È online il videoclip ufficiale di Canzone d’amore, il nuovo singolo di Mida, uscito oggi. Il brano si muove su un registro intimo e diretto, scegliendo di raccontare l’amore lontano dalle grandi dichiarazioni e più vicino ai gesti quotidiani, semplici e autentici. Un ritorno che conferma la sensibilità narrativa dell’artista all’interno della scena pop contemporanea.
Un videoclip fatto di gesti reali
Il video, scritto da Kito e diretto da Mattias Hoxha, costruisce una narrazione essenziale e priva di sovrastrutture. Al centro ci sono immagini reali, nate nelle scorse settimane, che raccontano sorprese organizzate da Mida insieme ad alcuni fan per le persone a loro più care. Madre e figlia, due amiche, una coppia: relazioni diverse che condividono lo stesso linguaggio emotivo, fatto di presenza, attenzione e cura.
L’amore nelle piccole cose
“Canzone d’amore” sceglie di mettere a fuoco ciò che spesso passa inosservato. Non i momenti eclatanti, ma i dettagli silenziosi che costruiscono un legame nel tempo. Nel videoclip, Mida affianca i protagonisti senza sovrapporsi, diventando parte discreta di un momento intimo. Ogni gesto raccontato diventa simbolo di complicità e condivisione, restituendo un’immagine dell’amore quotidiana e riconoscibile.
Un percorso musicale coerente
Il nuovo singolo arriva a pochi mesi da una serie di collaborazioni che hanno rafforzato il percorso dell’artista. Dopo “Semplicemente” con Sarah Toscano per la serie Netflix Riv4li, “Bad Boys Don’t Cry” feat. VillaBanks e “Popolare” con Michele Bravi, Mida continua a costruire una discografia capace di dialogare con il grande pubblico senza perdere identità. “Canzone d’amore” si inserisce in questa traiettoria come momento più intimo e riflessivo.
Un’identità riconoscibile nella scena pop
Con questo nuovo progetto, Mida conferma il suo ruolo tra gli artisti di punta del pop italiano. I numeri parlano chiaro: brani come “ROSSOFUOCO” hanno raggiunto la doppia certificazione di Platino e totalizzato milioni di stream. Ma è soprattutto la coerenza narrativa a distinguere l’artista, capace di trasformare esperienze personali e collettive in canzoni che parlano a una generazione intera.
