori dal calendario della moda capitolina, quasi a suggerire sempre di più che l’identità della kermesse sia quella di incubatore di talenti. Così, all’interno del distretto industriale di Viale Angelico 52, ci si concentra nel sostenere giovani emergenti, con particolare attenzione alla formazione, ai giovanissimi e alla grande partecipazione delle accademie, a discapito dei grandi &#8211; evidentemente assenti &#8211; come Balestra.</p>
<p>Altaroma come <b>piattaforma giovanile</b> e <b>vetrina dell’arte</b> senza preferenza settoriale alcuna, ma intesa anzi come perfetta mescolanza. Selezione come parola d’ordine però, perché se Roma sa essere immensa e ricca, Altaroma non è da meno. I partecipanti all’evento sono tantissimi, ci sono alcuni nomi e collaborazioni che meritano un’attenzione diversa, un po&#8217; perché nuovi (finalmente!) e un po&#8217; perché davvero emergenti. Il legame tra Roma e l’Haute Couture viene raccontato con la sapiente artigianalità di <b>Sylvio Giardina</b>, che presenta il 5 luglio “<b>monocromo</b>”. Insieme a lui, <b>Sabrina Persechino</b>, un nome davvero tutto nuovo, che fa sfilare la sua pret-à-couture per il prossimo inverno intitolata “<b>be sign</b>”.</p>
<p><b>Italo Marseglia</b>, classe 1990, ha come focus il riciclato unito alle nuove tecnologie per la lavorazione dei materiali. Merita attenzione la nuova silhouette di Marseglia, che combina lingerie vittoriana con simboli del mondo fetish e dark. Ci si sorprende della presenza della musica e la davvero interessante mescolanza tra musicisti e modelli. Infatti, oltre a curare la sfilata di Marseglia ad Altaroma, la band capitolina, i <b>Mòn</b>, sfilerà il 6 luglio a conferma del fatto che non esistono reali categorie artistiche e ancor meno limiti tra queste. I Mòn: partiti da uno scantinato romano nel marzo 2014, iniziano come band indie-folk ma da un po&#8217; esplorano nuove sonorità. Sarà molto, molto, interessante vederli sintonizzarsi con la moda di Marseglia facendogli da colonna sonora.</p>
<h3>Altaroma, tra manifestazioni e progetti</h3>
<p>Tornano progetti come <b>Who is on Next</b>, storico scouting project per giovanissimi talenti, insieme con la <b>A.I</b>. (Artisanal Intelligence), dove la creatività incontra la tradizione e dove quest’anno l’Exhibit intitolata “<i>The Shape Of Water</i>” ruoterà attorno al tema della “nascita e rinascita dello stile nell’acqua”. La <b>Portfolio Review</b>, dove talenti emergenti posso entrare in contatto e raccontare progetti a massimi esperti del settore come Sara Maino e Simonetta Gianfelici, fa il suo ritorno insieme alla <b>Fashion Digital Night</b>, evento per la moda intelligente e sostenibile.</p>
<p>Infine, confermato anche il format di <b>Showcase</b>: progetto espositivo di 70 creativi, dedicato a brand emergenti di capi e accessori. Ma se un giusto tono critico va elaborato, deludono le sfilate collettive di <b>Rome is my runway</b>, dove i brand non avranno una vetrina singola bensì condivisa. Potrebbe rivelarsi un punto di forza e novità &#8211; forse, sì &#8211; ma per adesso sembra un passo indietro soprattutto per gli investimenti che la maggior parte dei brand ha fatto nella società per azioni Altaroma.</p>
<p>A priori si percepisce l’assenza dei grandi nomi quest’anno, alcune delle scelte non sembrano esattamente volute ma forzatamente prese per motivi organizzativi o potenzialmente economici; c’è da dire però che Altaroma ha evidentemente <b>potenziato i contenuti stilistici</b>. Così, l’assenza dei grandi e l’inspiegabile novità delle sfilate che da singole diventano collettive, potrebbero regalare all’evento moda capitolino il giusto taglio organizzativo e soprattutto il giusto cavallo su cui puntare: <b>i giovani talenti emergenti</b>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i>di Camilla Stella</i></b></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/la-nuova-scommessa-altaroma/">La nuova scommessa di Altaroma</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/la-nuova-scommessa-altaroma/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sylvio Giardina e il rispetto museale per tessuto e forma</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/fashion/fashion-shows/sylvio-giardina-rispetto-museale-tessuto-forma/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/fashion/fashion-shows/sylvio-giardina-rispetto-museale-tessuto-forma/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jan 2019 14:20:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fashion Shows]]></category>
		<category><![CDATA[alta moda]]></category>
		<category><![CDATA[alta sartorialità]]></category>
		<category><![CDATA[Altaroma 2019]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[collezione Sylvio Giardina]]></category>
		<category><![CDATA[Fashion]]></category>
		<category><![CDATA[fashion blogger]]></category>
		<category><![CDATA[haute couture]]></category>
		<category><![CDATA[Haute Couture SS 2019]]></category>
		<category><![CDATA[luxury]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<category><![CDATA[performance artistica]]></category>
		<category><![CDATA[Sylvio Giardina]]></category>
		<category><![CDATA[Sylvio Giardina SS 2019]]></category>
		<category><![CDATA[tendenze 2019]]></category>
		<category><![CDATA[tendenze moda 2019]]></category>
		<category><![CDATA[tulle]]></category>
		<category><![CDATA[Vertigo di Sylvio Giardina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giltmagazine.it/?p=51809</guid>

					<description><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/01/Sylvio-Giardina-1-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Sylvio Giardina" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/01/Sylvio-Giardina-1-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/01/Sylvio-Giardina-1-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/01/Sylvio-Giardina-1-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/01/Sylvio-Giardina-1.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Sylvio Giardina: armoniose geometrie si fanno ammirare nelle pose di cinque diverse creazioni, dove l’abbondanza di tessuto non diventa mai ostentazione</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/fashion-shows/sylvio-giardina-rispetto-museale-tessuto-forma/">Sylvio Giardina e il rispetto museale per tessuto e forma</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/01/Sylvio-Giardina-1-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Sylvio Giardina" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/01/Sylvio-Giardina-1-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/01/Sylvio-Giardina-1-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/01/Sylvio-Giardina-1-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/01/Sylvio-Giardina-1.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><h3>Sylvio Giardina e la sua performance “Vertigo”</h3>
<p>Cinque abiti esprimono il trascendentale e astratto processo creativo di <b>Sylvio Giardina</b>, messo in scena al Mattatoio nella performance “<b>Vertigo</b>” durante l’edizione 2019 di Altaroma. Risulta dettagliatamente manifesto il binomio tra moda e arte, qui intese come inseparabili identità, complementari e indispensabili l’una per l’altra.</p>
<p>Moderata la quantità dei pezzi, contrapposta all’elevata maestria creativa, che rappresenta una collezione <b>Spring/Summer 2019</b> dove esplode l’ambivalenza del designer. Nato in Francia ma di origini siciliane, con decennale esperienza nel settore dell’<b>Alta</b> <b>Moda</b>, Sylvio Giardina riapre una delle questioni più dibattute: può la moda essere al contempo arte?</p>
<p>È intima la procedura di ricerca intrapresa nello sviluppare le collezioni. Parallelamente il designer si affianca alla concezione di <b>lavoro installativo</b> per esprimere la sua controparte artistica in una celata fase creativa della progettazione. Quasi fosse l’unico processo a lui conosciuto per una personale ascensione verso <b>l’arte</b>, dove ispirazioni e visioni vengono tradotte in materia sotto forma d’abito.</p>
<h3>La questione dell’Alta Moda</h3>
<p>Nell’epoca in cui la <b>riproducibilità tecnica dell’opera d’arte</b> sembra essere una questione metabolizzata e superata, in Sylvio Giardina la sua stessa fruibilità riesce ancora ad assumere aspetti sorprendenti e controversi. Qui l’opera vive in uno spazio diverso e dedicato all’unicità, nel rispetto dello spettatore. La bellezza viene esercitata come apparizione in un evento che assume connotazioni ritualistiche. Così, l’abito trascende il mero aspetto materiale e pratico per far sì che la sua riproduzione venga beneficiata in un tempo e spazio limitati, sotto forma di immagine accessibile sì, ma meno “consumabile”.</p>
<p>L’aspirazione ideale è quella di regalare la possibilità di un approccio approfondito non solo al personale vocabolario del designer, ma al più ampio <b>Universo dell’Alta Moda</b>. In tal modo, durante un momento espositivo a sé stante, Sylvio Giardina ribalta volontariamente gli stereotipi linguistici per raccontare i precetti fondamentali e le linee guida del proprio lavoro di stilista.</p>
<p>Trasposte su una piattaforma condivisa si percepiscono l’eccellenza delle peculiarità tecniche, manufattoriali, la dedizione e l’ossequio nel raccontare un’<b>alta</b> <b>sartorialità</b> che forza i limiti e sperimenta avvicinandosi al virtuoso. In questo contesto, l’installazione Vertigo interpreta la Collezione <b>Haute Couture SS 2019</b> fondandosi su un principio estetico dicotomico in continua consonanza e sull’incontro-scontro tra effimero ed eterno.</p>
<p>Cinque gli abiti che si rifanno all’impero delle alte maestrie sartoriali, dove Sylvio Giardina sembra aver di diritto conquistato un posto. Le esplosioni composte e prepotenti del <b>tulle</b> si tingono solo ed esclusivamente di <b>bianco</b>, quasi a sottolineare forte consapevolezza nel dire che non sia necessaria una colorata presunzione. Le calzature, impreziosite dello stesso tulle che delicatamente le ricopre per una continuità materica dell’opera, si tingono invece di viola, giallo arancio, rosa e bianco. La destrezza e il magistero sartoriale sono evidenti nel far convergere dissonanze nella forma: delicate discese di tulle si alternano a più ordinate <b>prevaricazioni di plissettato</b>.</p>
<p><b>Armoniose</b> <b>geometrie</b> che si fanno ammirare nelle pose di cinque diverse creazioni, dove l’abbondanza di tessuto non diventa mai ostentazione. Al centro di uno spazio espositivo, <b>bianche creature</b> si impongono come presenze leggiadre ed evanescenti che delineano un nucleo centrale attorno al quale si dispongono, sospesi perimetralmente, <b>oggetti in cristallo molato</b> di proprietà dell’artista (vasi, bicchieri, brocche). Sono retroilluminati gli oggetti che restituiscono silhouette ingigantite, e si ispirano alla Shadow Art citando <b>l’ombra</b>: metafora della conoscenza e sintesi ottica dell’esperienza visiva, grado zero della forma e garante della realtà per cui certifica la consistenza di un oggetto in quanto proiezione del suo reale.</p>
<p>Nello stesso modo si manifesta in materia il mondo delle idee di Sylvio Giardina. Sfida educatamente il mondo della <b>perfezione</b> e pone il suo lavoro sull’idea di <b>vertigine creativa</b> sdoppiando il momento in cui la si pensa e quello magico nel quale la si contempla. La materia, quella di un meraviglioso tulle trattato con una delicatezza non più così frequente.</p>
<p>Il designer pone lo spettatore di fronte diverse <b>riflessioni</b>: l’inserimento della moda in un contesto museale, al suo nascere in sfilata e non al suo “morire” in quanto retrospettiva; pone la questione della facile riproducibilità che viene qui annullata dalla maestria sartoriale e dal ridotto numero di capi esposti; più importante, Sylvio Giardina ci ricorda la gentilezza e il rispetto nei confronti della materia della moda, la più antica se non necessariamente la più importante: il <b>tessuto</b>.</p>
<p>Alla fine della contemplazione delle opere si avverte uno strano senso di gratitudine per aver avuto il privilegio di assistere alla moda come arte sartoriale ancora oggi, quando troppo spesso lo si dimentica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i>di Camilla Stella</i></b></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/fashion-shows/sylvio-giardina-rispetto-museale-tessuto-forma/">Sylvio Giardina e il rispetto museale per tessuto e forma</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/fashion/fashion-shows/sylvio-giardina-rispetto-museale-tessuto-forma/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La donna Morfosis: tra ordinario e straordinario</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/la-donna-morfosis-ordinario-straordinario/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/la-donna-morfosis-ordinario-straordinario/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Jan 2019 14:25:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tendenze]]></category>
		<category><![CDATA[abbigliamento Made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandra Cappiello]]></category>
		<category><![CDATA[altaroma]]></category>
		<category><![CDATA[Altaroma 2019]]></category>
		<category><![CDATA[anni settanta]]></category>
		<category><![CDATA[capi Made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[collezione Morfosis]]></category>
		<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[fashion blogger]]></category>
		<category><![CDATA[fashion shows]]></category>
		<category><![CDATA[influencer]]></category>
		<category><![CDATA[luxury]]></category>
		<category><![CDATA[made in italy]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<category><![CDATA[Morfosis]]></category>
		<category><![CDATA[Morfosis Altaroma]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[sfilata FW 2019 Morfosis]]></category>
		<category><![CDATA[sfilate]]></category>
		<category><![CDATA[sfilate Altaroma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giltmagazine.it/?p=51795</guid>

					<description><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/01/Morfosis-1-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Morfosis" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/01/Morfosis-1-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/01/Morfosis-1-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/01/Morfosis-1-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/01/Morfosis-1.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Corteo femminile e risoluto quello mandato a sfilare da Morfosis nella collezione disegnata da Alessandra Cappiello per Altaroma Fall/Winter 2019-2020</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/la-donna-morfosis-ordinario-straordinario/">La donna Morfosis: tra ordinario e straordinario</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/01/Morfosis-1-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Morfosis" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/01/Morfosis-1-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/01/Morfosis-1-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/01/Morfosis-1-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/01/Morfosis-1.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Corteo femminile e risoluto quello mandato a sfilare da <b>Morfosis</b> nella collezione disegnata da <b>Alessandra Cappiello</b> per <b>Altaroma Fall/Winter 2019-2020</b>. In ordine, una dopo l’altra, donne sicure avanzano in difesa di una più contemporanea femminilità. Diversi i percorsi delineati, uscita dopo uscita, dove si scopre, gentile, il matrimonio dei <b>contrasti</b>.</p>
<p>Forme morbide si alternano a linee rigorose e severe. Leggeri i <b>long dress</b>, che vestono una donna elegante con tratti di decisa mascolinità. In opposizione, la dolcezza del lurex e il ritorno protagonista delle calze incontrano completi giacca-pantalone dove i tagli sartoriali non sono definiti ma la vita si vede benissimo ed è<b> altissima</b>.</p>
<h3>Tutte le donne di Morfosis</h3>
<p>Ibrida la prima, dove bluse delicatamente decorate sono contenute in ampi pantaloni dal taglio maschile in stile fine anni Settanta e presentano una <b>donna un po&#8217; borghese un po&#8217; bohemien</b>, come fosse ancora in <b>metamorfosi</b>.</p>
<p>Sempre più sicura, però, nel <b>completo giacca pantalone</b> tono su tono. Porta con passo deciso un completo prugna che ispira una qualche sommossa chic. Piuttosto <b>disegnate le spalle</b>; pantaloni ancor più ampi, retti da una vita molto alta. Camicie da donna abbracciano il collo con piccole <b>gorgiere</b> sviluppate in un moltiplicarsi di <b>rouches</b>.</p>
<p>Ma, delicatamente, gli atteggiamenti e i tagli ereditati dal maschile lasciano spazio all’infinita <b>dolcezza del lurex</b>. Perfetto il bilanciamento dei colori, dove i toni del marrone sposano l’arancione per accogliere a tratti quelli delicati del rosa, mentre il tutto è illuminato dalla scelta del materiale. Assolutamente consapevole delle sue sembianze mascoline, smette di indossarle per vestirsi di linee morbide che seguono quelle del suo corpo, in un dolcevita a maniche lunghe portato all’interno di una morbidissima pencil skirt.</p>
<p>L’intuizione interamente <b>Made in Italy</b>, insieme alla tradizione sartoriale, esplode in un<b> twist contemporaneo</b> con tailleur e cappotti. Matrimonio perfetto e manifestazione di una raggiunta consapevolezza, le ultime uscite sono il filo energico che lega tailleur rosa a neri total look. Sono classiche e severe le linee, ma tenui e accoglienti i colori; rigorose gorgiere esplodono in <b>voluttuose piume</b>, morbide nella consistenza e nel movimento e così complementari nel conferire compostezza.</p>
<h3>Morfosis, azzardo femminile contemporaneo e antico</h3>
<p>Si racconta di donne nella presentazione Morfosis; donne propense a sperimentazione e commistioni. Sono presentate donne sicure e dalla ritrovata pace stilistica: sfoggiano completi giacca-pantalone, <b>maxi coat</b> modulati secondo i versi sartoriali dell’<b>oversize maschile</b> e profili sinuosi di bluse adornate da piume, che ancora sono cinte e contenute nei più rigidi profili di <b>pencil skirt pitonate</b>.</p>
<p>La palette cromatica è piacevolmente variegata e contraddistinta da colori che acquisiscono luce e forma attraverso la scelta di insoliti accostamenti materiali: mohair, piume, pelle in variante plissettata e pitonata, tartan e luminosi lurex a bilanciamento perfetto tra l’azzardo contemporaneo e l’<i>ancient idée</i> di romanticismo e femminilità.</p>
<p>Se l’abito è la forma dell’idea, qui tutto conferma il contrario proprio per celebrare la relatività della donna <b>Morfosis</b>, che, fedele alla sua identità, decide deliberatamente di non essere definitiva e scontata. Sofisticata e imperfetta, vigorosa ma avvolgente, femminile e anche maschile. Sono nuovi i percorsi che si delineano e snodano fino a sfociare in un vestire <b>femminile</b> adatto ad una donna contemporanea, che trova nell’ordinario la sua accezione di straordinarietà. Morfosis parla di <b>donne</b>, nell’ordinario come nello straordinario, e non è così scontato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i>di Camilla Stella</i></b></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/la-donna-morfosis-ordinario-straordinario/">La donna Morfosis: tra ordinario e straordinario</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/la-donna-morfosis-ordinario-straordinario/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Altaroma celebra il talento e riqualifica la città di Roma</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/altaroma-celebra-talento-riqualifica-la-citta-roma/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/altaroma-celebra-talento-riqualifica-la-citta-roma/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jan 2019 10:21:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tendenze]]></category>
		<category><![CDATA[011eyewear]]></category>
		<category><![CDATA[0770]]></category>
		<category><![CDATA[Adelaide C.]]></category>
		<category><![CDATA[Adrianhats]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandra Micolucci]]></category>
		<category><![CDATA[altaroma]]></category>
		<category><![CDATA[Altaroma 2019]]></category>
		<category><![CDATA[Angelia Ami]]></category>
		<category><![CDATA[Asciari]]></category>
		<category><![CDATA[Bav Tailor]]></category>
		<category><![CDATA[Beblasé]]></category>
		<category><![CDATA[brand emergenti]]></category>
		<category><![CDATA[Camera Creativa]]></category>
		<category><![CDATA[capi Made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Caterina Moro]]></category>
		<category><![CDATA[Co.Ro]]></category>
		<category><![CDATA[concorso Vogue]]></category>
		<category><![CDATA[Coolt]]></category>
		<category><![CDATA[Damiano Marini]]></category>
		<category><![CDATA[Ecletta]]></category>
		<category><![CDATA[Edithmarcel]]></category>
		<category><![CDATA[eventi Altaroma]]></category>
		<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[Fashion Digital Night]]></category>
		<category><![CDATA[Federica Berardelli]]></category>
		<category><![CDATA[Federica Tosi]]></category>
		<category><![CDATA[Federico Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Gattinoni]]></category>
		<category><![CDATA[Giada Curti]]></category>
		<category><![CDATA[Giulia Barela Jewelry]]></category>
		<category><![CDATA[Giulia Boccafogli]]></category>
		<category><![CDATA[Hibourama]]></category>
		<category><![CDATA[Italo Marseglia]]></category>
		<category><![CDATA[La Débraillée]]></category>
		<category><![CDATA[Lalla's]]></category>
		<category><![CDATA[Leo Studio Design]]></category>
		<category><![CDATA[Les Jeux du Marquis]]></category>
		<category><![CDATA[Lucilla Paci]]></category>
		<category><![CDATA[luxury]]></category>
		<category><![CDATA[made in italy]]></category>
		<category><![CDATA[Maiorano]]></category>
		<category><![CDATA[Martina Cella]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<category><![CDATA[moda Made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Morfosis]]></category>
		<category><![CDATA[MRZ - Simona Marziali]]></category>
		<category><![CDATA[My Golden Cage]]></category>
		<category><![CDATA[Ninael]]></category>
		<category><![CDATA[Obligé]]></category>
		<category><![CDATA[RARO]]></category>
		<category><![CDATA[Roi du Lac]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[Roman’s Romance]]></category>
		<category><![CDATA[Sabrina Persechino]]></category>
		<category><![CDATA[Saisei]]></category>
		<category><![CDATA[sfilate Altaroma]]></category>
		<category><![CDATA[Spendthrift]]></category>
		<category><![CDATA[Sylvio Giardina]]></category>
		<category><![CDATA[The Al]]></category>
		<category><![CDATA[The Artist’s Table]]></category>
		<category><![CDATA[Vittorio Ceccoli Jewelry Design]]></category>
		<category><![CDATA[Vogue]]></category>
		<category><![CDATA[Vogue Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Who is on next?]]></category>
		<category><![CDATA[Who Is On Next?: Delirious Eyewear]]></category>
		<category><![CDATA[Yekaterina Ivankova]]></category>
		<category><![CDATA[Yojiro Kake]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giltmagazine.it/?p=51738</guid>

					<description><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/01/Altaroma-1-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Altaroma" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/01/Altaroma-1-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/01/Altaroma-1-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/01/Altaroma-1-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/01/Altaroma-1.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Come ormai da tradizione, dopo gli eventi di Parigi al via la Settimana della Moda romana organizzata da Altaroma. La nuova edizione, dal 24 al 27 Gennaio</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/altaroma-celebra-talento-riqualifica-la-citta-roma/">Altaroma celebra il talento e riqualifica la città di Roma</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/01/Altaroma-1-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Altaroma" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/01/Altaroma-1-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/01/Altaroma-1-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/01/Altaroma-1-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/01/Altaroma-1.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><h3>Con Altaroma al via la Settimana della Moda romana</h3>
<p>Come ormai da tradizione, dopo gli eventi di Parigi al via la Settimana della Moda romana organizzata da <b>Altaroma</b>. L’edizione di Gennaio 2019 si svolge <b>dal 24 al 27</b>, e promette di essere ancor più rinnovata ed eclettica. Si assiste ad una continua evoluzione dell’evento stesso, dove resta un punto fermo il dialogo tra l’alta moda e il prêt-à-porter, e ancora, sapiente la mescolanza tra brand emergenti e storiche case di moda.</p>
<p>Sono desuete le location e la scelta del nuovo <i>Headquarter </i>ricade sul <b>PratiBus District</b>: spazio polifunzionale di 5mila mq. Il sito è oggetto di un intervento di riqualificazione di una porzione dell’ex deposito Vittoria dell’ATAC, che si compone di quattro macro aree dedicate alle diverse tipologie di attività ed eventi.</p>
<p>Ferma attenzione ai dettagli nel continuo intreccio di saperi e artigianalità, dove Altaroma valorizza ogni forma di espressione legata al mondo del fashion. Difatti, l’illustrazione come immagine coordinata che rappresenta questa edizione è realizzata da <b>Faeze Mohammadi</b> (fashion designer, selezionata durante l’edizione Gennaio 2017 di Portfolio Review), la quale si ispira a un abito di Arthur Arbesser, vincitore di “Who Is OnNext? 2013”.</p>
<p>Commistione tra antico e moderno nella cerimonia di apertura della manifestazione, che vede la premiazione del progetto promosso dal <b>Parco Archeologico del Colosseo </b>e da <b>Altaroma</b>, dedicato alle accademie e alle scuole di moda italiane per la creazione di una linea di divise del personale tecnico e di vigilanza del Parco. Progetto caratterizzato dai valori di un’antica istituzione uniti al dialogo con innovazione e modernità.</p>
<p>Rimane inviariato il format delle tre sezioni:<b> Fashion Hub</b>, dedicata a scouting, formazione e promozione della creatività emergente; <b>Atelier</b>, contenitore di sfilate e presentazioni di maison di couture, neo-couture, piccoli atelier, sartorie e artigianalità; <b>In Town</b>, destinata a iniziative e attività connesse alla moda che colgono l’occasione per promuoversi e instaurare contatti utili al proprio business in città.</p>
<p>Resta inoltre significativo il sostegno dei Soci (Camera di Commercio di Roma, Regione Lazio, Risorse per Roma, Città metropolitana di Roma Capitale) e il supporto determinante del <b>Ministero dello Sviluppo Economico </b>e dell’<b>ICE </b>– Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane – consentendo di attirare attenzione internazionale sulle proprie iniziative.</p>
<h3>Fashion Hub</h3>
<p>Terza edizione del progetto <b>Showcase</b>, che coinvolge numerosi <b>brand emergenti</b>, alternati nel corso delle quattro giornate della manifestazione Altaroma nell’esibire le ultime collezioni. Showcase come vocazione di Altaroma nella continua ricerca di giovani creativi, nel sostegno del <b>Made in Italy</b>, con il forte proposito di guidare i nuovi brand della moda italiana verso successo e internazionalità. Tanti i nomi coinvolti, tra cui <b>Adrianhats</b>, <b>Giulia Boccafogli</b>, <b>La Débraillée</b>, <b>Lucilla Paci</b>, <b>My Golden Cage</b>, <b>Roi du Lac</b>, <b>Yojiro Kake </b>(24 gennaio); <b>Camera Creativa</b>, <b>Co.Ro</b>, <b>Coolt</b>, <b>Damiano Marini</b>, <b>Hibourama</b><b><i>, </i></b><b>Martina Cella</b>, <b>Obligé</b>, <b>The Al</b>, <b>Vittorio Ceccoli Jewelry Design </b>(25 gennaio); <b>0770</b>, <b>Adelaide C.</b>, <b>Alessandra Micolucci</b>, <b>Ecletta</b>, <b>Federica Berardelli</b>, <b>Giulia Barela Jewelry</b>, <b>Lalla&#8217;s</b>, <b>Les Jeux du Marquis</b>, <b>Morfosis</b>, <b>RARO</b>, <b>Spendthrift</b> (26 gennaio); <b>011eyewear</b>, <b>Bav Tailor</b>, <b>Beblasé</b>, <b>Caterina Moro</b>, <b>Italo Marseglia</b>, <b>Maiorano</b>, <b>Ninael</b>, <b>Saisei</b>, <b>Sylvio Giardina</b>, <b>Yekaterina Ivankova </b>(27 gennaio) e molti altri.</p>
<p>Negli spazi espositivi si aggiungono le 5 collezioni dei finalisti dell’edizione 2018 di <b>Who Is On Next?</b>: <b>Delirious Eyewear </b>(menzione speciale per l’approccio intelligente e sostenibile nei confronti della ricerca dei materiali e la valorizzazione della lavorazione italiana), <b>Maissa</b>, <b>Woobag </b>per gli accessori; <b>MTF Maria Turri </b>(vincitrice Who Is On Next? 2018) e <b>Cancellato </b>per l’abbigliamento.</p>
<p>Mentre gli ex finalisti della passata edizione di Who Is On Next?, <b>Angelia Ami</b>, <b>Leo Studio Design</b>, <b>MRZ &#8211; Simona Marziali, </b>proseguono il loro percorso di crescita portando in passerella le loro collezioni AI 19/20; a loro si uniscono <b>Asciari</b>, <b>Edithmarcel</b>, <b>Federica Tosi</b>, <b>Federico Cina</b>, <b>Morfosis </b>e <b>Martina Cella</b>. Tra questi <b>Italo Marseglia</b>, attraverso una performance tra moda e teatro, ci condurrà̀ nel suo viaggio <b>Zinaida &amp; Le Troiane </b>con la partecipazione speciale di <b>Sonia Bergamasco</b>.</p>
<p>La promozione della formazione dei giovani si riconferma con la presentazione dei final work delle diverse Accademie di Arte e Moda della Capitale. A corollario, la sfilata collettiva <b>International Couture</b>, promossa dall’<b>Istituto Culturale Italo Libanese</b>, evidenzia l’interesse nelle collaborazioni con giovani talenti provenienti da diverse parti del mondo. E anche per questa stagione torna il progetto <b>Portfolio Review</b>, giunto alla sua ottava edizione e dedicato a giovani creativi emergenti. L’iniziativa è un appuntamento dove <b>Sara Sozzani Maino</b>, <i>Deputy Editor </i>Vogue Italia (Progetti Speciali) e <i>Head of </i>Vogue Talents, e <b>Simonetta Gianfelici</b>, <i>Fashion Consultant </i>e <i>Talent Scout</i>, <i>Head of Project </i>Who Is On Next? di Altaroma, potranno visionare i Portfolio.</p>
<p>La <b>Fashion Digital Night</b> è invece un’iniziativa promossa da <b>Fondazione Mondo Digitale </b>in collaborazione con <b>Altaroma </b>in cui saranno esposti 40 progetti di <i>wearable technology </i>provenienti da 14 paesi (Argentina, Francia, passando per Turchia, Usa e Venezuela), insieme a <b>Fashion Hub 4.0</b>: esposizione temporanea dedicata a <i>biomaterial </i>e <i>wearable technology</i>, uno spazio di <i>digital fabrication </i>con live show e produzione di accessori personalizzati.</p>
<h3>Altaroma e l’importanza dei brand più iconici</h3>
<p>Nonostante l’affermato ruolo di Altaroma nel talent scouting, rimane significativa e importante la presenza delle storiche maison, che ben si intrecciano con le nuove realtà dall’alta moda italiana e internazionale. Scelgono ancora una volta Roma <b>Gattinoni</b>, che presenterà la sua collezione couture negli spazi del MACRO Asilo con un progetto sperimentale di Giorgio de Fini; <b>Sylvio Giardina</b>, che proporrà negli spazi del MATTATOIO “…<b>Vertigo</b>…”, una performance/installazione con abiti couture creati appositamente per calare il visitatore in un’atmosfera intimista ed emozionale; <b>Giada Curti</b> torna a sfilare a Roma, e ancora <b>Sabrina Persechino</b> presenta <b>Dynamic</b>. Le eccellenze del Made in Italy, poi, entrano in scena con la collezione uomo/donna di <b>Malo</b>.</p>
<p><b>The Artist’s Table</b> è la nuova sfida e consiste in un sincero invito a sedersi al tavolo di lavoro, luogo dove si concretizza il pensiero creativo, per “fare” insieme a quattro maestri contemporanei. Fa parte di <b>A.I. Artisanal Intelligence</b>, curata da <b>Clara Tosi Pamphili </b>e <b>Alessio De Navasques </b>in collaborazione con l’art space della rivista <b>Cura</b>, <b>Basement Roma</b>. Progetto espositivo che si dedica al Made in Italy, pone l’accento sulla creatività contemporanea e ricrea l’ambiente del lavoro manuale per far sperimentare all’ospite l’esperienza della creazione.</p>
<h3>In Town</h3>
<p>Si conferma al suo quinto appuntamento <b>Roman’s Romance</b>: talk, dialogo confidenziale e informale con personalità internazionali, volto ad enfatizzare l’amore per la città di Roma e il suo valore inestimabile come luogo della creatività, accolto nell’ormai abituale spazio dell’<b>Auditorium del MAXXI – Museo delle Arti del XXI Secolo</b>. Ospite della conversazione <b>Lavinia Biagiotti Cigna</b>, Presidente e CEO della Biagiotti Group.</p>
<p>Poi<b> Love, Cecil</b>, la proiezione di un documentario dinamico e lirico sulla vita del fotografo, costumista, regista, scenografo e premio Oscar britannico <b>Cecil Beaton</b>. Al termine seguirà l’incontro con la regista <b>Lisa Immordino Vreeland</b>, eclettico personaggio e già autrice del documentario “Diane Vreeland: The eye has to travel”<i>. </i></p>
<p>Tanti altri ancora sono i professionisti coinvolti nel programma di Altaroma, che si conferma una grande occasione per i talenti emergenti, per le affermate case di moda, ma anche una preziosa occasione di riscatto per la città di Roma.</p>
<p>Da sempre Altaroma non segue un predeterminato sistema di indirizzo, ma sceglie e armonizza i principi che ritiene migliori per il contesto a cui si relaziona. Consolida il suo ruolo come importante piattaforma di <b>incontro</b> e crocevia dei <b>nuovi trend</b> della moda italiana, vetrina e incubatore di idee per designer emergenti.</p>
<p>Più di 100 i designer nazionali e internazionali, in crescita la presenza della stampa e dei buyer; la riqualificazione di location dismesse nella città di Roma e la celebrazione di luoghi culto sono i fattori determinanti per il successo della manifestazione. Altaroma promette ancora una volta di rinnovare e sorprendere, affermandosi come uno degli appuntamenti più intrigante e da monitorare nel settore moda italiana, e non solo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i>di Camilla Stella</i></b></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/altaroma-celebra-talento-riqualifica-la-citta-roma/">Altaroma celebra il talento e riqualifica la città di Roma</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/altaroma-celebra-talento-riqualifica-la-citta-roma/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
