Negli spazi milanesi di Upsilon Gallery apre In The Scented Forest, nuova personale dell’artista sudcoreana K Blick. Dal 29 gennaio al 29 marzo 2026 la galleria si trasforma in un paesaggio immersivo che intreccia mito, natura e identità, inaugurando la stagione espositiva con una narrazione sospesa tra realtà e immaginazione.
La leggenda della volpe a nove code
La mostra trae ispirazione dal Gumiho, creatura del folklore coreano capace di mutare forma tra animale e umano. Figura ambivalente, simbolo di seduzione e pericolo ma anche di desiderio e appartenenza, diventa metafora universale della trasformazione. L’artista rilegge la leggenda interrogandosi su un paradosso: e se la volpe non volesse diventare umana? Da questa tensione nasce un racconto poetico che attraversa tutta l’esposizione.
Un paesaggio tra pittura e ceramica
Sedici opere, dipinti, un lavoro su carta e sculture in ceramica portoghese, dialogano con lo spazio espositivo trasformandolo in una foresta simbolica. Elementi scenografici come un’altalena e tracce di lacrime dell’animale guidano il visitatore in un’esperienza sensoriale dove figurazione e astrazione convivono. L’ambiente diventa narrazione e invita a perdersi in un equilibrio delicato tra naturale e umano.
Identità oltre l’antropocentrismo
Nel mondo visivo di K Blick, la natura non è subordinata all’uomo ma forza primaria capace di dissolvere confini biologici e sociali. L’opera propone un universo in cui umano e animale convivono senza gerarchie, mettendo in discussione la visione antropocentrica contemporanea. Il Gumiho diventa così simbolo di bellezza tragica e resistenza, sospeso tra perdita e trasformazione.
Una galleria tra ricerca e visione internazionale
Fondata nel 2016 a New York da Marcelo Zimmler, Upsilon Gallery sviluppa un programma dedicato all’arte contemporanea internazionale e alla riscoperta di artisti poco indagati. Dopo Londra e New York, la sede milanese rafforza una presenza globale che unisce ricerca curatoriale e sperimentazione, creando un ponte culturale tra diverse geografie artistiche.
