Arriva al TAM Teatro Arcimboldi Milano Alessandro Siani con FAKE NEWS, il nuovo spettacolo scritto, diretto e interpretato dall’artista napoletano. In scena in più date nel corso del 2026, lo show affronta con ironia travolgente e ritmo serrato uno dei temi più centrali del nostro tempo: la difficoltà di orientarsi in un mondo sommerso da bugie, mezze verità e informazioni manipolate.
La comicità come lente sulla realtà
FAKE NEWS nasce dall’esigenza di raccontare lo stress quotidiano generato dalla continua esposizione a notizie false, che arrivano dai social, dai media tradizionali e dalle relazioni personali. Siani utilizza la comicità come strumento di osservazione critica, trasformando la risata in un modo diretto per smascherare le contraddizioni della società contemporanea. Il risultato è uno spettacolo che diverte, ma allo stesso tempo invita a riflettere.
Dal successo di “Fiesta” a una nuova urgenza narrativa
Dopo il successo di Fiesta, che celebrava vent’anni di carriera e un immaginario generazionale condiviso, Siani sceglie di tornare in teatro con un progetto completamente nuovo. FAKE NEWS prende spunto anche dalla sua esperienza televisiva Off Line, mantenendo però i ritmi incalzanti e il monologo serrato che hanno reso iconica la sua presenza scenica. La scrittura è costruita per tenere alta l’attenzione, alternando momenti di comicità pura a osservazioni più pungenti.
Bugie pubbliche e private
Lo spettacolo non si limita a parlare di fake news in senso mediatico. Siani allarga il discorso alle bugie quotidiane che ognuno di noi racconta per difendersi, per apparire diverso o per evitare la realtà. Politica, truffe online, offerte low cost, relazioni di coppia e intelligenza artificiale diventano materiali narrativi di un monologo che mescola satira sociale e vissuto personale, sempre con un linguaggio accessibile e diretto.
Il teatro come luogo di verità
In FAKE NEWS il teatro diventa il luogo simbolico in cui la finzione riesce paradossalmente a dire la verità. Tutto è affidato alla parola e alla presenza scenica di Siani, che conduce il pubblico in un viaggio ironico ma lucido dentro le fragilità del nostro tempo. Uno spettacolo che conferma il ruolo del teatro come spazio di confronto autentico, dove ridere diventa anche un modo per comprendere.
