Golden Globes 2026: la conferma di “One Battle After Another” e gli altri vincitori

I Golden Globes 2026 hanno offerto un quadro chiaro dei titoli e degli artisti destinati a essere protagonisti anche nei prossimi mesi

di Maria Giulia Gatti

I film che hanno dominato la serata

I Golden Globes 2026 hanno ufficialmente inaugurato la stagione dei premi con una cerimonia ricca di emozioni, conferme e qualche sorpresa. L’83ª edizione, andata in scena l’11 gennaio 2026 al Beverly Hilton di Los Angeles e presentata nuovamente dalla comica Nikki Glaser, ha premiato il meglio del cinema e della televisione dell’ultimo anno, delineando anche le prime tendenze in vista degli Oscar.

A dominare la serata sono stati soprattutto “Hamnet – Nel nome del figlio” e “One Battle After Another”, mentre tra gli interpreti hanno brillato performance intense e già molto chiacchierate nei mesi precedenti.

Il premio più ambito della serata, quello per il Miglior Film – Dramma, è andato a “Hamnet – Nel nome del figlio”. Il film è ambientato a Stratford-upon-Avon nel 1596, dove William e Agnes Shakespeare sono costretti ad affrontare la morte di loro figlio Hamnet, ucciso dalla peste a soli undici anni.

Nella categoria Miglior Film – Commedia o Musical, la vittoria è andata a “One Battle After Another”, che ha chiuso la serata come uno dei film più premiati. Ha infatti vinto come Miglior regista a Paul Thomas Anderson e Miglior sceneggiatura, per l’interpretazione non protagonista di Teyana Taylor.

Non stupisce, poi, che “KPop Demon Hunters” abbia vinto come Miglior film d’animazione.

Premi attoriali e le serie tv vincitrici: le interpretazioni più celebrate

Uno dei momenti più applauditi della serata è stata la vittoria di Jessie Buckley, premiata come Miglior Attrice in un Film Drammatico per “Hamnet”. La sua interpretazione intensa e dolorosa è stata unanimemente riconosciuta come una delle migliori dell’anno.

Il Golden Globe per il Miglior Attore in un Film Drammatico è andato a Wagner Moura per “The Secret Agent”. Un riconoscimento importante per un ruolo complesso, che ha saputo unire tensione politica e profondità psicologica.

Nella categoria Miglior Attore in un Film – Commedia o Musical, ha trionfato Timothée Chalamet grazie alla sua performance in “Marty Supreme”. Un ruolo che conferma ancora una volta la sua versatilità e il suo status di star assoluta del cinema contemporaneo.

Anche il piccolo schermo ha avuto grande spazio durante la cerimonia. Miglior Serie TV – Drama è “The Pitt”, che ha vinto anche il premio Miglior attore in una serie drammatica (Noah Wyle) mentre Miglior Serie TV – Commedia o Musical, “The Studio”, che fa ottenere a Seth Rogen anche la statuetta per il Miglior attore in una serie commedia o musicale.

Entrambe le serie hanno rispettato le aspettative, consolidando il loro successo anche a livello internazionale. Lo stesso si può dire di “Adolescence”, premiato come Miglior miniserie o film televisivo, Miglior attore in una miniserie o film televisivo a Stephen Graham, Migliore attore non protagonista a Owen Cooper e Migliore attrice non protagonista a Erin Doherty. E proprio tra i riconoscimenti femminili troviamo Migliore attrice in una miniserie o film televisivo a Michelle Williams (“Dying for Sex”), Miglior attrice in una serie drammatica a Rhea Seehorn (“Pluribus”) e Miglior attrice in una serie commedia o musicale a Jean Smart (“Hacks”).

I Golden Globes 2026 hanno offerto un quadro chiaro dei titoli e degli artisti destinati a essere protagonisti anche nei prossimi mesi. Ora l’attenzione si sposta sugli Oscar 2026, ma una cosa è certa: i Golden Globes di quest’anno hanno già lasciato il segno.

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