<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>5preview &#8211; Gilt Magazine</title>
	<atom:link href="https://www.giltmagazine.it/tag/5preview/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.giltmagazine.it</link>
	<description>Un mondo dorato a portata di click</description>
	<lastBuildDate>Thu, 01 Dec 2022 09:40:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.6.2</generator>

<image>
	<url>https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2021/03/cropped-giltmagazine-favicon-32x32.jpeg</url>
	<title>5preview &#8211; Gilt Magazine</title>
	<link>https://www.giltmagazine.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>5preview: intervista a Emeli Mårtensson</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/interview/5preview-intervista-a-emeli-martensson-2/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/interview/5preview-intervista-a-emeli-martensson-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2015 22:09:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[5preview]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[street style]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.provagilt.altervista.org/?p=30354</guid>

					<description><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2015/09/visore_5preview21-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2015/09/visore_5preview21-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2015/09/visore_5preview21-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2015/09/visore_5preview21-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2015/09/visore_5preview21.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Intervista a Emeli Mårtensson, CEO e designer di 5preview, brand giovane con uno street style tutto scandinavo.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/interview/5preview-intervista-a-emeli-martensson-2/">5preview: intervista a Emeli Mårtensson</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2015/09/visore_5preview21-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2015/09/visore_5preview21-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2015/09/visore_5preview21-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2015/09/visore_5preview21-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2015/09/visore_5preview21.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p style="text-align: justify;">Abbiamo incontrato Emeli Martensson, designer svedese,&nbsp;che ha deciso di fare di Milano la sua &#8220;bottega&#8221;, come molti altri stilisti. Ecco che cosa ci ha raccontato!</p>
<p style="text-align: center;"><em>Da illustratrice a grafica, cosa ti ha spinto ad importi come stilista e designer?</em></p>
<p style="text-align: justify;">Ho studiato tante cose senza affrontarne una sola in modo specifico e ho fatto esperienze di lavoro composite, numerose, differenti e interessanti. Se devi creare è corretto conoscere tutto il processo, non solo una parte. Tutto è connesso e io mi sono più un art director.</p>
<p style="text-align: center;"><em>Cosa ti ha portata a lavorare in Italia e cosa ti attira del nostro paese?</em></p>
<p style="text-align: justify;">Sentivo un grande bisogno di allontanarmi dalla Svezia dopo il liveo e dopo un paio di anni sono giunta in Italia per caso. Mi sono subito trovata benee ho imparato l&#8217;italiano parlando con amici e conoscenti. Alla fine sono rimasta 10 anni e intanto studiavo e lavoravo. Ora in Italia torno spesso e quello che mi manca quando me ne vado via sono gli amici, gli italiani stessi, le chiacchiere infinite con tutti e le lunghe cene a tavola. E ovviamente mi mancano anche il vino e il cibo del Belpaese!</p>
<p style="text-align: center;"><em>Punk-rock scandinavo e minimalismo discreto dallo stampo made in Italy. Come si combinano due correnti così remote e distanti?</em></p>
<p style="text-align: justify;">Tutta la cultura punk è basata sul &#8220;fai da te&#8221;. Ora una persona può comprarsi outfit già pronti da H&amp;M ma quando ero piccola io le ognuno doveva usare l&#8217;immaginazione per vestirsi. Anche le copertine dei dischi e i fanzines erano fatti con passione e sempre a mano. Non c&#8217;erano neanche i negozi dell&#8217;usato nel mio paesino perciò andavo a cercare abiti vecchi da parenti e genitori, vecchi capi militari ad esempio, e cominciavo a fare i lavaggi a casa o produrre le magliette dei miei gruppi musicali preferiti con gli stencil. Il risultato era da paura! La manualità e la creatività sono la mia vera anima. Crescendo cambiano i metodi ma non l&#8217;anima di ciò che faccio e amo.</p>
<p style="text-align: center;"><em>L&#8217;evidente ispirazione per la collezione proviene dallo street style. Preferisci quello italiano o quello americano? Da chi trai maggiore influenza?</em></p>
<p style="text-align: justify;">Nessuno dei due! Ovviamente durante la fashion week di Milano e &nbsp;New York, per esempio, tutti si vestono bene! Basta vedere le foto di Sartorialist. Ma in generale lo stile che più mi ispira è quello di Tokyo e Parigi. Anche qui a Stoccolma la gente si veste bene ma talvolta mette più ansia che stimoli. Risulta essere un minimalismo così minimale che rimane poco o niente da apprezzare.</p>
<p style="text-align: center;"><em>Il nome 5preview come nasce?</em></p>
<p style="text-align: justify;">Avevo letto un articolo sul guardaroba delle donne francesi che parlava del principio del &#8220;4-5 piece wardrobe&#8221;, ovvero comprare poche cose e metterle assieme in maniera differente ogni volta. Visto che da sempre combattevo con il mio guardaroba, mi piacque molto questa idea e decisi di fare una collezione compressa, perfetta in ogni&nbsp;stagione. Per finanziare i campionari della prima collezione stampavo T-shirt a casa e le vendevo on-line. Il marchio ha preso il nome di &#8220;5preview&#8221; perchè dovevo presentare solo un&#8217;anteprima (preview) della collezione che doveva essere la &#8220;5piece wardrobe&#8221; ma alla fine decisi di lasciare &#8220;5preview&#8221;.</p>
<p style="text-align: center;"><em>Tre aggettivi che descrivono il tuo brand?</em></p>
<p style="text-align: justify;">Grafico, manuale e &#8220;wearable&#8221;.</p>
<p style="text-align: center;"><em>Qual&#8217;è il target a cui ti rivolgi quando crei una collezione? Chi vorresti che indossasse i tuoi capi?</em></p>
<p style="text-align: justify;">A me fa piacere quando vedo le mie creazioni indossate dalla gente. Stanno bene quasi a tutti! Mi piace molto quando una persona che capisce i messaggi subliminali o i riferimenti della grafica. Il target, ad ogni modo, è una donna relativamente giovane, carismatica e artistica. Una Patti Smith da giovane! Sul mercato, poi, si è sviluppato un target molto più ampio.</p>
<p style="text-align: center;"><em>Ti senti più una &#8220;femme fatale&#8221; o un&#8217;anima rock &#8216;n roll?</em></p>
<p style="text-align: justify;">Per me sono la stessa cosa! Anche se poi sono grunge nell&#8217;anima.</p>
<p style="text-align: center;"><em>Dopo la collezione donna si passa alla &#8220;travel light&#8221;, dedicata all&#8217;uomo. Con quale delle due collezioni si sente più in sintonia?</em></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Travel light&#8221; è il nome di tutta la collezione P/E 2016, sia donna che uomo. L&#8217;uomo è l&#8217;estensione della donna ma è più basic nei tagli.</p>
<p style="text-align: center;"><em>Come ti vedi tra 10 anni?</em></p>
<p style="text-align: justify;">Vorrei dedicare più tempo a me stessa, trovare più tempo per leggere e andare al cinema. Mi piacerebbe poter disegnare molto! Infine, approfondirei&nbsp;sempre ciò che faccio, per andare sempre oltre!</p>
<p><strong><em>di Alessandro Folador</em></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/interview/5preview-intervista-a-emeli-martensson-2/">5preview: intervista a Emeli Mårtensson</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/interview/5preview-intervista-a-emeli-martensson-2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
