The I.C.E. – un weekend di emozioni sul lago ghiacciato

Un appuntamento che, anno dopo anno, ha saputo conquistare un posto unico nel calendario internazionale, fondendo heritage, performance, cultura e lifestyle in una cornice naturale senza eguali

di Alessia Masciulli

Andrea Klainguti for The I.C.E. St. Moritz

Quando l’inverno raggiunge il suo apice e il lago di St. Moritz si trasforma in una superficie perfetta di ghiaccio e luce, The I.C.E. torna a ridefinire il concetto stesso di concorso d’eleganza. Qui l’automobile non è solo oggetto da ammirare, ma corpo vivo, in movimento, capace di dialogare con il paesaggio e con il pubblico. Un appuntamento che, anno dopo anno, ha saputo conquistare un posto unico nel calendario internazionale, fondendo heritage, performance, cultura e lifestyle in una cornice naturale senza eguali.

Il venerdì: l’eleganza si racconta, il futuro prende forma

Venerdì 30 gennaio è il giorno dedicato allo sguardo ravvicinato. Le vetture protagoniste del concorso si mostrano al pubblico nella loro essenza più pura, permettendo di coglierne storia, design, soluzioni tecniche ed eccellenza meccanica. Accanto ai modelli storici, la mattina lascia spazio anche al presente e al futuro dell’automotive, con sessioni dinamiche riservate alle auto moderne e ad alcune anteprime firmate da marchi iconici, capaci di raccontare l’evoluzione del linguaggio stilistico e tecnologico del settore.

Nel pomeriggio entra in scena il momento più atteso dagli addetti ai lavori: la valutazione della giuria internazionale, chiamata a decretare i Best in Class nelle cinque categorie che definiscono l’anima di The I.C.E.: Barchettas on the Lake, Icons on Wheels, Open Wheels, Birth of the Hypercar e Legendary Liveries. Tra le novità più sensoriali dell’edizione 2026 debutta il premio Best Sound, presentato da Bang & Olufsen, che celebra l’identità sonora delle vetture. Un riconoscimento che restituisce centralità al rombo del motore, valutato a vetture accese, trasformando il giudizio in un’esperienza quasi fisica.

Il sabato: quando il ghiaccio diventa palcoscenico

Se il venerdì è contemplazione, il sabato è pura azione. Il 31 gennaio il lago innevato si anima con gli attesissimi giri liberi, uno dei momenti più iconici dell’intero evento. I collezionisti scendono in pista e guidano le proprie vetture sul ghiaccio, regalando al pubblico uno spettacolo che mescola controllo, coraggio e poesia meccanica. È qui che The I.C.E. rivela la sua anima più autentica: un concorso che non teme il movimento, anzi lo celebra come parte integrante della bellezza.

Davide Bianchet for The I.C.E. St. Moritz

A conclusione delle attività viene proclamato il Best in Show, massimo riconoscimento dell’evento, accompagnato dal trofeo disegnato appositamente da Lord Norman Foster, simbolo di un dialogo costante tra architettura, design e automotive. Accanto a questo, vengono assegnati anche lo Spirit of St. Moritz, firmato da Rolf Sachs, e l’Hero Below Zero, premio che affida al pubblico il ruolo di giuria, rafforzando il legame diretto tra evento e spettatori.

Partner d’eccellenza e visione condivisa

The I.C.E. si conferma anche nel 2026 come un ecosistema di eccellenze. Accanto al Title Sponsor Richard Mille, tornano partner storici come St. Moritz Tourismus AG, Badrutt’s Palace Hotel, Loro Piana, UBS, Bang & Olufsen, VistaJet e Vincenzo Dascanio, realtà che condividono una visione fatta di qualità, innovazione e raffinatezza estetica.

La grande novità tra i Main Partner è Junkers Aircraft, nome leggendario dell’aviazione, che porta a St. Moritz un capolavoro tecnico capace di dimostrare come i principi di fisica e ingegneria sviluppati oltre un secolo fa siano ancora oggi alla base di un design senza tempo. Un racconto di precisione, maestria e dedizione che dialoga perfettamente con lo spirito dell’evento. Immancabile anche la presenza degli Automotive Exhibitor, con brand come Maserati, Pagani Automobili, Bugatti, Rimac e la new entry Koenigsegg, a testimonianza di un equilibrio costante tra heritage e avanguardia estrema.

The I.C.E. Art Show: quando l’automobile incontra l’arte

Il 2026 segna un’importante evoluzione culturale con il debutto di The I.C.E. Art Show, progetto realizzato in collaborazione con Segantini Unlimited. Ospitato in una tensostruttura accanto al Kulm Hotel, il nuovo spazio espositivo rafforza la vocazione artistica dell’evento attraverso la mostra Art in Motion, curata da Diana Segantini. Un percorso che indaga l’estetica del movimento e il suo dialogo con l’arte contemporanea, mettendo in relazione meccanica e immaginazione, artigianalità e creatività.

Radicata nel territorio engadinese ma aperta al panorama internazionale, la mostra presenta artisti svizzeri e internazionali con opere che spaziano dalla pittura alla scultura, dalla fotografia alle installazioni e ai lavori su carta. Il programma si arricchisce inoltre di talk e incontri curati da E.A.T. – Engadin Art Talks, con ospiti di primo piano del mondo dell’arte, dell’automobile e del collezionismo internazionale, e di proiezioni cinematografiche realizzate in collaborazione con lo St. Moritz Art Film Festival.

Un evento che coinvolge tutta la città

The I.C.E. non si esaurisce sul lago. Come ogni anno, l’intera St. Moritz diventa parte integrante dell’esperienza, con attivazioni diffuse tra il centro e le location iconiche della città. Brand come Eccentrica, Goodwool, Meyers Manx, MV Agusta, Pininfarina, RUF e Carrozzeria Touring Superleggera contribuiscono a costruire un racconto corale che intreccia motori, design, arte e lifestyle. Fondamentale anche il contributo dei partner tecnici e dei fornitori, che rendono possibile un evento tanto complesso quanto impeccabile.

The I.C.E. St. Moritz: un format unico al mondo

Nato nel 2019 da un’idea di Marco Makaus, The I.C.E. – International Concours of Elegance ha introdotto un format senza precedenti nel panorama dei concorsi d’eleganza internazionali. Un equilibrio raro tra staticità e dinamismo, arte e sport, reso possibile da una location che non è semplice scenario, ma parte integrante dell’evento. Il lago di St. Moritz, nel rispetto del patrimonio ambientale dell’Engadina, resta il cuore pulsante di una manifestazione che limita volutamente accessi e partecipazioni per preservare il valore inestimabile delle vetture e dell’esperienza stessa.

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